26.5.12

Un altro "Gruppo della morte"?


di Dario G.

Prima o poi dovremo pure tornare ad essere un blog in cui si parla di calcio, o meglio di calcio inglese. Ci siamo dati un termine: fino al 31 maggio ci prendiamo il lusso di festeggiare, scherzare, sfottere, gioire, godere, urlare, piangere di gioia, ridere di gioia. Poi ricominceremo ad affrontare i temi soliti come il mercato, il calendario, gli obiettivi, etc. Gianfranco ha scritto un post sul mercato anticipando un po' i tempi ed anch'io oggi faccio un breve strappo alla regola.
Parliamo di Champions. Scopriamo con piacere che il City sarà nella Fascia 2 il giorno del sorteggio ma ciò potrebbe non bastare per evitare un altro gruppo difficile come quello dell'anno scorso. 
Nella coppa 2011/12, partiti in Fascia 3, ci siamo sorbiti il Bayern Monaco, il Napoli ed il Villareal, ad inizio stagione squadra competitiva sulla carta prima di terminare l'annata addirittura con la retrocessione in Segunda.
A fine agosto potremo trovarci nello stesso girone dei Campioni di Spagna, d'Italia e di Germania!
Real Madrid, Juventus, Borussia Dortmund. Certo, loro potrebbero trovarsi davanti i Campioni d'Inghilterra
Nella Fascia 1 le squadre possibili (escludendo ovviamente le altre inglesi) sono appunto il Real Madrid, il Bayern, il Milan ed il Porto. Nella Fascia 3 potremmo trovare il Paris Saint Germain del cugino scemo di Mansour.
Se andasse bene potremmo avere invece un girone con Montpellier, Olympiacos ed il Porto, già comodamente asfaltato in Europa League in questa stagione.
Nel ranking del coefficiente UEFA il City è balzato dal 42° posto al 28°; il motivo è legato al totale dei punti fatti in Champions (10), sufficienti per passare il turno in 6 gironi su 8 ma non nel nostro, ahinoi.
La Champions League 2012/13 comincerà il 18-19 settembre e terminerà con la finale di Wembley il 25 maggio 2013.
Detto questo, torniamo per almeno qualche giorno a cercare chicche da postare in celebrazione del trionfo del 13 maggio. Che sballo, ragazzi!
I brividi, solo a ripensarci....


29 commenti:

Riccardo ha detto...

ti sei dimenticato del barca :)

Dario ha detto...

Vero! Scusate :-)

Anonimo ha detto...

A me piacerebbe pescare Real o Barca ma insieme a due scarse, così vediamo se siamo a liivello delle big e se non lo siamo ancora almeno passiamo!! Voglio le grandi sfide ad eliminazione diretta, basta Europa League!!
Mancio forever

Lele ha detto...

Come lo scorso anno credo che saranno gli altri a preoccuparsi di avere noi nel girone. Come lo scorso anno non siamo noi a partire con l'ossessione di vincere. Come lo scorso anno l'obiettivo deve essere quello di vedere una progressione, una crescita soprattutto mentale nella gestione della manifestazione. A differenza dell'anno scorso stavolta il passaggio del girone diventa imperativo, ma a differenza dell'anno scorso poartiamo più avanti, con un titlo pesante in tasca e tutto ciò che questo vuolo dire in termini di consapevolezza. Siamo cresciuti di testa e di gioco, io non ho dubbi ne tantomeno paure. Ce la giocheremo bene se sapremo guardare alla nostra storia (che parla di un solido processo di crescita e non di exploit estemporanei) senza farci prendere dalla fretta del tutto e subito. Abramovich ha preso una squadra al secondo posto in Premier e in semifinale di champions e con quello che ha speso ci ha messo 9 anni per arrivarci nel modo peggiore. Per noi sogno un percorso diverso. E finora lo stiamo facendo alla grande.

Champions League 2012/13: noi siamo qui, voi...venite a prenderle!

Daniele ha detto...

Cena con il Mancio-parte 1°-
No non sono cosi' amico del Mancio x invitarlo alla cena del blog.Semplicemente,avendo la stessa eta' ed avendo vissuto l'infanzia nella stessa cittadina,me lo ricordo in estenuanti partite a pallone contro la squadra della sua parrocchia dove tutti,ma dico tutti lo odiavamo con tutto il cuore tanta e tale era la classe calcistica che separava noi comuni mortali dal fenomeno che era il giovane Roberto Mancì (così lo chiamavamo storpiando dialettalmente il suo cognome).Poi lui partì per la sua avventura giovanissimo verso Bologna e noi tutti,dopo averlo sinceramente e cordialmente odiato e scalciato per tutti gi anni della adolescenza,cominciammo ad amarlo e seguirlo per tutta la sua avventura calcistica.Dopo tanti anni,tu guarda a volte il destino cosa ti combina,lui il grande Roberto va' ad allenare la suadra inglese della quale ero diventato gia' da anni tifoso acquisito,grazie ad un cognato Mancuniano che mi aveva trasmesso il virus del tifo per il City,virus assolutamente letale che quando ti prende non ti lascia speranze di guarigione.Per cui immaginate la gioia di vedere LUI a cena al Circolo Cittadino con babbo Aldo e moglie insieme ai suoi vechi compagni di tante scazzottate sul campetto sterrato di San Sebastiano.Roba da mettere i brividi dopo pochi giorni averlo visto esultare all'Ethiad Stadium averlo vicino e poter parlare con LUI.La prima cosa da dire e' che era stanchissimo e sicuramente avrebbe preferito andare a nanna nel suo buen retiro di Villa Fabbro invece generosamente,come sempre,ha voluto essere presente per salutare i suoi concittadini. (fine parte 1)

Anonimo ha detto...

Non male Daniele.. Hai cenato col Mancio e ci hai pure giocato contro..2 belle fortune! Anzi tre.. Hai pure un cognato del City! Il mio è juventino!!!
Mancio forever

Anonimo ha detto...

Ps se non l'avete visto guardatevi SKY Sport1 alle 19. Vi avviso però che si piange! Di gioia;-)
Mancio forever

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao Daniele.
Bella storia! Mi sembra di capire che sei cresciuto a Jesi o dintorni, Giusto? Torna spesso il Mancio da quelle parti? Non sai quanto ti invidio (invidia sana per carità) Saluta, ringrazia e abbraccia il Mancio da parte nostra. Mi raccomando!
Cioccio

Achille ha detto...

Bellissimo post di LELE concordo assolutamente con lui in toto....in quanto al Mancio da quando allena, ogni volta che con Lazio e Inter veniva a giocare a Bologna dopo le varie interviste e conferenza stampa ci raggiungeva in un campetto di calcetto per salutarci e per giocare con noi. Ci si giocava la pizza, io per affinità elettive giocavo sempre in squadra con lui. E' inutile dire qual'era la squadra che regolarmente pagava il conto.....

Daniele ha detto...

Cena con il Mancio -parte 2-
Come vi dicevo Roberto e' stato invitato dal Circolo Cittadino di Jesi,mia citta' Natale ed essendo io membro di tale Circolo ho potuto rivedere a distanza di anni il mio ex nemico di tante partitelle giocate alla morte nel campetto sterrato di san Sebastiano.Naturalmente il Grande Mancio non si ricorda di me,non voglio raccontare balle dicendo che sono un intimo suo amico.In comune abbiamo solo l'eta',il luogo di nascita e relativa adolescenza, e i calcioni che ci rifilavamo nei vari campionati Pulcini,Allievi ecc ecc.Dicevo che Roberto era stanco,veniva da Dubai dopo essere passato per Milano e chissa' dove altro ancora,ma torna spesso a casa a trovare babbo Aldo,la madre e tutta la sua famiglia.Comunque ha risposto a tutte le nostre domande con la grande disponibilita' che ha sempre.A chi gli chiedeva se contasse ancora di vincere quando eravamo a meno 8 lui sinceramente ha risposto,parola piu' parola meno " Beh raga io ci ho sempre contato,ma devo dire la verita' quando eravamo a meno 8 ho pensato ( e detto anche allo sceicco) che a quel punto ci voleva un miracolo e che il Manchester United facesse qualche cazzata.L'hanno fatta la cazzata! " A quel punto la partita col Newcaste :" E' stata tatticamente la partita piu' difficile dell'anno,loro,il Newcastle,sono veramente ma veramente forti,vincere a casa loro x 2-0 e' stato un capolavoro,a quel punto ho sinceramente pernsato che la cazzata dovevamo farla noi per perdere il titolo)e la partita col QPR :" Raga io un'altra partita come quella non la reggo,quando eravamo sotto di 1 gol al 91° minuto o guardato lo stadio e ho visto la delusione sulle faccie dei tifosi,ho pensato:adesso ho capito cosa significa "tipical City".Poi il gol di Dzeko che a quel punto sembrava una beffa perfino una presa in giro.Il gol del Kun non l'ho visto perche' ero coperto da altri giocatori,ho visto solo che la curva dietro la porta e' come se si fosse sollevata di 5 metri,c'e' stato un boato impressionante che si e' sentito per tutta la citta' quello che ho fatto dopo non lo ricordo l'ho visto in tv. -fine parte 2-

ManchesterCity.it ha detto...

Daniele,
Il tuo racconto è fantastico, perché ci fa vedere il vero Mancio. Nessuno è completamente se stesso davanti alle telecamere. In una chiacchierata di paese si è infinitamente più "veri". Aspettiamo la terza parte.
Grazie e a presto!
Cioccio

Anonimo ha detto...

emozionante grazie,the dark side del Mancio

Anonimo ha detto...

Grazie Daniele! Sempre più emozionante il tuo racconto..
Mancio forever
PS Achille, quindi anche tu conosci il Mancio??

Achille ha detto...

Si Anonimo...ho il piacere e l'onore di conoscere il Mancio dai tempi della mitica SAMP !!!!!

Mancio forever ha detto...

Quella mitica Samp mi ha fatto scoprire il grandissimo Roberto Mancini... Anch'io come Cioccio provo un sacco di sana invidia! ;-)

Riccardo ha detto...

daniele dovevi chiedergli la disponibilità per un'intervista qua sul sito!mortacci tua :)

alakai ha detto...

hazard al chelsea menomale.........credo che non valga tutti quei soldi e cmq ribadisco che a noi non serviva. ho un idea x savic facciamolo fare l arbitro anzi no meglio di no farebbe gli stessi disastri da giocatore eh eh eh

Achille ha detto...

Peccato x Hazard secondo me è fortissimo, certo 40 milioni non sono pochi, ma anche quest'anno TOP PLAYER che cambieranno casacca non credo saranno molti ed ognuno di loro costerà assai......
Certo, concordo con Alakai in quel ruolo siamo abbastanxza coperti ma in fondo se escludiamo il ruolo del centrale ( magari arrivasse Thiago Silva ) credo che nessuno che arriverà sarà un titolare inamovibile in questo City.... quindi.....

Dario ha detto...

Onestamente: nemmeno Mansour può spendere quei soldi per un sostituto, non sarebbe giusto.

Lele ha detto...

un paio di cose su Hazard:
forte è forte, ha 21 anni, SE conferma quanto fatto vedere finora puoi avere in mano un simil Cristiano Ronaldo di 21 anni, ci sta che lo paghi tantissimo, non sono tanti i 21 con quella prospettiva. Però...una prospettiva è sempre anche un'incognita, il ragazzo mi sembra ben attento a vendersi al meglio e questo non mi piace, ha messo su un teatrino ridicolo, preannunciando che avrebbe scelto tra 2 squadre, poi 3, poi che non contavano i soldi ma il ruolo da n°10 etc...il tutto via Twitter e condito da altre cose che non mi piacciono. Sapete che vi dico...sta bene dove sta, e non faccio la volpe con l'uva, sul giocatore c'era forte Mastrociliegia, lui e i blues (che ancora non hanno allenatore) hanno bisogno di uno così più di noi, da noi avrebbe rischiato di ingrippare qualcosa. Tuttavia l'avrei preso, non dico di no, ma alle giuste condizioni. E non sono queste, soprattutto non lo è il fatto che voglia un ruolo da rock star. Detto ciò, per questo e per gli altri nomi che NON prenderemo, non vi intristite, ricordate che il rifiuto di Sanchez ci ha portato Sergio Aguero, un giocatore che oggi io non cambierei con nessuno al mondo. E per l'attacco vi rifaccio due nomi: Ibra per l'immediato o meglio ancora Radamel Falcao per il presente e il futuro.

ALAKAI ha detto...

su falcao concordo anche se non vedo perche dovremmo comprare abbiamo 4 attaccanti piu guidetti piu yaya che ripeto forse è piu adatto da finto trequartista che da cc centrale. su ibra x niente ha 30 anni costa uno sbotto ed è un cagacazzo allucinante con un eco mediatico che neanche tutto il city da solo lo ha non discuto la forza ma da non prendere ASSOLUTAMENTE

Lele ha detto...

ma infatti secondo me la situazione degli attaccanti è un pò enigmatica.
Lo scorso anno abbiamo preso Aguero per sostituire Tevez che poi non è andato via. Siamo andati benissimo avanti con lui Edin e Mario fino a che, complice il calo di tutti (Aguero compreso) è stato rimesso dentro Carlos che a conti fatti ha portato in sostanza poco o nulla. Ora io ripartirei da dove eravamo lo scorso anno, con Aguero più altri 2, il problema è che i 2 (Edin e Mario) per motivi diversi lasciano delle perplessità e non hanno convinto appieno, in più ha preso piede la domanda: ma se con Tevez è di nuovo tutto a posto...è ancora un top player, perchè cambiarlo? Quindi abbiamo 4 attacanti, di cui 1 solo è insostituibile, e ce ne servono (a mio parere) complessivamente solo 3. Io a malincuore darei via uno tra Mario e Edin (+il primo per motivi disciplinari) e farei tornare semmai Guidetti come 4°. Tutto dipende da Tevez, non sappiammo se si sono già accordati con la società in modo che "dai finiamo bene la stagione, poi cerchiamo una soluzione". Situazione complicata, non dimenticando che...i Campioni siamo noi, è complicato per gli altri, venirci a prendere! Che tanto noi...la solidità di Mansour +le capacità e il buon senso di Khaldoon +le conoscenze calcistiche del Mancio, a preoccuparsi siano gli altri!

alakai ha detto...

concordo in tutto io farei solo movimenti a cc e difesa e magari adebayor piu kolarov per bale che è un acquisto che ricopre quasi 3 ruoli

Mancio forever ha detto...

Adebayor più Kolarov per Bale li porto in braccio a Londra! Magari!!!!!
Anch'io in attacco venderei uno tra Mario Edin e Tevez, per motivi diversi non sono mai stati continui. Anzi ne venderei anche due se potessimo arrivare a RVP e poi riprenderei Guidetti. Falcao è fortissimo e pure giovane ma costerà davvero tantissimo se già è stato pagato 40 milioni. Meglio di tutti vedrei Suarez...

Lele ha detto...

Non dimentichiamo le bizze ma non dimentichiamoci nemmeno la stagione 2010/2011 di Carlos. Calcisticamente Tevez se torna Tevez (e quello delle ultime partite lo è stato nemmeno al 50%) è più forte e più bravo a fare il lavoro che si chiede alla punta bassa sia di Ibra che vi Van Persie che di Falcao etc... La scelta più sensata è venderne uno dei 4 che abbiamo e basta, in alternativa venderne due e prenderne uno, indipendentemente dal costo (visto che ne vendi due). Nomi ce ne stanno, soluzioni anche, certo a prescindere da tutto mi ha colpito un articolo inglese che elogiava Sergio come uno che è arrivato, si è ambientato, lavora per se e per la squadra, sorride, non fa la primadonna, non fa casini, e ti fa vincere. Ecco mi piacerebbe un personaggio così, positivo, non un altro posseduto dal demone del male e talento. Tevez, Mario, Ibra, Suarez...fenomeni sì ma gente pericolosa, Edin invece è un bel personaggio, positivo, sereno, forse però poca personalità in momenti difficili. Non lo so, io un trio Sergio + Edin + Falcao...mamma mia...

gianniventurin ha detto...

Premesso, come già detto in altro post, che su questa squadra interverrei solo sulla difesa, mi pare che abbiate affrontato molto bene l'argomento. Dipende da chi resta.
Anch'io non vedrei male il Tevez dell'anno scorso, ma chi ci assicura?
Mario dice a tutti che resta a Manchester, ma poi sarà ancora un giocatore da saltare un quarto di partite per squalifica? Voglio vedre come si comporta in nazionale.
Per quanto riguarda Edin, piace pure a me, ma penso che per il gioco famtasmagorico imbastito nella maggior parte delle partite dal City, sia poco adatto, essendo per costituzione fisica molto meno reattivo di quelli che hanno menato le danze e creato quel gioco a tourbillon che ha spesso ubriacato gli avversari.
Certo, però il pareggio con il QPR....lo poteva fare solo lui....
gianni

Lele ha detto...

Ciao Gianni, non sono completamente daccordo su Edin. Sin dall'inizio, e per lungo tempo, è stato il titolare a fianco di Sergio, e giocavamo da dio, e anche lui era partito in modo fenomenale. Poi dopo un bel pò ha cominciato a calare, e se all'inizio ci ha pensato un Mario in gran vena, poi a fine inverno il calo a riguardato tutti e lui non è apparso più in grado di riprendersi. Poi quando la squadra è ripartita non c'è più stato un cambio nell'11 titolare. Quindi per me il problema è forse di personalità, perchè nel nostro gioco ha dimostrato per lungo tempo di saperci stare e anche bene, a mio avviso poi la sua fisicità è anche una possibilità in più di cercare giocate diverse dal fraseggio, in quelle domeniche in cui non riesci ad aprire la difesa con lui puoi fare qualche cross in più o provare qualche sponda alta. In definitiva, ci sta che lo si cambi, ma mi dispiacerebbe, anche se questo vale un pò per tutti, anche per quel matto di Mario che, a 21 anni, mi lascerebbe il rimpianto di aver lasciato andare uno che ha nelle gambe una qualità non comune.

Mancio forever ha detto...

E' vero Lele..Edin all'inizio era tornato il fenomeno che avevo visto nel Wolsburg, tanti gol(non solo dii testa) e sponde perfette, come al Kun a Fulham. Completava il nostro gioco, non lo ostacolava. Poi però si è proprio spento(tranne che al 91* col QPR ;-) ). Tevez poi se torna quello di due anni fa è uno degli attaccanti più forti al mondo e Mario come si fa a venderlo senza il timore che diventi davvero un Cristiano Ronaldo?? In definitiva se restano tutti e 4 siamo a posto ma proprio dovendo dare una preferenza io venderei a malincuore Edin e Carlitos e prenderei RVP e Guidetti, avremmo meno casini, Guidetti accetterebbe meglio molte panchine e in più avremmo un 20-25 milioni da spendere per un Thiago Silva.. Vendendo anche Kolarov l'avremmo a costo zero! Secondo me con un'operazione del genere saremmo molto più forti..

Lele ha detto...

Le ipotesi sono molte e quasi tutte più che ragionevoli, di base io non credo che si possa cominciare la stagione con i nostri 4 attaccanti, sono troppi, finisce che devi sperare in squalifiche e infortuni per farli ruotare di più. Sono convinto anche io che con il movimento che dici tu saremmo più forti. Io forse (ma davvero sono combattuto) terrei più Edin che Mario, e più che RVP andrei a cercare Falcao (su questo ho meno dubbi). I frutti di un processo di crescita che abbiamo notato tutti quest'anno (ancor prima dell'esito finale) sono soprattutto questi: quest'anno c'è molto poco da fare, allegerire l'attacco e trovare un centrale di livello, e siamo a maggio, siamo il City e siamo i Campioni...la serenità, la sicurezza, la consapevolezza, l'orgoglio e l'appartenenza mi pervadono...lasciamo che siano gli altri a scannarsi sui nomi, noi abbiamo già un gioco, un tecnico e almeno 9/11 in campo (+alternative in panca) confermatissimi e già pronti. La nostra estate parte così, come meglio non potrebbe, buone vacanze al Chelsea, ai cugini di campagna, ai simpaticissimi Redknapp e Wenger, cerchino di mettere più benzina e più idee nelle gambe perchè finora non gli è bastato.