Per quanto io possa stimare Peter Crouch, devo ammettere che la sua trasformazione in Marco Van Basten versione 1988 mi ha colto di sorpresa. Il goal del pennellone inglese aveva quasi ridotto ai minimi termini le nostre speranze di titolo e solo una rete spaziale di Yaya ci tiene ancora in vita. Molti - io per primo, come sapete - cominciano a credere che il titolo non finirà al City of Manchester ma certo la squadra deve ora profondere il massimo delle energie fisiche e mentali per dimostrare che il mondo blue è pieno di insulsi pessimisti. I ragazzi devono provare a ricordare a tutti che sono stati nettamente i migliori per tanti mesi e che meritano il titolo. Certamente sono tanti i motivi per i quali abbiamo perso la testa della classifica: moltissime sviste arbitrali, assenze ripetute durante i mesi, alcune oggettive lacune a centrocampo ed in difesa (parlo della rosa), il turnover che non ha reso i risultati sperati visto che la squadra sembra alle corde, la disabitudine a reggere la pressione da alta classifica. Tutto ciò è ben sintetizzato dal terribile rendimento in trasferta ben riportato dal nostro amico Noodles. Abbiamo segnato la miseria di tre reti nelle ultime sette trasferte di Premier e gli attaccanti lontano da casa sembrano essere molto meno prolifici rispetto alle prestazioni ad Etihad. La ricorrente assenza della coppia difensiva centrale (Kompany più di Lescott) ha causato problemi enormi sia per la mancanza di una vera alternativa all'altezza - Kolo hai suoi anni - che per la sciagurata decisione di dare fiducia ad un mediocre come Savic in luogo del citizen Nedum Onuoha.
Ha ragione tra di noi chi sostiene che Mancini ha probabilmente sbagliato a non far rifiatare mai Yaya, Merlino, Agüero. Dzeko si sta rivelando una delusione. Il nervosismo è palese negli uomini più importanti perché evidentemente sentono che la stagione sta sfuggendo di mano.
Effettivamente l'idea di non portare a casa nulla in questa stagione comunque così bella e spettacolare non mi piace ma questo è in realtà solo il primo anno in cui siamo competitivi per davvero.
Gareth Barry oggi ha detto che abbiamo una grande fiducia, giocatori nello spogliatoio che hanno esperienza e che hanno vinto tanto. Platt ha aggiunto che noi dobbiamo guardare solo noi stessi, cercare di fare più punti possibili e che tirare dritti per la nostra strada, in attesa di vedere cosa succederà di qui alla fine.




























