24.10.12

Un mazzo di tulipani



di Kuspide


Solitamente scrivo gli articoli di Champions il giorno successivo alla partita. Un po' per la stanchezza e un po' per evitare di scrivere dei commenti a caldo che potrebbero risultare eccessivi alla luce di un'analisi più lucida. Alla fine di questa partita riesco solo a provare imbarazzo per quello che ho visto. Sicuramente è la delusione che detta le frasi ma stasera siamo stati presi a pallonate da una banda di ragazzini il cui giocatore più noto faticava a trovar spazio nell'Hoffenheim (dov'è?). E dopo essere passati in vantaggio!

Credo che l'immagine di Hart che perde tempo al minuto 24 del primo tempo, sull'1-0, sia la fotografia della nostra inadeguatezza al palcoscenico europeo. Mi dispiace dirlo, dopo la prova di Madrid, ma non siamo assolutamente all'altezza. E questo inizia ad essere un problema, perchè per il secondo anno di fila, se andrà bene come lo scorso anno, ci accomoderemo mestamente in Europa League dopo aver appena annusato l'aria del salotto buono.

Mancini schiera il classico 4-2-3-1 con Clichy e Richards a presidiare le fasce e Kompany e Lescott coppia centrale. Barry affianca Tourè sulla mediana mentre Milner, Aguero e Nasri giocano a supporto di Edin Dzeko.



Il primo tempo inizia su ritmi decisamente blandi. Entrambe le squadre si studiano per qualche minuto poi è l'Ajax per prima a rendersi pericolosa con un paio di conclusioni dal limite, entrambe del giovane Eriksen, osservato speciale. Ma nonostante il gioco sembri in mano alla squadra di casa sono gli ospiti a passare: al minuto 21 Milner taglia in diagonale tutta la trequarti dei Lanceri e, dopo essersi attirato addosso mezza difesa, scarica su Nasri che di interno destro insacca alle spalle del portiere olandese. Gol per la verità piuttosto casuale perchè il City fino a quel momento aveva costruito ben poco, e ben poco costruirà anche dopo.

La formazione di Frank De Boer sembra accusare il colpo, rischia il 2-0 con Richards lanciato verso la porta avversaria, ma Vermeer riesce a metterci una pezza. Il City non affonda, inizia anzi addirittura a perdere tempo sulle rimesse e puntualmente il nostro atteggiamento rinunciatario viene punito: un minuto prima di andare al riposo il capitano degli olandesi, De Jong, raccoglie un cross basso dalla destra e fulmina Hart che non può far altro che guardare il pallone entrare. 1 a 1 e tutto da rifare.

Nel secondo tempo l'Ajax entra in campo provando a giocare a pallone, al contrario del City, e i risultati si vedono: al minuto 57 Moisander porta in vantaggio la propria squadra con un colpo di testa su calcio d'angolo. Black out totale della difesa che lo lascia saltare da solo senza opporre resistenza (Lescott, non a caso, pochi minuti più tardi sarà sostituito con Kolarov). Al minuto 68 Eriksen firma il gol del 3-1 che, nonostante i cambi disperati di Mancini, chiude definitivamente la partita.

A questo punto siamo ultimi nel girone con 1 punto in 3 partite. L'unica nota positiva è che il Real ha perso contro il Borussia Dortmund, ma a questo punto forse ha poca importanza, perchè se sulla carta la squadra più debole del girone doveva essere l'Ajax, sul campo di calcio rischiamo invece di essere proprio noi. 
   

20 commenti:

Francis Lee ha detto...

Cavolo!! Il Real che ha perso è positivo? Quella è proprio la ciliegina a una serata "perfetta". La corsa la facciamo sul Real? Già sarebbe miracolosa la qualificazione in Coppa Uefa per quello che si è visto stasera e nelle altre partite. Che allenatore mediocre che abbiamo, vedere tutto sto talento sprecato mi fa venire da piangere.

alakai ha detto...

ora sfido chiunque a dire un branco di sciocchezze è una delusione enorme dispiace veramente tanto ma duole piu il fatto di non giocare io non voglio essere troppo duro ma non è ammissibile tutto questo. dici che il real ha perso? ma noi il real quando mai lo battiamo? cmq ora andiamo a letto forse è meglio cmq per la prima volta mi schiero con la marea di antimancini perche lescott? perche sempre una squadra cosi rinunciataria? napoli bayer real ajax sempre lo stesso film presi a pallonate dovunque in europa e poi mi sento criticatre dopo madrid perche dico che è inacettabile ragazzi abbiamo tevez e balotelli in panchina oltre a gesu e mi si viene a dire che bisogna crescere. basta le giustificazioni hanno un limite. spero di sbagliarmi e lo dico con la morte nel cuore ma forse il city ora è cresciuto e serve un altro condottiero ma spero bveramente di no adoro mancini ma ormai tra inter e city lo vediamo tutti...

Giacomo ha detto...

Scusatemi, vi uso come gruppo di supporto perché stasera ne ho bisogno... non so che dire, quando una squadra del mancio fa lanci lunghi "l'è maiala" (scusate il toscanismo)

KunSnake ha detto...

Buona (si fa per dire) sera ragazzi.
Beh, che dire... ripeto quello detto dopo il pareggio col Dortmund: in Europa inspiegabilmente diventiamo una squadra mediocre... Che la causa sia l'allenatore non si può esserne certi al 100% anche se 2 indizi (Inter e City) fanno una prova...
Concentriamoci anche quest'anno sulla premier!

Francis Lee ha detto...

beh alakai, se ricordi il buon Mark Hughes fu cacciato per molto meno...lui sì che aveva una squadra nuova e che aveva bisogno di esperienza e che doveva crescere. ah poi un'altra cosa, a quella lunga lista di squadre aggiungici pure corazzate come Dinamo Kiev e Sporting Lisbona...

Maxsince80 ha detto...

Premetto, ho visto solo il secondo tempo. Sono deluso e notevolmente incazzato. Alcune considerazioni assolutamente personali: penso sia giusto ammettere che non è il girone difficile la principale causa di questo trend dall'inizio della Champions, avremmo faticato e forse perso anche contro squadre meno forti sulla carta: infatti, l'Ajax e' una di queste; molto dipende dall'organizzazione del gioco: il terzo goal dell'Ajax ne è testimonianza con ben sei giocatori a pressione a occupare lo spazio d'attacco. Il City è composto da ottimi solisti, ma quando uno o due fra quelli fondamentali s'inceppano, salta il banco e la manovra diventa lentissima e prevedibile. Questo aspetto preoccupante per l'economia del gioco, nella stagione in corso, si è già evidenziato più volte. La mia sensazione e' che al City manchi una struttura di gioco definita. Magari un'idea di gioco c'è, ma dipende come dicevo prima dall'estro o la vena di alcuni singoli: questa sera Yaya sembrava non fosse neanche in campo. Buio!
Infine, una sensazione: penso che Mancini con questi risultati in Champions si sia giocato la panchina per la prossima stagione. Quello che fa economicamente la differenza e' la qualificazione almeno agli ottavi. Stiamo entrando nell'era del fair-play finanziario e quello che ti permette di rientrare da investimenti ingenti sono i risultati agonistici in grado di mantenerti ad alti livelli europei con continuità. Il City, guidato da Mancini, sembra per il secondo anno consecutivo non riuscirci e questo, secondo me, peserà in fase di consuntivo.
Scusate per il mio ragionamento prolisso. La vita continua, il City resta e noi con la nostra passione e il nostro orgoglio.
Buona notte a tutti.

alakai ha detto...

sono d accordo francis purtroppo hai ragione io sono ottimista sempre ma anche obbiettivo e sincero mai banale. pero dico anche che hughes è un mediocre mancini no. forse mancini è adatto a portare una squadra ai vertici ma ancelotti murigno e altri sono veramente allenatori top la premier la rivinciamo di quello ne sono certo come lo ero l anno passato ma non è sufficente. cmq le squadre con gli attributi si vedono quando cè da rialzarsi ci sono ancora 3 partite vediamo se il city vale veramente qualcosa. ps un ultima cosa basta lescott è veramente inadeguato per simili livelli pero non farmi dire altro un vero tifoso deve saper accettare anche le sconfitte è come perdiamo che a me non va giu. notte francis

Kuspide ha detto...

Mah in realtà è postivo che le due squadre di vertice non abbiano pareggiato, la corsa la facciamo su quella messa peggio, che sia il Real o il Borussia fa poca differenza, la sostanza è che non siamo all'altezza di nessuna delle due. In queste prime giornate abbiamo dimostrato di poter vincere con chiunque (vedi bernabeu) e perdere con chiunque e malamente, come stasera.Per me è una questione psicologica, di personalità, perchè ieri sera dopo i primi 25 minuti di gioco facevamo melina per perdere tempo. Questo è un atteggiamento mentale remissivo ma senza una strategia dietro. Non siamo strutturati per giocare in maniera remissiva ma in Europa succede questo perchè non abbiamo la personalità giusta.
Mancio non credo abbia grandi responsabilità in questo caso, sappiamo che non è un allenatore "da Europa", lo ha sempre dimostrato. Il bilancio della stagione si farà alla fine, questo almeno glielo dobbiamo.

MF ha detto...

Ok, sarò di parte e dopo la prestazione di ieri Mancio a tutti pare indifendibile..
Però davvero voi siete convinti che l'atteggiamento della squadra sia solo colpa dello stesso allenatore che ci ha fatto fare sei gol all'Old Trafford, 5 a WHL e imporre sempre il nostro gioco?
Non è che forse qs giocatori non sono ancora pronti per la Champions? Non credo che sia lui che dica di perdere tempo al 25'!
Ma anche altre squadre che dominano il campionato sono irriconoscibili in Europa.. La Juve quindi dovrebbe mandare via Conte? E il Borussia D. l'anno scorso cacciare a pedate Klopp..
Probabilmente Mancini non sarà il migliore allenatore per la Champions ma altrettanto probabilmente non ha mai allenato squadre ancora pronte per quel palcoscenico.
D'altronde con l'Inter Mou il primo anno perse in casa contro il Pana e pareggiò contro i ciprioti..
Come abbiamo fatto in ambito nazionale anche in Europa diventeremo i migliori, ma se a Chelsea Inter lo stesso Real sono serviti anni per farlo a noi ne serviranno altrettanti se non di più.
Ciò non toglie che ieri sia stata una delusione incredibile... Lescott Barry inadeguati ma anche Kun e Yaya irriconoscibili, Nasri sempre un mezzo giocatore... Male, malissimo..

MANCIOMAO ha detto...

Delusione ok ma siamo il City o il Palermo? Non scherziamo con il cambio manager peggio persino del gallese,no dai siamo seri puntiamo all'Europa minore se non riusciremo a fare altro continuando a crescere legnate dopo legnate! Siamo da due anni in Europa,due anni ragazzi diamoci del tempo..io la vedo così,troppo negativi,ieri male da oggi avanti tutta!!

kikko ha detto...

non è ancora la fine.
bisogna vincere le restanti 3 partite e sperare che il real batta il borussia. si arriverebbe a 10, presumibilmente alla pari con i tedeschi. se non ho sbagliato qualcosa. forza city. forza mancio.

Lele ha detto...

Il calcio del mercoledì si gioca in 11 come quello della domenica, il campo ha le stesse dimensioni e le regole sono le stesse. La competizione è diversa, serve un tipo di coesione, di attitudine e di maturità che non si compra e non si vende, ma si acquisisce, col tempo. Certo sorteggiare ogni anno il girono più duro non ci agevola, ma in giro per l'Europa è pieno di esempi apparentemente inspiegabili, e dice bene MF, che dire della Juve di oggi? che dire del Borussia che lo scorso anno chiuse ultimo il girone e oggi vanno a battere il Real? Vi sento nuovamente parlare di guida tecnica (è evidente che in molti sta cosa ce l'hanno dentro, riesce fuori troppe volte per essere una coincidenza) come se esistessero allenatori buoni per fare una competizione o per un altra. Per c'è solo gente che fa calcio e costruisce squadre, ognuno col suo stile e con i suoi limiti. Eppoi ci sono gli altri. E nel novero dei soliti nomi quelli "vincenti" nel senso più europeista del termine, mi sorprendo a non leggere mai Di Matteo, sulla sua Champions ho la mia idea ma non capisco che differenza ci sia con quella vinta da Murigno in Italia, e se il secondo è il vostro ideale, il primo non è da scartare. Io preferisco altre cose ma, magari ci vuole tempo, non tutti hanno voglia di aspettarlo.

PS - detto ciò, mi aspetto che si lotti alla morte per la terza piazza (che non è facile), eppoi alla morte per alzare l'Europa League che conterà anche poco (per chi ha tanti titoli forse) ma serve per alzare il coefficiente.

MF ha detto...

@kikko: in un raro momento di ottimismo mi sono fatto due calcoli al volo.. Se le vinciamo tutte e tre passiamo sicuro se una tra Real e Borussia vince, se pareggiano passiamo lo stesso se battiamo il
Real 1-0 o 2-1 o con più gol di scarto..
Addirittura potremmo passare con 8 punti se Borussia pareggia ad Amsterdam e perde le altre due..
Ma oggi, ancora..., non ci credo...

kikko ha detto...

grazie MF. io sono sicuro che passiamo, le orazioni funebri si possono lasciare comunque per dopo. dai city. dai mancio.

Lele ha detto...

Ottimi calcoli MF, che mi stimolano a una riflessione che vorrei condividere: se non siamo diventati un minimo ottimisti dopo l'anno scorso...beh spariamoci (simpaticamente). Se ci sono due cose che questa squadra (tecnico+giocatori) ha dimostrato è che 1) ha saputo crescere tecnimante/tatticamente assimilando un gioco ed una identità precisa 2) ha saputo crescere di testa imparando a lottare e diventando già oggi una squadra assi nota per le rimonte e i recuperi. Siamo cresciuti DA MORIRE (perchè la memoria corta io non ce l'ho) su tanti aspetti, con QUESTI giocatori e QUESTO tecnico. Questi i fatti INCONTESTABILI, e daccordo la delusione per una o due giornate storte ma finchè la matematica non scrive il verdetto, come dire, io mi faccio i fatti miei, e il funerale in anticipo non lo organizzo. E che diavolo...c'è la fila la fuori a darci per morti ogni volta, noi che facciamo, ci mettiamo a fare i primi della fila? Eddai su... vogliamo rileggerci quanto scritto e detto dopo Arsenal o Stoke? A volte penso che la squadra sia cresciuta anche troppo in fretta rispetto a noi tifosi, parlo in generale, nessuno si senta offeso

MF ha detto...

Kikko e Lele sfondate una porta aperta.. Io sono sempre stato super manciniano e ottimista.. Anche l'anno scorso ho sempre creduto nel titolo.. Solo che oggi vincere a Dortmund con qs Borussia mi pare difficile..ma solo oggi!;-)
Aspetto invece con ansia i pareri dei leader Dario&Cioccio! Sperando che si siano ripresi!!!

MANCIOMAO ha detto...

Lele sono con te .La mia riflessione veloce di questa mattina parlava proprio di questo,qualche limite possiamo oltrepassarlo anche noi,nello stile nella fiducia e nella incrollabile convinzione che stiamo lavorando continuamente per diventare sempre più grandi...dai ragazzi !!!!! La strada e' tracciata ma a volte siamo troppo negativi o pessimisti..diamoci una possibilità! Non è' finita ancora.....

Marco D. ha detto...

Anche a me piacerebbe parlare di 3 aspetti:
il primo al passato: una cosa sola non capisco, perchè un carattere così arrendevole dopo aver preso il gol del pareggio. Ho visto le problematiche del nostro gioco, ma nonostante ciò volete dirmi che non si potesse credere di ripassare nuovamente in vantaggio anzichè rientrare in campo come se stessimo perdendo per 3-0?
il secondo al presente: nessuno di voi pensa che se Richards avesse segnato il 2-0 su quella ripartenza al 35' circa, forse poi avremmo dilagato o almeno gestito in tranquillità? (Detto questo mi viene ancor più rabbia)
il terzo al futuro: mi auguro che nelle 3 partite rimanenti (a prescindere da tutti i calcoli correttamente propiziati da voi)dimostriamo quanto meno che gli attributi li abbiamo e la voglia ancora di più. Perchè io sarò anche troppo tifoso, ma davvero mi farebbe più male vedere un carattere rinunciatario dei nostri che non pensare alla pura esclusione causa 3 partite inguardabili.
Su organico e allenatore non mi pronuncio, so solo solo che assieme possono fare il bello e il cattivo tempo contro CHIUNQUE.

Noodles ha detto...

Dopo questa valanga di commenti per lo più condivisibili mi limito a quotare Kuspide. Compatti al fianco di Mancio, con i suoi pregi e suoi difetti. GLIELO DOBBIAMO!!!

Achille ha detto...

Lele 100% .... non è una novità...
Sinceramente questa sera quando sono entrato nel nostro blog mi aspettavo innumerevoli Citizens che se la prendevano soprattutto col Mancio mentre invece tranne i soliti ( e ormai scontati )noti ho trovato una certa ( assolutamente meritata ) indulgenza verso il nostro Manager, paragonarlo a Hughes ( + scarso di lui anche come giocatore :-) ) non ha prezzo... Criticarlo ieri sera è lecito ( io lo farò ) ma ad ogni sconfitta mettere in discussione il suo valore assoluto per me non ha senso anche quando per sua stessa ammissione qualche colpa Roberto ieri ce l'ha. A prescindere da chi è sceso in campo , tema che affronterò dopo, lasciare l'iniziativa a loro è stato un errore imperdonabile. Io x principio non sono contro nessun modulo ma giocare "di rimessa" ha un senso quando incontri una squadra obbiettivamente più forte di te tecnicamente e mentalmente , vedi il match col Real o tanto per intenderci il modo col quale il Chelsea si è aggiudicato la Champions, NON CON QUESTO AIAX !!! La dovevi affrontare come affronti ormai da una stagione e mezzo tutte le partite di Premier, poi la puoi anche perdere ma almeno ci hai provato e soprattutto non hai snaturato un gioco ed una mentalità offensiva che ormai è nel dna del City. Roberto secondo me dovrebbe scrollarsi di dosso quella timidezza e quell'esagerato tatticisismo che in Europa spesso lo accompagnano e lo limitano a differenza del campionato ( torneo a più ampio respiro ) dove la consapevolezza della forza della sua squadra gli permettono di giocarsela di più a viso aperto. Capitolo Schieramento Iniziale e successive sostituzioni , nelcaso qualcuno non l'abbia notato non c'è traccia di nessuno dei nuovi arrivati! Questo forse in prospettiva futura ( vedi Premier ) è cosa ben peggiore persino di una precoce eliminazione in Champions ( non siamo tra i favoriti ). Non sono arrivati Top Players ma che fra i nuovi non ci sia nessuno più in forma di chi è sceso in campo ieri sera è preoccupante e incomprensibile. L'ipotesi di affidarsi ad una squadra più collaudata x una partita così importante regge fino ad un certo punto; la verità è che nel City sono proprio i Top Players ( Hart escluso )che non stanno rendendo come l'anno scorso, Kompany, Aguero, Silva, Yaya lo stesso Tevez encomiabile per quanto s'impegni e lotti su ogni pallone è il parente lontano della prima stagione col Mancio quando da solo li davanti ogni occasione la tramutava in gol. C'mon CITY !!!!