28.7.12

Arrivano rinforzi?


di Setteblu

Al termine della partita giocata contro l'Arsenal, Mancio ha affrontato in sala stampa anche l'argomento che più interessa: il mercato. Il manager ha confermato che il board è in avanzato colloquio per potenziali acquisti e ha aggiunto che si aspetta nuovi giocatori nello spazio di una quindicina di giorni.
"Vogliamo migliorare e sono certo che nelle prossime due settimane potremo accogliere nuovi giocatori. Ne abbiamo bisogno. Abbiamo qualche posizione da migliorare, certo non abbiamo bisogno di dieci acquisti. Stiamo trattando con alcuni giocatori ma il mercato è difficile ed abbiamo bisogno di tempo per definire le situazioni".




Sconfitto l'Arsenal


di Setteblu (aka Dario)

Nella prima partita della tournée asiatica, i ragazzi hanno battuto l'Arsenal con due reti alla fine del primo tempo di Pablo Zabaleta (42) e Yaya Toure (44). L'amichevole, giocata al Bird's Nest di Pechino, rende molto l'idea di come sia cambiato il calcio al giorno d'oggi. Perché due delle più importanti squadre inglesi devono trasferirsi dall'altra parte del mondo per giocare una friendly alla fine di luglio??? Per soldi, direte voi. Va bene ma mi sembra - comunque - una follia. Soprattutto se consideriamo che tra tre settimane comincia la Premier League e bisognerebbe pensare a preparare bene una stagione che si preannuncia infinita.
Il City ha sfruttato bene le occasioni a disposizione e ha meritatamente vinto il match. Zabaleta ha chiuso una bella azione che ha coinvolto Biton e Yaya e lo stesso Toure ha poi chiuso i giochi due minuti più tardi con una conclusione a due passi dal portiere avversario Fabianski.


Mancini ha schierato una formazione competitiva, capitanata da Vincent Kompany (fresco di nuovo contratto) ed anche Wenger ha messo in campo una buona selezione, pur priva di Robin Van Persie, al centro di trattative di mercato. Da sottolineare che Mancio ha di fatto scelto un modulo non usuale per noi perché ha preferito il 3-5-2 con Zabaleta e Kolarov schierati come ali.
Carlos Tévez è apparso molto in forma e pare aver già raggiunto una condizione invidiabile. Il nostro manager ha dato un'importante chance di mettersi in mostra a Nir Biton ed il ventenne centrocampista israeliano non ha deluso ed ha anche partecipato all'azione del primo goal. In porta Pantilimon ha giocato una buona gara mantenendo inviolata la nostra porta.

City: Pantilimon, Zabaleta, Savic (Lopes 88), Kolo Toure, Kompany (Boyata 56), Kolarov, Razak (Suarez 88), Biton, Yaya (Johnson 76), Agüero, Tévez (Evans 83).





26.7.12

Kompany ha firmato per altri 6 anni



di Setteblu (aka Dario)

Il nostro Grande Capitano Vincent Kompany ha esteso il suo contratto con il City ed ha firmato un accordo di sei anni. E' la prima volta che sento parlare di un contratto di 6 anni, in genere il massimo è cinque. Chissà, magari è una velata forma di ironia nei confronti dei Secondi Cugini scegliere una periodicità proprio di SEI anni. E' l'ennesima dimostrazione della stima che tutto il nostro ambiente nutre nei confronti di questo grandissimo giocatore, arrivato da noi nell'estate del 2008 dopo aver trascorso i primi anni della sua carriera nell'Anderlecht e nell'Amburgo. 
Vinnie ha appena 26 anni e questo contratto lo porterà sostanzialmente alla fine della carriera; non certo perché un giocatore sia finito a 32 anni ma perché è semplicemente inimmaginabile vederlo con un'altra maglia addosso. Captain Fantastic resterà fino alla fine della sua vita sportiva e, da quel che si legge, è probabile che possa poi intraprendere una carriera da allenatore o dirigente della nostra amata squadra. Molti tifosi del City lo considerano il primo idolo perché incarna alla grande lo spirito del club e simboleggia la nostra crescita.

Ecco le parole del Capitano: "Sto benissimo qui e non c'era nessuna ragione per andare da un'altra parte. Il progetto del City non è solo dei tifosi o della proprietà, è anche il mio. Sono qui praticamente dall'inizio della svolta, ho visto tutti i cambiamenti e ho dato il mio contributo. La proposta di rinnovare per sei anni da parte del club mi riempie di orgoglio. Spero di giocare ancora meglio in futuro. I tifosi mi amano e ciò ha avuto un peso determinante nella mia scelta. Dobbiamo vincere ancora molto per diventare uno dei club più importanti d'Europa. Essere capitano di questa squadra a volte può essere molto difficile ma a me piacciono le sfide e mi piace prendermi le mie responsabilità. Mi piacciono i miei compagni ed ora dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per vincere ancora ed affermare la cultura della vittoria necessaria per continuare a vincere. Il titolo è stato meraviglioso e la partita contro il QPR rimarrà nella storia di questo club per i prossimi 50 o 100 anni ma ora è giunta l'ora di guardare avanti. Non vedo l'ora che ricominci la stagione".


Anche noi Capitano.
E siamo fieri di essere condotti da Te.
Onore a Vincent Kompany, blue blood.

24.7.12

Parte Nigel de Jong?



di Setteblu (aka Dario)

E' una notizia che non mi aspettavo: Nigel de Jong non è stato convocato per la tournee in Cina e Malesia che il City affronterà nei prossimi giorni. I rumours interpretano questa voce avvicinando la tigre olandese al Bayern Monaco. Nigel era partito con i suoi compagni per l'Austria ma non è stato in realtà impiegato da Mancio nelle tre amichevoli sin qui disputate. Si sta diffondendo la convinzione che Mancini lo voglia vendere.
De Jong è all'ultimo anno di contratto ed è ben lontano dal trovare un accordo per il rinnovo. Già nella scorsa stagione l'incontrista orange era stato sotto impiegato (solo 14 presenze dall'inizio) ed adesso pare che sia il Bayern sia l'Inter si siano messe sulle sue tracce. Il City sarebbe disposto ad accettare offerte intorno ai £6 milioni. Una fonte non precisata del club ha dichiarato: "E' partito con i suoi compagni per l'Austria ed in effetti è sorprendente che non sia stato convocato per la tournee asiatica. Soprattutto perché non è infortunato. Il problema è che è molto lontano dal raggiungere un accordo per il nuovo contratto".
Magari era da un po' che se ne parlava ma mi stavo abituando all'idea che de Jong sarebbe rimasto con noi. E' vero, sono solo voci ma la scelta di Mancio di lasciarlo fuori dalla tournee è molto significativa. Il City sta - giustamente - affrontando il mercato con molta cautela perché non abbiamo nessuna urgenza di acquistare giocatori. Siamo i Campioni ed abbiamo una rosa fantastica. Io eviterei di spendere cifre folli per Robin Van Persie e mi concentrerei sul rinforzo in difesa (centrale). Lascerei il centrocampo così com'è e mi terrei i miei quattro attaccanti. Attenzione però: se de Jong parte - e mi dispiacerebbe - occorre sostituirlo.
Voi che ne dite? Lascereste partire de Jong a cuor leggero? Non vi sembra un giocatore molto forte su cui puntare? E se proprio non rinnova il contratto, non è il caso di lasciarlo giocare un altro anno, cercando con calma il suo sostituto per l'anno dopo? £6 milioni ci cambiano la vita (A me sì, a Mansour no)?
Il dibattito è aperto.

23.7.12

I 10 momenti che hanno deciso la stagione (prima parte)



di Dario Gigante

Ho trovato un interessante articolo sul sito MCFCFORUM, scritto da Shane Burns, sui dieci momenti che "hanno fatto" la scorsa stagione, quelli decisivi e più importanti. Naturalmente non è semplice scegliere le pietre miliari di una stagione così bella come quella terminata due mesi fa ma mi sono trovato d'accordo con l'elenco proposto dal nostro fratello di fede inglese. Naturalmente la traduzione non è letterale ma libera.

10) Aguero (Sempre sia lodato) + Tévez @ Norwich
Dopo tutte le polemiche per il rifiuto di Carlos Tévez di entrare in campo a Monaco, la sua fuga ed il suo rientro, abbiamo potuto ammirare una coppia davvero devastante sotto il caldo sole del Suffolk ad inizio aprile. Quanto è stato importante migliorare quel giorno la nostra differenza reti...
Una tripletta dell'Apache, una doppietta del Kun Aguero (Sempre sia lodato) ed un tap-in di Adam Johnson. Quel giorno il City ha giocato senza particolari pressioni e dall'altra parte la forma dei due argentini ha lasciato atterriti i nostri avversari, lanciando un segnale anche agli altri....


9) L'eliminazione contro lo Sporting Lisbona in Europa League
Il City ha giocato in questa stagione la sua prima Champions, recuperando l'elite del calcio europeo dopo più di quaranta anni. Ricordiamo tutti quanto sia stato difficile il girone con Bayern Monaco, Napoli e Villareal. Pur facendo tanti punti (10) non siamo riusciti a qualificarci per i turni secchi e siamo stati retrocessi in Europa League. Dopo aver eliminato agevolmente una grande squadra come il Porto, il sorteggio ci ha messo di fronte lo Sporting Lisbona e non si può dire che la sconfitta in Portogallo non sia stata sorprendente. Il City quel giorno ha perso (0-1) partita e difensori centrali. Nella partita di ritorno il primo tempo è stato inguardabile, forse la peggiore partita dalla sconfitta contro l'Arsenal a Maine Road nel 2003. Dopo aver incassato due reti, il City ha giocato invece un secondo tempo fantastico, rimontando fino al 3-2 ed uscendo dalla coppa per la regola dei goal segnati fuori casa. Ai limiti del miracoloso il tentativo di testa del portierone Joe Hart all'ultimo respiro: se avesse segnato sarebbe crollato lo stadio! Molti pensano che l'uscita prematura dall'Europa abbia consentito ai ragazzi di concentrarsi sulla Premier League; avessimo passato quel turno, avremmo avuto una semifinale pochi giorni prima del derby di campionato e magari la finale tra la partita di Newcastle e lo show down finale contro il QPR.


8) Edin Dzeko Show a White Hart Lane
Dopo il bel debutto in casa contro lo Swansea e la vittoria esterna a Bolton, il City ha giocato già ad agosto una sorta di scontro diretto al White Hart Lane contro il Tottenham. Ciò che è successo nel nord della capitale quel giorno è stato sensazionale. Oltre al debutto di Samir Nasri, gli spettatori hanno avuto la fortuna di assistere ad una partita con un Man of the Match fuori discussione: Edin Dzeko. L'attaccante bosniaco, dopo sei mesi difficili per l'ambientamento nella stagione precedente, ha aperto con botto la stagione, mettendo per ben quattro volte nel sacco la palla. Score finale: Spurs 1, City 5.
La partita è stata un chiaro segnale agli altri naviganti.....


7) Super Mario all'Emirates
Non avrei mai pensato di attribuire la parola "vergogna" al City o a qualcuno dei suoi rappresentanti ma è stato quello il mio stato d'animo nel vedere la figuraccia di Mario Balotelli all'Emirates Stadium. Nella prima parte di gara ha provato a troncare la carriera ad Alex Song con uno dei contrasti più orrendi che abbia mai visto nella mia vita. Col passare dei minuti ho sentito la mia frustrazione crescere, vedendo la prestazione dei ragazzi in campo. Il goal di Arteta pareva aver chiuso definitivamente le nostre speranze di titolo. Mario ha risolto molte partite quest'anno ma questa squalifica ha permesso a Carlos Tévez di tornare in campo e di formare con il Kun Aguero (Sempre sia lodato) una coppia formidabile....



6) La rete di Nasri contro il Chelsea
Qualcuno potrebbe stupirsi di questa citazione ma in quel momento ho sentito che la nostra speranza di vincere il titolo non sarebbe stata vana. Quella sensazione si è affievolita con la sconfitta di Emirates ma oggi possiamo davvero dire che quel goal è stato decisivo, no? La partita fu anche quella del ritorno in grande stile di Carlos Tévez dopo il famoso rifiuto di entrare in campo a Monaco contro il Bayern a settembre. E' stato però lo show di Samir Nasri; siamo onesti, fino a febbraio il marsigliese è stato lontano dalla forma grandiosa che ha indotto Mancini a prelevarlo dall'Arsenal per £24 milioni ma quando la forma di David Silva è calata, Nasri è salito in cattedra e quella sera ha risolto la gara con un bellissimo goal, costruito da un assist al bacio dell'Apache. [La vittoria contro il Chelsea, in rimonta, di quella sera, è stata una delle più emozionanti della stagione, per ciò che mi riguarda - Dario]






(to be continued...)






22.7.12

City 2-0 Besiktas

di Dario Gigante



Alla terza amichevole estiva il City ha battuto la squadra turca del Besiktas (2-0) grazie alla prima rete stagionale del Kun Aguero (Sempre sia lodato) e del Grande Capitano Vincent Kompany. I ragazzi sono scesi in campo con la meravigliosa seconda maglia e si sono ben comportati. Nella prima frazione, la squadra di Mancini - con Yaya, Tévez e Zabaleta in campo, tra gli altri - è stata messa sotto pressione dai turchi riuscendo però a mantenere un buon equilibrio in campo, nonostante le gambe pesanti. Il primo sigillo è arrivato al minuto 44: una sorta di ripartenza ha innescato la corsa dell'Apache - piuttosto vivace nell'occasione - e il Figliol Prodigo argentino ha fornito una palla goal al Kun (Sempre sia lodato), agevolato da un bel velo di Abdul Razak: sinistro del genero e palla in fondo al sacco.
Il ritmo della gara è stato molto più intenso rispetto alle prime due uscite nelle Alpi austriache. I turchi si sono dimostrati un ottimo avversario. Al minuto 56 il prodigio della partita: Vincent Kompany - dato per malato dai media britannici fino a qualche giorno fa - è uscito palla al piede in pieno stile Beckenbauer, imbastendo una doppia triangolazione con Tévez ed Adam Johnson, ha raccolto il passaggio a seguire di AJ concludendo in rete con una specie di cucchiaio deviato dal portiere direttamente in porta. Incredibile! Guardatevi il video su CityTV.
Si è conclusa con questa partita la tournée austriaca della squadra. Prossima fermata: la Cina.


Sul fronte mercato è ancora tutto fermo. Da registrare solo il prestito stagionale al Feyenoord del giovane Omar Elabdellaoui. L'Under 21 norvegese ha recentemente firmato un contratto biennale con il City ed andrà a fare esperienza in Olanda. Buona fortuna.

City: Pantilimon, Zabaleta (Rekik 70), Kolo Toure (Boyata 88), Kompany (Savic 57), Kolarov (Helan 88), Johnson (Mancini 88), Yaya Toure (Evans 75), Razak, Lopes (Weiss 46), Aguero (Jelavic 70), Tévez (Scapuzzi 64).



21.7.12

Ciao Jack



di Dario Gigante

Ieri il Manchester City Football Club ha diramato un comunicato ufficiale con il quale partecipa all'immenso ed inaccettabile dolore che ha colpito la famiglia di Claudio Reyna dopo la morte di Jack, figlio tredicenne dell'ex centrocampista blue nelle stagioni 2003-07.
Claudio Reyna è stato capitano della nazionale USA ed è stato il cervello pensante del centrocampo del nostro City nelle stagioni di Kevin Keegan e Stuart Pearce. Reyna ha giocato 77 volte con il City, realizzando 4 goal. Io e Matteo l'abbiamo anche visto giocare, al City of Manchester Stadium nel 2005 contro l'Everton. Il ricordo più vivo di Claudio è però legato ad una magnifica prestazione che l'americano fece contro il Bolton, qualche settimana prima della partita contro i toffee che ho citato prima. Fu una partita incredibile, il City dominò in lungo e in largo, attaccando senza sosta, producendo una ventina di palle goal (pali e traverse a go-go) perdendo naturalmente per 0-1 all'ultimo secondo grazie ad una delle tante stupidate di Richard Dunne che procurò ai Trotters un rigore proprio al 90. Il penalty fu trasformato da Gary Speed, anche lui scomparso l'anno scorso.
Il City è stato molto vicino a Reyna in questo anno di malattia del figlio e Patrick Vieira è più volte volato a New York per stare vicino alla famiglia. Micah Richards dal ritiro olimpico ha detto che "è una notizia terribile, Jack era così giovane, non ho parole. Mando un abbraccio a Claudio ed alla sua famiglia". 

Anche se conta niente, sono orgoglioso che il nostro board abbia trovato il modo per stare vicino (prima) e ricordare (ora) Claudio Reyna e suo figlio Jack, a conferma di ciò che da secoli si dice del City: è un club familiare. Sì, familiare. Anche oggi che è uno dei club più ricchi del mondo. Gli arabi hanno dimostrato intelligenza perché hanno voluto fortemente mantenere il legame con la tradizione e le radici territoriali del club. Questo ne è un ottimo esempio.

Ciao Jack, un abbraccio da tutti noi. 
Rest in peace.

18.7.12

Mancio a CityTV


di Dario Gigante

Roberto Mancini ha rilasciato un'intervista esclusiva a CityTV ieri pomeriggio. Ecco le sue dichiarazioni:

"Sono molto felice del nuovo contratto di cinque anni, è pure troppo! Significa però che abbiamo fatto un grande lavoro negli ultimi due anni. Speriamo di poter rendere la squadra ancora più forte nel futuro. Anche se abbiamo vinto FA Cup e Premier League dobbiamo lavorare duramente, anzi più duramente dell'anno scorso. Nei prossimi cinque anni dobbiamo migliorarci ed ora che abbiamo vinto il titolo per noi sarà ancora più difficile. Vincere due anni di fila il campionato sarà impresa ardua. Certamente la nostra mentalità è cambiata perché vincere aiuta a credere maggiormente nelle cose che facciamo. L'importante è che ora non pensiamo di essere i migliori; ci sono quattro o cinque squadre in Premier che tutti gli anni lottano per vincere ed arrivare prima di tutti. Lo United ed il Chelsea partono favoriti insieme a noi ma dobbiamo aspettare l'inizio della stagione perché anche altre squadre proveranno a migliorarsi sul mercato.
Negli ultimi giorni ci sono tante voci sui nostri attaccanti ma al momento nessuno di loro è sul mercato. Con Carlos tutto è a posto perché da quando è tornato si è comportato molto bene, ha contribuito al titolo ed ha ripreso gli allenamenti alla grande. La vittoria della scorsa stagione è stata meravigliosa per me e per tutti coloro che amano questo club. Non mi sono mai chiesto "come abbiamo fatto?" pensando agli ultimi minuti del match contro il QPR perché il calcio spesso è veramente strano. Quando Edin ha segnato il goal del pareggio ho sperato che arrivassero buone notizie da Sunderland. Comunque abbiamo meritato di vincere il titolo anche se abbiamo avuto alcuni momenti di difficoltà. Siamo stati in testa per parecchie settimane. E' stato il mio trionfo più bello in assoluto anche se spero di vincere un altro titolo con qualche giornata di anticipo!"

Intanto oggi il club ha fatto uscire un comunicato sulla situazione di mercato che riguarda Edin Dzeko. Un sedicente agente di Edin, tale Signor Sead Susic, ha dichiarato che al 70% il bosniaco sostituirà al Milan Ibrahimovic (che per inciso appena arrivato sotto la Torre Eiffel ha detto che giocare nel PSG per lui è un sogno....).
Un portavoce del club ha precisato che "noi non abbiamo idea di chi sia questo Signor Susic e teniamo a ribadire che non abbiamo dato mandato a nessuno per discutere del trasferimento di Edin Dzeko che è e rimane un giocatore del Manchester City".

Per chiudere facciamo un po' di chiarezza sulla questione Emmanuel Adebayor, da tempo al centro di un caso di mercato. Alcuni media britannici raccontano che il City e gli Spurs avrebbero raggiunto un accordo per £6 milioni ma il trasferimento non è stato ancora completato perché il giocatore (contrariamente a ciò che avevo sempre letto io - ndr) sta trattando per il suo stipendio. Il Tottenham avrebbe proposto al centravanti una riduzione di circa 100.000 sterline alla settimana mentre il togolese non sembrerebbe essere così contento di questa riduzione.
La Lokomotiv Mosca, allenata ora da Slaven Bilic, sarebbe disposta ad incontrare sia il prezzo richiesto dal City per il cartellino che le richieste del giocatore per lo stipendio. Dopo aver acquistato - proprio dagli Spurs - il nostro ex terzino destro Vedran Corluka, Manu Adebayor sarebbe un altro ex blue alla corte dei russi. Chi vivrà, vedrà......



El Kun Aguero, sempre sia lodato.



17.7.12

Uscite in bianco



di Dario Gigante

E' cominciata la nuova stagione e come sapete il City è in ritiro a Seefeld in Austria. Prima di partire per la tournée asiatica, la squadra di Mancini fatica sulle montagne austriache e si dà anche a qualche amichevole. La primissima sfida con la nuova maglia - da Campioni d'Inghilterra - si è giocata sabato 14 luglio al Tivoli Stadium di Innsbruck contro la compagine saudita Al Hilal. Mancini ha ruotato nella prima amichevole ben 24 giocatori, dando spazio a qualche titolare e a qualche giovane di belle speranze. Carlos, Yaya, il Capitano, Zabaleta, Kolarov e AJ sono partiti nello starting XI. L'unico goal del match è stato siglato da Shaker Nawaf Alabid al minuto 68 e tanto è bastato per consentire agli avversari di prendere uno scalpo prestigioso come quello dei campioni d'Oltremanica. I ragazzini inseriti nella ripresa non sono riusciti a raddrizzare il risultato (0-1).
Primo tempo: Pantilimon, Zabaleta, Kolarov, Kompany, Rekik, Biton, Yaya Toure, Lopes, Johnson, Tévez, Scapuzzi.
Secondo tempo: Johansen, Boyata, Kolo Toure, Savic, Helan, Elabdellaoui, Razak, Bunn, Jelavic (Mancini 76), Weiss, Scapuzzi (Evans 63).




Stasera (17 luglio) abbiamo affrontato invece la Dinamo Dresda e Mancio ha schierato nella prima frazione alcuni titolari in più: il Kun Aguero (sempre sia lodato) si è affiancato a Carlos Tévez mentre sono rimasti ai box Nigel de Jong, Johnson e Dzeko. I ragazzi non sono riusciti a trovare il goal - come nella prima partita - per evidente carenza di velocità nella fase offensiva. Il City ha esercitato un discreto dominio del campo e del possesso palla ma senza mai essere davvero pericoloso, non riuscendo a verticalizzare nel vero senso della parola.
Mancini ha tolto il Kun Aguero (sempre sia lodato) alla fine del primo tempo, lasciando gli altri titolari in campo. Verso la fine del match Mancio ha dato il via alla prevedibile girandola di sostituzioni.
City: Pantilimon (Johansen 74), Zabaleta (Elabdellaoui 74), Kolo Toure (Boyata 86), Savic (Mancini 86), Kompany (Rekik 68), Biton (Evans 86), Yaya Toure (Razak 70), Lopes (Weiss 62), Kolarov (Helan 74), Tévez (Scapuzzi 74), Aguero (Jelavic 46, Bunn 86). 


Torniamo in campo venerdì sera contro il Besiktas e speriamo di trovare il primo goal della stagione!





16.7.12

Raduno di mezza estate




di Setteblu (aka Dario)

Ieri pomeriggio a Bologna si è svolto il primo piccolo raduno di ManchesterCity.it. Dico piccolo perché non eravamo in tanti ma devo dire che ci siamo veramente divertiti. Probabilmente aver organizzato l'incontro a metà luglio è stato penalizzante per molti di coloro che partecipano con la propria passione ed i propri commenti. Sicuramente ci saranno altre occasioni perché abbiamo intenzione di vederci ogni anno e al termine della prossima stagione il meeting sarà organizzato con più calma e con un po' di tempo di anticipo. Dopo esserci incontrati in Piazza Maggiore sotto la prestigiosissima Statua del Nettuno, abbiamo pranzato alla Trattoria Belle Arti e passato il pomeriggio ai Giardini Margherita.
Una particolare ringraziamento ad Achille - anima della giornata con i suoi racconti su Mancio - e ad Andrea, piccola superstar e probabile editor di questo blog tra 30 anni (visto che ora ne ha solo 9!)
Un abbraccio a tutti i partecipanti: Cioccio, Kuspide, Noodles, Fabio, Alessandro, Achille, Andrea e l'intruso (tifoso dell'Aston Villa!) Massimiliano.
Per il prossimo incontro aspettiamo i grandissimi Alakai, Mancio Forever, Lele, Daniele, Luciano Rocco, Gianni, Riccardo, Gobboreds e tutti gli altri.





14.7.12

Abbiamo le prove!


di Cioccio

Sir Alex Feruson parla del finale della sua Premier da incubo: "All'inizio è stata un'ossessione. Le prime due settimane mi svegliavo nel cuore della notte pensando a quello che era successo e a come poteva finire diversamente. Non volevo fissarmi però è difficile dimenticarti di certe cose se c'è gente che te le ricorda sempre, che si tratti di tifosi dello United o di altre squadre. Come ho fatto a dimenticare? Bevendo... Il vino rosso aiuta."



E qualcuno ci criticava per il soprannome di Mastrociliegia...


13.7.12

ManchesterCity.it sotto le due torri


ManchesterCity.it ha organizzato il suo meeting domenica prossima a Bologna. Chi vuole partecipare può scrivere a setteblu@gmail.com per ricevere tutti i dettagli. Vi aspettiamo!


9.7.12

Mancio per sempre


Intanto che quei fenomeni della Gazzetta dello Sport perdevano il loro tempo a scrivere un demenziale articolo sulla presunta furia di Mancini nei confronti della società che ancora non ha concluso operazioni di mercato, il Manchester City Football Club ha annunciato che Mancio ha siglato un nuovo contratto che lo legherà ad Etihad per le prossime cinque stagioni.

Ecco le parole del manager Campione d'Inghilterra:

"Sono felicissimo di aver la possibilità di concentrare i miei sforzi sul City per i prossimi cinque anni. C'è una possibilità enorme di costruire sulla base dei nostri recenti successi. Il Manchester City è un club fantastico, dalla proprietà ai tifosi, passando per la dirigenza, lo staff tecnico ed i calciatori. Non vedo l'ora di cominciare"

Il nuovo CEO John MacBeath ha aggiunto:

"Le credenziali di Roberto in Europa le conosciamo tutti e dopo aver portato a casa la FA Cup e la Premier League in due stagioni consecutive anche la sua efficacia nel football inglese è dimostrata. Il contratto gli darà tranquillità così ora potrà concentrarsi sul titolo e sulle sfide europee"


7.7.12

Ritorno al passato


di Dario e Cioccio

Vi presento la maglia con cui i campioni d'Inghilterra calcheranno i campi avversi durante la prossima stagione. La maglia a strisce rossonere, che ci ha accompagnato per tanti anni, sarà dismessa. Potrebbe sembrare un abbandono della tradizione, invece la maglia bordeaux è un ritorno al passato. La casacca di questo colore risale infatti al 1956, quando vincemmo la finale di FA Cup per 3-1 contro il Birmingham, anche se per la verità quella maglia aveva delle righine bianche molto sottili. Quella divisa da trasferta fu ripresa anche nel primo anno dopo l'ultima promozione (stagione 2002/2003).

Con la maglia a strisce rossonere giocammo la finale di FA Cup del 1969 contro il Leicester perchè Malcom Allison, vice allenatore di Joe Mercer, vedendo il Milan battere l'Amburgo nella finale di coppa delle coppe dell'anno precedente, si convinse che quei colori portassero fortuna. Aveva ragione perchè oltre la FA Cup in rossonero vincemmo anche la finale di coppa delle coppe del 1970 contro il Gornik Zabrze.
  

Non me ne vogliano i tifosi milanisti ma a me questa maglia piace molto di più di quella dello scorso anno. E a voi?

6.7.12

Wayne Bridge a Brighton


di Cioccio

Wayne Bridge ci lascia di nuovo. Andrà in prestito fino a fine stagione al Brighton. Il difensore laterale sinistro fu acquistato da Mark Hughes nel gennaio del 2009 per 12 milioni di sterline ed è sceso in campo con la maglia dei Citizens 58 volte. Con l'arrivo di Mancini per lui le porte della prima squadra si sono chiuse. Il nostro manager ha deciso di non puntare più su di lui, facendo arrivare all'Ethiad nel suo ruolo prima Kolarov e poi Clichy. Non trovando spazio è stato ceduto in prestito al West Ham per 5 mesi; ha idossato18 volte la maglia degli Hummers. Dopo un breve ritorno a Manchester, dove ha giocato anche nella vittoria di Carling Cup per 2-0 contro il Birmingham, è stato ceduto nuovamente in prestito al Sunderland fino a fine stagione collezionando 10 presenze con i Black Cats. Bridge ha anche vestito 36 volte la maglia della nazionale inglese.  

Tutti noi di ManchesterCity.it auguriamo a Wayne buona fortuna! 


5.7.12

Un look da campioni


di Cioccio

Capitan Kompany e Noel Gallagher hanno presentato la nuova divisa dei campioni d'Inghilterra. Lo scorso anno era toccato a Liam presentare la maglia dei Citizens. Evidentemente i due fratelli, leader degli Oasis si alternano come modelli. La maglia é quella che era apparsa "furtivamente" a giugno, quando la dirigenza si era rifiutata di commentare l'indiscrezione.


La divisa è come al solito celeste e lo stemma del City, quello della Umbro e e lo sponsor (Ethiad Airways) sono completamente in blue. Questa sarà l'ultimo anno che i Citizen indosseranno una maglia prodotta dalla Umbro. Dalla prossima stagione sarà la Nike ad occuparsi del nostro look, nella speranza che sia ancora quello dei capioni!

 Sinceramente la nuova divisa non mi fa impazzire ma mi ci abituerò. Voi che ne dite?