23.9.12

Avanti piano


di Setteblu

Non è andata come speravamo: l'Arsenal porta via un punto da Manchester (1-1) e dobbiamo ammettere che è meritato. E' stata una bellissima partita, con un gran ritmo da parte di entrambe le squadre nonostante le fatiche europee di metà settimana. I gunners hanno dimostrato di essere una grande squadra, nonostante la partenza di Van Persie; è probabile che la squadra del Sacerdotino Gallo possa essere una mina vagante in questa stagione.

Arsene Wenger ha schierato un centrocampo pieno di qualità, ritmo, concretezza: Diaby, Arteta, Cazorla e Ramsey hanno secondo me dominato il primo tempo, mantenendo la squadra alta, tessendo le consuete trame strette e a palla terra, alzando il pressing quando necessario e tenendo la palla facendo spesso girare a vuoto i nostri giocatori. Il centrocampo londinese è ben assortito e pare avere tutte le caratteristiche necessarie per guidare l'Arsenal verso grandi traguardi.

E' probabile che Mancini abbia in qualche modo aiutato il suo collega alsaziano: siamo partiti con Yaya molto basso accanto a Javi Garcia, Sinclair e Silva larghi sulle due fasce (il primo di più naturalmente), Dzeko ed il Kun Aguero (sempre sia lodato) pronti a svariare e a scambiarsi la posizione. Toure e Garcia mi sono parsi in difficoltà, anche numerica; Merlino è stato piuttosto evanescente mentre Sinclair mi è sembrato molto fumoso e quasi inutile. Ho letto che alcuni tra noi già rimpiangono Adam Johnson: ragazzi, è un rimpianto inutile. Anche a me AJ pare molto più forte di Sinclair ma è un fatto che l'ala della nazionale non volesse accettare il turnover e dunque era inevitabile che se ne andasse. Sinclair è appena arrivato e credo sia giusto concedergli tutto il tempo necessario ad ambientarsi e a fare i conti con le esigenze di una grande squadra. Nelle prime due uscite non mi è piaciuto per nulla, tanto meno oggi.

Davanti ad un Ramsey in grande spolvero, con Diaby ed Arteta centrocampisti di lotta e di governo ed un Santi Cazorla sempre pericoloso, era quasi inevitabile soffrire. Ecco, soffrire: il City non è partito bene in questa stagione (non come si sperava) ma non credo proprio che la squadra manchi di motivazioni o abbia la pancia piena. Se fosse così, oggi avrebbe perso. Invece, consci delle difficoltà, oggi i ragazzi hanno lottato, si sono sacrificati, hanno rincorso gli avversari e cercato di chiudere gli spazi all'Arsenal.

Nella ripresa Mancio ha corretto l'impostazione della squadra, richiamando Sinclair e mandando Jack Rodwell ad affiancare Garcia liberando Yaya e Merlino da compiti difensivi. Il City ha beneficiato di questa sostituzione ma il pallino del gioco è rimasto sostanzialmente in mano all'Arsenal. Siamo riusciti almeno in un paio di occasioni a ripartire ma Yaya e soprattutto David Silva non sono riusciti a confezionare l'ultimo passaggio del migliore dei modi. 


Mi è parsa meno azzeccata la sostituzione di Edin Dzeko con Carlitos; il bosniaco è stato il migliore degli "avanti" e credo sarebbe stato preferibile richiamare il Kun (sempre sia lodato), al rientro dopo un mese e mezzo. Lo spartito del match non è cambiato: gunners a pressare e noi a contenere. Attenzione: non è stato certo un assedio ed anzi i londinesi non hanno creato tante occasioni da goal. Ma ahimè quando si subisce l'inerzia degli avversari per lunghi periodi alla fine diventa quasi inevitabile pagare il dazio: dopo una parata fantastica di Little Joe su un tiro avvelenato di Santi Cazorla, l'angolo conseguente ci è stato fatale perchè grazie alla solita ribattuta casual di Lescott, l'improbabile Koscielny ha siglato il pareggio all'82°.

All'Arsenal è parso mancare il bomber di razza che l'anno scorso aveva: quest'anno la squadra di Wenger mi pare più attrezzata ed è un paradosso che manchi proprio la principale qualità dello scorso anno: il grande realizzatore. Oggi Gervinho si è mangiato qualche occasione di troppo e Podolski è parso lontano dallo smalto consueto.

Noi siamo ancora in rodaggio. Mi pare evidente che la preparazione sia stata cambiata. Non siamo partiti con la brillantezza dello scorso anno. Nelle prime cinque gare di Premier abbiamo concesso tre pareggi, subendo complessivamente sette reti. I difensori hanno commesso errori individuali ma è tutta la fase difensiva a latitare. Oggi non mi sono piaciuti per niente Sinclair, Silva, Lescott; Aguero (sempre sia lodato) è parso in ritardo di condizione. Garcia mi è parso in balia del centrocampo avversario, sempre alla ricerca della giusta posizione in campo.

Infine il nostro Noodles mi ha fatto notare che nelle prossime cinque partite di campionato il City affronterà avversari che sembrano alla portata (Fulham, WBA, West Ham fuori intervallate da Sunderland e Swansea in casa) mentre i cugini di campagna - oggi vittoriosi in modo comico ad Anfield - se la vedranno con Tottenham, Stoke ed Arsenal in casa, Newcastle e Chelsea fuori. E' auspicabile recuperare qualche punto.


5 commenti:

Kuspide ha detto...

Sinceramente mi delude di più questo pareggio della sconfitta di Madrid. Ogni volta che andiamo in vantaggio giochiamo come se fossimo sopra di 4 gol, senza convinzione, senza grinta. Il secondo tempo non siamo nemmeno scesi in campo, si vedeva lontano un miglio che avrebbero pareggiato. Boh....

Lele ha detto...

Non abbiamo giocato bene, si vedeva lontano un miglio che...etc...etc...e tutto quello che ci pare (e che condivido anche, sia chiaro). Ma la stavi vincendo, anche se con quel pizzico di cinismo che hanno le grandi squadre cui a volte basta poco per batterti, la stavi vincendo, a 8 dalla fine e l'Arsenal avrebbe avuto poco da recriminare visto che aveva creato poco o nulla di concreto. La stavi vincendo e non ci sarebbe stato nulla di male a vincerla così, e allora smettila di fare le ribattute casual e forse cominci a portarli a casa certi punti. Fatta la critica alla squadra, passiamo agli altri, cari arbitri, finchè continuerete a dare il rigore a Valencia e a non dare quello su Aguero, oltre che a falsare i risultati, incentiverete TUTTI gli attaccanti a buttarsi.

diggio ha detto...

amareggiato dal risultato e un po anche dalla prestazione...spero in un pronto riscatto contro il fulham...manca cattiveria e la fame dell'anno scorso...in ogni caso C MON CITY!! Non ci abbattiamo, continuo ad avere grande fiducia nell'allenatore e nella squadra..

Anonimo ha detto...

Complimenti per l'articolo, molto ben scritto e obiettivo.
Luc@, Arsenal Fan.

Dario ha detto...

Ciao Luc@, grazie.
Sei il benvenuto, torna a trovarci e in bocca al lupo per il derby con il Chelsea.