di Dario Gigante
E' proprio vero: Giustizia è fatta. Non è servito nulla ai rags rubarci il derby nel terzo turno. Oggi sono stati giustamente puniti a Liverpool. A due minuti dalla fine. Davanti alla Kop. Stupendo. Tutte le loro volgari parole sull'espulsione di Kompany sono disperse nel vento ormai. Grazie Liverpool, grazie.
Ora aspettiamo, prima o poi, l'eliminazione di Rosie 47. Gli Spurs sono sempre stati la mia squadra preferita a Londra. Per tanti motivi. Per la loro storia di "squadra di coppe", per Gazza, per Lineker ed ancora prima per Glenn Hoddle. Io e Matteo siamo stati anche a rendere omaggio a White Hart Lane, stadio stupendo, nel 2002 in un Tottenham - Charlton che non passerà alla storia. Ora però gradirei la loro eliminazione a causa delle ignobili pressioni del loro manager, dedito ai piaceri della vita ed esperto di investimenti finanziari, dopo la sfida di Premier. Magari vinceranno la FA Cup, magari no. Quando questo paffuto ometto lascerà gli Spurs, la loro storia tornerà a splendere. Anche perché Rosie è stato manager degli acerrimi nemici di Upton Park. E fu capace anche di un salto mortale carpiato passando dal Portsmouth al Southampton per poi tornare ancora ai Pompey. Quando si dice "avere le idee chiare". In attesa che vada a sostituire all'Arsenal il sacerdotino gallo in disgrazia, noi lo gufiamo, anche se allena il Tottenham.
PS. A Rosie 47 era intestato il conto corrente a Montecarlo nel quale pare che Redknapp depositasse soldi di (molto) dubbia provenienza e cioè i soldi delle tangenti che prendeva per i trasferimenti ai tempi in cui allenava il Portsmouth. Rosie è il suo cane (poveretto), 47 è l'anno di nascita. Un vero Principe. Proprio la persona giusta per fare sermoni in televisione dopo le partite. Sì sì, il candidato ideale per sostituire Wenger....




































