15.9.12

La maledizione del Britannia


di Cioccio

Partita difficile come sempre al Britannia Stadium. Per il quarto anno consecutivo impattiamo per 1-1 nella tana dei Potters. Il risultato indubbiamente ci sta stretto, visto che abbiamo subito un goal, che mi limito a definire singolare, ed abbiamo avuto due occasioni incredibili nel recupero, un palo e un salvataggio sulla linea, che hanno strappato dalla mia bocca turpiloqui irripetibili. Lo Stoke ci ha messo in difficoltà sul piano fisico e ci ha impedito di far circolare la palla con la solita fluidità ma le occasioni da rete sono state create tutte dagli uomini in blue. Mancini ha schierato il consolidato 4-2-3-1 con Balotelli punta centrale supportato da Sinclair, Nasri e Tevez. A centrocampo Javi Garcia ha affiancato Yaya. Davanti ad Hart, Kompany e Lescott al centro affiancati da Clichy e Maicon sulle fasce. A riposo Silva, entrato nel secondo tempo con Dzeko e Barry. Il Kun (sempee sia lodato) ha ripreso ad allenarsi ma evidentemente non era pronto per essere gettato nella mischia.

I nuovi in campo - Javi Garcia, Maicon e Siclair - hanno dato il loro contributo. Determinante quello dello spagnolo che si è dimostrato grande saltatore: di testa la rete del pareggio e quella sfiorata nei minuti finali, quando ha staccato e si è visto deviare la sua conclusione sul palo da Begovic. Meno brillante la prestazione di Sinclair: dopo un buon inizio si è spento. Senza infamia e senza lode, per quanto visto oggi rimpiango Adam Johnson. Maicon non è sembrato molto integrato nel gioco dei Citizen. Ma è solo la prima partita, diamogli tempo.


Tra le vecchie conoscenze il solito Yaya non delude mai. Non mi sento di muovere nessuna critica alla difesa oggi. Tevez ha fatto grande movimento ma mi è sembrato un po' sotto tono rispetto alle ultime grandi prove. Il tanto bistrattato Dzeko per poco non ha fatto vincere la partita; ha inciso più lui nei tre minuti che ha giocato di Balotelli nei novanta precedenti. Ad onor del vero va detto che Supemario è stato trattato in maniera a dir poco rude per tutta la partita. Nasri non era nella sua migliore giornata.

Quarto incontro di Premier League, per la quarta volta abbiamo dovuto rincorrere i nostri avversari passati in vantaggio (considero doppia la rincorsa contro il Liverpool) e per la quarta volta la nostra porta è stata violata. Non è l'inizio di un anno fa. Io sono però convinto che sia cambiata la preparazione: lo scorso anno avevamo necessità di partire forte per costruire una mentalità vincente, oggi possiamo invece permetterci di dosare meglio le forze. C'è poi il rovescio della medaglia: per la quarta voglia abbiato reagito nelle difficoltà e siamo andati sempre a segno in tutte le partite giocate. E' solo settembre e nessuna squadra è in fuga, ovviamente. Tenuto conto che a volte è prematuro tirare conclusioni ad 80 secondi dalla fine del campionato :-) , figuriamoci quando mancano 34 giornate.
   
 

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci vuole il Kun! Martedì partirà titolare? La vedo dura. Senza lui perdiamo tantissimo, troppo!

KunSnake ha detto...

Sono d'accordissimo con te caro anonimo! ;)

Riccardo ha detto...

avvio a handicap

ora che la forma sta migliorando abbiamo avuto questo difficile match con i 3 nuovi che si stanno ancora inserendo e dopo la sosta delle nazionali!e chiaro che la partita non e stata preparata a dovere visto il rientro dei nazionali nelle ultime ore

ma il futuro(non martedi) ci sorride e dal post arsenal e tutto in discesa

amiodarone ha detto...

Per me facciamo il colpaccio a Madrid, tira brutta aria per Mou dopo l'inizio in campionato!!! Speriamo...
Fatemi sapere come sono messo in classifica ma mi sa che ho indovinato solo il goal (1) dello stoke!

Lele ha detto...

Condivido l'analisi e vorrei guardarla da lontano, tre innesti che non conoscevano ne i compagni ne il nostro sistema di gioco (che è ben definito), piccolo turnover con Silva in panca e Sergio (s.s.l.) a riposo(pro-Madrid, è evidente), tra i big in campo Carlos e Samir non nelle migliori giornate, Mario maltrattato da arbitro e avversari, un gol da annullare, un campo tradizionalmente difficile per noi, condizione ancora da raggiungere...e dovevamo vincere, per pochi centimetri in due occasioni non abbiamo vinto, e saremmo stati primi in classifica. Insomma, il bicchiere è molto più che mezzo pieno.

Su una sola cosa non sono daccordo, sul rimpiangere AJ. Giocatore che adoravo, sia chiaro, ma che non si accontentava di giocare con poca continuità. Ha preferito essere una stella al Sunderland piuttosto che contribuire ai nostri auspicati successi. Scelta sua, non nostra. Mi piaceva ma non rimpiangerò mai uno che ha voluto andare via, meritava più spazio sì, ma al posto di chi, in questa squadra il posto fisso ce lo hanno pochissimi: Hart, Vinnie, Yaya, Silva e Sergio sempre sia lodato. Basta. Poi ci aggiungerei Clichy e Carlos che se in condizione hanno qualcosa in più di altri. AJ non poteva avere il posto. Apprezzo più Milner che meriterebbe anche lui più continuità eppure si fa sempre trovare pronto e si fa sempre un mazzo così.

MF ha detto...

Lele, concordo al 100%.
Aggiungo solo un bravo a Mario che non ha reagito alle mille provocazioni(tra le quali una gomitata..) eccezion fatta per un vaffa all'arbitro dopo un incredibile fallo non fischiato..

Dario ha detto...

Lele & MF: 100%