8.8.12

Il tè delle cinque


di Setteblu

Tante volte ho sentito Mastrociliegia chiamarci noisy neighbours, vicini rumorosi. Inutile dire che lo scozzese appassionato di alcol etilico parli di noi molto più del tempo dedicato a lui ed al suo indebitatissimo club dai nostri giocatori o tecnici. Recentemente il Naso più Rosso d'Europa ha blaterato qualcosa (non facilmente si riesce a distinguere le sue parole) circa la nostra tendenza ad acquistare solo giocatori affermati e di una certa età. 

Sentiamo l'alticcio scotman: "Sappiamo che il City spende un sacco di soldi, paga somme stupide e stipendi folli. Sappiamo che è così e non possiamo farci nulla. Noi non siamo come gli altri che possono permettersi giocatori già affermati. Noi investiamo in giocatori giovani, che saranno qui anche nel futuro, che creeranno lo spirito del club e faranno la felicità dei nostri tifosi".

Mentre l'intontito manager dei Secondi Cugini finiva il suo lucidissimo discorso, la Premier League ha accordato all'Academy del Manchester City Football Club lo status di "Categoria Uno" nell'ambito del Premier League Elite Players' Performance Plan a dimostrazione che forse non è del tutto vero che noi investiamo solo su giocatori già fatti e non sui giovani. Il Responsabile del nostro settore giovanile, Mark Allen non è voluto intervenire sulle parole di Fergie (appunto...) ma ha voluto dare la sua opinione sulla questione:
"E' chiaro a tutti (beh, non proprio a tutti......ndr) che molto dipende dal punto di partenza. E' evidente che a noi serviva investire molto in giocatori senior per poter diminuire il gap di qualche anno fa e cercare di portare a casa i trofei. Ma qui siamo sempre stati molto concentrati sul settore giovanile e prova ne è l'investimento fatto dal board nelle nuove strutture, nello staff e nelle facilities per i nostri ragazzi". La vera perla dell'investimento di £ 100 milioni è lo stadio da 7.000 posti nel quale giocheranno le giovanili nel prossimo futuro.
Lo status di Categoria Uno consentirà al City di setacciare il paese alla ricerca dei giovani migliori, dai 15 anni in su in questa stagione e nel range 12-15 anni dalla stagione 2013/14. Fino ad oggi tutti i club invece hanno potuto portare a casa giovani dai 12 ai 16 anni, a patto che vivessero al massimo a 90 minuti di viaggio dal proprio stadio.
Sono stati 23 i club che hanno fatto richiesta dello status più importante ma solo 8 sono riusciti ad ottenerlo, sulla base del rispetto dei requisiti della propria Academy. Quali sono gli altri sette? Vediamo un po': Fulham, Middlesbrough, Southampton, Wolves, Stoke City, Sunderland e West Ham. Che dite, manca qualcuno? La cosa più divertente è che la Premier League concederà a questi club una specie di premio, in termini di fondi ulteriori, per lo sviluppo e la crescita dei prossimi settori giovanili!

L'altra novità a livello giovanile riguarda l'imminente lancio della Premier League Under 21 (che noi seguiremo naturalmente, insieme alla Next Gen Series) ed i nostri giovincelli esordiranno fuori casa contro il Chelsea il 17 agosto. Il manager sarà Attilio Lombardo.

Mark Allen ha aggiunto: "Mancini segue moltissimo i progressi dei nostri ragazzi ed ha premiato alcuni di loro portandoli in ritiro, dando loro opportunità di mostrarsi nelle prime amichevoli. Non è giusto creare ulteriori pressioni a questi ragazzi ma di certo sono nel radar del manager".

Il meglio però l'ho lasciato alla fine. Mastrociliegia aveva anche tramandato ai posteri altre dichiarazioni, geniali oltre ogni limite:

"La differenza tra lo United e gli altri club è che noi possiamo schierare ragazzi di 18 anni perché fa parte della nostra storia. Nessuno può farlo. Il City non può farlo. Loro comprano solo giocatori di 25-26-27 anni".

Ecco un breve elenco degli acquisti di Mancini (età compresa al momento dell'acquisto):
Adam Johnson (23 anni), Jerome Boateng (23 anni), David Silva (24 anni), Yaya (27 anni), Mario Balotelli (20 anni), Edin Dzeko (25 anni), James Milner (24 anni), Gael Clichy (26 anni), Stefan Savic (20 anni), Sergio Aguero (23 anni), Costel Pantilimon (24 anni), Samir Nasri (24 anni), Owen Hargreaves (30 anni). Ciò senza contare la quantità di giocatori usciti dall'Academy che hanno dapprima giocato nel City per poi eventualmente andare a cercare fortuna altrove: oltre a Micah Richards, Shaun Wright Phillips, Joey Barton, Nedum Onuoha, Stephen Jordan, Stephen Ireland, Michael Johnson, Daniel Sturridge (campione d'Europa quest'anno...) e perché no....John Guidetti. Molti altri hanno giocato nella Championship o nelle leghe inferiori ma sono comunque approdati al professionismo.

Che dire, evidentemente Mastrociliegia ha rilasciato queste dichiarazioni dopo il tè delle 5, il cicchetto delle 6, quello delle 7 e quello delle 8....


6 commenti:

Cioccio ha detto...

Quella tra Wenger e Mastro Ciliegia è una lotta tra titani: difficile capire chi rosica di più. Il loro carico di frustrazione è pesantissimo. Grazie di esistere. Senza di voi vincere non sarebbe lo stesso!

Mancio forever ha detto...

BellIssimo rileggere l'età dei nostri acquisti... Come età media non credo ci sia paragone tra noi e i secondi cugini( troppo bella qs Dario..) quindi il "caro" vecchio Sir Alex dovrebbe pensare di più ai suoi altrettanto vecchi Scholes e Giggs...
Detto ciò... Non so voi ma io inizio ad essere teso per domenica.. E' pur sempre un trofeo e mi brucia ancora l'esito della scorsa edizione.. Però mi pare che il capitano si sia in seguito rifatto in un derby... ;-)

Anonimo ha detto...

qualcuno sa se sky o altro trasmette in diretta la partita di domenica?

Dario ha detto...

Italia 1!

Dario ha detto...

Anch'io tengo molto alla vittoria. Le parole di Mancio circa il ritardo di condizione mi fanno essere poco fiducioso ma i ragazzi sono forti!!!!!
Speriamo!!!!

Mancio forever ha detto...

Davvero Italia1?? Davo per scontato fosse su SKY..
Dario, il ns. precampionato però mi pare migliore di quello del Chelsea.. No no, bisogna vincere!!
Belle le Olimpuadi ma finalmente si torna a soffrire e soprattutto a gioire per il City!