15.2.12

Porto preview


di Gianfranco Paupini

Aria d'Europa. Domani sera, ore 21.05, siamo di scena all'Estadio do Dragao di Oporto per la partita di andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Mancio ha già definito lo scontro con i lusitani la partita più difficile, ed in effetti c'è da dire che dopo il girone di ferro in Champions League e gli scontri in FA Cup, l'urna non ci riserva mai trattamenti molto clementi. Fortunatamente il mister potrà di nuovo contare sulla rosa al completo, dopo il rientro dei fratelli Tourè dalla sfortunata finale di Coppa D'Africa. Unico indisponibile rimane Carlitos Tevez, escluso a Gennaio dalla lista UEFA.

Dopo la sconfitta fuori casa contro il Gil Vicente di due settimane fa i nostri avversari si sono prontamente riscattati tra le mura domestiche rifilando domenica scorsa un rotondo 4 a 0 al Leira, penultimo in classifica. Stando alle ultime news anche Vitor Pereira, allenatore dei campioni di Portogallo, non dovrebbe avere problemi di formazione, attenzione quindi ai vari Hulk, Moutinho, Fernando e Rolando, ma occhio in particolar modo al giovane James Rodriguez, ala sinistra di 20 anni già in forza alla nazionale colombiana e protagonista di una prima parte di stagione sorprendente, con 9 reti e 6 assist in 14 partite di campionato disputate finora!

Il Porto adotta un 4-3-3 molto offensivo, che in campionato ha portati risultati come 30 gol segnati in 10 partite casalinghe: 3 reti tonde tonde ogni 90 minuti di gioco. Sarà un bel test per la nostra difesa. E non illudiamoci che tanta prolificità in attacco significhi grosse debolezze difensive: i gol incassati fra le mura amiche in campionato sono solo 6.
Per fortuna in Europa hanno preso gol in due dei tre incontri casalinghi del girone, con Shaktar Donetsk e APOEL Nicosia. Segno che la squadra è equilibrata ma non impermeabile.

Inutile dire che ci sarà da soffrire. Ho visto un City in netta ripresa domenica contro l'Aston Villa. L'attacco non è ancora quello esplosivo di inizio stagione, ma il dominio in campo è stato assoluto, con una sola occasione nel finale per loro e diverse palle gol per noi. I nostri avversari di domani sono ben altra cosa, e il Manchester City visto finora in Europa è stato ben diverso da quello di Premier.

Speriamo in un cambio di rotta deciso anche nelle partite oltremanica, a cominciare da quella più difficile.

3 commenti:

PalmaCity182 ha detto...

Il porto è un ottima squadra ma cè anche da dire che loro l'europa league l'hanno appena vinta e secondo me questo influirà molto, loro dovranno trovare le giuste motivazioni per riuscire a batterci e inoltre con la cessione di Guarin il centrocampo ha perso molto sia in qualità che in quantità. Occhio a Hulk e a Moutinho in particolare. Hanno difensori del calibro di Otamendi che non concederanno niente ai nostri la davanti. FORZA CITY

Luca ha detto...

Ottimo test per la difesa.
E ricordiamoci che ci sara' anche il ritorno...:)
WE ARE CITY,SUPER CITY....!!!

Daniele ha detto...

Va beh se abbiamo paura del Porto allora possiamo anche rimanere a casa.Dai raga,parliamoci chiaro .Il Porto e' una squadra che nella serie A sarebbe si e no a meta' classifica.Noi siamo al gran completo e abbastanza incazzati.Per me si vince 2-0