23.2.12

The neverending story


di Cioccio 

Carlos Tevez è stato reintegrato in rosa. La situazione assomiglia più ad una tregua che ad una pace. Credo che comunque a fine stagione l'Apache partirà. Sinceramente non mi aspettavo il ritorno dell'argentino. Qualche settimana fa avevo scritto che le reciproche aperture sembravano più finalizzate alla battaglia legale tra il club e il giocatore che ad un ritorno in campo di Tevez. Mi ero sbagliato. Cosà succederà nessuno può saperlo. Le dichiarazioni di Yaya, Nasri e Lescott sono molto concilianti. La squadra ha quindi aperto le porte a Tevez, lui si è scusato e Mancini ha perdonato. I tifosi non si sa come reagiranno. Io sono perplesso: se le cose andranno bene i goal di Carlitos potrebbero essere importanti, in caso di problemi l'argentino potrebbe destabilizzare lo spogliatoio. Riporto sotto un mese di dichiarazioni dei vari attori di questa strana vicenda.

28 gennaio Joorabchian (procuratore di Tevez)
"Carlitos resterà al Manchester City fino alla prossima estate. Abbiamo trattato con tre grandi club, ma non è stato raggiunto l’accordo con il City. Tevez, quindi, resterà al City fino a giugno, nonostante che il club inglese avrebbe anche voluto venderlo ma solo a un certo prezzo. In ogni caso, a questo punto, sono abbastanza sicuro che si trasferirà in estate quando riaprirà il mercato e ci saranno tanti altri grandi club che si interesseranno a lui."

28 gennaio Joorabchian (procuratore di Tevez)
"Da quando Mancini è arrivato a Manchester, non è mai andato d'accordo con Carlos. Dal fattaccio di Monaco, il tecnico ha reso la vita impossibile al mio assistito. Il giocatore ha sempre dato tutto per questo club, è anche andato in Italia per farsi medicare il ginocchio e rendersi a disposizione per la finale della FA Cup. Tevez non è l'unico ad aver problemi con Mancini: Adebayor, Bellamy e Given sono andati via malamente mentre Bridge è fuori squadra. Sicuramente, Roberto sta facendo bene ma non so quanti allenatori sprecherebbero così tanti giocatori di questa qualità."

12 febbraio Tevez
"Mancini è un vincente nato. Non gli piace perdere, nemmeno a me e forse per questo che ci scontriamo. Ma adesso io sono pronto e sono consapevole del fatto che se mi danno un"altra opportunità non posso lasciarmela scappare.  Se entro in campo devo fare benissimo, per meritarmi la fiducia."

12 febbraio Mancini
"Tutti sanno che Carlos è un top player, se giocasse sarebbe un bene per tutti perchè è uno che può cambiare le partite. Se dovesse tornare nei prossimi giorni potrebbe ancora tornarci utile in questi ultimi mesi della stagione. Io non ho alcun problema con lui, abbiamo parlato nel tentativo di risolvere questa situazione e lo rifaremo ancora. Dipende tutto da quando tornerà, se lui vuole giocare la cosa si può fare."

13 febbraio Zabaleta
"Per noi Tevez sarebbe il benvenuto perchè abbiamo vissuto una situazione che è stata difficile per tutti. Ma l’importante è che stiamo facendo bene come squadra."

14 febbraio Tevez
"Mancini mi ha trattato come una cane quella sera. Mi ha imposto di riscaldarmi e allora quando mi ha parlato con quel tono di voce, io ho risposto 'No io non voglio entrare'. Ero pronto a giocare ma il manager era di cattivo umore perchè era arrabbiato con Dzeko. I tifosi del Manchester City devono conoscere la verità. Mancini ha mentito anche con gli amministratori del club su di me."

15 febbraio Mancini
"Non sono per niente d’accordo con quello che ha detto Carlos, non l’ho mai trattato male. Forse al contrario l’ho trattato anche troppo bene…"

15 febbraio Joorabchian (procuratore di Tevez)
"Carlos ha molto da recuperare con i tifosi e lo sa, ha detto che è pronto a chiedere scusa. Sinceramente non sentiva di sbagliare i quel momento, ma capisce che le proprie azioni hanno delle conseguenze. Il suo obiettivo è tornare in campo, farà del suo meglio per aiutare il City a vincere la Premier: la verità è che Carlos può aiutare la squadra e la squadra può aiutare Carlos."

18 febbraio Yaya Touré
"Carlos è un giocatore fantastico e spero che possa continuare a giocare con noi, perché abbiamo bisogno di lui. Per me non c’è problema se torna, perché è un campione e piace a tutti e tutti noi saremmo felici di riaverlo in squadra, ma lui sa bene cosa deve dire a Mancini."

21 febbraio Nasri
"Credo che Tevez sia un calciatore importante per noi e lo sarebbe per ogni squadra in Europa perché ha qualità. Non so cosa sia successo. Se deve scusarsi, lo farà per tornare in squadra. Noi abbiamo bisogno di giocatori con le sue qualità per vincere il campionato e l’Europa League."

21 febbraio Tevez
"Desidero chiedere scusa in maniera sincera e senza riserve a tutti. Ho deluso tante persone per via delle mie azioni negli ultimi mesi ed ho causato un certo senso di disagio nell’ambiente. Il mio desiderio ora è potermi concentrare sulla causa del Manchester City Football Club e tornare a giocare a calcio."

22 febbraio Mancini
"Si, si, ho letto le sue scuse e domani parlerò con Carlos. Una settimana dopo Monaco ho chiamato Carlos e gli ho detto di chiedere scussa a tutti e sarebbe finita lì, non ho alcun problema. Credo che tra 2-3 settimane possa essere pronto, dopo un po’ di allenamento, e poi vedremo il da farsi".

23 febbraio Lescott 
"Nessuno qui vede Carlos come una possibile mina vagante, se restiamo uniti e remiamo tutti nella stessa direzione, allora sono sicuro che sarà solamente positivo un suo ritorno in campo. Con noi, Carlos non è mai stato un problema, e siamo certi che se avrà la sua occasione, riuscirà a fare anche molti gol. Spero che i tifosi lo accolgano come noi, sarebbe un po’ severo fare diversamente. Bisogna apprezzare Carlos per quello che ha fatto qui al Manchester City negli ultimi due anni. Ovviamente non è stato presente negli ultimi mesi, ma quella è una questione con il club che ora è stata risolta. Tutti hanno agito nella maniera più congrua e corretta per la risoluzione del problema. Siamo ancora in corsa in Premier League e non penso che sarà un fattore negativo da qui a fine stagione. Ci sono stati momenti quest’anno dove la qualità di Tevez ci avrebbe fatto certamente comodo, lui ha tanta tecnica e determinazione. Tutti dicevano che non era più necessario, ma non è così, sono sicuro che dimostrerà di poter fare molto bene. Non lo abbiamo visto molto negli ultimi tempi, non eravamo qui nel weekend perché stavamo preparando la gara contro il Porto, mentre lui sta lavorando in palestra per tornare pronto il prima possibile. Quando ci ho parlato però mi ha detto di essere pronto e di voler tornare in campo."

The end. Per adesso...


5 commenti:

ro_ve ha detto...

la battaglia legale è stata vinta dal club; 9.3 milioni di sterline di multe ai danni di tevez sono già effettive, ma lo scenario ancor più negativo dal punto di vista sia sportivo sia economico che si stava delineando per la carriera dell'apache hanno idotto l'argentino ad abbassare la testa, mettere da parte l'orgoglio e chiedere scusa.

Kuspide ha detto...

A me non dispiace la cosa. ho sempre ammirato Tevez dal putno di vista calcistico, credo che ce ne siano pochi come lui in grado di trascinare e combattere fino all'ultimo. Se davvero riuscirà a reinseririsi e fare la sua parte avremo vinto tutti, in quesat vicenda.

Daniele ha detto...

Quelli del City non sono certo dei fessi.Hanno capito che se non sono riusciti a vendere Carlitos a gennaio per 25 milioni a giugno certo l'Apache fermo da mesi e fuori rosa di milioni ne vale si e no 15.In piu' qualche suo golletto potrebbe essere anche decisivo dal momento che gli obbiettivi concreti e raggiungibili a questo punto sono due e c'e' bisogno anche dell'argentino.Quello che mi incuriosisce e' come prenderanno la cosa i tifosi del City i queli,almeno a quanto so io, sono sinceramente incazzati con Tevez e le sue sceneggiate mentre adorano Mancini.Staremo a vedere.Certo qui si vede anche la strategia e l0importanza del Club e le sua capacita' di gestire il problema.

Dario ha detto...

Sono certo che il club abbia ponderato bene la scelta di reintegrarlo. Da tifoso io non sono favorevole però. Trovo agghiacciante il suo comportamento. Ha ampiamente superato i limiti. Ha mancato di rispetto a tutti, anteponendo i suoi cambi d'umore agli interessi del club. Sono molto dispiaciuto che sia tornato. La "sincerità" delle sue scuse è una barzelletta.

daniele ha detto...

Sono d'accordo con te Dario,e' una barzelletta.Il problema e' che quando girano così tanti soldi anche le barzellette non fanno ridere.