30.9.12

VENI, VIDI, VICI


di Setteblu

Un weekend perfetto. Il City espugna il meraviglioso Craven Cottage e regala a tutti i propri tifosi la prima vittoria esterna della stagione. I ragazzi, vestiti in maglia bordeaux nell'uscita londinese, regalano in particolare una gioia bellissima a me, Cioccio e Noodles, presenti sugli spalti del vecchio stadio in una delle zone più belle ed affascinanti della Capitale.

Ci siamo svegliati all'alba e siamo partiti verso Malpensa per prendere l'aereo, destinazione Gatwick. Arrivati a Londra intorno alle 9,30, abbiamo raggiunto il mio amico "storico" Marty e il suo compagno di trasferte Steve a Victoria Station intorno alle 12. Indossate sciarpe, felpe, maglie, cappellini e tutto ciò che potesse immediatamente distinguerci, ci siamo diretti a Putney Bridge con la metropolitana. Nei dintorni degli stadi inglesi è facile ed immediato immergersi nell'atmosfera perché è naturale camminare e mischiarsi con i tifosi della squadra avversaria senza che voli nessuna parola spiacevole o qualche insulto, così tristemente tipico in Italia. Il pub dove abbiamo pranzato, The White Horse, era pieno di tifosi del City e per noi è stato semplice sentirci a casa. 

Voglio raccontarvi un piccolo particolare che ha rivestito per me un grande significato: nel pub ci siamo salutati con alcuni ragazzi del London Branch e tra loro ho incontrato per la prima volta nella mia vita il Chairman del club, Mr. Kevin Cummins. Probabilmente questo nome non dirà nulla a nessuno ma sono certo che dirà qualcosa al carissimo Achille. Kevin Cummins è stato, semplicemente, Il Fotografo della scena musicale di Manchester sin dalla fine degli anni 70 e ha contribuito fortemente all'affermazione di moltissime band di Manchester, a partire dai leggendari Joy Division. Ho seguito le gesta fotografiche di quest'uomo sin da ragazzino e sono stato molto emozionato nel dargli la mano. Avrei voluto fare una foto con lui ma mi ha fatto capire di non aver piacere offrendosi però per scattare, con la sua ispiratissima mano, qualche foto a noi blues italiani ed ai nostri amici mancuniani fuori dal pub. Bellissimo! A proposito, il pub è elegante e si mangia bene. Soltanto un po' caro.


Ecco la foto by Kevin Cummins

Sulla strada per lo stadio è stato un onore attraversare il bellissimo Bishop's Park, immenso giardino che porta proprio allo stadio del Fulham e situato nei pressi del Tamigi. 





Alle 14.35 ci siamo quindi decisi ad entrare a Craven Cottage. Intanto: è uno stadio fantastico. Bellissimo, davvero. Lo stile è tipicamente britannico. E' stato costruito in mezzo alla Stevenage Road e rappresenta al meglio la tradizione dei vecchi stadi britannici. Siamo rimasti incantati. Cioccio e Noodles hanno fatto notare che sembrava di entrare in uno stadio per assistere ad una partita negli anni 30. Oggi molti stadi in Inghilterra sono nuovi o completamente ricostruiti ed anche Craven Cottage ha subito degli interventi migliorativi ma l'atmosfera è sul serio quella dei vecchi impianti. Appena entrati, siamo stati accolti da steward bianconeri - per la cronaca gentilissimi - facendo conoscenza con Federico e Filippo, due fratelli romani al seguito dei blues, uno dei quali con la maglia di Mancio ai tempi della Sampdoria. 

Alle ore 14,50 siamo saliti sugli spalti: Putney End, Blocco P5, Fila ZZ, posti 98, 99, 100. Marty e Steve si sono accomodati un po' più in basso, praticamente dietro alla porta. Noi ci siamo trovati di fatto nel settore dei tifosi del City. Immaginate il clima. Cori, gioia, fiducia, grande presenza. La nostra sensazione è stata duplice: da una parte ci guardavamo increduli per essere proprio lì, in quel momento, insieme a tutti i tifosi del City, dall'altra sembrava la cosa più naturale del mondo essere al seguito della nostra squadra, in mezzo ad almeno 2.000 tifosi ospiti.

Come sapete tutti la partita è nata male: l'arbitro Mark Halsey (di Bolton) ha assegnato un rigore comico al Fulham, dopo averne assegnato uno ancora più ridicolo a Valencia la scorsa domenica, tanto per non aiutare i Secondi Cugini ad Anfield. La trasformazione di Petric al 10° è stata perfetta, vibrando una metaforica coltellata a chi, come noi, aveva fatto giusto un paio di chilometri per assistere al match. Obiettivamente i ragazzi hanno giocato male nei primi venti minuti ma poi, pian piano, sono saliti in cattedra, direi dal 25°. Intendiamoci: la squadra aveva giocato così così contro l'Arsenal e malissimo quattro giorni prima contro il Villa nella coppa di Lega e sarebbe stato impossibile pretendere bel gioco, brillantezza, trame e gioco spumeggianti. Ma i giocatori non si sono lasciati andare, hanno cominciato a spingere, David Silva ha preso in mano il pallino delle azioni di attacco, Pablito Z lo ha supportato molto, offrendo spesso l'opportunità di un passaggio in profondità al mago canario. 

Pur senza incantare, la squadra ha preso campo (alla fine del primo tempo 70% di possesso palla) ed ha raggiunto meritatamente il pareggio al 44°: su tiro di Carlos Tévez deviato da David Silva, il portiere Schwarzer è riuscito soltanto a deviare, mettendo sul piede del Kun Aguero (sempre sia lodato) la palla dell'1-1.

La ripresa è cominciata con due chicche che non posso non raccontare. La prima: i blues al seguito hanno cominciato a cantare, ininterrottamente per almeno un quarto d'ora, uno stupendo coro sui fratelli Toure. Il ritmo continuo del coro ha creato un'atmosfera bellissima che in qualche modo ha spinto i ragazzi ad aggredire ancora di più il Fulham. Ripeto: non siamo al massimo della forma ma questo match mi fa sperare che la svolta della stagione sia vicina. Il possesso palla è salito a circa 75% nella seconda parte e il Fulham è praticamente sparito dal campo.

"It's only 4-1, only 4-1
40.000 empty seats
it's only 4-1

it's only 5-1, only 5-1
50.000 empty seats
it's only 5-1

it's only 6-1, only 6-1
60.000 empty seats
it's only 6-1

IT SHOULD HAVE BEEN 10, SHOULD HAVE BEEN 10,
YOU LUCKY BASTARDS
IT SHOULD HAVE BEEN 10

Eccola, la seconda chicca: questo meraviglioso coro ha fatto da colonna sonora al finale della partita. Inutile chiedere a cosa si riferisca, no? Mancio ha assecondato questa passione, questa foga, questa enorme voglia di vincere dimostrata dalla gente, inserendo via via Nasri, Dzeko e Balotelli.

Il premio è arrivato a quattro minuti dal termine: dopo una mischia in area, Edin Dzeko ha scaraventato la palla in porta, siglando il goal del 2-1 e mandando in totale estasi i 2000 vestiti di blue presenti sugli spalti. Un'emozione enorme. Una vittoria meritatissima!


Mentre Cioccio si occupava delle pubbliche relazioni, invitando alcuni tifosi inglesi a seguire il nostro blog (!) e ad iscriversi al nostro club (a proposito questa settimana posteremo le modalità di iscrizione), io mi sono scambiato un abbraccio con il ragazzo vicino al mio posto. Normale, si dirà, dopo una vittoria così. Un piccolo particolare: era tifoso del Fulham e ci ha augurato buona fortuna per la stagione!!!!!! Ho fatto altrettanto e devo ammettere che i cottagers avranno per sempre la mia personale simpatia.

Alla fine della partita, ci siamo incontrati nuovamente con Steve e Marty ed abbiamo cenato con quest'ultimo, non prima di una passeggiatina sulle rive del Tamigi uscendo dallo stadio. Il resto della magnifica giornata lo abbiamo trascorso nella zona di Westminster: Londra è una città magica, meravigliosa, unica al mondo. E ieri ha regalato tre punti importantissimi al City ed una gioia speciale a noi tre. Non è la vittoria che assegna il titolo o la Champions ma per noi avrà un significato unico, per sempre.....


7 commenti:

Maxsince80 ha detto...

Grazie, per aver descritto in modo semplicemente chiaro e dettagliato la vostra bellissima esperienza e ancora grazie per avermi riportato indietro nel tempo, a 32 anni fa, quando aspettavo che iniziasse "match of the day" e il giorno dopo la lettura dei tabellini dalla first alla fourth division.
Da ieri, ne sono convinto, ha avuto inizio la rincorsa al titolo.

MF ha detto...

Grandissimi... Ve la siete proprio goduta, tanta (sana) invidia!
Ho sentito in tv il coro ma pensavo fosse solo su Yaya, invece non ho sentito quello fantastico che si riferiva, credo, a un derby;-)
Speriamo un giorno di andarci in molti del blog, anzi del club!

Cioccio ha detto...

Vi scrivo i link dove potete ascoltare i cori citati da Dario


http://www.youtube.com/watch?v=ZBc1veYDpsE

http://www.youtube.com/watch?v=wW6TfeVDRKA

Lele ha detto...

Il coro sui fratelli Toure è un qualcosa che ha pochi eguali, rende solo alla distanza, quando diventa fantastico. Per il resto, stesse sensazioni, un partita che mi fa confidare in una ripresa del cammino, vittoria strameritata, arbitro da sospendere, un pizzico di sana invidia per voi e per la giornata che avete passato. Bordata di fischi per me che ho dimenticato la Prediction.

marty ha detto...

it should've been 10 :)

Dario ha detto...

Ciao Marty, thanks again for all!
See you soon in Manchester!
IT SHOULD HAVE BEEN TEEEEEEEEEEEEEENNNNNN!
"THEM" LUCKY BASTARDS
IT SHOULD HAVE BEEN TEN!

Noodles ha detto...

Ciao Marty, grazie di cuore anche da parte mia. La classe, lo stile, e la generosità che ho trovato in te si rispecchiano in tutto e per tutto nella squadra per cui batte forte il nostro cuore. Thanks again for all me too!!!
KOLO KOLOKOLO KOLOKOLO KOLO KOLO KOLO TOURE'!!!
YAYA YAYAYAYA YAYAYAYA YAYA YAYA TOURE'!!!