19.9.12

Una notte da leoni


di Invisible Man

Mi rendo conto leggendo i commenti di ieri al tabellino che già il titolo susciterà non poche polemiche. Ma tant'è, questo è quello che ho visto e questo è quello che cercherò di raccontare. Iniziamo, tanto per scaldarci, da una nota di colore: ieri affrontavamo una delle squadri più forti del mondo (secondo alcuni la più forte) nella gara d'esordio di Champions League, fuori casa. E lo abbiamo fatto con addossso una maglia che definire splendida è riduttivo.

La serata si preannuncia caldissima già solo guardando lo stadio gremito. Mourinho saltella a destra e a manca stringendo mani e ostentando tranquillità, ma la realtà è che ha clamorosamente deciso di lasciare in panchina il "capo rivolta" dello spogliatoio: quel Sergio Ramos che non le manda a dire nemmeno a lui, lo Special One. Ennesima scelta estrema per il mister del Real: se perde avrà dato il colpo di grazia alla sua credibilità, ma se vince avrà lo spogliatoio ai suoi piedi. Il portoghese inotre ha deciso di coprirsi un tantino schierando di fatto una diga davanti alla difesa. Essien infatti, rispolverato per l'occasione, darà manforte ad Alonso e Khedira in un triangolo stretto che non si vedeva dai tempi del criticatissimo Pellegrini. Ozil e Modric in panca, CR7 e Di Maria sulle fasce a supporto di Gonzalo Higuain. In difesa al posto di Ramos viene schierato il giovanissimo Raphaël Varane, difensore francese classe '93 prelevato lo scorso anno dal Lens.

Mancini dal canto suo mischia un po' le carte partendo con Yaya Tourè come trequartista dietro a Tevez unica punta. A protezione della difesa troviamo Barry e Javi Garcia con Silva e Nasri sulle fasce. Dietro, a far coppia con capitan Kompany, anche noi schieriamo un giovanissimo, il nuovo acquisto Nastasic, al debutto assoluto in una gara di Champions (alzi la mano chi non ha provato un brivido dietro la schiena).




Inutile girarci intorno, lo avevamo detto. temevamo l'onda d'urto iniziale di una squadra carica e motivata: e l'onda d'urto c'è stata, lunga, asfissiante e senza soluzione di continuità. Non credo di esagerare se dico che per 60 minuti non abbiamo visto la maglia di Casillas, o quasi. Il Real gioca con rabbia e precisione, triangola veloce, non sbaglia un passaggio, pressa altissimo e con organizzazione chirurgica. Varane dietro sembra il Baresi dei tempi migliori, Essien appare rigenerato dopo la lunga serie di infortuni di cui è stato vittima. Ronaldo e Di Maria arano le loro porzioni di campo e saltano avversari neanche fosse la Playstation. 

Ne fa le spese quasi subito proprio il nostro capitano, umiliato dopo 8 minuti di gioco da CR7 che riceve dentro l'area, mette seduto il centrale belga con un doppio passo e dopo essersi portato la palla sul destro schianta contro la porta un diagonale che io personalmente ho visto già dentro: primo miracolo di Hart, che con un guizzo come non ne vedevo da settimane va a terra e devia con la punta delle dita. Non passano nemmeno 4 minuti che l'asso portoghese si ripete su Maicon, da un po' più lontano stavolta. Il tiro viene deviato dalla testa di Higuain ma Hart sembra decisamente in serata e respinge di nuovo. Che sofferenza, devo pure trovare il tempo di respirare, ogni tanto!

Al 20° nuova occasionissima e nuovo intervento di Hart (decisamente il migliore in campo, nel primo tempo) che si fa trovare pronto su Higuain davanti alla porta, imbeccato da Di Maria e dimenticato da Nastasic che manca l'intervento.

La partita è un calvario per noi: non riusciamo a ripartire, non abbiamo che qualche frazione di secondo ogni volta per giocare il pallone e non ci danno che pochi centimetri per trovare un passaggio decente. Di fatto ogni tentativo di uscire dalla nostra metà campo è stroncato sul nascere, fatta eccezione per un paio di sgroppate di Yaya che però non si concretizzano. Perdiamo anche Nasri per infortunio dopo 36 minuti. Mancini decide di schierare Kolarov al suo posto.

Andiamo al riposo sullo 0-0, e le merengues hanno intuito che dovranno fare di più, se vogliono aver ragione dei nostri ragazzi, stasera.
Il secondo tempo, e in particolare l'ultima mezzora, è stato incredibile: al 60° Silva gioca alla Silva, veronica e frenata a rientrare sul giovane francesino che lo stende senza tanti complimenti. Calcio di punizione ma niente giallo che pure ci stava tutto. Sarà l'ultima azione per Merlino: il Mancio lo richiama in panca per fare posto a Edin Dzeko, muscoli e centimetri per un finale di partita che si preannuncia di fuoco.

E stavolta il mister ci vede giusto: alla prima, vera nostra ripartenza della partita arriva il gol che non ti aspetti: Yaya Tourè (tanto per cambiare) si incaponisce nel voler tener palla davanti alla nostra area e in mezzo a 4 avversari che gli ringhiano intorno. Ne esce alla grande, si lancia verso la metà campo avversaria, il Real è sbilanciato, Yaya vede Dzeko proporsi dall'altra parte e il passaggio è di quelli precisi, anche dopo 60 metri di corsa. Il bosniaco fa un altro passo e batte Casillas. Ho un ricordo vago dei secondi immediatamente successivi al gol, credo di aver perso conoscenza, ma ricordo perfettamente i cori dei fan del City riempire un Bernabeu ammutolito, alla ripresa del gioco.




Mourinho parte al contrattacco e fa immediatamente alzare dalla panchina l'artiglieria pesante: entrano Modric e Benzema per Khedira e Higuain (Ozil aveva sostituito Essien qualche minuto prima). Inutile dire che la bestia ferita si fa ancora più feroce, e gli spagnoli pareggiano con Marcelo dopo 8 minuti. Vabbè, ottimo risultato, iniziamo a pensare, alla fine sei a Madrid. Ma Kolarov non è d'accordo. Il Real adesso a centrocampo fatica, privo ormai di interditori puri, e al primo calcio di punizione utile dalla destra il serbo tira un pallone velenoso a giro che nessuno tocca e che Casillas non riesce a prendere.

Incredibile: 1-2, mancano 4 minuti al fischio finale, i ragazzi scesi da Manchester per seguire i loro beniamini non hanno più voce, l'impresa sembra alla portata. Ma la storia va in campo, checchè ne dica Zeman. E la storia dice che se non hai la personalità e il coraggio di portare a termine una partita del genere allora il tuo avversario trova la personalità e il coraggio di ribaltarla in 3 minuti: Benzema prende palla al limte dell'area, ha addosso Nastasic, deve girarsi in qualche modo e si gira, in qualche modo. Mentre il giovane serbo cerca di capire cosa farà il suo avversario Hart è già chino nella propria porta a raccogliere il pallone del 2-2. E non è finita: Cristiano Ronaldo decide di partecipare al party insaccando allo scadere il gol della vittoria e spegnendo ogni velleità nei nostri giocatori sfiniti.

Diffcile dare un giudizio dei singoli in una partita come questa. La dfesa ha subito una pressione asfissiante, Kompany avrebbe potuto e dovuto certamente fare meglio. Avremmo potuto di sicuro raddoppiare su CR7 (con cui il capitano si è trovato spesso nell'imbarazzante situazione dell'uno contro uno) e Nastasic ha commesso qualche ingenuità. Tuttavia se giochi 60 minuti come quelli che abbiamo giocato e non prendi gol qualche merito lo hai di sicuro, a mio parere. Soprattutto contro quella squadra e quei giocatori, che davvero a tratti sono sembrati dei castighi divini. Il fortino è crollato quando abbiamo avuto paura di vincere. Quando le gambe hanno iniziato a tremare. Yaya mostruoso come al solito, Maicon un po' "appesantito" ma presentabile, Silva bene a tratti (ma in questa occasione è stato chiaro come non mai che, anche se alle volte ci somiglia, non è Messi).

Tevez grande partita di corsa e sacrificio, mentre su Dzeko smetterò di pronunciarmi, perchè ogni volta che sparo un giudizio ci si mette di punta per smentirmi. Lasciatemi però dire fare i complimenti ad un allenatore che è diventato grande, secondo me: ha fatto scelte rischiose (Nastasic in campo e Mario in tribuna), ha tenuto in panca Aguero (e per come si era messa era la scelta giusta), ha azzeccato tutti i cambi, ha sfiorato l'impresa. Usciamo da Madrid a testa alta, consapevoli di aver messo paura agli spagnoli e sicuri che verranno a Manchester con il dovuto rispetto.  

Come sempre ho letto commenti contrastanti, critiche feroci, analisi amare. Penso che poche squadre al mondo, in questo momento, siano in grado di andare a Madrid e "fare" la partita. Figuriamoci rischiare di vincere. Noi abbiamo lasciato sfogare per un'ora la corazzata spagnola, l'abbiamo lasciata schiantare sulle rocce difensive schierate da Mancini, abbiamo colpito in contropiede nell'unico momento in cui la bestia si è fermata a riprendere fiato, e siamo stati capaci di reagire e andare di nuovo in vantaggio dopo aver subito il pareggio. Dobbiamo crescere, fare esperienza, la difesa ha avuto alti e bassi, i centrali hanno "dimenticato" qualche volta di troppo i loro avversari (extraterrestri, non dimentichiamolo). Ma se i cori dei tifosi del City hanno risuonato per minuti infiniti nel silenzio di un Bernabeu attonito e stordito e se il presuntuoso allenatore portoghese ha vissuto mezzora di PAURA lo dobbiamo ai nostri ragazzi, alla loro grinta, al loro impegno, alla loro tenacia. Abbiamo pagato l'inesperienza, ma abbiamo assaporato per pochi attimi il gusto di una vittoria che sarebbe entrata di diritto tra la pagine più belle della nostra storia.

Ci saranno altre occasioni, per il momento grazie ragazzi!


33 commenti:

Dario ha detto...

Analisi perfetta. Devo ripetermi: sono fiero di Mancio e dei nostri giocatori, pur nel dispiacere della sconfitta.
Una febbre di crescita. Facciamo tesoro dell'esperienza e ora affrontiamo i tedeschi con il sangue agli occhi e la necessaria lucidità!

Lele ha detto...

Condivido tutto, anche i complimenti al Mancio su cui vorrei aggiungere una cosa. Sento dire che è sceso al Bernabeu troppo guardingo lasciando in mano la palla al Real. Falso, avrebbe messo Dzeko da subito per tenere palla e provare qualche lancio, invece voleva tenere palla, e giocarla, anche nella ripartenza, ma palla a terra e i nostri fraseggi. Poi cos'è successo? Che Silva non si è dimostrato all'altezza di QUEL pressing, che Nasri e Tevez facevano gran fatica, che la squadra è entrata in campo contratta e non seguiva la ripartenza con la necessaria disonvoltura ma rimaneva bassa perchè temeva le sfuriate di quei demoni. E loro pressavano come dannati, con i mediani ma anche con Di Maria. Ed è successo che si sono presi la palla in mano. Il resto è la loro qualità e la nostra generosità. Abbiamo perso, hanno meritato, sono più forti, non è una sorpresa, ma nei 90' ho visto una squadra che si scrollava pian piano le paure di dosso. Nella strada (lunghissima) da fare per arrivare a diventare come loro, quello di ieri per me è un passo avanti, senza alcun dubbio.

MF ha detto...

Non ci capisco più nulla... Ripeto, non ho visto la partita ma mai ho letto commenti così diversi, sia sulla partita che sui singoli.. Non so se Nastasic ha giocato malissimo o benissimo o se Tevez è stato tra i migliori o da 4 come per la gazza! Non vedo l'ora che SKY dia la replica per togliermi i dubbi!!
In ogni caso non farò mai drammi per un 3-2 con due gol presi nel finale in casa della favorita della Champions!

diggio ha detto...

sono assolutamente d accordo con questa analisi, bisogna essere fieri di questa squadra che nonostante avesse subito il pareggio (cosa che avrebbe abbattuto chiunque quando giochi al bernabeu) ha cercato immediatamente di riportarsi avanti, i ragazzi volevano a tutti i costi la vittoria, proprio per questo va fatto un plauso alla squadra e a mancini...nel calcio però non si gioca da soli e bisogna tener conto anche dell'avversario (e che avversario) che ha giocato a ritmi indiavolati per tutto il match, io non ho mai visto di maria correre cosi tanto, andava in pressing su chiunque...il real è uno squadrone e questo ci fa capire ancora di più quanto siamo migliorati in questi due anni arrivando addirittura a 5 minuti dalla vittoria...sono convinto che queste sono le partite che vanno giocate per poter arrivare un giorno a poter alzare la coppa più prestigiosa...e lo ripeterò allo sfinimento: fiero di questi ragazzi!!

Lele ha detto...

@MF
ti dico la mia:

Nastasic un paio di incertezze in un mare di sicurezza e disinvoltura, 19 anni prima gara col City, al Bernabeu. Sono più che sicuro che con Lescott non sarebbe andata meglio. Qualche sbavatura l'ha avuta Vinnie, che non si discute, figuriamoci Nastasic. Di fronte ad un assalto continue di furie assatanate e fortissime. A me è piaciuto, e nemmeno poco.

Tevez gran fatica nel primo tempo mal supportato da Silva e (seppur per poco tempo) da Nasri, ma il solito leone. Molto meglio nel secondo tempo più basso con Dzeko. Meglio di lui per me solo Yaya (unico, insieme a lui, ad aver vinto la coppa, e non credo sia un caso).

Drammi? scendi al Bernabeu, ti mettono sotto, dimostrano di essere più forti, a 5 dalla fine sei avanti, alla fine perdi (anche giustamente) 3-2. Sperare in qualcosa di diverso poteva essere lecito, aspettarselo francamente no.

Dario ha detto...

Caro MF, provo a darti una traccia. Leggi commenti diversi perché diversi sono i punti di partenza delle analisi.
Se credi che il City sia la squadra più forte del mondo perché è pieno di fenomeni, la partita di ieri è stata un disastro. Sia per la prima ora di gioco (tutta in difesa) sia per la rimonta subita in 5 minuti.
Se invece credi che il City sia una grande squadra ma non grandissima come il Real, allora la partita è un altro passo verso la Grandezza Assoluta, nonostante i limiti evidenziati. Questo perché ci siamo difesi bene, abbiamo colpito al momento giusto, abbiamo mostrato umiltà, spirito di sacrificio, compattezza ed unità di intenti. Se riusciremo a far tesoro dell'esperienza al Bernabeu, sono certo che sentiranno ancora parlare di noi. E presto.

Marco D. ha detto...

Commento oggi perchè sono sempre dell'idea che il giudizio ne guadagni in obiettività. Anch'io vorrei provare a mettere un pò di chiarezza in + a MF sulla partità di ieri sera.
Perdiamo di vista il risultato per un attimo e limitiamoci a guardare il gioco , perchè credo che sia quella la chiave di lettura. Per 60' siamo effettivamente stati surclassati dal Real , per poi crescere in personalità e gioco. Non credo personalmente che i nostri ultimi 30' siano merito del calo del Real , visto il loro portentoso recupero, credo invece che sia tutta una questione di testa.
Anch'io sono deluso dal nostro primo tempo ma devo ammettere che il Bernabeu e il Real inca**ato di ieri fossero difficili da affrontare. E credo che quando il City ha cominciato a credere nei propri mezzi si siano viste le reali possibilità che abbiamo nel continuare il cammino. Vuoi i voti? Ti prego dimentica la Gazzetta. Io sono di parte ma il 4 non lo merita nessuno. Tutti , malgrado l'affanno del primo tempo, meritano quantomeno di avvicinarsi alla sufficienza. Discorso a parte per Yaya , che come sempre devo mettere un gradino sopra tutti (Real compreso). Mi brucia il risultato , ma la convinzione è che quando giochiamo liberi da tatticismi o soggezioni possiamo fare il risultato ovunque.

Un'ultima cosa: per la legge del contrappasso forse ieri abbiamo "sdebitato" gli ultimi 4 minuti di un "certo 13 maggio contro il QPR". Ieri nonostante tutto meritava il Real e così è stato , allora meritavamo noi e abbiamo portato a casa la Premier. Da oggi non si fa credito a nessuno.

Forza City!

MF ha detto...

Ragazzi, gentilissimi ad aiutarmi a colmare le mie lacune! Davvero terribile perdermi l'esordio in CL per di più al Bernabeu!!!:-(
@lele: nessun dramma assolutamente.. Cmq sul gol di Benzema più bravo lui che colpevole Nastasic!
@Dario: appartengo alla seconda categoria.. Due anni fa si perdeva 3-1 a Poznan! Utile per il festeggiamento però! :-)
@Marco D.: anch'io ho pensato più o meno lo stesso.. Chi di 3-2 ferisce.. QPR chelsea Southampton.. Stavolta è andata male...

Dario ha detto...

@Marco: sai che ho pensato anch'io al 13 maggio? Una specie di legge del contrappasso.
Sono felice che abbiamo pagato i "nostri" debiti, allora! :-)
In realtà come dici bene tu, meritammo allora noi, meritano le merengues oggi.
Concordo con la tua analisi.
Non è semplice però giocare "liberi di testa" in un match come quello di ieri.

PS. Avete letto che Shrek Rooney ha esultato via Twitter al goal di CR7?

Giovanni ha detto...

Perdere al Bernabeu è normale, ma così fa male e dimostra che la squadra è parzialmente immatura per le grandi competizioni internazionali, dove occorre sangue freddo sino all'ultimo secondo. Speriamo che l'abitudine alle vittorie permetta un ulteriore salto di qualità a livello di gestione delle partite.
Ma il problema più grosso, che si riverbera sulla difesa, è che manca un adeguato filtro a centrocampo, come dimostra il fatto che tutte le azioni del Real arrivavano subito al limite della nostra area. L'immenso Ya Ya Tourè non può cantare e portare la croce, e poi la grande invenzione di Mancini è averlo trasformato in un trequartista. Occorrerebbe uno come De Rossi, bravo davanti l'area e cattivo il giusto. Ultima cosa: non vi sembra che ci sia troppa sfiducia in Dzeko? In fondo segna spesso gol importanti e a livello internazionale è più prolifico di Carlos.
Un caro saluto.
Giovanni

Citizen 89 ha detto...

Ho lasciato passare una notte, ma il mio giudizio non è cambiato! Devo confermare tutte le parole che avevo già espresso nell'immediato post-partita!

Il match con il Real era il classico test per verificare il livello della nostra squadra; il risultato non era (tanto) importante. E' questo il motivo per cui non ho esultato al gol di Kolarov.

Ebbene ieri sera abbiamo visto tutti che tra il Real Madrid e il Machester city c'è (per ora) un abisso di differenza!
Io ero arciconvinto che i CAMPIONI D'INGHILTERRA (forse qualcuno se lo è dimenticato) si fossero finalmente scrollati di dosso tutte le paure del passato dando del filo da torcere ai pur fortissimi madrileni.

Ieri sera ho patito una delle più grandi delusioni sportive della mia carriera, ma forse è colpa mia che mi ero creato troppe aspettative!

Come già detto ieri, certi schiaffoni possono essere terapeutici, speriamo di tornare a macinare il nostro gioco già contro l'Arsenal!

alakai ha detto...

anch io ho preferito dormirci su x cosi dire dato che non ho chiuso occhio. io penso che il city avrebbe dovuto avere un atteggiamento diverso sinceramente ho visto una squadra timorosa paurosa invece mi aspettavo altro ma sara colpa mia perche credo che il city ormai sia al livello delle grandi.si parla di filtro in mezzo al campo io è da un po che lo scrivo yaya che ieri è stato immenso non è un incontrista anzi secondo me è pigro nella fase difensiva cmq ormai è inutile piangere sul latta versato giriamo pagina e andiamo avanti se il city è veramente forte lo dimostrera in casa col borussia e l ajax in fin dei conti la sconfitta di madrid ci stava. ps io mancio lo adoro ma dico male se dopo il furto del 2 1 si passava a 5 con clichy a dx e kolarov a sx e 3 centrali sia a cc che in difesa? con tevez e dzeko di punta secondo me a volte essere cinici paga sono convinto che i 2 gol non sarebbero arrivati ma ormai..forza city

Maxsince80 ha detto...

A mio avviso, per analizzare la sconfitta di ieri sera e' necessario partire da una considerazione fondamentale: il real rappresenta oggi il massimo in assoluto di qualita' e tecnica esistente in Europa. Il nostro City penso fara' tesoro dell'esperienza maturata ieri sera. La societa' e' solida economicamente, alcuni giocatori devono ancora crescere in esperienza e maturita' internazionale ma in prospettiva daranno continuita' al progetto, altri gia' confermano il salto di qualità effettuato in questi ultimi due anni. Mancini, a mio modo di vedere, ottimo allenatore e coraggioso nell'offrire ai giovani chances importanti (Nastasic), dovra' lavorare ancora sulla mentalità vincente che, a questi livelli, e' elemento essenziale per raggiungere grandi traguardi.

Anonimo ha detto...

A questa squadra mancano 2 giocatori.
Un terzino come si deve, non ditemi che Maicon è un giocatore da City, e un Incontrista davanti alla difesa (DeRossi sarebbe perfetto, ma i due giovani che abbiamo preso possono certamente fare bene, e ovviare, almeno in parte a questo problema).
La partita è stata ardua, ma abbiamo giocato con la squadra piu forte del mondo. Abbiamo rischiato di vincerla, ma abbiamo avuto una buona dose di sfortuna. Ma bisogna riconoscere i meriti del Real. Si è dimostrata una squadra enorme, veramente fortissima. Quindi, portiamo a casa la quasi vittoria, e cerchiamo di capire dove migliorare.

diggio ha detto...

@citizen89
scusami se rispondo sempre a te ma non mi trovo d'accordo di nuovo con quello che scrivi...inanzitutto dici che non era importante il risultato, stai scherzando?! vincere al bernabeu contro questo real penso sia stato il sogno di tutti la notte prima e tu mi dici che non era importante il risultato...seconda cosa scrivi che avresti voluto che i campioni d'inghilterra avessero dato filo da torcere al real...ma perchè non è successo?? ti/vi ricordo che loro hanno segnato il gol vittoria al 90esimo dopo essere stati due volte in svantaggio e addirittura sotto 2-1 a 5 dal termine, se questo non è filo da torcere ditemi voi cosa vi aspettavate...vittoria facile?! La mia risposta non è solo a te ma a tutti quelli che la pensano come te e ho visto che ce ne sono stati diversi in questo blog da ieri...Ciao a tutti..Forza city sempre e comunque!!

Anonimo ha detto...

Certo che se elogiate Mancini siete proprio alla frutta. Bastava spendere molto meno di 600 milioni per piazzare l'autobus davanti alla porta, ma chi è il suo agente? Se a questa capra affidano milioni su milioni di euro e sterline, probabilmente a me potrebbe trovare un lavoro da 10mila € mensili. Finchè non cambierà la mentalità da tifosi di First Division in Europa prevedo magre figure, come quella di Napoli. Oggi il City era lo zimbello di tutti i giornali europei, Marca addirittura li definiva equipito(squadretta).

Dario ha detto...

Con Mancio e la nostra mentalità da tifosi di First Division (tra l'altro non si chiama più così) abbiamo vinto l'FA Cup e la Premier League in due anni.
Se hai un po' di pazienza, vedrai che lo zimbello d'Europa non si fermerà qui.
Marca farebbe bene a pensare ai miliardi di euro di debiti che il loro equipazo ha con tutte le banche del mondo.

MF ha detto...

Non parliamo di cosa Mou mette davanti alla porta quando gioca contro il Barca.... Altro che autobus..
Zimbelli d'Europa x aver perso 3-2 all'ultimo minuto al Bernabeu.. Bene! Se abbiamo deluso tutti per una sconfitta del genere allora siamo considerati i favoriti del torneo!!

Francis Lee ha detto...

Ragazzi ma possibile che non riuscite a vedere, possibile che avete delle fette di prosciutto così grosse davanti agli occhi. Si è vinta una Premier contro Scholes e Giggs al 94' grazie a un loro suicidio nelle ultime giornate. Vabbè ma questo non lo contiamo, la vittoria è stata bella emozionante e storica. Ma le figure barbine di questo allenatore in Europa non le ricordate? Ragazzi parliamoci chiaro, martedì se il Real avesse avuto Benzema dal primo minuto e non quello scandalo di Higuain, il risultato sarebbe stato ben altro, e sarebbe stato meritato purtroppo. Io non sò a che calcio siete abituati voi, ma a me piacerebbe essere nell'eccellenza dell'eccellenza dell'eccellenza, non mi accontento delle belle figure(anche perchè martedì non lo è stata). Pretendo da questo pseudo-allenatore essere nell'eccellenza visti gli ingenti investimenti sul mercato. Parliamoci chiaro, se in panchina ci fosse il rimbambito scozzese il city come minimo una semifinale di UCL l'avrebbe fatta. Poi onestaente paragonare Mourinho a Mancini, ci vuole fegato. Speriamo che il portoghese arrivi il prossimo anno, così saranno ca.zzi per tutti in Europa. Vedete che mentalità ha portato al Chelsea già pochi mesi dopo il suo arrivo. Grazie a lui hanno sempre giocato ad altissimo livello nell'Europa che conta.
p.s. Scriverò qualche volta su questo sito che ho scoperto l'altro giorno.spero non vi dispiaccia.ciao

Francis Lee ha detto...

Sono quello del commento anonimo di ieri XD

Dario ha detto...

Ciao Francis Lee! Con questo nick name puoi dire ciò che vuoi! :-)
Certo che ci fa piacere, anzi ti invito a scrivere spesso.
Non concordo con il tuo punto di vista su Mancio.
Per costruire grandi squadre dal nulla servono tempo e pazienza, oltre ai soldi.
Torna a trovarci

diggio ha detto...

mi vengono i brividi quando sento certe cose...criticare mancini penso sia la cosa piu triste che potrebbe fare un vero tifoso del city, è il signor mancini che ci ha portato dove siamo, i giocatori che abbiamo li ha voluti lui...ricordiamoci dove eravamo quando è arrivato perchè forse è sfuggito di mente a qualcuno...prima di lui si lottava per la mediocrità..ora si lotta per vincere titoli!!

MF ha detto...

Al 100% d'accordo con diggio.. Davvero senza parole.. Il Chelsea ha fatto semifinali anche con Ranieri, e meglio di Mou (che reputo cmq un grande allenatore) hanno fatto Grant e Di Matteo!!! Non ho citato tre fenomeni di allenatori.. Anzi! Ma come dice giustamente Dario serve tempo per vincere la CL!
Mancio ha preso una squadra a metà classifica e ogni anno ha migliorato, portando a casa tre trofei.. Più di così era impossibile fare...

diggio ha detto...

bravo MF, piu di cosi non si poteva fare davvero...non funziona solo spendendo soldi nel calcio ma ci vuole anche un lavoro sul campo...penso che il city l'anno scorso era la squadra che offriva il miglior calcio in inghilterra e questo unito all'acquisto di grandi campioni ha portato i risultati...Anche se il city non dovesse vincere la champions con mancio io lo ritengo un grande allenatore che ha saputo portare una mentalità diversa, vincente!

Maxsince80 ha detto...

Benvenuto anche da parte mia a Francis Lee. L'anonimato a me non piace. Inoltre, ben vengano anche le opinioni in contrasto tra loro. La nostra comunita' , intesa come Blue Sky, ne ha bisogno. In quanto a Mancini resto dell'idea che buona parte dell'evoluzione in positivo, con tanto di risultati, della squadra vada riconosciuta anche a lui. Sta facendo un ottimo lavoro e sono convinto che per raggiungere certi traguardi sia necessario avere pazienza e sentirsi tranquilli sapendo di poter contare su una proprietà' solidissima finanziariamente e lungimirante (vedi investimenti in campi e infrastrutture per l'area giovanile del club).




MF ha detto...

Ah già...! come giustamente fatto da Maxsince80 e Dario anch'io do il benvenuto a Francis Lee. Mi sono infervorato come sempre accade quando insultano il Mancio e me ne sono dimenticato.
Vabbè criticare ma "capra, pseudo allenatore, siete alla frutta se lo elogiate.." mi é sembrato un attacco da prevenuto, finche eri anonimo credevo che non tifassi City!
Cmq, ripeto, benvenuto anche da parte mia!!

Lele ha detto...

@Francis Lee
ben vengano opinioni divergenti, anche se del tuo discorso non condivido nemmeno una virgola, a partire dalla venerazione dogmatica che hai per il signor Mourinho (che io stimo parecchio, pur detenstandolo e augurandomi che mai venga ad allenare il City). Dimostri però poca obiettività dimenticando che non ha preso il Chelsea allo sfascio ma l'ha preso partendo da una Semifinale di Champions e un 2° posto in Premier, ciò non per togliere nulla al suo lavoro ma per dargli una più corretta collocazione storico-temporale. Il Chelsea non andava sotto al 6° posto dal '96. Risultati ANNI LUCE distanti (nostro malgrado) dai nostri che l'anno prima dell'arrivo di Mancini arrivammo 10°, che quasi mai abbiamo superato il 10° posto dal ritorno in Premier (2002).
Personalmente ritengo Mancini uno dei migliori allenatori per andare dal 6°/10° posto e crescere fino al 1°/2°, Mourinho è uno dei migliori (se non il migliore) per prenderti dal 1°/2° posto e portarti al 1°. Mou non è l'unico ad aver vinto tanto, ma a differenza degli altri (da Ancellotti a Guardiola e non solo), ha fatto sempre la guerra contro tutto il resto del mondo, ha cambiato squadre con l'attaccamento degno di un Ibra, e ha lasciato terra bruciata. Fortissimo, ma a me piace altro, a me piace chi viene su costruendo, più lento vieni su più tempo ci rimani. E' lo stesso motivo per cui adoro il senso di contuintà che sta creando la società.

PS - a te piacerebbe essere nell'eccellenza dell'eccellenza dell'eccellenza? anche a me, ma ho scelto il City, una storia diversa, una dignità infinita che prescinde dal ranking, è così da sempre e io non lo dimentico. Dopodichè voglio crescere, e lo sto facendo, non sono ancora tra i primi in Europa? Vero, ma 3 anni fa ero 10° in patria, ora ho azzerato il contatore dell'ultimo successo e vado avanti, arriverò anche lì, che ci voglia un anno o che ne servano di più, indifferentemente fiero.

Dario ha detto...

@Lele: mi tolgo il cappello.

gpaupini ha detto...

Ciao Francis Lee e benvenuto anche da parte mia.
Il campionato dello scorso anno è stata una storia incredibile che noi per primi abbiamo provato a buttare via prima di recuperarla quando a buttarla via è stato lo United. Il calcio è questo, lo dico sempre e lo ribadisco oggi: buttarla dentro e vincere le partite.Se "il real avesse avuto benzema", sai meglio di me che con i se e con i ma ci si lecca le ferite e basta, il real aveva higuain, che definire scandalo è davvero eccessivo. E se Tourè avesse buttato dentro il 2-0 allora? il gioco dei "se" è infinito e non porta da nessuna parte.
Capitolo Mourinho: io penso sia uno dei più grandi allenatori della storia, non ho dubbi, ma non venirmi a dire che le sue squadre giocano bene o impongono gioco o cos'altro, perchè non esiste. Mourinho è il profeta del "primo non prenderele", e spesso mette davvero gli autobus davanti alla porta, chiedere ad eetò per conferma (non si è mai fatto il culo in copertura come quando ha giocato nell'inter di mourinho). Vuoi vincere tutto e subito? Chiama Mourinho, ma il bel gioco è un'altra cosa.
Detto questo è vero che Mancini in europa è sempre stato deficitario. ma mi aspetto anche in quest'ambito un miglioramento decisivo quest'anno. Staremo a vedere....

Dario ha detto...

@Maxsince80: perfetto! D'altronde i blog si aprono per scambiarsi le idee, no?
L'importante poi è sempre rispettare le opinioni altrui, anche se sono dello United :-)
Concordo su Mancio e proprietà (ma questo s'era capito!)

Riccardo ha detto...

vorrei ricordare al caghinho boy(con simpatia eh) che nell'anno della champions all'inter il grande mou aveva 3 punti fino all'85simo della quarta partita non propriamente in un girone di ferro

no perche sembra che qua con lui in europa si cagano tutti addosso quando non e assolutamente cosi! tanto che le 2 champions comode che avrebbe dovuto vincere col chelsea finirono in merda con 1 gol segnato in 4 partite contro il liverpool nelle semifinali

e abbastanza comodo arrivare al real con gia ronaldo-di maria-benzema-alonso-ramos-pepe-casillas e marcelo rispetto a arrivare al city e trovare una polveriera con garrido-ireland-bellamy e petrov e renderlo vincente

il programma prevede di entrare nelle prime 4 in europa e di essere competitivi al quarto anno!quindi quest'anno benissimo provare a rivincere la premier e puntiamo a centrare i quarti in coppa(salvo barca agli ottavi)

MANCIOMAO ha detto...

Ciao a tutti,questo blog e' spettacolare..il City nel cuore anche se onestamente trascinato dal mio Idolo Roberto.Cosa dire se non d'aver scoperto un mondo fantastico? Forse il bello e' proprio quello di tifare per una squadra storicamente più di cuore che di risultati e meglio del City non avrei potuto trovare,rotto il ghiaccio ci sentiremo presto,sinceri complimenti a chi aggiorna e redige queste pagine di PASSIONE BLU!!! Chiudo dicendo che ad oggi il lavoro svolto dalla società e' molto buono ,credo che per creare una storia vincente serva del tempo,dei soldi e una precisa programmazione.Ho sempre seguito la premier e anche lo scozzese prima di diventare vincente ha dovuto soffrire,mou e' un caso a parte....un vero vincente anche se con modi da me non troppo amati,troppo aggressivo e sfrontato ma,credo,sia piùdi facciata che altro ,sicuramente e' l'unico!! A presto,MANCIOMAO!!!

Dario ha detto...

Benvenuto!!!!!
E grazie mille!