12.12.12

One love, one life, one City


di Setteblu

E' stato un weekend molto particolare per me. Sono tornato lunedì sera tardi in Italia dopo aver trascorso gli ultimi quattro giorni a Manchester. Le circostanze che mi hanno portato ad Etihad sono piuttosto originali, diciamo così. Mio fratello Claudio ha pensato bene di farmi un regalo indecente per il mio quarantesimo compleanno, caduto il 7 settembre: portarmi al derby. Dopo settimane di ricerca dei biglietti a mia insaputa, solo pochi giorni prima della partenza mi ha confessato il segreto, dandomi la meravigliosa notizia unitamente ad una un po' meno affascinante: c'era un solo biglietto per la partita.
Venerdì e sabato sono stati dedicati ai mercatini di Natale ed ai vari negozi di dischi della città, meta fondamentale per chi, come me, si è avvicinato a Manchester grazie alla musica degli anni 80/90.
Domenica mattina abbiamo lasciato l'albergo in Portland Street, salutato sua moglie e sua figlia e ci siamo diretti allo stadio, intorno alle 11. Il tempo non prometteva niente di buono, pochissima gente era arrivata ad Etihad e la Greater Manchester Police sembrava avere il monopolio delle strade adiacenti al campo. Raramente ho visto così tanta polizia nei dintorni di uno stadio inglese. Ero molto teso per il biglietto.
Ad un tratto ci si è avvicinato un ragazzone molto giovane e ci ha chiesto se avevamo bisogno di biglietti. Mi onoro di avere una discreta conoscenza della lingua inglese e soprattutto dell'inflessione di Manchester ma devo dire che non è stato facile capire le sue parole. La situazione era comica: sia noi che lui eravamo piuttosto circospetti e diffidenti reciprocamente (ci siamo chiesti a vicenda se eravamo poliziotti!!!), il ragazzo parlava a 200 all'ora e mio fratello mi chiedeva "Cos'ha detto???" senza darmi il tempo di capire le parole sbiascicate del ragazzo! Dopo un'interminabile trattativa, siamo arrivati alla conclusione. Naturalmente mi sono chiesto - da tipico italiano abituato a vedere sospetti e complotti ovunque - se il biglietto fosse valido o falso ma a quel punto non avrebbe avuto senso indugiare ancora. 



Poco dopo, eccoci nell'atmosfera precedente alla partita più importante della stagione. Ho trovato lo stadio molto cambiato rispetto alla volta precedente, datata 2005. I dintorni sono organizzati in modo completamente diverso. Il vecchio Reebok City è diventato City Store, un negozio bellissimo su due piani. Nei pressi della tribuna è stato montata una struttura, City Square, nella quale molti tifosi trascorrono il proprio tempo guardando immagini di partite d'annata in un mega schermo ed ascoltano i due presentatori Hugh Ferris e la splendida Natalie Pike nelle interviste ad ex giocatori e/o a celebrità mancuniane tifose del City. (Per dire, il 13/5/2012 gli invitati erano Billy Duffy e Johnny Marr, i due chitarristi da me talmente amati da essere diventato blue grazie a loro). Nell'occasione ho stretto la mano a Joe Corrigan, leggendario portierone dell'era Mercer-Allison.



Dopo aver scattato alcune foto mi sono deciso a tentare la fortuna, avvicinandomi all'entrata per verificare l'autenticità del mio biglietto. East Stand, Level 3, Posto 202, Fila X, Entrata G. Al comparire della luce verde ho avuto una sincera emozione, potete immaginare. Salutato mio fratello, rimasto a guardare la mia procedura d'entrata pieno di fiduciosa tensione e diretto al Level 1, mi sono incamminato lungo la salita per entrare dentro. I corridoi che portano poi alla scala d'accesso al campo ospitano diversi bar e moltissimi tifosi sono presi a chiacchierare in modo più concitato che mai. Ho conosciuto una coppia, reduce da Dortmund, con la quale ho scambiato opinioni varie; mi hanno raccontato che Mancio gode di una stima immensa e che, come ogni tifoseria inglese, i tifosi blues vorrebbero che restasse per tanto tempo sulla panchina della squadra.
Salito sugli spalti, l'emozione è cominciata a farsi forte. La colonna sonora mi era molto familiare: "Bigmouth strikes again" (The Smiths), "Bring it on down" (Oasis) fino all'entrata delle squadre sul prato dell'Etihad: "Right here, right now", leggendario pezzo di Fatboy Slim, vero e proprio inno moderno del City, colonna sonora della VHS della stagione 1998/99, finale di Wembley compresa. Mi sono commosso, sinceramente. Ero lì, nel mio stadio, a tifare la mia squadra, nella città che mi ha rubato il cuore 25 anni fa grazie alle band che in qualche modo hanno fatto da soundtrack alla mia vita
E' stato bello condividere la delusione dei goal subiti, meraviglioso condividere la gioia con il ragazzino accanto a me quando Zabaleta ha messo nel sacco il pallone del pareggio. Un piccolo aneddoto: nella fila sopra la mia, c'erano due tifosi in borghese dello United. Due ragazzi civili e rispettosi, sorridenti e simpatici. Quando Tévez ha commesso fallo su Rafael al minuto 93, mi sono steso disperato sui sedili lasciati liberi dai miei vicini; mi ero già immaginato il finale. Uno dei due mi ha sorriso - senza malizia - e mi ha dato un buffetto, una specie di carezza. Quando la palla è finita in porta, ho avuto un momento di sconforto quasi insopportabile: ma come, dopo tutta sta fatica, perdiamo così? Ho avuto anche l'ingenua speranza che nei secondi finali i ragazzi potessero pareggiare, prima di capire ben presto che i giochi erano fatti. Mi sono girato verso i due ragazzi e ci siamo sorrisi. Detto tra noi, ne vado orgoglioso. Sia del mio comportamento che del loro. Credo che i tifosi e le persone perbene non debbano perdere tempo a discutere e/o giustificare soggetti che tirano monetine in campo o che invadono per fare soltanto confusione. A me non interessa, personalmente. Al fischio finale, ho abbracciato il mio vicino di posto, salutato sorridendo i due infedeli e sono sceso giù. 
Dopo dieci minuti, io e mio fratello ci siamo incontrati con Duncan, vecchio amico mancuniano mio e di Noodles, dopo 7 anni. Obiettivamente scosso per il finale, Duncan mi ha presentato Chris ed insieme siamo andati nel centro città. E' stato bello rivederlo e spero di ripetere l'avventura in primavera per la prima trasferta ufficiale del ManchesterCity.it Rome Branch.


La partita

Che dire? Domenica sera ho rivisto gli highlights a Match of the Day, la trasmissione calcistica della BBC 1. In studio Alan Hansen e Michael Owen. Le immagini non danno un'idea esatta dell'andamento della gara. Lo United ha giocato molto meglio di noi nel primo tempo, almeno dal 15° minuto. Mi è sembrata una squadra più organizzata, più determinata e coesa della nostra. E' vero che non hanno avuto altre occasioni oltre ai goal ma mi sono sempre parsi pericolosi. Noi abbiamo a mio avviso pagato alcune scelte da parte di Mancio: schierare Balotelli dall'inizio è stato un errore, Clichy mi è parso in balia di Valencia, Nastasic e Kolo hanno chiare responsabilità sul raddoppio di Rooney. Nel complesso credo che i nostri cinque assi della scorsa stagione (Hart, Kompany, Silva, Yaya ed il Kun) siano ampiamente sotto le proprie potenzialità, in questa stagione. Sulla base di ciò, è impossibile pensare di tenere lo stesso rendimento dei primi mesi del 2011/12. Nella ripresa siamo cresciuti e lo United non ha avuto la ferocia per metterci KO; è vero che il goal di Young - visto alla moviola - era regolare ma sinceramente allo stadio sembrava fuorigioco netto e in generale i red devils non hanno spinto davvero per cercare il terzo goal. Carlos Tévez ha avuto un impatto - anche spirituale - sulla partita ben superiore rispetto a Balotelli, degno del commento di ieri sul Times: nessuna squadra può ritenersi seriamente ambiziosa se schiera Balotelli in una partita così. Forse un po' caustico il commento ma riflettiamoci su. Il campionato è lunghissimo, ci sarà tempo per fasciarsi la testa.



Le polemiche sul blog

Partiamo da un concetto: se una persona sceglie nel 1999 di tifare per il Manchester United (anno del Treble) non può fare la morale a noi perché saliamo sul carro del vincitore. Fa semplicemente ridere. Io non intendo scrivere qui da quanto tempo sono tifoso di questo club unico al mondo, non è importante. Non mi debbo/posso giustificare davanti a tifosi dei cugini di campagna. Anche se fossimo tutti tifosi recenti non è un problema dei tifosi degli altri club. Non ti piacciamo? Che problema è?
Poi: lo United ha più storia di noi, lo United è passione vera, è leggenda, ha i giocatori migliori, ha vinto tantissimo scegliendo sempre giocatori poco costosi (!), rappresenta il calcio inglese, ha il miglior manager di tutti i tempi, attrae i bambini per la sua politica dei giovani, ha la maglia più bella del mondo, lo stadio più bello del mondo, il merchandising più elegante del mondo e generalmente i suoi tifosi ce l'hanno più lungo del nostro mentre noi non abbiamo storia, abbiamo un manager poco sportivo, tifosi di plastica che salgono sul carro del vincitore, lo Sceicco spendaccione, uno stadio regalato dal Comune, fans violenti, supporter italiani finti, una squadra senza fascino, piena di mercenari. Resa giustizia a queste inconfutabili verità, la domanda è: e quindi?
Nel caso i tifosi delle altre squadre abbiano solo questo genere di argomenti, il mio invito è il solito: statevene a casa vostra e non venite a trovarci. Ve ne saremo grati, grazie. Sentitevi liberi di accettare serenamente questo invito.

PS. Due parole ai ragazzi blues che partecipano al blog. Appena atterrato a Roma lunedì sera, ho acceso il telefono e mi sono letto tutti i vostri commenti alla partita, compreso il mio veloce appunto scritto dall'internet Point dell'Ibis Hotel di Manchester. E' evidente la passione e la partecipazione di ognuno di noi, indipendentemente dal proprio curriculum e dagli anni di militanza. Vi abbraccio.


27 commenti:

Marco D. ha detto...

Provo una sana invidia nel vederti a Manchester, spero presto di imitarti. Anch'io mi sono avvicinato a Manchester tramite la musica, non trovo altro che dirti: "Ottime scelte entrambe".

Anonimo ha detto...

Che onore...
indirettamente tirato in ballo ancora una volta.. XD
per parafrasere te partiamo da un concetto, avevo 14 anni nel 1999, e abitavo in campagna.. non avevo il lusso di sky o D+, si vedevano addirittura solo rai 1 2 e 3, manco mediaset, non avevo bar vicini, nessuno nella mia famiglia si interessa di calcio, anzi i miei lo odiano... a malapena riuscivo a sapere i risultati del Cagliari... nel 99 per la prima volta ho sentito parlare del ManUTD... sapevo della sua esistenza ma per parlarne in Italia di squadre estere deve succedere qualcosa di grande (o meglio ai tempi era così)
Ho iniziato a seguire in quell'anno ma me ne sono innamorato in anni piu recenti... credo fosse il 2005, quando ho messo sky, inizialmente per la bellezza del gioco, solo dopo appresi la storia e tutte le altre cose... ora a memoria non ricordo neanche cosa e se vincemmo nel 2005.. mi piaceva vederli giocare... se avessi avuto telepiu o qualche altro legame probabilmente lo avrei tifato dalla nascita, ma tant'è.. ad ogni modo ho già espresso il mio profondo rispetto per chi tifa da prima degli sceicchi, e non capisco perchè continuate a sentirvi toccati da una critica non rivolta a voi...
Sono nato tifoso del cagliari quindi so meglio di te cosa significa tifare la squadra minore in un mondo pieno solo di juventini, milanisti e interisti...

Giggschampion ha detto...

sono giggschampion, ho dimenticato di firmare

Anonimo ha detto...

belle parole. Glory Glory man united

Matte ha detto...

Nel blog...bello fresco...detto questo mi sono ritrovato un po' per caso su questo blog, dopo aver letto ad esempio che il Psg sta facendo incetta di Italiani anche tra i contatti e i tifosi, mi sono detto che ne è del City?vero che il campionato francese molto lo snobbano mentre la PL è il campionato per eccellenza, almeno da qualche anno, ma certe squadre in effetti sono meno mediatiche...percui quando vedo una persona che tifa Everton, Stoke, City...i incuriosisco...io ammetto che sono il cugino infedele dei citizens..ho iniziato a seguire United quando avevo 9-10 anni e giocavo a calcio, maglia rossa, e numero sette sulla schiena, proprio come il mio idolo nella pubblicità della Nike, quando sta per calciare in porta un missile e dice al demonio Aurevoir...Cantona...volevo commentare quanto letto nel post...fondamentalmente concordo con quello che è stato scritto...il problema secondo me è che ognuno ha la memoria corta quando fa comodo...ad esempio ora si criticano gli sceicchi che comprano a destra e manca, o i russi...ma nessuno si ricorda che Berlusconi, Moratti, Agnelli, Tanzi, Cragnotti...Perez, hanno speso milioni di euro, centinaia di milioni di euro, in passato?ma allora andava bene dato che erano le squadre italiche...poi non concordo sul fatto della storia, cosa tipica di chi vince tanto, ogni squadra ha la sua storia e dignità, se ha vinto tanto o poco quello poco importa...altra cosa, se uno tifa adesso City, certo se due anni fa tifava United e lo scorso anno ha iniziato a tifar City allora qualcosa non va, ma se uno tifa una squadra perché si imbottisce di campioni non vedo nessun male, a patto che poi non cambi ogni anno per cercare di vincere qualcosa...anche io mi sono innamorato dello United formato Cantona, o del Milan formato trio olandese con Sacchi...ma poi sono rimasto vicino al club sempre è comunque a prescindere...poi comunque uno si innamora di un club per diverse ragioni, storia, città, per,caso, allenatore, giocatori...non concordo invece sull'amore dei tifosi Citizen per Mancini, non ha dato gioco in questi anni, è l'opposto dell'applomb inglese, e non si accontenta della rosa incredibile che ha...vero che ha vinto due trofei, ma poteva fare molto meglio, fintanto che il City terrà il mancio la vedo dura...

Anonimo ha detto...

ma poi non é neanche detto che un altro faccia meglio. Ricordate quello che sta capitano al chelsea? Hanno speso un botto e cambiato 10 allenatori x poi vincere la champions x puro caso, e quest'anno sta tornando nell'anonimato dopo che in molti la davano favorita x la premier..

Dario ha detto...

Ciao Matte, sei il benvenuto, grazie della visita. Torna a trovarci!

diggio ha detto...

io credo che se uno è tifoso e sente una passione dentro per quella determinata squadra non deve stare a giustificarsi per esempio dicendo che segue il city da prima degli sceicchi(come se farlo ora sia disonorevole) perchè anche se la seguisse da due anni e lo fa in maniera sincera e disposto a continuare a farlo negli anni come ha detto matte credo che sia legittimo e comunque apprezzabile...io per esempio non sono un "vecchio" tifoso del city in quanto ho 20 anni, posso dire con tutta onestà che tifo il city da una decina d'anni circa in quanto mi sono innamorato di questa squadra quando vidi il film di jimmy grimble che ero piccolino...mi sono innamorato dei colori e del simbolo in quanto sono un tifoso della lazio e ho sempre seguito il city i suoi risultati e le sue disavventure anche non potendolo seguire in televisione...da qualche anno poi si è seduto sulla nostra panchina un mio idolo fin da piccolo, roberto mancini, giocatore meraviglioso con una classe infinita che tutte le domeniche ho avuto la possibilità di vedere allo stadio e con cui ho vinto uno scudetto(qua a roma uno scudetto è una champions altrove), e anche grande allenatore secondo il mio parere...per fortuna poi da qualche anno ho potuto grazie a sky iniziare a vedermele in tv...ovviamente ho grande rispetto per chi scrive in questo blog, anche perchè trovo sempre dibattiti costruttivi e mai distruttivi o pesanti...trovo invece di cattivo gusto i commenti dei tifosi dello united (non di tutti ovviamente) che questi giorni si sono divertiti a "sfottere" poco elegantemente noi tifosi del city professando però in principio signorilità e lo stile united...avrete anche vinto una gara, avrete vinto sicuramente molti più trofei, sarete sicuramente più famosi e popolari nel mondo, avete avuto nella storia giocatori decisamente più importanti dei nostri, ma il gusto e la bellezza di essere tifosi del city e la dignità e la fierezza che abbiamo dentro non la conoscerete mai...continuate con il vostro stile arrogante e presuntuoso (tipico invece del vostro allenatore)...ma abbiate il buon gusto di non romperci a noi...Un saluto...C'mon city sempre e comunque!!

diggio ha detto...

scusate in anticipo se potrebbe risultare poco chiaro ma l'ho scritto velocemente.

Lele ha detto...

100% diggio
anche se a differenza sua io, avendo qualche anno in più (ahimè) il City lo seguo da qualche anno prima, e anche il Mancio, era il mio giocatore preferito ben prima che arrivasse nella mia Lazio, da allenatore non potrò mai dimenticare la bellezza di quella sua Lazio povera, sull'orlo del fallimento, ma bella e coraggiosa come mai avevo visto prima. Poi è arrivato al City e al di là dei successi io ho visto la squadra crescere, tanto, tanto davvero. Ho visto un progetto di costruzione che ha preso una sua forma, che potrà continuare con o senza di lui, ma per me qui ha fatto davvero un gran lavoro. Ero e resterò blue a prescindere da Mansour o Mancini (non crediate che abbia tifato inter quando è stato lì). Ora che ce li ho me li tengo stretti, la stagione è lunghissima e la mia fiducia è intatta (sulla possibilità di esserci fino in fondo)e guarda te se mi tocca stare a spiegare a qualcuno perchè tifo cosa e da quando.

PS - sana e genuina invidia per il weekend trascorso a Manchester, gran bel regalo.

Matte ha detto...

Guarda diggio, gli sfottò in generale ci stanno, da entrambe le parti, fintanto che rimangono in toni civili e senza trascendere...anche se per il mio atteggiamento, per come sono io, darei una pacca sulle spalle, ringrazierei per la partita e finirei così il discorso, come quando andavo a vedermi il derby di Milano, in qualsiasi caso davo la mano all'avversario, il mio amico e poi si beveva una birra insieme...o una coca quando ero minorenne...forse perché quando giocavo a calcio il nostro allenatore ci ha sempre insegnato il rispetto per l'avversario, mi ricordo che una volta, stavamo vincendo 4-0 nel primo tempo, e i genitori degli avversari insultavano i propri figli per il risultato, dalle tribune, nel secondo tempo non ci ha fatto scendere in campo fintanto che i genitori avversari non tenevano un atteggiamento diverso dato che era solo una partita...purtroppo la civiltà sportiva spesso manca in Italia, bisogna fare vedere quanto è lungo e duro, scusate il francesismo...e spesse volte anche da altre parti, purtroppo chi dovrebbe dare il buon esempio spesse volte da il cattivo esempio...poi anche io spesse volte critico l'atteggiamento del nostro manager, così come di tanti altri, anche Mancio a volte esagera, gli Ancelotti o i Guardiola sono davvero pochi...ma soprattutto sono d'accordo che molti tifosi dei Red Devils sono arroganti, così come Juventini, Madrileni, etc etc...anche qua tutta questione di educazione...
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grazie del benvenuto Dario...inizierò a seguirai spesso...

diggio ha detto...

un conto è un commento tranquillo sulla partita, io per esempio l'ho accettata la sconfitta ho anche detto(non in questo blog) che lo united ha fatto la partita che doveva fare e non ha rubato nulla, è stato cinico grazie a quei due fenomeni la davanti, e ha chiuso tutti gli spazi alla grande per almeno 60-70 minuti della partita...io un commento tipo il mio da parte di un tifoso dello united lo accetto, ci mancherebbe...non accetto invece insulti gratuiti che anche altri hanno rimarcato come gli insulti al mancio o il ridicoli perchè tifiamo city solo per lo scheicchi e bla bla bla vari...è questo quello che non accetto...per me tutti i tifosi di qualunque squadra sono ben accetti purchè si rispetti il nostro credo e la nostra passione per questa maglia...noi non tifiamo mansour o mancini o david silva o aguero o balo...noi tifiamo la maglia e sarà così anche tra 10,20,50 anni...come dici te gli sfottò ci stanno e li accetto ma quelli che sono stati fatti non erano sfottò ma insulti che spero che non si ripetano più anche perchè è stato triste vedere la discussione degenerare in quel modo e penso che qua tutti i miei "amici" tifosi del city la pensano cosi...Un saluto

P.S. Grande LELE le tue parole le condivido a pieno...

MF ha detto...

Anch'io invidio Dario per la trasferta, anche se il risultato è stato amarissimo deve essere stato ugualmente un we fantastico!!!
Concordo su tutto con Diggio e Lele e su molto di quello che ha scritto Matte..
Tranne sul fatto che il Mancio non abbia dato un gioco.. No dai, avrà fatto degli errori ma che non abbia dato un gioco no.. È che gioco!
Anche sul fatto che avrebbe dovuto vincere di più... Far meglio in Champions assolutamente ma vincere di più era quasi impossibile...
Comunque complimenti per la sportività a te e ad Emanuele oltre che a tutti gli amici blue del blog!

MF ha detto...

E che gioco....

Lino1672 ha detto...

@ Diggio

Beato tu che hai solo 20 anni !!!
Comunque sei molto più intelligente di tanti più vecchi.
Io ,purtroppo , ne ho 40 e da sempre tifo Samp,sicuramente non perché è' la più' forte!
Da circa 10 anni seguo la premier e da 5 mi sono innamorato del city (si vede che quelli più blasonati non mi piacciono)
E comunque ho capito che ,come dici tu e lele, se ho la passione per una squadra, ed intendo mantenerla a
prescindere da mancini (pensa x me cosa possa significare averlo al city )perché devo preoccuparmi da quanto anni tifo.
Chi critica gli altri vuole dire che non gli basta la propria squadra.

Forza city !!!!

Lino1672 ha detto...

Ovviamente anch' io invidio Dario per la trasferta.... Nel derby poi!!!!

Matte ha detto...

Diggio purtroppo non ho visto tutto quello che è stato scritto, la prima volta che ho visto questo blog è stato ieri...ma sia com'è la mamma del cretino è sempre incinta...io sono di Bergamo, e non ti dico cosa succede, ma lo puoi immaginare quando c'è la partita contro il Brescia...o gli scontri,tra laziali e Spurs...penso sempre che gente civile ce ne sia, poi ci sono anche quelli che rovinano l'immagine del club...sul gioco di Mancini, per carità non sto dicendo che non ha dato gioco, ma di sicuro non sta sfruttando il potenziale che ha li, e soprattutto certe scelte non le capisco, ad esempio hai una partita importante come il derby e metti Balotelli? C'è non sai in che giornata è, se intervento assassino vs spurs, versione Italia Germania euro 2012, versione bella addormentata...io avrei puntato subito su tevez, e mi sembra che ultimamente abbia qualche idea confusa sulle tattiche e moduli...io lo reputo un buon allenatore, ma non un fenomeno, uno come Moyes che riesce a tirar fuori il meglio paradossalmente da squadre non troppo forti, mentre con squadre forti come il City attuale si perde un poco, gli manca un quid per fare il,salto di qualità definitivo...anche vero che non ha un gran centrocampo, la prossima campagna acquisti dovrà inevitabilmente guardare a quell'aspetto, cedere magari un attaccante e Nasri che non serve e prendere gente che macini gioco a metà campo...ok a gente come Barry, un po' l'equivalente di Busquets, ma serve anche gente come Xavi e Iniesta...( ovvio non loro, ma come tipo di giocatori, un Verratti se vogliamo, un Wilshere, Capoue del Tolosa...)...se risolvono questa falla e ingaggiano un difensore capace da affiancare a Kompany allora il tutto diventa più armonico...ma voi come la vedete per Mancio? Leggevo che deve vincere e convincere nelle prossime tre partite per non rischiare....

Lele ha detto...

@Matte
1) su Mancini, lascia stare quello che dicono i tabloid, sono buoni per incartarci le uova, certo la campagna europea potrà pesare sul destino del Mancio, che io terrei comunque, anche in caso di mancata vittoria in Premier, se mancata...bene, nel senso di lottata fino alla fine. Se in società decideranno diversamente, mi preoccupa il suo eventuale successore, mi preoccupa perchè un guardiola (che io amo) avrà bisogno di molto tempo, e sapremo darglielo? Mentre un Murigno...no, non mi ci far nemmeno pensare, tifo City, ho altri valori.
2) sul difensore da affiancare a Vinnie, per me ce l'hai già, Nastasic sta crescendo, ha 19 anni, per me va più che bene.
3) Nasri e un attaccante da cambiare. Sì, è lì la questione, dispiace ma Samir non va, dovrebbe fare il Silva ma fa a malappena il Barry, mentre davanti Mario e Edin, per motivi diversi non convincono mai appieno, mai per più di qualche spezzone di partita. Se ci mettiamo che Tevez lotta come due anni fa ma non segna più come due anni fa, e che il Kun (sempre sia lodato) ha il diritto di passare momenti meno fortunati...in quei momenti facciamo troppa fatica a buttarla dentro.

Sul derby possiamo dirci quello che vogliamo sul gioco e tutto il resto, ma ad attaccanti invertiti finiva 3-0, non so se siete daccordo.

Matte ha detto...

Beh Lele...il gioco del calcio è basato sul buttare dentro la palla...! lo United secondo me, ma non ditelo in giro perché di solito vengo sotterrato, ha bisogno di 2 difensori e 2 centrocampisti, fortunatamente quest'anno abbiamo un attacco tra i più forti e riusciamo a sopperire ai problemi dietro, se seguite anche un po' noi cugini rossi vedete quante volte andiamo sotto...
Io sono per tenere la linea, Mourinho si vociferava sulla nostra di panchina, ma neanche io lo vorrei, per 2-3 anni e poi avere una squadra bollita, no grazie, Guardiola spero venga da noi, non vogliatemene...penso comunque che la dirigenza del City sia molto meglio di quella dei blues di Londra, e penso che il tempo lo lascino, comunque anche io terrei Mancini, in giro a parte Guardiola onestamente non vedo di molto meglio, forse Ancelotti, poi se viene aggiustata la rosa allora ok, su Nastasic, vero ma ha 19 anni e non puoi pensare che abbia la maturità di poter affrontare ora come ora certe partite, sarebbe un ottimo rincalzo con prospettiva futura, servirebbe uno come Hummels per intenderci...e una cosa che ho apprezzato del City nell'ultimo mercato è l'acquisto di Sinclair e Rodwell, giovani che vanno lasciati crescere, e deve cercare di diventare un poco più british per competere davvero in PL, se no si rischia di diventare una squadra senza anima come Chelsea o Arsenal imbottite di stranieri...anche per un semplice motivo di lingua all'interno degli spogliatoi

Anonimo ha detto...

speriamo che in futuro venga pep, si parla di un incontro tra lui e fergie verso natale

j love england ha detto...

sono un tifoso del calcio inglese, non importa quale sia la mia squadra preferita, ma le amo tutte, ora vi sono sincero un po' meno il city per la presenza di mancini il giocatore più odioso (per me ) ma spero sia provvisoria. Ho 70 anni e credetemi tanti anni fa era dura tifare per gli inglesi, eravamo presi in giro e dopo l'heysel odiati. oggi è facile perchè tutti prendono l'inghilterra a modello ma allora con gli stadi vecchi, la violenza e la nazionale che come oggi non vinceva mai. Vi ho scritto perchè nel dialogare in questo blog di tifosi avversari vedo lo spirito vero di chi ama il calcio inglese e cioè la signorilità e il rispetto per tutti. Bravi ragazzi a tutti, continuate a tifare e amare questo meraviglioso sport

Lele ha detto...

Matte,
io sono daccordo con te, nel calcio la devi buttare dentro, ma il nostro problema è proprio quello, finalizziamo poco, mettici che ora come ora fatichiamo anche a creare, fai presto a rendere meno.
Sugli allenatori io penso una cosa, di gente che SICURAMENTE farà meglio di Mancini non ne vedo, Murigno può vincere qualcosa in più (e non è detto) ma ti distrugge la squadra e ti fa diventare nemico del mondo intero, alla lunga ti rendi conto che perdi proprio il senso del calcio e dello sport (se ce l'hai), Pep lo amo, ha costruito qualcosa che io non dimenticherò mai ma...saprà rifarlo senza Xavi Iniesta e Messi? Saprà fare bene anche qualcos'altro? Se ci pensi finora ha una sola esperienza, meravigliosa, ma una, e particolarissima, peraltro a casa sua. Allo United sarebbe più facile per lui, li si può aspettare una o due stagioni prive di successi, forti dei successi passati. Poteva essere lo stesso da noi ma...pare non sia così. Ancellotti è una scelta eventualmente più equilibrata, ma considerando che se cambi Mancini inevitabilmente pretenderai almeno gli stessi risultati, scordiamoci che "almeno gli stessi risultati" sia una cosa così semplice da realizzare. No, io un altro anno di Mancio me lo farei senza dubbio, vada come vada questo. Che peraltro è assai lungo a venire, e se non lo abbiamo mollato lo scorso anno figurati se lo mollo a inizio dicembre con 6p.ti. Il mio City mi ha dimostrato gioco e carattere per lunghi periodi, deve solo ritrovarli, di pari passo ad un pizzico di serenità.

amiodarone ha detto...

grande diggio, anche io ho iniziato a seguire il city grazie al film di jimmy grimble!!! Quindi ancor prima degli sceicchi. Ho fatto in tempo a "gustarmi" promozioni e retrocessioni. La mia passione è nata un pò anche per sfida perchè quegli anni lo united vinceva tutto e mi sembrava quasi banale tifare x loro. A distanza di circa 10 anni sono convinto di aver fatto la scelta giusta...

amiodarone ha detto...

Scusate l'orario ma sono di turno in Pronto Soccorso!!!

MF ha detto...

Yaya "quando sono arrivato ogni volta che andavo a dormire sognavo di vincere qualcosa e speravo di poter aiutare la squadra a migliorare. Devo lavorare di più per migliorarmi, darò tutto me stesso perché ciò accada, lo devo ai tifosi che mi hanno accolto in un modo incredibile fin dal primo giorno.
Sono felice di giocare in qs squadra, di fronte ai tifosi più calorosi che abbia mai trovato. Sogno di vincere tutto, il club vuole migliorarsi continuamente e io voglio finire la mia carriera al City"
Ma come? Se lo sceicco sta per mollare tutto?!? Se i tifosi sono di plastica?!?
Yaya è fuori ;-)

ManchesterCity.it ha detto...

@ i love england: ciao, grazie delle belle parole, sei il benvenuto. Speriamo che tu possa cambiare idea al più presto! Mancini ha un carattere particolare ma non credo proprio che sia il più odioso, sai?
Ce ne sono, prima di lui! :-)
Ancora grazie del commento, torna a trovarci!!!!

diggio ha detto...

@ Amiodarione
D'accordissimo con le tue parole..Credo che quel film abbia fatto avvicinare tantissimi ragazzi al city...è stata una gran trovata, e mai ho pensato dentro di me (anche quando i campionati non andavano cosi bene come ora) di essermi pentito anzi...ogni giorno sempre più fiero di aver scelto questa squadra...