6.5.12

La Super Luna che incanta il mondo....


di Dario G.

Ha aspettato la fine di questa estenuante partita. Ha atteso che i ragazzi portassero a casa questo successo così tremendamente importante, anche se non ancora decisivo. Poi Matteo, co-fondatore del blog, si è girato e mi ha detto: "Sai che in questi giorni, sentendo parlare dell'arrivo di questa super luna, ho pensato in un remoto e piccolo angolo del mio cervello che potesse essere un segnale per noi? E l'ho pensato anche ieri quando l'ho vista.......". Ragazzi, che vittoria meravigliosa. In effetti, la Super Luna che ci fa visita proprio in questo weekend è davvero un segnale, al di là di come andrà l'ultima partita. La Luna è quasi lo stemma del City, se pensiamo a quanto famosa sia diventata "Blue Moon".
Dobbiamo battere il QPR. Dipende tutto da quella partita. Non dobbiamo preoccuparci di nulla se non degli uomini allenati dal nostro ex manager Mark Hughes, di certo non rimasto affezionato a noi ed al nostro ambiente. Dobbiamo anche credere di poter abbandonare finalmente, dopo tanti anni, il nostro malato sospetto che qualcosa andrà male di sicuro. Che significato abbiano la partita e la vittoria di oggi al St. James' Park ce lo racconta l'espressione commossa di Mike Summerbee, eroe dell'ultimo titolo, protagonista della vittoria di Newcastle nel 1968, presente oggi sulle tribune dello stadio dei magpies. Il nostro "Buzzer", immensamente amato ancora oggi a Manchester, è stato davvero vicino alle lacrime e chissà quante volte avrà pensato ai suoi ex compagni di allora, al manager Joe Mercer ed al suo fido aiutante Malcolm Allison. Il City oggi ha giocato una partita da grande squadra. Alla faccia dell'irlandese assassino, Roy Keane che ieri aveva predetto una nostra sconfitta alla Sports Direct Arena. Chissà quanto rosica, quell'animale. Quel miserabile, magnificato dai pennivendoli italici come il grande capitano dello United, uno che aveva le palle. Sento spesso stra-parlare di cuore, di attributi, di grinta. Per me sono tutte idiozie. Queste partite puoi vincerle solo con la razionalità, la lucidità e la maturità. Era ovvio che avremmo sofferto. Avevamo di fronte una squadra capace di vincere sette delle ultime otto partite. Il primo tempo è stato giocato con grande cautela dai nostri ragazzi. Già al minuto 15 siamo progressivamente saliti di tono, prendendo un lieve controllo del centrocampo e provando, con la pazienza della squadra forte e matura, a far breccia nella difesa avversaria. A fine primo tempo era possibile subire la pressione di non aver sbloccato il risultato e di non aver creato, in fondo, troppe occasioni, tranne quella di Gareth Barry. E' proprio lì che la squadra ha dimostrato una grande forza interiore perché nel secondo tempo ha continuato a fare il proprio gioco, a muovere la palla, a pressare, senza perdere la calma. Tutti sapevamo che la partita dovevamo vincerla, che sarebbe stato decisivo (in negativo) qualsiasi altro risultato. Potevamo farci prendere dall'ansia, cadendo in confusione. Non è successo. Abbiamo dimostrato a tutti di avere dentro la fiducia necessaria per sbloccarla, prima o dopo. Mancini ha pensato di richiamare Nasri al quarto d'ora della ripresa inserendo Nigel de Jong, dando più libertà a Yaya Toure. La mossa si è rivelata decisiva perché ha svincolato il Pallone d'Oro africano da compiti di copertura, lasciandogli l'opportunità di proporsi ed inserirsi in fase avanzata. Come sempre non ha tradito. Dopo aver deciso nella scorsa stagione la semifinale e la finale di FA Cup, oggi Yaya ha marchiato a fuoco il campionato con due reti che potrebbero essere decisive per riportare a casa il titolo dopo quasi mezzo secolo. Questo è l'uomo dei goal pesanti, comunque andrà. Il vantaggio è arrivato a venti minuti dal termine con un tiro bellissimo, preciso e potente, nell'angolo alla sinistra di Tim Krul, su assist del Kun. 




L'urlo di liberazione di tutta la metà blue di Manchester (intendendo per metà il 90% degli abitanti della città) si è sentito in ogni angolo del globo. Il battito cardiaco si è "leggermente" accelerato. Mi sono passati davanti tanti momenti degli ultimi anni. Ma subito mi sono riconcentrato, pensando a come sarebbero stati interminabili gli ultimi venti giri di orologio. E mi sono disperato guardando prima lo stesso Yaya e poi il Kun sperperare due palle goal lunari, soli di fronte al portiere avversario. Lì ho creduto che la Super Luna si sarebbe rivelata l'ennesimo scherzo del destino. Così non è stato perché l'Eroe dei Due Mondi, Mr. Gnegneri Yaya Toure, in attesa del suo compleanno domenica prossima - sì, proprio domenica - ha chiuso la disfida con una rete sotto misura su pregevole assist del fantastico Gael Clichy al termine di un contropiede da manuale


Fatico a rendere conto della prestazione dal punto di vista tecnico. Posso dire che Yaya è il prototipo del calciatore moderno e che è stato decisivo come spesso gli accade. Posso aggiungere che Kompany e Lescott sono stati superlativi, annullando il temibile duo d'attacco Demba Ba e Papisse Cissè. Posso dire che il Kun non mi è piaciuto. Ma in realtà non mi importa nulla.


Aspettiamo domenica. Etihad sarà pieno di emozione. Il giorno che è nella testa della nostra dirigenza dal 1 settembre 2008 e nella nostra da sempre, anche se non avremmo mai immaginato di poterla vivere, una domenica come quella che ci aspetta. Sento un enorme senso di orgoglio, appartenenza e speranza. Mancano 90 minuti. 90 interminabili minuti. E' tutto nelle nostre mani. We are City, Super City from Maine Road. Che meravigliosa squadra di calcio, la nostra......


21 commenti:

Cioccio ha detto...

Credo di parlare a nome di tutti...
DANIELE, SEI TORNATO O SEI ANCORA PER STRADA?
:-)

Lele ha detto...

Dario...mi hai emozionato con questo pezzo, davvero.
Voglio rimarcare due cose che sento particolramente forti anche io oggi:
"Dobbiamo anche credere di poter abbandonare finalmente, dopo tanti anni, il nostro malato sospetto che qualcosa andrà male di sicuro."

Non voglio abbandonare la giusta prudenza che deve esserci perchè palla è comunque sempre rotonda e ne abbiamo già viste di ogni colore, ma io oggi come domenica scorsa avevo più paura che altro, ora no, come Dario meglio non avrebbe potuto dire, io ora...

"sento un enorme senso di orgoglio, appartenenza e speranza."

DAI!

Anonimo ha detto...

E chi dorme stanotte?! E chi dormirà in tutta qs lunga eterna meravigliosa settimana?!?
Mancio forever

Noodles ha detto...

Roy Keane!!! Brutta bestia!!!!!!!! Essere spregievole!!!!!!!!!!!!!! La senti questa voce???????????? VAAAAAAAIAFAAAAAAREINCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Noodles ha detto...

La foto della luna è poesia, l'articolo sintetizza le emozioni che tutti i tifosi del City hanno provato oggi. Personalmente la gioia per la vittoria nel derby di lunedi è durata lo spazio di un giro di lancette. Il tempo di sapere che "la partita", era quella che si sarebbe disputata oggi. Stasera si respira un'aria diversa. Anche se tutto deve ancora accadere.

ro_ve ha detto...

vittoria fantastica come l'articolo di dario, complimenti! quando ho visto aguero e yaya divorarsi quei gol facili facili ho temuto che la legge del gol sbagliato-gol subito potesse prendere forma ma fortunatamente non è andata così. ora il qpr, sono già in pre partita!

Riccardo ha detto...

Molto contento per voi,so bene che state rivivendo quello che io ho vissuto nel 2007/2008 e ieri ho sofferto quasi allo stesso modo.Aspettiamo domenica,ma al di la di tutto ok che i giocatori fanno la differenza,ok che i petroldollari sono i genitori indispensabili di questa squadra,ma Mancini ha fatto qualcosa di straordinario in questi 2 anni e mezzo.ha dato un gioco,una fisionomia sia alla squadra,sia alla società,ha compattato squadra e tifosi dopo aver raccolto la polveriera del dopo hughes.ha messo ordine in ogni zona del campo ed è cresciuto lui stesso insieme a questa magnifica squadra, superando prove di maturità contro united e newcastle(i cambi di ieri ne sono l'emblema).un conto è battare il milan del 2008 e vincere a parma all'ultima giornata ed un conto è ottenere i 6 punti di questi ultimi 6 giorni.rimango dell'idea che sia meglio di mourinho,deve solo ancora crescere nella gestione europea.

A domenica

luciano-rocco ha detto...

Bisogna anche saper rivedere le proprie opinioni quando queste vengono inconfutabilmente smentite da prestazioni sovrumane come quella regalataci ieri da Yaya Touré. Non per fare il piagnone ma, io contestavo il suo trotterellare a centrocampo distribuendo palloni inoffensivi a destra e manca; e reclamavo con fermezza il suo spunto in progressione che lo portasse a finalizzare come è in grado di fare ed ha fatto in molte occasioni in passato ed in particolare contro il Newcastle nella partita di ieri. Dopo aver declamato questo meaculpa vengo a ribadire che questa squadra è finalmente padrona di se. Padrona di quando, come e quanto far sua la partita senza mostrare alcun tentennamento badando al sodo e portando gli avversari ad abbandonarsi al suo volere. Forza City, siamo vicinissimi alla meta.

Anonimo ha detto...

La mentalità di questa squadra e società è stat cambiata grazie a Mancini !!!

Citizen 89 ha detto...

Mi attende una Domenica di passione!
Prima il City e poi in serata l'Udinese! Spero che tutto vada per il verso giusto.

DAI CAZZOOOOOOOOO!!!!!!

Lele ha detto...

Il solito sir (?!?) Alex intanto comincia a prepapare la settimana cercando di caricare Huges:
"Mark knows his job all right. He was sacked by City in a very unethical way and he'll remember that"
e sono certo che di qui a domenica sparerà altre cartucce.
Prepariamoci a tutto? No, facciamo la nostra partita, facciamo la partita come abbiamo dimostrato di saper fare, facciamola...e prendiamoci questa premier!

Anonimo ha detto...

Non so voi ma io sono leggermente in ansia!! E' vero che le ultime due partite sono state parecchio rassicuranti circa la mentalità acquisita dalla squadra però continuiamo a sbagliare troppi gol.. E gli attaccanti non segnano moltissimo, Norwich a parte... Ho paura che se non sblocchiamo subito la partita potremmo non avere la calma che abbiamo avuto a Newcastle.. A parte che se a 20 minuti dalla fine dovessimo essere ancora 0-0 stavolta sarei già ricoverato.. Dai ragazzi, tranquillizzatemi!!
Mancio forever
Ps l'anonimo sopra non ero io.. Non che non sia pienamente d'accordo ma per Mancini mi ero già speso abbastanza...;-)

Lele ha detto...

Caro anonimo, penso che a tutti piacerebbe da matti andare a riposo sul 3-0 eppoi giocare il secondo tempo a far passerella per chi ha giocato meno. Ma è facile che non sarà così, e noi dovremo tenere la testa e la pazienza che sappiamo, senza innervosirci, che un gol prima o poi noi lo facciamo. Il QPR scenderà in campo per fare le barricate e puntare al pareggio, vero, ma quante squadre quest'anno sono venute all'Etihad con obiettivi diversi? L'ultima è stata lo United. No, io non ho paura, sono teso sì, so che è tutta da giocare, certo, non sono tranquillissimo e ho un ansia sì ma non è quell'ansia negativa che ti fa pensare che qualcosa di male può sempre succedere, la conosco bene quell'ansia lì e mi dispiace per lei, ma stavolta sento qualcosa di diverso.

Anonimo ha detto...

Caro Lele.. Grazie! Avevo bisogno di sentire proprio qs parole! Ciò non toglie che se il grandissimo Kun mi sbaglia un gol come domenica non so se potrò scrivere su qs blog lunedì.... :-(
Mancio forever

Lele ha detto...

Di gol quest'anno ne abbiamo sbagliati tanti, tantissimi, ma...ne abbiamo già fatti 90 (2.4 a partita) e a casa nostra ne abbiamo fatti 52 (2.8 a partita). Domenica dobbiamo avere solo la testa, il cuore e il coraggio di ribadire a questa Premier chi è che se la merita. Dobbiamo essere noi ad aver paura che accada l'imponderabile? No, con la nostra forza siamo riusciti a costringere i nostri nemici a poter sperare solo in qualcosa di oggettivamente molto difficile, che siano loro ad aver paura che ciò non accada!

Dario ha detto...

Seguendo la ragione non c'è nessun motivo al mondo per non battere il QPR. Purtroppo In questo caso (e a volte per fortuna) c'è un'area imponderabile che non possiamo governare. Io sono fiducioso ma bisognerà vedere come arriveranno i ragazzi a domenica. Hanno due possibilità: gestire la tensione e trasformarla in energia positiva oppure farsi prendere dall'ansia. Il titolo si deciderà su questo. Credo che i rags guidati dal vecchietto sempre più in preda al delirio (leggere gli inviti a Hughes per credere) vinceranno a Sunderland anche perché hanno niente da perdere. Tocca alla nostra banda farci vivere una Gioia mai provata prima.

alakai ha detto...

x me invece lo utd non vince a sunderland cmq si vedra domenica. x quanto riguarda yaya secondo me mancini dovrebbe impostarlo in quel ruolo un po troppo pigro in fase di copertura specie nelle partite importanti vedi gol di cavani del 2 1. cmq tranquilli dai........

Anonimo ha detto...

Lele... Sai che scrivendo del 3-0 nel primo tempo e poi passerella nel secondo mi hai fatto venire in mente il mio unico scudetto vinto da tifoso?!? Samp Lecce 3-0 nel 91!!! Dai dopo venti e più anni me ne merito un altro no?! E senza (ulteriori) sofferenze... Grazie:-)
Mancio forever
Ps ora però mi accodo a Cioccio: Daniele sei tornato???

Cioccio ha detto...

Mancio forever, considera che Daniele doveva farsela in ginocchio andata e ritorno. Diamogli tempo... :-)

Anonimo ha detto...

Hai ragione anche tu Cioccio ;-)
Speriamo però che ce la faccia a tornare entro domenica.. Per poi tornate nuovamente in pellegrinaggio!!!
Mancio forever

Giacomo ha detto...

Quanti ricordi quel 3-0, se Zaba rifacesse il goal che fece Mannini....