27.3.12

La metamorfosi


di Dario Gigante

Per quanto io possa stimare Peter Crouch, devo ammettere che la sua trasformazione in Marco Van Basten versione 1988 mi ha colto di sorpresa. Il goal del pennellone inglese aveva quasi ridotto ai minimi termini le nostre speranze di titolo e solo una rete spaziale di Yaya ci tiene ancora in vita. Molti - io per primo, come sapete - cominciano a credere che il titolo non finirà al City of Manchester ma certo la squadra deve ora profondere il massimo delle energie fisiche e mentali per dimostrare che il mondo blue è pieno di insulsi pessimisti. I ragazzi devono provare a ricordare a tutti che sono stati nettamente i migliori per tanti mesi e che meritano il titolo. Certamente sono tanti i motivi per i quali abbiamo perso la testa della classifica: moltissime sviste arbitrali, assenze ripetute durante i mesi, alcune oggettive lacune a centrocampo ed in difesa (parlo della rosa), il turnover che non ha reso i risultati sperati visto che la squadra sembra alle corde, la disabitudine a reggere la pressione da alta classifica. Tutto ciò è ben sintetizzato dal terribile rendimento in trasferta ben riportato dal nostro amico Noodles. Abbiamo segnato la miseria di tre reti nelle ultime sette trasferte di Premier e gli attaccanti lontano da casa sembrano essere molto meno prolifici rispetto alle prestazioni ad Etihad. La ricorrente assenza della coppia difensiva centrale (Kompany più di Lescott) ha causato problemi enormi sia per la mancanza di una vera alternativa all'altezza - Kolo hai suoi anni - che per la sciagurata decisione di dare fiducia ad un mediocre come Savic in luogo del citizen Nedum Onuoha.
Ha ragione tra di noi chi sostiene che Mancini ha probabilmente sbagliato a non far rifiatare mai Yaya, Merlino, Agüero. Dzeko si sta rivelando una delusione. Il nervosismo è palese negli uomini più importanti perché evidentemente sentono che la stagione sta sfuggendo di mano.
Effettivamente l'idea di non portare a casa nulla in questa stagione comunque così bella e spettacolare non mi piace ma questo è in realtà solo il primo anno in cui siamo competitivi per davvero.
Gareth Barry oggi ha detto che abbiamo una grande fiducia, giocatori nello spogliatoio che hanno esperienza e che hanno vinto tanto. Platt ha aggiunto che noi dobbiamo guardare solo noi stessi, cercare di fare più punti possibili e che tirare dritti per la nostra strada, in attesa di vedere cosa succederà di qui alla fine.
Poi ci sarà tempo di analizzare bene la stagione, capire dove servirà intervenire e dove si è sbagliato...

11 commenti:

ro_ve ha detto...

secondo me è ancora presto per tirare le somme, anche se è i presupposti non sono dei migliori, ci sono ancora 8 gare da giocare e un piccolo spiraglio per qualche cataclisma calcistico si deve lasciare aperto. personalmente non rimpiango onuoha perchè a 26 anni ha dimostrato di essere una pippa, savic è un ragazzino che a mio avviso sarebbe dovuto andare in prestito per valutare se effettivamente è scarso come sembra oppure è acerbo, prima di lanciarlo alla ribalta della prima squadra; invece i 31 anni di kolo tourè non sono poi così tanti per un difensore integro come lui. in attesa della partita contro il sunderland, mancini è andato in pellegrinaggio a medjugorje, anche se credo che sarebbe stato più opportuno portarci l'intera squadra, magari per una benedizione collettiva.

luciano-rocco ha detto...

Nell'arco di una stagione gli episodi negativi e positivi alla fine si pareggiano. Io dico che fino ad ora abbiamo contato solo episodi sfavorevoli quindi, stanno arrivando i favorevoli. A tutt'ora ho un solo grande rammarico in campionato, il pareggio in casa del Fulham quando eravamo avanti di due reti. In Champions, una volta raggiunto il pari a Napoli, pensavo ad un'altra conduzione del match ma, così non avvenne.Per il prosieguo del campionato vorrei vedere una formazione più spregiudicata, tanto meno che secondi non arriveremo sicuramente. Chiedo scusa se mi permetto ma, voglio proporVi un mio schieramento: Hart; difensori centrali - Richards e Kompany; sulle fasce - Zabaleta e Clichy; davanti alla difesa - de Jong; in avanti - Aguero a destra; Silva e Tevez al centro; Nasri a sinistra; Balotelli terminale. Non datemi del pazzo, grazie.

luciano-rocco ha detto...

Nell'arco di una stagione gli episodi negativi e positivi alla fine si pareggiano. Io dico che fino ad ora abbiamo contato solo episodi sfavorevoli quindi, stanno arrivando i favorevoli. A tutt'ora ho un solo grande rammarico in campionato, il pareggio in casa del Fulham quando eravamo avanti di due reti. In Champions, una volta raggiunto il pari a Napoli, pensavo ad un'altra conduzione del match ma, così non avvenne.Per il prosieguo del campionato vorrei vedere una formazione più spregiudicata, tanto meno che secondi non arriveremo sicuramente. Chiedo scusa se mi permetto ma, voglio proporVi un mio schieramento: Hart; difensori centrali - Richards e Kompany; sulle fasce - Zabaleta e Clichy; davanti alla difesa - de Jong; in avanti - Aguero a destra; Silva e Tevez al centro; Nasri a sinistra; Balotelli terminale. Non datemi del pazzo, grazie.

Dario ha detto...

È uno schieramento molto spregiudicato! Piacerebbe anche a me essere così offensivo ma ti chiedo: abbiamo in questo momento sufficiente energia per permetterci una formazione così? Io dubito. Ciao Luciano!

Luciano-Rocco ha detto...

caro Dario hai notato il comportamento della squadra contro il Chelsea dopo l'ingresso in campo di Tevez,con lì davanti Aguero Dzeko lo stesso Tevez e Nasri. Togli Dzeko e Yaya, metti dentro Silva e Altobelli e il gioco è fatto. Kolo la dietro è un pericolo. Ciao Dario.

Lele ha detto...

Secondo me lo schieramento migliore è quello che ha giocato sempre, con il doppio trequartista, due punte, e due mediani (che chiamare mediano Yaya è quasi una bestemmia), questo modulo rende AJ purtroppo superfluo e difficile inserimento, Milner già meno perchè più duttile, ma è questo modulo ad aver prodotto vagonate di partite a livello stratosferico, con un gioco per MESI stupendo, fatto di palla a terra ragionata. Si è inceppato quando Aguero ha smesso di segnare (e Dzeko non ha mai cominciato), quando Silva è apparso stanco (e Narsi non è riuscito a sopperire) e quando qualche assenza e qualche episodio negativo di troppo ci hanno girato le spalle. Ma vada come vada da qui si deve ripartire/continuare. In estate serve poco, un centrale che renda Joleon la più valida delle prime alternative, e probabilmente una prima punta, vada come vada Dzeko ha comunque fallito, dispiace perchè mi sembra un gran bravo ragazzo, ma non mi sembra adeguato alle ambizioni del City.

luciano-rocco ha detto...

La testardaggine di Mancini e i fratelli Touré sono la rovina di questa squadra, purtroppo.

Luciano-Rocco ha detto...

Capisco la difficoltà del momento ma, dove siete finiti. Discutiamone.

Lele ha detto...

Io non sono daccordo con te luciano, per me Mancini è il punto fermo da cui ripartire, perchè questa squadra ha acquisito un gioco straordinario, poi lo ha perso (se lo ha perso) per motivi diversi, e su questi si dovrà discutere (qui come all'interno del club) a fine stagione, ma l'amarezza per qualcosa che può sfuggire non deve fare perdere di vista quanto costruito, che per me è tanto. Quanto ai Tourè, Yaya per me è insostituibile, Kolo ha i suoi anni, è ancora un'ottima alternativa, se manca Vinnie non è colpa sua.

Luciano-Rocco ha detto...

Caro Lele non ho messo in discussione l'operato di Mancini, ho solo messo in evidenza e non da ora la sua cocciutaggine nel voler adottare un unico modulo di gioco. In quanto ai Touré non sono convinto della loro bontà in questo periodo. Anche ieri ad esempio abbiamo preso un paio di gol per comportamento non consono alle situazioni da parte loro: esempio il troppo specchiarsi di Yaya in occasione del terzo gol e la cattiva copertura di Kolo nei primi due. Ho trascritto giorni fa uno schieramento che almeno ci porterà ad attaccare per vincere. Saluti.

Lele ha detto...

Luciano, lo schieramento che ha messo Mancini quest'anno (4-2-2-2) è già molto offensivo visto che anche i due davanti alla difesa hanno piedi buoni (Barry) e propensione offensiva (Yaya), i risultati sono stati straordinari fino a poco fa, ora che caliamo non è colpa del modulo. Su Kolo sono il primo a dirti che come centrali non siamo ai livelli che dovremmo, ma su Yaya, ha fatto talmente tanto che qualche errore lo possiamo accettare, seppur con grande dispiacere. Altrimenti per come sta giocando ora cosa dovremmo dire di Silva?!?