2.3.12

Bolton preview

di Dario G.

In fondo non ci serve molto per tornare sul trono d'Inghilterra e ridiventare Campioni per la prima volta dal 1968. Mancio ha fissato gli obiettivi: dobbiamo vincere le prossime 11 partite e il titolo sarà nostro. Mancio provoca ma ha ragione su un punto: lo United le vincerà tutte - scontro diretto a parte - e dunque noi dobbiamo fare lo stesso. Domani non possiamo permetterci cali di concentrazione: ospitiamo il Bolton e dovremo provare a sbloccare il risultato al più presto per evitare che il match diventi un ostacolo insormontabile. Molti giocatori saranno stanchi per gli impegni con le rispettive nazionali ma ormai non conta più nulla se non vincere. Non sono possibili né ammissibili calcoli, nemmeno sul match dello United a White Hart Lane di domenica. 

Siamo tornati con la rosa a disposizione quasi al completo: l'unico giocatore considerato ancora non pronto è Tévez e sinceramente ne sono felice. Personalmente trovo assurdo il suo reintegro anche se comprendo le ragioni puramente economiche di questa decisione; se non fosse tornato sarebbe stato impossibile venderlo a giugno. Non odio l'Apache ma non lo considero più un nostro giocatore. Per sua scelta. Kolo Toure dovrebbe essere disponibile nonostante la botta rimediata con la nazionale in settimana.


L'attuale striscia di cinque vittorie consecutive ne comprende tre in campionato senza subire goal e se vincessimo potremmo eguagliare il record dello United di 19 vittorie consecutive in casa, continuando ad inseguire - oltre la Premier - il record di tutte vittorie casalinghe in una stagione. Non succede dal 1892 (avete letto bene) quando il Sunderland si laureò campione dopo aver vinto le sue 13 partite in casa. All'andata a Bolton cominciammo ad intravedere il mostruoso potenziale della nostra squadra ma il Bolton ci fece soffrire provando a rimontare. Vediamo un po' domani....avanti tutta ragazzi, non possiamo fermarci ora....


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