24.1.12

Con infamia e senza lode...


di Dario Gigante

In attesa di sapere che ne sarà di Mario Balotelli e del suo inutile appello contro una decisione ridicola già presa dai parrucconi ipocriti della Football Association, ci piace porre alla vostra attenzione questo editoriale tratto dal sito Goal.com, a firma di Sergio Stanco. E' difficile, se si è dotati di una minima intelligenza e di una parvenza di buona fede non concordare con l'opinione sotto riportata. La riportiamo integralmente.

"In un Paese in cui si riesce a difendere anche il capitano Schettino semplicemente perché vicino di casa, amico o parente di amici o semplicemente perché compaesano o corregionale, prima di palesarci pro-Balotelli ci chiediamo se davvero riusciamo ad essere obiettivi e valutare esclusivamente i fatti. Poiché raramente l’abbiamo fatto in passato, anzi siamo tra quelli che spesso l’hanno rimproverato per i suoi atteggiamenti e per lo spreco del suo talento, siamo sicuri di non avere la mente annebbiata quando diciamo che la squalifica della Football Association inglese è semplicemente ridicola. Che Balotelli abbia colpito Parker a terra, non c’è alcun dubbio, che l’abbia fatto deliberatamente è un assunto che sfida le leggi della fisica: Mario è in caduta, dopo essere inciampato, è voltato di spalle e nel cercare l’equilibrio finisce con i tacchetti sulla nuca dell’avversario. Per sostenere la volontarietà dell’intervento bisogna essere quanto meno imprudenti. E usiamo questo termine perché preferiamo sempre evitare sospetti di malafede. Il gesto di Balotelli con la gamba di richiamo, potrebbe anche sembrare innaturale, ma lo è pure la dinamica dell’azione: se davvero ha immaginato che la testa o il corpo dell’avversario potessero essere esattamente in quel punto (ricordiamo che era girato di spalle) è davvero un sensitivo. Varrebbe la pena consultarlo per i tarocchi. Ma ammettiamo anche che nella sua testa volesse colpirlo, come si fa ad esserne certi considerata la situazione? Qui parliamo di 4 giornate di squalifica praticamente non appellabili (se perdi il ricorso corri il rischio di averne altre aggiuntive) per “un’interpretazione” di slealtà. In Spagna ancora si interrogano se il pestone di Pepe – che guarda Messi, lo punta con un piede e lo manca, lo riguarda meglio, accorcia il passo e gli calpesta la mano – fosse da prova TV, in Inghilterra per contro la applicano ad un caso ben più discutibile e, per di più, valutato dall’arbitro. Che non ci vengano a raccontare fandonie: il direttore di gara è a un metro, vede e provvede (tanto da alzare il braccio per indicare che il gioco deve proseguire), salvo poi ritrattare a fine gara. Al di là dello show di Raiola, per il quale ogni appiglio è buono per spostare le sue marionette e aumentare il suo conto in banca (è il suo mestiere d’altronde), l’arrabbiatura di Mario e del suo entourage è giustificata e la squalifica è quanto meno sospetta. D’altronde, Balotelli è un bersaglio facile e inerme, colpirlo è esercizio diffuso e fin troppo banale. Ma farlo in questo non sarebbe per nulla onesto né coraggioso, è solo infame".

Nel frattempo David Platt ha indirettamente detto che il City deve ancora decidere se appellarsi o meno ma che sarebbe molto difficile accettare questa squalifica. "Nessuno di noi pensava davvero di vincere l'appello per Kompany, onestamente. Appellarsi è quasi ridicolo, non serve a nulla. Sul campo l'arbitro ha visto e non ha considerato grave l'intervento. Nessuno del Tottenham ha reagito".
Esatto David, l'arbitro ha considerato non punibile l'intervento e nessuno degli Spurs ha reagito sul campo. Poi Rosie 47 ha fatto due conticini ed è andato a vomitare in sala stampa. E noi ci troviamo senza Balotelli per quattro partite. Avanti il prossimo....


3 commenti:

Cioccio ha detto...

Concordo su TUTTO!!!
Ma perché chiami Redknapp "Rosie 47"?

Daniele ha detto...

Si pero' a questo punto la Societa' dovrebbe farsi sentire per voce del D.S. o addirittura del Presidente.Non e' possibile continuare a farsi trattare così.Pensavo che certe cose accadessero solo in Italia,mi sbagliavo.C'e' un chiaro disegno persecutorio contro il City e a questo punto contro il Balo il quale,diciamoci la verita' non e' che faccia molto per passare inosservato.Sta' di fatto che in un momento cruciale della stagione ci troviamo senza due giocatori fondamentali espulsi non si sa bene per cosa.

Noodes ha detto...

Io credo che non faremo ricorso. Non aspettano altro, per inasprire la pena. Siamo accerchiati,ma siamo anche clamorosamente forti.