30.6.12

Parla Mancio, il resto sono chiacchiere


di Cioccio

In attesa di conoscerci tutti nel primo meeting di ManchesterCity.it, che si terrà a Bologna a metà luglio, pubblichiamo le parole rilasciate a SkY Sport dal nostro manager.

Su Balotelli "Speravo che potesse consacrarsi all'Europeo. Ha qualità enormi, credo che la gara contro la Germania sia stata importante per lui. L'ho sentito dopo la vittoria, era felicissimo. Sa che ho sempre cercato di aiutarlo perchè è un bravo ragazzo e non posso permettere che disperda il suo talento. A Manchester è amato e i tifosi lo osannano come una star. Lavora in un buon ambiente dove esprimere il suo talento ma deve capire che ha l'obbligo di sfuttare ogni minima occasione. Non ci sono possibilità che possa andare via, il City ha investito tanto due anni fa su di lui, non è assolutamente in vendita."

Su Dzeko, Tevez e Van Persie "Ho letto che Dzeko è destinato alla Juve ma il suo addio non è previsto. E' difficile che possa andare via. Tevez resta a meno che non voglia cambiare squadra. Van Persie è un calciatore dell'Arsenal e non voglio mancare di rispetto a Wenger; abbiamo quattro attaccanti e tra cinque giorni andremo in ritiro. Difficile che possa cambiare qualcosa in poco tempo."
   
Su Kolalorv "E' un elemento che ho voluto io al City, è un grande calciatore. Se dipendesse da me, resterebbe al City. Sicuramente non posso impormi, mi farebbe piacere averlo ancora a disposizione."

Su Lavezzi e Thago Silva "Lavezzi lo abbiamo cercato la scorsa estate. E' un calciatore che avrebbe fatto benissimo in Inghilterra grazie alle sue doti tecniche. Quaranta milioni per Thiago Silva sono tanti soldi, non so se li farei spendere al City." 

Sul suo futuro "Allenare la nazionale sarebbe prestigioso e anche esaltante"

Al di la di tante chiacchiere, non sono chiari gli obiettivi del City. La campagna acquisti non sarà probabilmente roboante come quella dell'anno passato. Gli obiettivi per il ritocco a centrocampo e in difesa non sono chiari, probabilmente per evitare gli aumenti sconsiderati del valore dei cartellini dei giocatori che ci interessano. Si vociferà della partenza di Kolo Touré e, visto che è rimaso con le mani in tasca dopo il goal del Kun che ci ha dato il titolo di campioni d'Inghilterra, non lo ritengo improbabile.

Ci vediamo a Bologna!
  

23.6.12

Merci Arsene


di Cioccio

E' una sera di giugno.  E' l'ennesimo giorno che voglio scrivere un post senza successo: difficile trovare un argomento degno di nota in questo periodo. Si leggono le notizie più strampalate; ne ho sentite così tante che non mi sorprenderei domani di leggere di una nostra offerta di 50 milioni di sterline per Gattuso. E invece no. Nei momenti di difficoltà c'è sempre qualcuno che ti viene in soccorso: Arsene Wenger! Sfogliando le notizie leggo: "Manchester City and Barcelona have tried to destroy my work." Penso ad un mio problema di traduzione ma la frase non si presta a molte interpretazioni. Incuriosito, col sorriso sulle labbra, che compare sul mio viso ogni volta che leggo Wenger, apro l'articolo. E come al solito il sacerdotino gallo non mi delude! "A volte le persone cercano di distruggere il tuo lavoro. Ho perso Clichy, Nasri e Fabregas proprio negli anni migliori in cui avrebbero potuto fare la differenza"

Non posso fare a meno di fare un paio di considerazioni. L'entrata del City tra le grandi d'Europa non ha cambiato la storia di Wenger: non aveva vinto nulla prima, non ha vinto nulla dopo. Non mi pare tra l'altro che abbia svenduto Nasri o Clichy. Se non è riuscito a trovare sostituti all'altezza può prendersela solo con se stesso. La citazione di Fabregas poi è veramente splendida e fa capire quanto il Savonarola dei poveri sia in malafede. Wenger ha letteralmente scippato l'asso spagnolo al Barcellona: lo ha messo infatti sotto contratto, quando era nella cantera catalana, sfruttando la legislazione inglese che, a differenza di quella spagnola, consente di ingaggiare giocatori ancora minorenni. In seguito i Blaugrana hanno riportato a casa Fabregas staccando ai Gunners un assegno di 40 milioni di euro. Di cosa si lamenta il mitico Arsene? E' un po' come se il rapitore si lamentasse di chi ha pagato un lauto riscatto!

Non posso comunque fare a meno di ringraziare il sacerdotino gallo per averci accostato al Barcellona ma soprattutto perché continua a non darsi pace. Che gusto c'è a vincere se i tuoi avversari non rosicano? Noi stiamo tranquilli: cerchiamo di sollevare altri trofei, il sacerdotino gallo non ci lascerà mai soli. Merci Arsene!


20.6.12

Il calendario 2012/13


Lunedì la Premier League ha diramato il calendario del prossimo campionato. Ad una prima occhiata sembra che la Lega abbia avuto un piccolo occhio di riguardo per i Campioni d'Inghilterra visto che i blues giocheranno in casa ben cinque (su sei) delle partite immediatamente seguenti ai turni di Champions League. Certamente è un bel vantaggio. La difesa del titolo conquistato poco più di un mese fa comincerà proprio all'Etihad Stadium contro la neopromossa Southampton. La prima trasferta della stagione sarà una settimana dopo ad Anfield contro il Liverpool del nuovo manager Brendan Rodgers. Al terzo turno il City ospiterà il Queens Park Rangers e non c'è bisogno di sottolineare le suggestioni di questa sfida.
Il derby contro i nostri "Secondi Cugini" si giocherà a Manchester il giorno dell'Immacolata (8 dicembre) e a Salford il 6 aprile: dolcissimo il ricordo della spianata dello scorso ottobre...quel punteggio di 1-6 che si è poi rivelato decisivo nella differenza reti finale che ha deciso il campionato.
West Ham (casa), Swansea e Reading (fuori) e Norwich City chiuderanno la stagione.

Ecco il calendario completo:

Agosto 2012
18: City v Southampton
25: Liverpool v City

Settembre 2012
01: City v QPR
15: Stoke v City
22: City v Arsenal
29: Fulham v City

Ottobre 2012
06: City v Sunderland
20: WBA v City
27: City v Swansea

Novembre 2012
03: West Ham Utd v City
10: City v Spurs
17: City v Aston Villa
24: Chelsea v City
27: Wigan Athletic v City

Dicembre 2012
01: City v Everton
08: City v Manchester Utd
15: Newcastle Utd v City
22: City v Reading
26: Sunderland v City
29: Norwich v City

Gennaio 2013
01: City v Stoke
12: Arsenal v City
19: City v Fulham
29: QPR v City

Febbraio 2013
02: City v Liverpool
09: Southampton v City
23: City v Chelsea

Marzo 2013
02: Aston Villa v City
09: City v Wigan Athletic
16: Everton v City
30: City v Newcastle Utd

Aprile 2013
06: Manchester Utd v City
13: City v WBA
20: Spurs v City
27: City v West Ham Utd

Maggio 2013
04: Swansea v City
12: Reading v City
19: City v Norwich

15.6.12

Pensieri europei


di Cioccio

I campionati europei sono cominciati da una settimana. Da quando sono diventato un tifoso “dalle grandi possibilità economiche”,  sto vivendo il torneo continentale come una donna davanti alle vetrine di via Montenapoleone con in mano una carta di credito illimitata. Non ho però scoperto nulla di nuovo in vista dello shopping estivo: non ho notato grandi campioni a parte i soliti noti. Guardando Inghilterra-Francia ho visto il nostro Samir Nasri, migliore in campo, segnare e pareggiare il goal del vantaggio inglese siglato dal nostro Joleon Lescott. Ho ammirato  un grande David Silva inventarsi un assist incredibile per Cesc Fabregas, che purtroppo ha  consentito alla Spagna di raggiungerci. Merlino ha anche aggiunto la ciliegina del goal al suo europeo, segnando contro l’Irlanda la seconda rete del poker degli iberici. Mi viene il sospetto che il meglio sia già in casa nostra più che in vetrina. Le partite della Germania mi hanno lasciato un po’ di amaro in bocca: Jerome Boateng ha annullato Cristiano Ronaldo nel match contro il Portogallo ed è stato autore di una prestazione quasi perfetta contro l’Olanda, salvando anche la porta dei teutonici immolando la sua faccia su un pallone scagliato da Sneijder a velocità impressionante. Pensare che abbiamo ceduto il difensore tedesco per prendere Savic mi mette i brividi. E a voi che pensieri hanno suscitato questi campionati europei?


11.6.12

Consigli per gli acquisti


di Gianfranco Paupini

Eccoci qua, non siamo spariti. Ci godiamo anche noi la vetrina europea di Polonia e Ucraina e le magie del nostro David Silva che ieri ha (purtroppo) illuminato il match contro l'Italia con un filtrante "no look" che chiedeva solo di essere spinto in rete.

Considerato che gli operatori e i manager continuano a lavorare dietro le quinte anche se i loro campioni sono impegnati, pubblichiamo una velocissima carrellata di voci di mercato, tanto per non perdere l'abitudine. Come sempre qualcuna avrà qualche fondamento, altre ne saranno completamente prive, ma è anche questo il bello dell'estate, no?

"Personalmente sono felice di poter continuare a Barcellona, adesso che i dirigenti dicano se mi vogliono tenere oppure no". Così Dani Alves ha commentato i rumors che lo vedono al centro di una trattativa tra City e Barcellona. Certo se la cosa fosse completamente inventata questa risposta avrebbe poco senso.

Stando a quanto scrive Sky Sports, il Manchester City non avrebbe intenzione di privarsi di Adam Johnson per la prossima stagione, nemmeno cedendolo in prestito. Secondo me non sarà semplice convincerlo a fare un altro anno di panca come quello appena trascorso. AJ non sembra essere molto considerato dal Mancio, che è stato restio a farlo giocare anche in alcuni momenti in cui la situazione era favorevole. E il suo utilizzo col contagocce ha finito per costargli la convocazione di Mister Hodgson per gli europei: non credo sia contentissimo.

In mezzo a tente voci già sentite sul mercato del City irrompe una novità. Uno dei procuratori di Karim Benzema ha parlato piuttosto chiaro ai microfoni di Sky Sports: "Sono pronto a suggerire Benzema ad alcuni club, come il Manchester City. Stiamo lavorando per ottenere un mandato in esclusiva per l'operazione dopo un concreto interesse da parte del City."

Qualora riuscisse a piazzare definitivamente Santa Cruz, Adebayor e Bridge, il City sarebbe pronto a sferrare l'assalto definitivo a Edinson Cavani. Da tempo nelle mire del club. Questa mi sembra piuttosto inverosimile, sinceramente. Per prendere Cavani dovremmo dar via uno o due pezzi da novanta, e la cosa non è semplicissima, visto che perfino Tevez, la settimana scorsa ha dichiarato a Fox Sports: "Sto benissimo qui, a Manchester e non ho più voglia di andare via, la mia famiglia è contenta. La verità è che ho chiuso benissimo la stagione in Inghilterra.". Miracoli del calcio, mah!

In ottica futura, sembra che il Manchester City si sia inserito nella lista delle pretendenti di Marco Verratti, diciannovenne campioncino del Pescara indicato da molti come l'erede di Pirlo. Mancini fra l'altro sarebbe d'accordo nell'accontentare il club abruzzese e lasciare il ragazzo un'altro anno in Italia, prima di portarlo in Premier. Questo sarebbe un acquisto di grande prospettiva, a mio parere.


Chiudo con una voce che non mi risulta abbia avuto nemmeno bisogno di smentita: Mancini vorrebbe tornare in italia per accontentare la moglie che non si è ambientata a Manchester, e l'occasione potrebbe essere l'avvicendamento con Prandelli alla guida della nazionale dopo gli europei. Vabè....
 

2.6.12

Robin per Edin?


di Cioccio

"Ho 4 attaccanti fortissimi e sono gli uomini giusti per competere in Champions League. In attacco siamo a posto." Così si esprimeva qualche giorno fa Roberto Mancini. Secondo me sono  dichiarazioni finalizzate a chiarire a tutti che il City non ha bisogno di liberarsi di nessuna delle sue punte. Il messaggio è chiaro: chi vuole i nostri attaccanti si presenti con molte sterline e poche chiacchiere.

Personalmente credo che Van Persie interessi molto al nostro manager. Con 4 attaccanti di grande levatura e con Santa Cruz e Adebayor ancora da piazzare, non credo però che faremo follie per l'olandese. Le due punte prestate lo scorso anno al Betis e al Tottenham hanno comunque fatto bene ed hanno mercato. Dei 4 assi che Mancini ha avuto quest'anno davanti potrebbe partire Dzeko: non ha entusiasmato alla sua seconda stagione in Premier League ed ha moltissimi estimatori soprattutto in Germania, dove la disponibilità economica non manca, soprattutto al Bayern. Azzardo la mia previsione: Santa Cruz ceduto in Spagna, Adebayor al Tottenham a titolo definitivo, Dzeko in Baviera con la maglia del Bayern e Robin Van Persie all'Ethiad in blue con buona pace di Wenger. Preciso che è solo una mia ipotesi del sabato sera basata sul nulla. Lo sttolineo perché di solito pubblichiamo le notizie quando secondo noi sono attendibili e in questo caso non ho trovato nessun elemento a suffragio della mia ipotesi. Il tempo mi darà ragione o mi smentirà. Voi che ne pensate?

Per il resto si raccontano come al solito tante favole intorno al City: si vocifera di un interesse del Barcellona per Zabaleta e Kolarov, di Dani Alves come possibile contropartita, tante chiacchiere insomma. Stiamo a vedere. Voi avete sentito qualche notizia che vi sembra attendibile in questi giorni? Il dibattito è aperto: è il momento delle parole non dei fatti...