7.11.12

"It was goal!"



di Kuspide

Come al solito a mente fredda cerchiamo di raccogliere le parole dei protagonisti. Queste le frasi di Mancini a Sky tv dopo la reazione di ieri a fine partita:
"Purtroppo l'arbitro è stato veramente povero, lui e l'assistente. A parte i due gol regalati, abbiamo giocato una grande partita e meritavamo di vincere. Non siamo stati fortunati, in Champions mi sarei aspettato direttori di gara con maggiore qualità. Un miracolo qualificazione? Non ci credo, stasera ci servivano assolutamente i tre punti e non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto degli errori nelle prime tre giornate, anche se non meritavamo di perdere soprattutto a Madrid quando vincevamo a 4 minuti dalla fine".

Sembra che il mister abbia anche gridato un perentorio "Ridicoli!" all'indirizzo dell'arbitro Rasmussen e dei suoi assistenti.

Amara, e non potrebbe essere diversamente, l'analisi della situazione nel girone: "E' finita, ho sempre creduto nella mia squadra ma adesso è davvero complicato. Se dovessimo vincere le prossime due partite e superare il girone con 8 punti significherebbe sul serio che il nostro destino è vincere la Champions. Abbiamo avuto la possibilità di vincere al Bernabeu ma abbiamo fatto degli errori. Contro l'Ajax la stessa cosa: pur non giocando bene siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto anche la possibilità di segnare il secondo gol ma non l'abbiamo sfruttata. La stessa cosa è successa stasera, è finita."




Anche Capitan Kompany ha detto la sua: "Avremmo dovuto coprire meglio sui due corner, abbiamo lasciato soli i nostri avversari e preso due gol evitabili. Riguarderemo la partita, cercheremo di capire cosa è andato storto e proveremo a migliorare. Non credo che il City non sia abbastanza bravo per la Champions, penso sia una questione di tempo. Non abbiamo fatto abbastanza per vincere stasera e dobbiamo imparare dai nostri errori per migliorare già dalla prossima partita"

"Roberto's a lucky man": solito, generoso titolo del Sun sulla reazione del nostro manager a fine partita. Secondo il giornale inglese l'arbitro non avrebbe riportato l'episodio nel referto ufficiale, quindi Mancini non dovrebbe essere squalificato. In ogni caso l'arbitro stesso ha rilasciato una dichiarazione a proposito dell'accaduto: "E’ la prima volta che ho sperimentato un finale di partita così caotico. Non è bello ricevere critiche, ma può accadere che ci siano”.

Chiudiamo con la grinta di Pablo Zabaleta, la cui prestazione dopo l'infortunio è stata una delle poche cose positive di ieri sera: "Sapevamo che non era fuorigioco e sul rigore la decisione dell'arbitro è stata sbagliata. Abbiamo combattuto fino all'ultimo  per ottenere i tre punti e alla fine meritavamo il terzo gol, ma ormai non ci si può fare nulla. Ora sarà davvero dura, ma matematicamente abbiamo ancora una possibilità."

Ovviamente anche oggi diverse testate riportano di scenari apocalittici per quanto concerne la panchina del City. Per quanto mi riguarda mi asterrò dal riportare o commentare notizie circa il futuro del mister e dei supposti "candidati" alla sua successione. Mi sembra una grave mancanza di rispetto. Mancini è, e resta, il nostro manager fino a che la dirigenza non decide il contrario: mi aspetto di più, certamente, ma me lo aspetto da lui.
 

 

10 commenti:

Lino1672 ha detto...

Sono perfettamente d'accordo ...purtroppo nel calcio tutti dimenticano presto quanto di buono e' stato fatto .... Dopo oltre 40 anni.!!!!
Piena fiducia al Mancio.

Lele ha detto...

Cocnordo, mi aspetto di più ma me lo aspetto da lui, e da loro, dai ragazzi. Mi aspetto che si torni a difendere meglio, ma me lo aspetto da chi lo ha già fatto per tanto tempo. Mi aspetto che si torni a segnare di più e anche qui, me lo aspetto da chi lo ha già fatto. Se scorro velocemente il nostro 11 credo che solo Zaba e Hart siano stati immuni da cali di rendimento. Credo si possa e si debba migliorare su 3 aspetti, imparare a gestire meglio i cali di condizione/rendimento, ridurre (e non di poco, quest'anno) i vuoti di attenzione in difesa, diventare più cinici davanti e concretizzare di più. Questa squadra ha già tante cose, ha gioco, sa farlo e sa imporlo, sa aiutarsi quando c'è da farlo, ha carattere da vendere. Ma deve crescere, forse più di quanto pensassimo, insieme, come squadra. Deve cercare di far girare la ruota, in champions più che in premier, dove non siamo nemmeno fortunati (se pensiamo che QUESTO Milan passerà QUEL girone con 8 p.ti).

diggio ha detto...

Posso capire che il momento non è dei migliori e che la squadra non sta esprimendo il miglior calcio della gestione mancini, però non si può ogni partita stare a pensare se mancini ha fatto bene, se ha sbagliato la formazione o un cambio, se si merita la conferma per il prossimo anno (ricordo che ha un contratto per 5 anni), ogni partita si parla di mancini ecc ecc...cioè secondo me più se ne parla (e mi riferisco soprattutto alla stampa inglese che ormai l ha preso di mira) e più si recano danni alla squadra che non lavora serenamente...ovviamente apprezzo anche chi in questo blog difende il nostro tecnico ad ogni circostanza...Io sto con il mancio e non cambierò idea neanche se non dovessimo vincere questa premier...e sto con tutto quello che ha detto lunedi in conferenza stampa...Basta con queste allusioni a guardiola e compagnia bella...e basta a questi continui commenti su mancini...Sempre e comunque FORZA CITY!

alberto spanu ha detto...

Ci mancherebbe altro che l'arbitro non avesse chiesto di squalificare mancini dopo quello che ha combinato nella partita, comunque anche io mi auguro e credo che mancini sarà confermato come allenatore e sopratutto spero la squadra torni quella di prima ma non credo proprio (anche se ci spero ancora) di passare questo girone

Anonimo ha detto...

Che allenatore imbarazzante, sto cominciando a sospettare che soffra anche di gravi disturbi mentali da quando ha fatto il paragone col Chelsea in Champions...

Francis Lee ha detto...

non avevo inserito il mio nick nel commento, chiedo scusa

Lele ha detto...

@diggio
concordo pienamente, e non c'è nulla di personale verso il Mancio, avrei lo stesso atteggiamento verso qualsiasi allenatore che mi avesse GIA' DIMOSTRATO di voler costruire, di voler vincere e di saperlo fare. Della stampa inglese mi preoccupo relativamente, forse ora sono a corto di argomenti e noi non siamo simpatici al vecchio potere, quello che mi fa stare mooolto più sereno è l'operato della società, che ha preso un allenatore, lo ha valutato in 2anni e mezzo, eppoi gli ha proposto altri 5 anni (CINQUE!). E con lui i rinnovi a Vinnie, a David, l'Academy, Soriano e ora Beguiristain. Questo vuol dire sapere dove si vuole andare. Se la stampa e alcuni di noi non sanno dove andare e hanno bisogno di un colpevole ad ogni sconfitta, e lo trovano banalmente nell'allenatore, problema loro. Farebbero lo stesso anche con il prossimo.

Lino1672 ha detto...

Giusto......in mancini we trust!

Maxsince80 ha detto...

Sono anche io dell'idea di lasciare un po' in pace Mancini. Lasciamo ai media inglesi e italiani il compito, come si dice dalle mia parti, di rompere il belino all'allenatore, tanto la società Manchester City FC le idee chiare le ha e non credo proprio intenda farsi condizionare nelle scelte e nei progetti societari dalle campagne denigratorie quotidianamente portate avanti sui giornali. Se poi, a stagione conclusa, la dirigenza decidesse per un cambio in panchina l'accetterei sereno e tranquillo, così come a suo tempo ho accettato e vissuto con la stessa passione di oggi anche i momenti meno esaltanti e più drammatici della storia del nostro club.

diggio ha detto...

caro francis lee mi sa che quello imbarazzante qua sei te con il commento che hai fatto...spero stessi scherzando...