31.8.12

Progetto Erasmus



di Kuspide

Ufficializzato finalmente il quinto acquisto di questa sessione di calcio mercato. Si tratta, come tutti sappiamo, di Matija Nastasic, giovanissimo difensore serbo portato in Italia dalla Fiorentina nell'estate del 2011. Difensore centrale mancino di 19 anni, alto 187 per 80 kg di peso, la scorsa stagione è partito dalla panchina ma intorno a metà dicembre, con l'arrivo di Delio Rossi alla guida della squadra viola, si guadagna il posto da titolare fino al termine del campionato.

Carriera fulminea anche in nazionale: capitano della selezione serba under 17, dopo qualche presenza in under 19 passa direttamente in under 21, per approdare, nel febbraio 2012, in nazionale maggiore, con cui gioca un paio di amichevoli.

Giocatore solido ma dotato di buona tecnica, lo descrivono come difensore in grado di iniziare l'azione da dietro. Stando a quanto dicono i giornali alla squadra dei Della Valle andrebbero 16 milioni cash più un bonus di 5 milioni (valutato sulla base delle presenze e dei risultati del giocatore) e il cartellino di Stefan Savic, valutato intorno ai 9 milioni. Il costo totale quindi si aggirerebbe intorno ai 30 milioni di euro.

A mio parere una spesa esagerata per un ragazzo che non può ancora dare le necessarie garanzie ad una squadra come la nostra. Abbiamo aspettato per mesi un centrale difensivo di prima fascia per sostiture Lescott e ci ritroviamo con un giovane di 19 anni pagato poco meno di Thago Silva. Si tratta di un giovane di grande prospettiva, in grado potenzialmente di diventare il nuovo Vidic, secondo gli addetti ai lavori, ma rimane il timore che possa ripetersi un'esperienza simile a quella vissuta con Savic: giovane di belle speranze carico di responsabilità, gettato nella mischia con gli occhi di mezzo mondo puntati addosso e bocciato dopo poche, disastrose, partite.

Non dimentichiamo inoltre l'affare Boateng, pagato 10 milioni di sterline nel 2010 e rispedito in Germania l'anno successivo. Ora titolare fsso del Bayern Monaco e della nazionale tedesca.

In ogni caso, un doveroso addio a Stefan Savic, con l'augurio che possa riscattarsi dalle figuracce rimediate con i Citizens, e un caloroso benvenuto all'astro nascente del calcio serbo.

Facci sognare, Matija!!


Fate largo!


di Invisible Man

E' arrivato anche il pezzo da 90. Il City ha finalmente ufficializzato l'acquisto di Maicon Douglas Sisenando, devastante terzino (come si diceva una volta) della nazionale brasiliana. Non è il centrale difensivo di prima fascia che tutti ci aspettavamo, ma si tratta comunque di un giocatore fenomenale e potenzialmente decisivo in ogni situazione.

Inizia la sua carriera nel Cruzeiro, dove gioca per 4 anni prima di essere portato in Europa dal Monaco. Nel 2006 viene notato dall'Inter, che lo preleva dalla squadra del Principato per 6 milioni di euro. A Milano Maicon guadagnerà quasi subito un posto da titolare e si consacrerà come uno dei migliori laterali del mondo, insieme a Dani Alves, ovviamente.

Nel 2009 viene addirittura inserito nella lista dei possibili vincitori del Pallone d'oro, anche se la sua carriera lo vede toccare l'apice nel 2010, anno in cui l'Inter di Mourinho conquista uno storico triplete. Di quella squadra Maicon era una pedina fondamentale per la solida copertura che assicurava in fase di non possesso ma ancora di più per la devastante potenza offensiva di cui era capace quando si lanciava in avanti.




Classe 1981, 184 centimetri per quasi 80 chilogrammi, è dotato di una struttura fisica notevole ma anche di una velocità incredibile. Queste caratteristiche, unite ad una classe ed una tecnica tipicamente brasiliane e ad un tiro micidiale, ne fanno un giocatore completo ed affidabile, in grado, quando in giornata, persino di cambiare l'esito delle partite. Nel corso degli anni ha dimostrato anche grande continuità di rendimento e una buona tenuta atletica. L'unica, vistosa flessione l'ho notata, purtroppo, giusto l'anno in cui l'ho acquistato al fantacalcio, la stagione dopo il triplete.

Secondo me un affare azzeccato, tenuto conto del costo: 4 milioni di euro più un paio eventuali di bonus, che ormai non si nega a nessuno. Il giocatore ha 31 anni, è vero, ha già dato molto e vinto tutto, il rischio è che possa risultare cotto. Ma se Mancini saprà trovare gli stimoli giusti potrebbe diventare anche per il City una pedina fondamentale e giocare ancora 2 o 3 anni ad altissimi livelli. In più porta un pò di quell'esperienza e di quella malizia che in Champions fanno comodo.



Insomma, sapere che avremo un giocatore di tale livello a marcare un certo Cristiano Ronaldo tra qualche settimana mi tranquillizza un po', e a voi?


Il terzo portiere


Il City ha appena ufficializzato l'arrivo a parametro zero del portiere Richard Wright. Il 34enne estremo difensore, svincolatosi dallo Sheffield United, arriva per ricoprire il ruolo di terzo portiere, dopo una carriera che lo ha visto militare in molte squadre della Premier League, tra cui Arsenal, Everton e West Ham.


Scommettiamo?



di Invisible Man

Dopo quello di Jack Rodwell e quello, sempre più probabile, di Matejia Nastasic, ancora un'acquisto di prospettiva per il City. Arriva a Manchester Scott Sinclair, promessa (ancora per la verità non completamente mantenuta) del calcio inglese. Prende sostanzialmente il posto di Adam Johnson, volato a Sunderland guidato, giustamente, dalla voglia di giocare e mostrare il suo valore. 

Scott Sinclair arriva dallo Swansea City per 9,5 milioni di euro circa. Anche lui, come De Jong, era in scadenza di contratto nel 2013 quindi la sua ex squadra è stata costretta ad accettare l'offerta del City che, in ogni caso, mi sembra abbastanza generosa.

Scippato dal Chelsea al Bristol Rovers quando aveva 16 anni, è stato ceduto in prestito negli anni successivi al QPR, al Birmingham City e al Wigan con alterne fortune, finchè i Blues nell'estate del 2010 non decidono di cederlo definitivamente allo Swansea City per 500000 sterline. A Swansea Scott diventa finalmente protagonista, segnando 22 gol (19 in First Division e 3 nei Play-Off) e trascinando la squadra Gallese alla promozione in Premier League. Nella stagione appena conclusa, la prima completa in Premier League, si conferma in grande crescita, giocando tutte le 38 partite e segnando 8 gol.




Alto 175 cm per 64 kg è un giocatore rapido e dotato di un buon dribbling. Grazie alla sua velocità riesce spesso a mettere in difficoltà gli avversari, creando la superiorità numerica e costringendo al fallo il diretto marcatore. Rigorista impeccabile, ha segnato 13 rigori consecutivi dal giorno del suo arrivo a Swansea. Il suo cammino si è interrotto proprio contro il Manchester City, quando una nostra vecchia conoscenza, tale Joe Hart, gli ha parato il 14° tiro dal dischetto.

Quest'anno aveva iniziato di nuovo molto bene il campionato, segnando un gol nella prima giornata. Speriamo di vederlo segnare molto presto anche con la sua nuova maglia, che, come potete vedere nella foto, sarà la numero 11.

"Sono semplicemente entusiasta che tutto sia andato a posto e che io sia ora un giocatore del Manchester City. Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura che il trasferimento saltasse, quindi sono molto sollevato e non vedo l'ora di iniziare!" Queste le prime parole del neo acquisto alla stampa. "Giocare al fianco di alcuni dei migliori giocatori del mondo è davvero stimolante, per non parlare della doppia sfida di Champions con il Real Madrid!"

In effetti gli stimoli ci sono, l'avventura è di quelle piene di occasioni. Sembra giunta l'ora di mantenere la promessa.



Croce e delizia


di Kuspide

In mezzo ai tanti arrivi di cui si parla in questi ultimi giorni perdiamo un pezzo importante, e lo perdiamo per 4 milioni di euro, il massimo che siamo riusciti ad ottenere per un giocatore in scadenza di contratto il prossimo anno.
Nigel De Jong si trasferisce a Milano, sponda A.C. Milan, squadra che gli garantirà sicuramente quel posto da titolare che a Manchester Mancini non gli garantiva da molto tempo, preferendogli quasi sempre Gareth Barry.

Che dire di un giocatore come De Jong? Personalemente ho sempre avuto, nei suoi confronti, un'ammirazione condizionata, nel senso che lo apprezzo per la tenacia e la grinta, mi piace per quella sua capacità di proteggere la difesa, di coprire il centrocampo, di lottare su ogni pallone e rendere la vita impossibile agli attaccanti avversari. E' un giocatore, di fatto, che non si è mai risparmiato e che ha sempre avuto il suo peso nell'economia del gioco, quando è stato chiamato in causa.




Non è possibile dimenticare però le "intemperanze" che lo hanno caratterizzato nel corso degli anni. Le entrate assassine che alle volte hanno rischiato di troncare carriere restano purtroppo impresse negli occhi di chi considera il calcio ancora un gioco e vorrebbe la correttezza e il rispetto venire prima dell'agonismo. 

Arriva al City dall'Amburgo, dove giocava con Vincent Kompany (vi dice qualcosa?). Pagato 17 milioni di sterline, si piazza subito al suo posto, davanti alla difesa, a spezzare le trame di gioco avversarie, ma non solo quelle. Nel marzo del 2010 frattura tibia e perone della gamba sinistra ad Hatem ben Arfa, durante una partita di Premier contro il Newcastle. Solo qualche mese prima in Nazionale, durante un'amichevole con gli USA, aveva fratturato una gamba al giovane Stuart Holden durante un contrasto.
Indimenticabile e clamorosa poi l'entrata di Kung Fu su Xavi Alonso durante la finale dei mondiali in Sudafrica, quando l'arbitro si limitò ad un cartellino giallo suscitando grandissmo stupore.

Un giocatore da prendere con le pinze, quindi, capace di momenti di follia come quelli appena ricordati, ma anche di partite eccezionali come le tante disputate in Premier con i Citizens (l'ultima, secondo me, è stata quella della settimana scorsa contro il Liverpool) e quelle che gli hanno premesso di giocarsi una finale di Coppa del mondo con la sua Nazionale.

In ogni caso auguriamo a Nigel di trovare a Milano quella tranquillità e quella maturità che gli permettano di farsi notare solo per il campione che è, e non per le ossa rotte.

Buona fortuna, guerriero!




EDS - City 0-2 PSG (Next Gen)


di Setteblu

E' cominciata male l'avventura dell'EDS di Attilio Lombardo nella Next Generation Series: ieri sera i ragazzi sono stati battuti dal Paris Saint Germain (0-2) nello stadio di Hyde FC e cioè nel nostro "stadio di casa" nell'attesa del nuovo impianto. L'allenatore italiano ha schierato molti dei ragazzi che avevano battuto il Middlesbrough in Premier League U21, compresi George Evans, Denis Suarez e Jordy Hiwula. La squadra si è in realtà ben comportata ed ha creato occasioni sufficienti per poter almeno pareggiare l'incontro ma due goal di Nicholas Rasjel ci sono stati fatali. I sigilli parigini sono arrivati al 30° ed al 78°. Roberto Mancini ha assistito alla partita. Prossimo appuntamento europeo: in casa contro il Fenerbahce, sempre ad Hyde, il 13 settembre.

City: Lawlor, Drury, Leigh, Evans, Kennedy, Plummer, Lopes (Henshall 80), Huws (Pozo 60), Hiwula, Suarez, Rusnak (Glendon 80)
PSG: Areola, Conte (Lambesse 45), Kimpembe, Bourdin, Arrondel, Lagazzette, Habran (Nkomb-Nkomb 45), Pereire-Desa (Bambock 70), Rajsel (Latour 85), Ongenda, Chemin (Coman 45)
Reti: Rajsel 30, 78
Stadio: Hyde FC
Arbitro: D. Handley
Spettatori: 845

Villa in League Cup


di Setteblu

E' stata una giornata di sorteggi ieri! Il City ha avuto in sorte l'Aston Villa (partita ad Etihad) del nuovo manager Paul Lambert nel terzo turno della Coppa di Lega, quest'anno ribattezzata Capital One. E' solo uno dei cinque incontri tra squadre di Premier League. Le partite saranno giocate nella settimana che comincia il 24 settembre.

Ecco il sorteggio completo:


Man Utd v Newcastle
Man City v Aston Villa
MK Dons v Sunderland
West Brom v Liverpool
Crawley v Swansea
QPR v Reading
Norwich v Doncaster
Bradford v Burton
Preston v Middlesbrough
Arsenal v Coventry
Southampton v Sheff Wed
Chelsea v Wolves
Carlisle v Tottenham
Swindon v Burnley
West Ham v Wigan
Leeds v Everton

30.8.12

Champions, Girone D: il calendario


di Setteblu

Ecco il calendario del Girone D della Champions:

18/09 - Real Madrid v City
18/09 - Borussia Dortmund v Ajax

03/10 - City v Borussia Dortmund
03/10 - Ajax v Real Madrid

24/10 - Ajax v City
24/10 - Borussia Dortmund v Real Madrid

06/11 - City v Ajax
06/11 - Real Madrid v Borussia Dortmund

21/11 - City v Real Madrid
21/11 - Ajax v Borussia Dortmund

04/12 - Borussia Dortmund v City
04/12 - Real Madrid v Ajax

Che dite della successione delle partite? Secondo voi influisce sul risultato finale, almeno un po'?

PS. Oggi il board ha concluso - o quasi - alcune trattative di mercato. Ne parleremo domani; oggi è giusto dedicare l'attenzione alla meravigliosa Champions che ci aspetta.
Se penso alle stagioni nelle serie inferiori, non riesco a lamentarmi del Gruppo della Morte! Anzi, è un Gruppo della Vita: oggi, finalmente, a grandi livelli noi ci siamo. Non vedo l'ora che si cominci!!! C'mon City!!!!!



Due parole su: Borussia Dortmund


di Setteblu

Un'altra squadra dal significativo blasone. Il Borussia Dortmund è senz'altro uno dei club più titolati del calcio tedesco ed ha vinto il suo ottavo campionato tre mesi fa. I giallo-neri vantano una tifoseria molto calda e non sarà facile andare in Germania a prendere punti. Speriamo che il nostro tour tedesco finisca meglio della scorsa stagione. Vi rendete conto? Il City a Dortmund per la Coppa dei Campioni! Già, nel nostro caso si può dire perché noi e i tedeschi siamo i Campioni in carica. :-)

Manager
Si chiama Jurgen Klopp ed ha preso le redini del club nel 2008, dopo una brutta stagione conclusa al 13° posto. Il 45enne è andato via migliorando: sesto posto nella prima stagione, quinto nella successiva e poi due titoli consecutivi. Non dev'essere proprio uno stupido, no?

Euro Pedigree
Il Borussia è stato la delusione - insieme a noi - più grande della scorsa stagione in Champions, arrivando ultimo nel girone. L'apparizione precedente è piuttosto datata perché risale alla stagione 2003/04 quando addirittura uscì ai preliminari contro il Club Brugge ai rigori.
Una stella possono vantarla, però: grazie ad una doppietta di Karl Heinze Riedle e ad una rete (pallonetto da manuale) di Lars Ricken i giallo-neri vinsero nel 1997 la finale contro la Juventus a Monaco di Baviera.

La Stella
Ce ne sono almeno due, a mio avviso: Robert Lewandowski e Mats Hummels. L'attaccante polacco è stato eletto Player of the Year nel 2011 e la scorsa stagione ha realizzato ben 29 reti. Il difensore della nazionale tedesca è invece uno dei centrali più forti d'Europa. Non mi spiego il motivo per cui nessuno - pare - abbia mai fatto un'offerta per questo giocatore. Soprattutto noi...

Lo Stadio
E' stato ribattezzato Signal Iduna Park (quando ero ragazzo lo chiamavano Westfalenstadion), è il più grande stadio tedesco ed il sesto più grande in Europa. E' stato inaugurato nel 1974 e dopo diversi lavori nel corso degli anni oggi contiene fino a 80.708 persone.

Pronostico: 2° o 3° posto (è la nostra concorrente)


Due parole su: Ajax Amsterdam


di Setteblu

Un altro club leggendario. Sono anni che non è al vertice del calcio europeo ma il suo solo nome mi provoca emoziona. Uno dei miei calciatori preferiti di sempre è stato Johann Cruijff e l'Ajax degli anni 70 è stata una delle squadre più belle della storia del calcio. Chapeau alla loro Storia.

Manager
Una delle loro grandi bandiere: Franck De Boer ha giocato più di 400 partite con i lancieri nei suoi 11 anni di militanza, prima di trasferirsi al Barca in Catalogna. Ha pure giocato in nazionale 112 volte. E' l'allenatore in carica dal 2010.

Euro Pedigree
L'Ajax ha vinto la coppa tre volte consecutive dal 1971 al 1973 (battendo in finale rispettivamente Panathinaikos, Inter e Juventus) per poi rivincerla nel 1995 in finale con il Milan (1-0). Il totale è di 4 coppe. Certamente l'epoca d'oro è quella legata al calcio totale dei seventies

La Stella
Gli olandesi sono un buon collettivo ma forse il giocatore che più spicca è il serbo Miralem Sulejmani, attaccante capace di segnare con la squadra di Amsterdam 29 reti in 99 partite. 

Lo Stadio
Si chiama Amsterdam Arena e contiene 52.314 posti. E' stato completato nel 1996 ed è costato circa 130 milioni di sterline. Dopo aver ospitato la finale di Champions nel 1998, sarà teatro della finale dell'Europa League nel maggio 2013.

Pronostico: 4° posto


Due parole su: Real Madrid



di Setteblu

Che dire? La seconda squadra più forte del mondo, dopo il Barcellona (Scusa Kuspide, so che non sei d'accordo!). Poteva andarci meglio ma è bellissima l'idea di andare al Santiago Bernabeu per affrontare una squadra mitica come il Real Madrid. Vi rendete conto? Il City a Madrid per la Coppa dei Campioni! Già, nel nostro caso si può dire perché noi e gli spagnoli siamo i Campioni in carica.

Manager
L'insopportabile quanto geniale Jose Mourinho proverà ad alzare la Decima per il club capitolino ma anche la sua terza, dopo il Porto e l'Inter. E' un maestro nella gestione degli uomini ed un fine tattico. Non apprezzo molto il gioco delle sue squadre ma è ovviamente un fenomeno di allenatore.

Euro Pedigree
Il Club più titolato nella competizione. I madridisti hanno vinto la coppa per ben NOVE volte anche se l'ultima comincia ad essere lontana nel tempo: 2001/2002, 2-1 al Bayer Leverkusen con meravigliosa mezza rovesciata di Zinedine Zidane. Il periodo d'oro risale agli anni 50 quando le merengues vinsero i trofeo per cinque volte. Nelle ultime stagioni, complici i continui cambi di allenatore e giocatori, la casa blanca ha stentato in Europa ma temo che la "decima" sia vicina...

La Stella
Indovinate un po'? Cristiano Ronaldo. Il portoghese è simpatico come il suo allenatore connazionale ma è un giocatore bionico. Ha segnato 105 goal nelle ultime due stagioni. Il futbol iberico è piuttosto aperto e non difensivamente impeccabile ma lui, per quanto mi costi ammetterlo, è un extra-terrestre autentico.

Lo Stadio
Un tempio, il Santiago Bernabeu. Personalmente non l'ho mai visto ma chi c'è stato racconta meraviglie. Aperto nel 1947, è senza dubbio uno degli stadi più belli in Europa. Può ospitare fino ad 85.000 spettatori e normalmente è pienissimo!

Pronostico: 1° (ovviamente)


Champions: Madrid, Ajax, Borussia Dortmund


di Setteblu

UPDATE ore 19,20 Ecco i primi commenti dei nostri. Il capitano Vincent Kompany ha scritto su Twitter: "Sembra proprio che non avremo partite facili ma i tifosi saranno molto eccitati. Non vedo l'ora".  Joleon Lescott ha aggiunto: "Il Gruppo D evidenzia il motivo per cui si chiama Champions League. #TitleWinners only"Samir Nasri: "Che gruppo! Sono molto eccitato all'idea di giocare grandi partite". Anche Cristiano Ronaldo, invitato al sorteggio, ha detto che "il girone è il più duro e competitivo. Ma siamo i Campioni di Spagna e ce la giochiamo con tutti".

UPDATE ore 18,45 Davvero non siamo fortunati. Per la seconda volta consecutiva capitiamo in un girone già definito Gruppo della Morte: Real MadridAjax e Borussia Dortmund. Il sorteggio ha tutta l'aria di essere autentico e non pilotato. Molti altri gironi sono sbilanciatissimi, a noi servirà una specie di impresa perché il Borussia Dortmund soprattutto e l'Ajax non sono clienti facili. A tra poco per il calendario.


Oggi pomeriggio alle ore 17,30 si svolgerà il sorteggio dei gironi della Champions League 2012/13. In attesa della finale di Supercoppa Europea di domani tra Chelsea ed Atletico Madrid, tutti i dirigenti delle migliori squadre d'Europa si ritroveranno oggi al Grimaldi Forum di Montecarlo per conoscere gli avversari della propria squadra. Il City sarà inserito nella "seconda fascia". Le squadre più pericolose in terza fascia sono ovviamente il PSG e la Juventus (nonostante i tifosi che intervengono in questo blog) mentre nel quarto raggruppamento il Borussia Dortmund non è esattamente l'avversario che speriamo di incontrare.

Ecco il dettaglio:

Fascia 1

Chelsea FC
FC Barcelona
Manchester United FC
FC Bayern Munchen
Real Madrid CF
Arsenal FC
FC Porto
AC Milan

Fascia 2

Valencia CF
SL Benfica FC
FC Shakhtar Donetsk
FC Zenit St Petersburg
FC Schalke 04
Manchester City FC 
SC Braga FC
FC Dynamo Kyiv

Fascia 3

Olympiacos FC
AFC Ajax
RSC Anderlecht
Juventus FC
FC Spartak Mosca
Paris Saint Germain FC
LOSC Lille
Galatasaray AS

Fascia 4

Celtic Glasgow FC
Borussia Dortmund
FC Bate Borisov
GNK Dinamo Zagreb
CFR 1907 Cluj
Malaga CF
Montpellier Herault SC
FC Nordsjaelland

Non abbiamo invece aggiunto niente sul fronte mercato. Si sono sparse voci di tutti i generi e per fortuna entro domani potremo mettere la parola FINE a questo caos insopportabile. Intanto le scuse: sembrava fatta per Scott Sinclair ed invece probabilmente non se ne farà nulla. I media danno concluso l'affare con la Fiorentina per Matija Nastasic, molto avanzato l'accordo con l'Inter per Maicon, si parla di Javi Garcia del Benfica, addirittura di Theo Walcott in rotta - pare - con l'Arsenal. I giornali italiani invece sono convinti che Nigel de Jong andrà al Milan. Io non ho idea di come finirà il nostro mercato. Aspettiamo aggiornamenti......

A STASERA PER IL SORTEGGIO......

27.8.12

#Blueview: Match Day 2


di Setteblu

E' stato un buon punto, quello di Anfield. La squadra è palesemente in ritardo di condizione, sia atletica che tattica. Mancini pochi giorni prima del Community Shield (che per la cronaca risplende ad Etihad) aveva detto che sarebbe stato necessario almeno un mese prima di vedere il vero City. Molti giocatori sono arrivati tardi in ritiro e quindi la preparazione è stata differenziata. Sarebbe stato impensabile essere al massimo alla fine di agosto. E' vero che i punti di agosto valgono come quelli di ottobre o marzo ma essere in grandi condizioni oggi significherebbe crollare in primavera.
Ieri abbiamo affrontato una squadra al debutto in casa, su un campo tradizionalmente ostico per tutti ed alla fine siamo tornati a casa soddisfatti. Il Liverpool ha senz'altro giocato meglio di noi, per larghi tratti della partita. Nei primi 20-25 minuti il match è stato equilibrato con un'occasione per parte (Borini/Tévez) ma dopo il goal di Skrtel - inguardabile Kolarov - i reds hanno praticamente dominato fino alla fine del tempo. Quando Yaya ha pareggiato, il City ha rialzato la testa per due minuti, aggredendo l'avversario, pressando alto e dando l'impressione che l'inerzia del match potesse cambiare. Peccato aver subito la rete del 2-1 di Suarez (bellissima punizione) così presto. Siamo stati fortunati nella rete del pareggio e potevamo addirittura vincere con quell'occasione di Edin Dzeko. I reds hanno corso di più e meglio, hanno meritato probabilmente di vincere ma alla resa dei conti non hanno avuto molte più occasioni da rete di noi. Piuttosto: subiamo due goal a partita. Deve finire questo trend. Non rilevo particolari colpe di Joe Hart anche se già dagli Europei mi dà la sensazione di essere un po' distratto. Resta una settimana per rifinire la rosa. Non so cosa aspettarmi, tranne Scott Sinclair. Non avanzo ipotesi su Maicon, Martinez etc. Aspettiamo e vediamo.
Un po' di parole, ora.


Roberto Mancini: "Non è un cattivo risultato il pareggio di oggi ma non possiamo continuare a concedere tutti questi goal. E' dura vincere le partite partendo con questo handicap. Uno oggi è arrivato su punizione ma comunque dobbiamo fare più attenzione. Per me abbiamo giocato una buona gara ma quando hai le occasioni devi realizzarle. Abbiamo avuto lo stesso problema col Southampton ma qui ad Anfield è ancora peggio perché se non segni quando devi poi è ovvio soffrire (io non mi ricordo tutte queste occasioni, a dire il vero - ndr). Abbiamo commesso errori di squadra ma sono comunque contento del carattere mostrato dai ragazzi oggi.
Abbiamo bisogno di portare a Manchester dei giocatori ed abbiamo cinque giorni di tempo per farlo. Dobbiamo lavorare duramente per la prossima settimana. Abbiamo i nostri obiettivi e dobbiamo fare di tutto per raggiungerli".



Nigel de Jong: "E' un peccato aver concesso due reti ma abbiamo la forza di rialzare la testa, non è così facile qui a Liverpool. E' un buon punto alla fine. Dobbiamo migliorare i particolari perché sarà una stagione lunga e difficile. Comincia ad essere una cattiva abitudine quella di andare sempre in svantaggio, successe anche l'anno scorso nell'ultima partita con il QPR (qualcuno ricorda come sia finita? - ndr). In ogni modo abbiamo sufficiente qualità nella rosa per invertire questa tendenza"


Jack Rodwell: "Non è facile adattarsi al nuovo schema di gioco ma tutti i ragazzi hanno fatto bene. Nei primi 30 minuti abbiamo dominato e nella ripresa siamo riusciti a rimontare due volte; quindi dobbiamo prendere ciò che di buono ci ha offerto questo match. Sono rimasto sorpreso per la punizione che l'arbitro ha concesso: ero troppo vicino e la palla mi è scivolata addosso. Peccato".


26.8.12

Colpo GOBBO ai REDS


di Cioccio

Vita dura oggi ad Anfield. Il City porta a casa un punto prezioso dopo aver raggiunto per due volte il Liverpool. Verrebbe da pensare ad una grande reazione dei nostri ragazzi invece non è stato così: le reti di Yaya e di Carlitos sono nate da due episodi casuali. Entrambe le volte i Citizens hanno subito psicologicamente lo svantaggio. Dopo una buona prima mezz'ora di partita, quando Tevez ha anche colpito un palo, i nostri ragazzi sono spariti dal campo dopo la rete di Skrtel. Una volta raggiunto il pareggio con Yaya, grazie ad un pasticcio difensivo del Liverpool, hanno cominciato a pressare e a fare la partita. Ma è durata poco perché i padroni di casa sono ripassati in vantaggio dopo 3 minuti, grazie ad una splendida punizione di Suarez. Ancora una volta abbiamo accusato il colpo e abbiamo fatto fatica a reagire. Il pari definitivo è arrivato solo grazie ad un retropassaggio di Strkel al limite del cabaret. Non abbiamo però rubato nulla: il Liverpool, pur giocando meglio, noi ha avuto più occasioni da rete di noi. Dzeko ha avuto anche la palla del 3-2 ma sarebbe stato davvero troppo...


Il modulo. Mancio è partito con il 3-5-2 che ha provato per tutta l'estate. Con l'ingresso di Silva al posto di Milner siamo tornati al più familiare 4-2-3-1. Yaya, che era partito davanti alla difesa, è stato spostato più avanti quando Rodwell ha sostituito Nasri. La mossa d'emergenza di Mancini ha funzionato anche questa volta visto che Yaya è andato in goal dopo 3 minuti.


La difesa. Balla tanto la nostra retroguardia. Nonostante in campo sia tornato Kolo Touré, che a differenza di Savic è un giocatore di calcio, si è vista tanta confusione davanti a Hart. Molto è sicuramente dipeso da uno scarso filtro a centrocampo. Anche la percentuale di possesso palla, molto lontana da quelle incredibili dello scorso anno, ha contribuito a mettere in difficoltà i nostri difensori. Sicuramente la condizione non è ottimale, certamente quando ricominceremo a correre sarà tutto più semplice, ma è meglio che questa settimana arrivi un difensore centrale piuttosto che un attaccante.


I singoli. Tevez il migliore. Al di là del goal e del palo si è mosso tanto e bene. Se continua così presto conosceremo tutti i quartieri di Buenos Aires. Kolarov è stato in grossa difficoltà per tutta la partita e purtroppo per lui non c'è Savic a togliergli la palma di peggiore dei nostri. Yaya, pur brillando meno del solito, è sempre determinante. Facciamo tanti auguri a Gael Clichy diventato papà ed assente giustificato. Magari al prossimo figlio Mancio farebbe bene a mandare Kolarov ad assistere al parto della moglie del francese.

Liverpool 2-2 City


  • Liverpool: José Reina, 
  • Sebastián Coates, 
  • Martin Kelly (José Enrique, 66),
  • Glen Johnson, 
  • Martin Skrtel, 
  • Joe Allen, 
  • Steven Gerrard, 
  • Raheem Sterling, 
  • Lucas Leiva (Jonjo Shelvey, 5), 
  • Fabio Borini (Andy Carroll, 84), 
  • Luis Suárez
  • City: Joe Hart, Pablo Zabaleta, Aleksandar Kolarov, Kolo Touré,Vincent Kompany, Samir Nasri (Jack Rodwell, 60), James Milner (David Silva, 76), Nigel de Jong, Yaya Touré, Carlos Tévez,Mario Balotelli (Edin Dzeko, 62)
  • Reti: Sktrel 34, Yaya Touré 63, Suarez 66, Tevez 80
  • Stadio: Anfield
  • Arbitro: Andre Marriner
  • Spettatori: 44.942


25.8.12

City Square 2 - Liverpool preview


di Setteblu

Liverpool FC v Manchester City FC
Data: 26.08.12
Orario italiano: 17
Stadio: Anfield
Arbitro: Andre Marriner
Quote: L'pool 2-1, Pareggio 12-5, City 11-8
TV: Sky Calcio 2 HD

Domani il City percorrerà le poche miglia della M62 necessarie per raggiungere Anfield ed affrontare il Liverpool. I reds, dopo la scoppola di Birmingham contro il West Brom e la vittoriosa trasferta scozzese per i preliminari di Europa League, debuttano davanti al proprio pubblico. E' facile immaginare che l'atmosfera sarà elettrica nel tempio che fu di Bill Shankly e non avremo vita facile. Brendan Rodgers, il nuovo manager dei reds subentrato a King Kenny Dalglish, ha già detto che affrontare i Campioni d'Inghilterra darà ai suoi ragazzi una motivazione particolare per regalare una gioia ai propri tifosi. Io ho visto la partita contro il WBA di sabato e il L'pool mi è parsa una squadra in costruzione. Rodgers è appena arrivato e sta cercando di dare una direzione diversa (ma non troppo) al gioco dei suoi ma ovviamente ci vorrà del tempo. Il Liverpool non ha - ora come ora - le certezze ed i meccanismi di altre squadre e spero che il City possa approfittare. Come sempre ad Anfield sarà una battaglia nella quale i nostri ragazzi dovranno anche gestire la pressione delle tribune: lì il dodicesimo uomo è veramente un fattore importante.


La squadra di casa non avrà a disposizione Daniel Agger -  più volte accostato al City in questo mercato ma senza seguito data la demenziale cifra richiesta dagli americani a Mancini - in quanto squalificato dopo l'espulsione di Birmingham. Anche José Enrique e Andy Carroll sono in dubbio per problemi vari (ginocchio). Il City scenderà in campo senza il Kun (sempre sia lodato) e probabilmente Mancini darà la prima chance stagionale a Mario Balotelli, nella speranza che vada meglio della scorsa stagione. Abbiamo vinto due volte ad Anfield in campionato dal 1953: non mi pare che la tradizione ci sia troppo amica ma d'altronde anche con il Southampton avevamo (ed abbiamo) uno score negativo. Più in generale abbiamo espugnato il fortino di Liverpool solo 14 volte su 82, lasciando le penne al "nemico" ben 48 volte.

Le ultime sfide:
2011/12 - City 3-0 Liverpool; Liverpool 1-1 City (Premier League)
2011/12 - City 0-1 LiverpoolLiverpool 2-2 City (League Cup)

Gli scontri diretti:
Vittorie City: 42
Pareggi: 42
Vittorie Liverpool: 81
Goal fatti: 212
Goal subiti: 290


Sinclair IN, Johnson OUT


di Setteblu

Dopo l'ufficializzazione della cessione di Adam Johnson al Sunderland venerdì (cifra non svelata), la BBC dà oggi conto del fatto che lo Swansea FC ha accettato l'offerta del Manchester City per Scott Sinclair. L'ala ventitreenne aveva comunicato nei giorni scorsi la sua volontà di non rinnovare con la squadra gallese ed infatti oggi il giovane non è stato convocato per la partita contro il West Ham.



Mi dispiace che AJ sia andato via ma ha scelto di essere titolare e di giocare sempre in una squadra con meno ambizioni di noi. Quanto a Scott Sinclair, tutti ne parlano bene ma io - a dire il vero - lo conosco poco o niente. In ogni caso, benvenuto a Scott.

EDS - City 4-0 Boro


di Setteblu

L'EDS ha ottenuto ieri sera la prima vittoria nella Premier League Under 21, battendo 4-0 il Middlesbrough grazie alle reti di Jordi Hiwula (2), Luca Scapuzzi e Denis Suarez. La vittoria è stata senza dubbio più comoda di quella ottenuta dalla prima squadra contro il Southampton.
Il debutto casalingo ha visto anche la prima uscita di Gareth Barry, in campo per i primi 45 minuti; il centrocampista dei Tre Leoni, saltati gli Europei per un problema addominale, sta proseguendo il recupero e certamente è importante che ieri sera abbia disputato una parte di gara.
I ragazzini hanno ora 4 punti in classifica (dopo il pareggio contro il Chelsea) ed ora affrontano il PSG nella Next Gen Series giovedì. In bocca al lupo!
City EDS: Johansen, Wabara, Helan, Kennedy, McGivern, Rusnak (Drury 73), Barry (Scapuzzi 45), Hiwula, Suarez, Lopes (Henshall 82)
Boro U21: Ripley, Pilatos, Halliday, Dolan (Bennett 80), Burgess, Jackson, Brobbell, Oliver (Rivers 88), Edwards (Wyke 71), Kneeshaw, Fowler.


24.8.12

Sorpresa!


di Kuspide

Sergio Aguero (sempre sia lodato) è stato convocato dal CT della nazionale argentina, Sabella, per le partite di qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo. L'Argentina affronterà in casa il Paraguay il 7 settembre e volerà a Lima l'11 per affrontare il Perù. La notizia non ha fatto certo piacere a Mancini, che oggi in conferenza stampa ha commentato così: "Non lo capisco, non capisco davvero. L'allenatore argentino dovrebbe capire che si tratta di un caso serio, è stato un brutto infortunio". Speriamo si tratti solo di una convocazione formale, dal momento che Sabella ha convocato anche l'esordiente Hernan Barcos, attaccante del Palmeiras che dovrebbe sostituire El Kun in caso di forfait.

Il Mancio ha parlato ovviamente anche di calciomercato: ''De Jong resta qui, non credo che l'Inter lo voglia. Dzeko? Non possiamo vendere se non acquistiamo. Abbiamo a disposizione 19 giocatori in questo momento. Non possiamo pensare di cedere se non prendiamo qualcuno. C'e' un'altra settimana di mercato, stiamo lavorando: non possiamo fare nomi o dire quanti giocatori cerchiamo, ma stiamo lavorando. Faremo qualcosa, ma per ora io penso al Liverpool''.


Direi che non fa una piega. Ha anche precisato che secondo lui i soldi richiesti dall'Athletic Bilbao per Martinez sono troppi e ha smentito la notizia secondo cui avremmo fatto un'offerta per David Luiz del Chelsea: ''E' un ottimo giocatore, ma non e' vero che abbiamo fatto un'offerta''. Intanto per il portoghese sembra essere arrivata un'offerta del Barcellona.

Per quanto riguarda i movimenti delle ultime ore, sembra che sia sempre più insistente il pressing dei nostri uomini mercato nei confronti della Fiorentina per Jovetic. Piaccia o no, evidentemente Mancini lo considera un obiettivo importante. La trattativa tra il Bilbao e il Bayern per Javi Martinez, di cui il Mancio parlava in conferenza stampa, sembra essersi arenata, forse ci sono margini per rientrare in corsa (ammesso che la squadra basca abbassi un po' le pretese). Le voci parlano di una valutazione di circa 30 milioni di sterline per il giocatore.

Il Chelsea ha ufficializzato l'ingaggio di Cesar Azpilicueta, terzino del Marsiglia, il che potrebbe significare via libera per l'ingaggio di Maicon da parte nostra. In ultimo, Sky Sport annuncia che Boyata è in procinto di passare al Twente in prestito per tutta la stagione.





23.8.12

L'ultima settimana


Di Kuspide

Il primo trofeo della stagione è già in bacheca, la Premier è iniziata, ma diciamoci la verità: l'attenzione in questo momento è puntata sulle ultime trattative di calciomercato. Se ne sentono di tutti i colori, come sempre, e molti degli "affari" che i giornali danno per conclusi si riveleranno in realtà enormi bufale. Tuttavia, mancando solo una settimana al termine delle contrattazioni, non possiamo esimerci dal seguire i  movimenti della nostra amata, magari provando a scremare un po' l'enorme numero di notizie che riguardano il City di questi tempi.

Iniziamo con qualcosa di davvero concreto: Kolo Tourè ha dichiarato ai giornalisti di aver parlato del suo futuro con alcune squadre, tra le quali la Lazio: "Ho parlato con loro ma ora sono concentrato con il City. Sto bene qui a Manchester ed il fatto di giocare nello stesso club di mio fratello mi fa felice. Ma vediamo cosa succederà. Ho ancora un altro anno di contratto e nel futuro non si può mai dire. Per me, ora, la cosa importante è dare 100% per il City". A me sembra che dai tempi della squalifica per doping i rapporti tra Kolo e Mancini si siano deteriorati di brutto. E il fatto che Savic sia ancora libero di mortificare il gioco del pallone mentre l'ivoriano si rode in panca la dice lunga sui programmi del mister. Di sicuro il messaggio è stato chiaro.

Altra notizia ufficiale: il Chelsea ha rilasciato una dichiarazione al Sun in cui conferma di aver rifiutato una nostra offerta di 30 milioni di sterline per David Luiz. Brutto colpo certo, ma vediamo il lato positivo: l'esigenza di un difensore centrale di primo livello è ormai chiara nella mente di tutti, direi.

Piccola parentesi per De Rossi: leggo ovunque che quello del centrocampista romano è stato l'ennesimo rifiuto per i campioni d'Inghilterra, dopo Hazard e Van Persie. Attenzione: non è scritto da nessuna parte che la Roma avesse accettato l'offerta del City. Se anche i giallorossi avessero rifiutato i soldi degli sceicchi certamente il giocatore sarebbe stato costretto a dire quello che ha detto. E io non credo alle offerte da 55 milioni di cui ho letto in giro.

City in cima alla lista delle probabili destinazioni di Stevan Jovetic, secondo i bookmakers inglesi. Un trasferimento del montenegrino a Manchester è pagato 3 volte la posta.

"John si è trovato molto bene al Feyenoord, lì ha giocato alla grande. Il suo ritorno in Olanda è una possibilità, ma ce ne sono anche altre per lui e le valuteremo tutte: vogliamo arrivare ad una soluzione entro la fine del mercato". Queste le parole, fin tropppo chiare, dell'agente di Guidetti a proposito del futuro immediato del suo assistito. Sembra che anche quest'anno il ragazzo andrà a far gol lontano da Manchester.

Da segnalare poi le solite voci che parlano di una presunta asta tra Chelsea e City per Cavani, e dell'interessamento della Juventus per Edin Dzeko (forse nel caso arrivasse El Matador). Niente di concreto, per il momento.

In chiusura, doveroso un saluto ad Emanuel Adebayor: l'attaccante è stato ceduto definitivamente al Tottenham due giorni fa: le cifre dell'accordo non sono state ufficializzate ma si parla di un investimento di 5 milioni di sterline per gli Spurs. Noi ci liberiamo di un ingaggio pesante e di un giocatore scontento, e questa è cosa più che buona, lui riprende da dove ha lasciato, cioè dai 18 gol realizzati lo scorso anno con la maglia del Tottenham con cui giocava in prestito.

Ciao Ade, e in bocca al lupo da tutti noi.