4.1.12

A denti stretti


di Dario Gigante

In un'atmosfera tipicamente mancuniana, siamo risorti.   Abbiamo battuto il Liverpool 3-0 per il secondo anno consecutivo, riprendendoci tre punti di vantaggio in attesa della trasferta di domani a Newcastle dello United. Dopo due gare senza segnare i ragazzi sono tornati a livelli quasi standard per questa stagione. Una rete del Kun Aguero dopo dieci minuti, favorita da una colossale papera di Pepe Reina, ha indirizzato su binari a noi congeniali il match; pochi minuti prima Hart aveva salvato la porta su tiro di Downing, gettando le basi per la vittoria. Dopo una costante ma sterile pressione dei reds, Yaya ha siglato il raddoppio su angolo di Merlino al minuto 33 e Milner ha messo il sigillo su rigore ad un quarto d'ora dalla fine, un minuto dopo l'espulsione - ridicola - di Gareth Barry per doppia ammonizione.

Mancini ha effettuato sei cambi rispetto alla trasferta di Sunderland schierando la solita difesa (con Kolo in luogo di Lescott), Barry e Yaya centrali, Silva e Milner più larghi, El Kun dietro a Dzeko. Lo schema è stato il 4-4-1-1. SuperMario Balotelli è stato lasciato a casa in quanto ammalato.



Oggi i ragazzi hanno rispolverato le armi della scorsa stagione. Data la precaria condizione fisica, soprattutto a livello di velocità e spunto, abbiamo impostato la partita non cercando l'avvolgente possesso palla che è stato sinora il marchio di fabbrica quest'anno ma provando a pressare, a contenere ed a ripartire. Al termine del match il Liverpool ha vinto la sfida del possesso palla ma non è stato quasi mai pericoloso. Noi abbiamo corso e difeso, pressato e contenuto, anche grazie all'immane lavoro in fase di non possesso del Kun e di Dzeko. Non siamo lucidi e scattanti come ad inizio campagna ma se manteniamo le qualità di stasera nelle prossime settimane non oso immaginare cosa succederà quando il rigido inverno britannico finirà e noi potremo tornare alle zingarate dei primi due mesi.

Stiamo pian piano ri-sistemando la fase difensiva e tornando sui livelli della scorsa stagione: nelle ultime cinque partite (dopo la sconfitta a Stamford Bridge) abbiamo subito un solo goal, a Sunderland, tra l'altro in netto fuorigioco. Stasera abbiamo concesso soltanto un'occasione ai reds - quella citata di Downing - e poco altro. La compattezza difensiva è sempre e comunque la prima caratteristica necessaria a chi vuole diventare Campione.

Se riusciremo a centrare un'altra vittoria casalinga, batteremo un record che dura da 91 anni raggiungendo 15 vittorie casalinghe consecutive. A me non interessa nulla battere i record ma naturalmente un altro bottino pieno sarebbe utile per la classifica. Negli ultimi 30 impegni casalinghi, il City è rimasto imbattuto, vincendo 28 partite e pareggiandone due. In settimana qualcuno a Manchester ha chiesto la testa di Roberto Mancini. E con questa auguro a tutti una buona notte. Ancora più dolce perchè io, sinceramente, non pensavo mai di vincere stasera.

Attendo i vostri commenti.


3 commenti:

luciano-rocco ha detto...

Caro Dario vorrei disquisire con te in riferimento agli obiettivi di stagione. Io credo che primario sia Vincere il campionato, ripetersi in FA Cup sarebbe bello ma digeribile non farlo; la Uefa Europe League sarebbe un ottimo viatico per il prossimo venturo ma anche arrivare ad una semifinale andrebbe bene. La Coppa di Lega, buona. A qualcosa bisogna rinunciare, vuoi perché le gare sono troppo ravvicinate vuoi anche perché troppi pezzi da novanta hanno bisogno di rifiatare. Qualcuno andrà via per la Coppa d'Africa e purtroppo spiace dirlo altri titolari quando vengono chiamati ad esprimersi non lo fanno al meglio. Io vedo Balotelli molto bene al posto di Yaya se De Jong e Barry gli coprono le spalle. La sua fisicità la sua ottima visione di gioco e i suoi tiri da fuori lo ergono a sicuro protagonista anche non necessariamente dentro l'area di rigore. E poi ci sono Silva, Nasri,Milner,Johnson a turbinare la a centrocampo.Terminali offensivi come Kun Aguero e Dzeko sono a noi invidiati quindi non vedo problemi. La sfida da Vincere e basta e quella con il Tottenham il 22 gennaio all'Ethiad Stadium, cosi gli spurs si mettono l'anima in pace. Attendo notizie, Ciao Luciano.

Dario ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dario ha detto...

Ciao Luciano Rocco! L'obiettivo di stagione è la Premier League e basta. Voglio dire che è nettamente il principale. Se vincessimo le tre coppe e non il campionato saremmo tutti delusi. Sembra pazzesco ma è così. Inutile nascondersi, no? Condivido la tua analisi e quindi il tuo commento sulla partita contro gli Spurs.
Non vedrei invece troppo bene Balotelli al posto di Yaya,non perché gli manchino le qualità tecniche ovviamente ma perché in quel ruolo occorrono fisicità estrema, continuità e dedizione totale alla causa...qualità che Balotelli non ha mostrato poi così tanto. La tua idea è originale comunque e mi ricorda l'arretramento di Mancini a centrocampo nella Lazio 1998/99, (allenatore Eriksson) però il gioco é molto cambiato da allora.
Infine la rosa. Abbiamo calciatori sicuramente "titolari" ma io sono in ogni caso soddisfatto anche dei cosiddetti rincalzi: stiamo giocando una grande stagione e il merito è di tutti. Mancini in primis. Ciao e GRAZIE mille per la tua partecipazione!!!