17.2.12

La volpe e il drago


di Gianfranco Paupini

La partita di cartello (non ce ne vogliano i cuginastri) dell'andata dei sedicesimi di Europa League termina con un risultato prezioso e di ottimo auspicio per il Manchester City. La squadra torna a casa con una vittoria importante e preziosa sia perchè ci consente di affrontare il ritorno (22 Febbraio, ore 17.00) con una certa fiducia, sia perchè è arrivata grazie ad una prova non esaltante ma matura. Senza fronzoli ma con tenacia e costanza abbiamo limitato i danni dell'attacco lusitano, abbiamo ripreso in mano le redini del gioco dopo lo svantaggio iniziale e dopo aver pareggiato (con un pizzico di furbizia) siamo riusciti a ribaltare il risultato nei minuti finali.

Il Mancio deve aver dato un'occhiata ai numeri del Porto nelle partite in casa, perchè oltre a cambiare entrambi gli esterni bassi rispetto alla partita di Birmingham, riporta anche Tourè nel ruolo di "trequartista" dietro a Balotelli, con Nasri e Silva sulle ali e Barry e De Jong a proteggere la difesa. Chiaro l'intento di coprire maggiormente il centrocampo con l'ivoriano che in fase di non possesso rientra a dare una mano ai compagni di reparto.

L'approccio prudente si rivela azzeccato, perchè la partita non si era messa benissimo. L'atmosfera nello stadio strapieno è caldissima, i tifosi portoghesi ci accolgono con una coreografia da pelle d'oca, e la partita inizia nella maniera che immaginavamo. Non credo di esagerare se dico che nel primo quarto d'ora non abbiamo praticamente passato il centrocampo. La difesa sembra reggere bene, non ci sono grandi occasioni per i padroni di casa, ma proprio quando iniziavamo a mettere il naso fuori dalla nostra area passano in vantaggio. Hulk recupera una palla a centrocampo, mette il turbo e ad una velocità mostruosa mette in area una palla rasoterra che Varela deve solo toccare in rete.

Nessuno sbandamento: il city riprende palla, si riordina in campo e riprende a macinare gioco come sa fare. Riusciamo perfino a sfiorare il pareggio già prima dell'intervallo, con una tiro di Balotelli da posizione favorevolissima. Parata di Helton ma inglesi che non sono venuti fino a Oporto a farsi prendere a pallonate.

Nella ripresa i ragazzi entrano con una grinta ancora maggiore: Mancini, a dimostrazione che la formazione funziona, non fa nessun cambio. Ci vuole pazienza, ma il Porto ha speso molto e si vede: al 55° minuto su un cross in mezzo dalla trequarti Pereira, nel tentativo di contrastare Balotelli, colpisce di spalla e insacca alle spalle del proprio portiere. Forse non ha sentito Hilton chiamare il pallone, forse Supermario gli ha rifilato una spallatina decisiva. Risultato: 1 a 1.
Il Porto abbozza una reazione che ci costa 3 cartellini gialli in 2 minuti (per fortuna nessuno dei blues era diffidato a parte Balotelli), ma che non sortisce alcun effetto sul risultato. Quando la reazione dei padroni di casa si affievolisce ci pensa il Kun, entrato da pochi minuti, a siglare il gol vittoria e a condannare Moutinho e compagni alla prima sconfitta stagionale in casa!

Degna di nota secondo me la prestazione di un Lescott in decisa crescita: preciso e autorevole, insieme a capitan Kompany ha sostanzialmente annullato l'attacco lusitano, eccezion fatta per il gol di Varela. Grande rientro di Tourè, ma non avevamo dubbi. Solita prestazione "monstre" per Micah Richards, muscoli, cuore e polmoni per una progressione a tratti devastante. E grande Mancio, mi sento di dire: il City poteva essere un'accozzaglia di campioni miliardari senza gioco e in attesa della giocata di un singolo per risolvere le partite. Grazie al nostro allenatore è invece un gruppo che ha uno stile di gioco ben preciso, una grinta e una determinazione che permettono di ribaltare partite come questa, una pazienza e un cinismo da grande squadra esperta e smaliziata.

Avevamo pronosticato un test difficile per la nostra difesa ed è stato così. Avevamo chiesto una svolta nelle prestazione della squadra in Europa, ed è arrivata.

Mentre scrivo apprendo che l'UEFA, su reclamo ufficiale del Manchester City, ha aperto un'inchiesta sui cori ingiuriosi e razzisti che sarebbero stati rivolti durante il match a Balotelli e Tourè. Se l'accusa dovesse essere confermata la commissione UEFA potrebbe invalidare il risultato della partita e infliggere il 3 a 0 a tavolino ai portoghesi. Vi terremo aggiornati.

2 commenti:

ro_ve ha detto...

l'abito cucito da mancini per le trasferte è decisamente meno brillante del tiki taki di inizio stagione, ma sta portando i suoi frutti con 5 centrocampisti e un attaccante di movimento. concordo con l'analisi di gianfranco a parte il commento sulla prestazione di richards, che a mio avviso non riesce a chiudere in prima battuta il passaggio filtrante destinato a hulk, in occasione del vantaggio portoghese.

Cioccio ha detto...

Condivido l'analisi di Gianfranco.
E' molto positivo che dopo il goal subito la squadra non si sia scomposta. Speroc che questa partita ci dia un'iniezione di fiducia anche per le partite in trasferta di Premier!
C'mon City!