30.11.12

City Square - Everton preview



di Kuspide

Dopo il turno infrasettimanale di mercoledi la Premier torna in campo domani per la 15° giornata di campionato: l'avvincente testa a testa in classifica vede questa volta i cugini di campagna sfidare il Reading fuori casa domenica, mentre noi attendiamo di ricevere l'Everton a Manchester, domani alle 15.00. 

Sarà una sfida tutt'altro che semplice. Sembra incredibile, ma l'Everton ha vinto 8 delle ultime 10 sfide con il City in Premier League! Non solo: è stata l'ultima squadra a portare via i 3 punti dall'Ethiad Stadium, due anni fa. Dopo di allora il rullo compressore di Mancini ha ottenuto 33 vittorie e 3 pareggi in 36 partite casalinghe di campionato

La squadra di David Moyes ha perso solo 2 delle 14 partite disputate finora, entrambe in trasferta, ma è decisamente affetta da "pareggite" perchè delle rimanenti 12 sfide ben 7 si sono concluse senza vincitori. Situazione ancora più evidente se si prendono in considerazione le ultime 17 partite: 3 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte. Già solo i numeri elencati farebbero pensare ad una squadra piuttosto solida ed equilibrata, difficile da perforare. Poi ho scoperto che il buon vecchio Moyes schiera i toffes con davanti un mio vecchio pallino: quel Marouane Fellaini che questa estate (ma anche l'anno scorso) vedevo davvero bene nel centrocampo dei citizens.

Ebbene si: l'ex mediano col vizio del gol adesso gioca addirittura sulla linea d'attacco, in appoggio all'unica punta di ruolo, Jelavic. E non a caso è il capocannoniere della sua squadra, con 7 reti in 12 presenze. Questo la dice lunga, sia sul valore e la crescita del giocatore, sia sull'impostazione "coperta" dei nostri avversari.

Stando alle ultime dai campi Moyes potrebbe dover fare a meno di Leighton Baines: il laterale sinistro si è infortunato durante il turno infrasettimanale di mercoledi contro l'Arsenal. Il suo manager ha detto però che potrebbe giocare qualche minuto: "Sente di potercela fare e potrei schierarlo anche se solo per 10 o 15 minuti. Il suo contributo è sempre fondamentale, specialmente in partite come queste".

Noi , da parte nostra, dobbiamo ancora fare a meno di Clichy ma dovremo rinunciare anche a Milner, oltre che ai lungodegenti Rodwell e Richards. Queste le probabili secondo il Guardian:


Roberto Mancini ha parlato di Balotelli dopo il gol di mercoledì: "Sono felice per lui perchè ha segnato il primo goal della stagione in Premier ed è stato importante - ha detto il Mancio - Penso che possa fare molto meglio però, deve continuare a migliorare. Non ha giocato bene, ha semplicemente fatto quello che può fare". Il mister ha anche precisato che Supermario non si muoverà da Manchester, a gennaio, ma non ha voluto commentare le voci sull'arrivo di De Rossi, sempre più in rotta con la Roma, nè tantomeno la notizia secondo cui a fare le valige a gennaio potrebbe essere Joleon Lescott, ormai relegato in panchina da Nastasic, autore di prove sempre più convincenti.
Come sempre staremo a vedere. Intanto sotto con la prediction!
 


Breaking News




David Platt è stato squalificato per due giornate dalla Commissione disciplinare e di controllo dell'UEFA per condotta impropria. Il secondo di Mancini era stato espulso dal direttore di gara durante l'ultima sfida di Champions contro il Real Madrid. Il City quindi dovrà rinunciare all'allenatore in seconda durante l'ultima partita del girone contro il Borussia Dortmund, in programma martedì prossimo. La società adesso ha 3 giorni di tempo per presentare un eventuale ricorso.



Prediction League Giornata 11


di Setteblu

Ciao a tutti, pubblico qui la classifica aggiornata di Prediction League dopo la vittoria a Wigan. Nel caso ci sia qualche errore fatemelo sapere perché ho fatto i calcoli al volo!
C'mon City!!!!


29.11.12

EPL 14: Wigan 0-2 City


 
Wigan Athletic: Al Habsi, Kone, Beausejour, McCarthy, Jones (McAthur 74), Stam (McManaman 90+2), Boyce, Gomez, Figueroa, Lopez, Di Santo
Manchester City: Hart, Maicon, Zabaleta, Nastasic, Kompany, Barry, Garcia (Milner 60 (K Toure 81)), Yaya Toure, Silva, Aguero (Kolarov 68), Balotelli
Reti: Balotelli 69, Milner 73
Arbitro: Mark Halsey
Stadio: DW Stadium (att. 19,623)



27.11.12

City Square - Wigan preview



di Kuspide:

Trasferta insidiosa per il City in questo turno infrasettimanale di Premier League: siamo di scena allo DW Stadium, dove affronteremo il Wigan guidato dallo spagnolo Robert Martinez. I nostri avversari vengono da un'entusiasmante vittoria casalinga per 3 a 2 contro il Reading, ottenuta grazie ad una tripletta dell'attaccante Jordi Gomez che ha regalato i tre punti alla sua squadra con un gol in extra time. I Latics non hanno brillato finora in Premier e si trovano in una posizione di classifica abbastanza a rischio, a soli 4 punti dalla zona retrocessione, ma il loro manager ha già chiarito che non giocheranno solo per non prenderle: "Non mi interessa lo 0 a 0, gioco per la vittoria: se dobbiamo segnare 3 gol per vincere e siamo in gradi farlo, di certo non mi dispiace"

Il testa a testa con i cugini di campagna ci ha visti scivolare di nuovo al secondo posto in classifica dopo il pareggio rimediato contro il Chelsea. Domani sera, in contemporanea con noi, gli uomini di Ferguson affronteranno il West Ham a Old Trafford. Sarà fondamentale per noi ottenere i tre punti contro i Latics per continuare la corsa. Così Lescott sul sito ufficiale: "È una squadra che già l'anno scorso ci ha causato molti problemi nel corso del match,. Vincemmo solo 1-0. Dà sempre qualcosa in più quando gioca contro le grandi e ha un potenziale molto buono tra i propri singoli, oltre che un buon manager. Hanno dimostrato contro lo United che sono un avversario difficile per tutti quindi non dovremo sottovalutarli. Queste sono partite molto insidiose per team come il nostro".

Per quanto riguarda la formazione il City ha diverse pedine in "forse", a cominciare dal capitano, il cui impiego domani è a rischio a causa dell'infortunio rimediato a Londra. Platt ha dichiarato che Kompany sta recuperando ma non si è ancora ripreso del tutto. Possibile a questo punto che si decida di non rischiarlo. Chi non vedremo in campo di sicuro invece è Gael Clichy: la condizione del giocatore migliora ma ci vorrà ancora del tempo prima che sia in grado di tornare a giocare.

Abbiamo pareggiato le ultime due trasferte in Premier senza segnare nemmeno un gol, è l'occasione per riprendere a segnare e a vincere anche fuori casa. Avanti con la Prediction!

Queste le probabili secondo il Daily Telegraph:
Wigan (3-4-3): Al Habsi; Boyce, Lopez, Figueroa; Stam, McCarthy, Jones, Beausejour; Gomez, Kone, Maloney.
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Nastasic, Kompany, Kolarov; Milner, Y Touré, Barry; Silva, Dzeko, Agüero.



Prediction League Giornata 10



di Setteblu

Intanto una cosa importante: tanti auguri di buon compleanno al nostro manager, Roberto Mancini! Il tecnico che ha riportato il titolo a Manchester dopo due ere geologiche compie oggi 48 anni e noi di ManchesterCity.it vogliamo fargli i nostri più cari auguri, anche in proiezione dei prossimi 20 anni sulla nostra panchina :-)
Ecco la classifica: complimenti a Tonio che è riuscito ad indovinare il risultato esatto! Per problemi informatici non è riuscito a postare il commento ma ha spedito alla mail del club un messaggio alle 11:17 di domenica mattina. Corretto anche il dato di KunSnake, con il quale mi scuso.
Io mantengo il mio vantaggio su Cioccio ed onestamente vi dico: è tutto ciò che conta!
Vi abbraccio :-)


25.11.12

Capital City


di Setteblu

Il City ha pareggiato questo pomeriggio a Stamford Bridge (0-0) e mantiene quindi la propria imbattibilità in campionato, nonostante abbia perso il primo posto in classifica dopo la vittoria dello United ieri sera sul QPR. Onestamente, avrei firmato per un punto oggi a Londra e sono felice di averlo ottenuto, anche se...

La scorsa stagione, dopo una partenza a dir poco sensazionale, perdemmo la nostra imbattibilità proprio nella tana dei blues capitolini. Fu una partita differente da questa però: dopo una ventina di minuti di grande livello ed un giusto vantaggio siglato da Mario Balotelli, il City perse un po' la bussola, nonostante un chiaro ed evidente calcio di rigore negato a Silva. Nel corso del match venne espulso Gael Clichy e quasi inevitabilmente finimmo per subire la rimonta della squadra avversaria.

Oggi dobbiamo ragionare in altro modo: fossimo stati un po' più cattivi e pratici sotto porta, saremmo tornati a Manchester con i tre punti. Il Chelsea è parso in difficoltà. Continuiamo ad essere poco cinici davanti al portiere avversario e nonostante la goleada contro l'Aston Villa, il goal resta il nostro problema, in Premier. O meglio, lo score delle reti segnate è molto inferiore rispetto all'eccellenza raggiunta la scorsa stagione. Abbiamo un attacco formidabile, dobbiamo tornare ad essere letali sotto porta. Edin Dzeko ed il Kun (sempre sia lodato) non hanno creato granché, onestamente.
Il Chelsea non ha punto più di tanto: il solo Torres non è riuscito ad impensierire la nostra difesa, lasciando anche oggi inviolata la porta di Hart. Era evidente la situazione di disagio oggi a Stamford Bridge: l'arrivo di Rafa Benitez non è stato salutato con grande gioia da parte dei tifosi di casa, per usare un eufemismo. A me il Chelsea è parsa squadra un po' bloccata, impaurita, quasi in ansia. 

Il City avrebbe dovuto approfittare della situazione di vulnerabilità della squadra di casa ma non ha avuto la sufficiente cattiveria per affondare. Siamo partiti con la voglia di attaccare, con la coppia Kun-Dzeko. Carlos Tévez è rimasto in panchina e forse Aguero ne ha risentito. Dobbiamo ammettere che Dzeko non pare rendere al meglio quando entra in campo dall'inizio. Il giocatore migliore nella prima parte di gara a mio avviso è stato il sempre affidabile Pablito Zabaleta. Non solo ha controllato bene Edin Hazard ma è riuscito anche a proporsi con buona continuità ed ottima precisione nella fase offensiva. Ottima la prestazione anche del capitano Vinnie, veramente in grande forma nonostante i forti dubbi sul suo impiego.

Possiamo lamentarci davvero di un pareggio a reti inviolate a casa del Chelsea? Propendo per il NO. In fin dei conti non abbiamo fatto abbastanza per portarci a casa la vittoria ed il pareggio è sostanzialmente giusto. Abbiamo mantenuto l'imbattibilità e non è mai facile scendere a Chelsea e salvare la pelle. Certo i londinesi oggi avevano una situazione ambientale particolare ma potevamo proprio per questo temere la loro voglia di dimostrare al mondo che i Campioni d'Europa sono loro. Abbiamo giocato meglio nel primo tempo ma il Chelsea ha fatto meglio nella seconda frazione. Prossima fermata: Wigan, mercoledì sera.


EPL 13: Chelsea 0-0 City


Chelsea: Peter Cech, Branislav Ivanovic, Ashley Cole, César Azpilicueta, David Luiz, Juan Mata, Eden Hazard (Victor Moses 71), John Obi Mike (Oriol Romeu 79), Oscar, Ramires, Fernando Torres.
City: Joe Hart, Pablo Zabaleta, Vincent Kompany, Matija Nastasic, Aleksandar Kolarov, Gareth Barry, Yaya Toure, David Silva, James Milner, Sergio Aguero (Mario Balotelli 76), Edin Dzeko (Carlos Tévez 69).
Arbitro: Chris Foy
Stadio: Stamford Bridge
Spettatori: 41792





City Square 12 - Chelsea preview


di Setteblu

Ciao a tutti, purtroppo questa settimana abbiamo avuto qualche problemino personale/lavorativo e non siamo riusciti ad aggiornare il blog come al solito. Non riusciamo a presentare la partita di oggi in modo completo e quindi questo post serve a tutti per poter inviare il proprio pronostico per la Prediction League. Torneremo già da stasera al rituale aggiornamento più o meno quotidiano. Il nostro Capitano Vincent Kompany sosterrà un test prima della partita per verificare le sue condizioni e non è detto che giochi. 
Prendo atto del licenziamento di Roberto di Matteo e dell'ingaggio per pochi mesi di Rafa Benitez. Sono felice che il proprietario del City sia il mio quasi coetaneo Sheik Mansour e non Roman Abramovich. A proposito: prima o poi Jose Mourinho smetterà di guardare in casa d'altri? Proprio lui che aveva definito guardone Arsene Wenger! Si occupi del rendimento della sua squadra, visto che ha perso pure ieri nella Liga.....

Aspettiamo i pronostici!!!



24.11.12

Aggiornamento degli iscritti al Club


di Setteblu

Eccoci ragazzi. Come da accordi con il Manchester City Supporters Club abbiamo atteso questa data per fare il punto della situazione. 
Stiamo per mandare in Inghilterra l'elenco ufficiale di tutti coloro che si sono voluti iscrivere al neonato ManchesterCity.it - Rome Branch.
Ho il piacere di annunciarvi che gli iscritti sono al momento 36. Avevo una scommessa con Kuspide sul numero iniziale di associati e l'ho persa: credevo che non saremmo arrivati a 20 ed invece....
Considero il numero raggiunto di tessere un risultato molto positivo, in fondo siamo all'inizio.
Naturalmente le iscrizioni sono SEMPRE aperte ma intanto abbiamo tutta l'intenzione di rispettare l'impegno con l'Associazione inglese e quindi invieremo i dati aggiornati ad oggi.
Grazie intanto, a TUTTI!
PS. Purtroppo l'azienda da me personalmente contattata per la definizione dei loghi per la produzione di materiale è in inspiegabile ritardo e quindi abbiamo deciso di guardare oltre. Chiedo in particolare a Tirzan di sentirci perché credo che lui possa conoscere qualche azienda che ci possa aiutare a ridefinire meglio gli stemmi e poi produrre il materiale. A proposito: ho fatto richiesta di spedirti la tessera n°13.

A domani con la preview e la Prediction League, vi abbraccio!

22.11.12

City 1-1 Real madrid


City: Joe Hart, Vincent Kompany, Matija Nastasic, Pablo Zabaleta, David Silva, Yaya Touré, Samir Nasri (Carlos Tévez, 60), Maicon, Aleksandar Kolarov (Javi García, 45), Edin Dzeko, Sergio Agüero (James Milner, 88)
Real Madrid: Iker Casillas, Pepe, Sergio Ramos, Álvaro Arbeloa, Fábio Coentrão, Cristiano Ronaldo, Sami Khedira, Xabi Alonso, Luka Modric (José Callejón, 68), Ángel Di María (Raúl Albiol, 90), Karim Benzema (Raphael Varane, 75)
Reti: Benzema 10, Agüero (pen) 73
Arbitro: Gianluca Rocchi
Stadio: Etihad Stadium

21.11.12

Prediction League Giornata 9





di Setteblu

Ciao ragazzi, scusate il ritardo ma ho problemi con la connessione internet. Qui trovate la classifica aggiornata. La sto pubblicando durante City-Real Madrid...poi non dite che non vi voglio bene!
Qualche considerazione: complimenti a Citizen89 che balza in testa, complimentissimi a Diggio che ha indovinato Silva come primo marcatore (cosa non semplice)!
Domanda: Alakai, dove sei finito?
PS. Abbiamo preso goal dopo 9 minuti: strano....


ECL - Real Madrid Preview



di Invisible Man

Ancora una volta ci troviamo davanti alla storia prima ancora che venga scritta: quella con il Real di stasera sarà una partita storica infatti, perchè per la prima volta affrontiamo i Blancos a Manchester e perchè la matematica ancora non ci condanna. Serve un miracolo, questo è certo, ma il calcio ci insegna che niente è impossibile, e il City questa lezione la conosce a memoria.

Difficile prevedere cosa succederà sul campo: i nostri beniamini ci hanno sorpreso in questa prima parte della stagione mostrando un grande carattere e una certa continuità in Premier (siamo di nuovo primi senza aver particolarmente brillato), ma hanno anche inanellato una serie di prove imbarazzanti in Champions dove sembra essere mancata proprio quella personalità che ci ha consentito tante rimonte in campionato.

Quest'anno abbiamo giocato la nostra migliore partita in Europa proprio contro il Real Madrid, al Bernabeu, nella prima giornata del girone: forse è stata incoscienza, forse conoscendo il livello dell'avversario abbiamo avvertito meno la pressione. Pressione invece che abbiamo sentito eccome nella sfida pareggiata contro il Borussia Dortmund e pressione che ci ha letteralmente impedito di giocare nella doppia sfida con l'Ajax, a cui abbiamo strappato un solo punto.

Adesso la situazione è disperata: ci ritroviamo ultimi nel girone con due punti conquistati in quattro partite, il Real Madrid in casa stasera e i tedeschi tra 15 giorni a Dortmund sono le ultime due occasioni per sperare in una qualificazione che avrebbe del clamoroso: esattamente le situazioni che piacciono a noi!

Entrambe le squadre scenderanno in campo forti dei loro ultimi risultati nei rispettivi campionati. Alla nostra cinquina rifilata sabato all'Aston Villa i campioni di Spagna hanno risposto con una manita all'Athletic Bilbao. Mourinho sarà costretto a lasciare a casa Essien, Higuain e Marcelo per infortunio, ma potrà contare su Benzema, CR7 e Di Maria davanti.

Da parte nostra Mancini sembra intenzionato a schierare gli stessi 11 che hanno giocato sabato in Premier: formazione offensiva, quindi, con Tevez supportato da Aguero (s.s.l.), Nasri e Silva.

L'allenatore portoghese non ha perso l'occasione di sottolineare che per la seconda volta di fila usciremo dalla Champions alla fase a gironi, di fatto ritenendoci spacciati. Noi possiamo solo consolarci con la statistica: il City non perde in casa nelle coppe europee da 19 partite: l'ultima squadra a fare bottino pieno a Manchester fu l'FC Midtjylland al secondo turno di qualificazione di Coppa UEFA 2008/09. Tante cose sono cambiate da allora: l'avversario di stasera sarà un briciolo diverso, e a noi non basterà non perdere.

Probabili formazioni
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Maicon, Kompany, Nastasic, Clichy; Yaya Tourè, Barry; Nasri, Silva, Aguero; Tevez.
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Pepe, Sergio Ramos, Coentrao; Modric, Xabi Alonso; Di Maria, Ozil, Cristiano  Ronaldo; Benzema.




18.11.12

Una squadra sola al comando


di Setteblu

Siamo tornati al comando: dopo la vittoria di ieri pomeriggio contro l'Aston Villa (5-0, David Silva, Aguero 2, Tévez 2) abbiamo sfruttato le contemporanee sconfitte di United e Chelsea riprendendoci la testa solitaria della classifica dopo qualche mese. Qualche cifra: siamo imbattuti da 18 gare e non perdiamo in casa da 36 turni in campionato. Ieri abbiamo vinto meritatamente, mantenendo un possesso palla quasi al 70% e segnando 5 reti. 

Analizziamo ora le ultime partite di Premier League e cerchiamo di trarne qualche spunto significativo. Premessa: la stagione sarà comunque condizionata, nel giudizio, dal disastroso rendimento in Champions League ma a questo punto concentriamoci sulla Premier League e cerchiamo di riportarla a Manchester. Non sarò originale ma è ovvio che l'obiettivo numero 1 è il campionato. Lascio a voi le considerazioni sull'opportunità o meno di entrare in Europa League.

Dicevo, il campionato. Nelle ultime sette partite il City ha realizzato sei vittorie ed un pareggio al Boleyn Ground. Persi a ragionare sulle magre europee, ci siamo probabilmente persi questo dato statistico. In Premier il City ha ripreso una marcia quasi trionfale. E' imbattuto da aprile (Arsenal, away) e ad oggi è l'unica squadra inglese a non aver ancora perso un match. In queste sette gare, abbiamo segnato 15 goal, subendone solo 3. Non è una forma da Campioni, questa? Mi è capitato spesso di parlare con gli altri ragazzi, lamentandomi della difesa (intesa come giocatori) e soprattutto della fase difensiva, per non parlare dei goal subiti da palla inattiva. Ma se andiamo ad analizzare bene le partite, scopriamo che il City ha il secondo miglior attacco, la miglior difesa del campionato e la miglior differenza reti

Negli ultimi giorni si è sprecata la retorica su "che grande squadra è quella che riesce sempre a rimontare". E' vero, rimontare denota senz'altro un grande carattere ed una grande forza complessiva di squadra. Ma rimontare sempre significa altre due cose: che si va sempre in svantaggio e che prima o poi si finisce di rimontare. Lo United ha già perso il 25% delle partite di Premier disputate sin qui (3/12) e se è vero che la squadra di Mastrociliegia ha un indubbio talento del mettere pressione agli avversari quando alza il pressing, è altrettanto vero che spesso gli avversari riescono a colpire. Sabato scorso a Match of the Day, storico programma calcistico di BBC ormai diventato un ospizio di vecchie - e confuse - glorie, ho sentito magnificare la capacità dei diavoli rossi di recuperare le partite ed al goal del Chicharito che siglava la vittoria contro l'Aston Villa, qualcuno ha dichiarato: "Il City ed il Chelsea saranno ormai disperate". Lo United è certamente una grande squadra, ha un attacco formidabile (Wellbeck ed Hernandez come riserve sono extra-lusso), un'esperienza incomparabile ma non mi pare imbattibile. 

Il Chelsea invece sta rallentando, come inevitabile. I ragazzi di Roberto di Matteo sono partiti alla grande, come avevamo fatto noi la scorsa stagione. Mi pare però che si siano già fermati e spiego meglio cosa intendo: i blues di SW6 lotteranno certamente fino alla fine per il titolo perché sono una gran bella squadra, hanno un gioco molto spettacolare ed alcuni giocatori eccezionali come Hazard e Oscar. Il mio timore era che potessero andare in fuga come il City del 2011/12 ed invece hanno cominciato a perdere qualche colpo e ciò mi conforta. Ieri hanno perso al The Hawthorns ma RdM ha mandato in campo una formazione largamente rimaneggiata, dato il vitale incontro di Torino che aspetta i blues in settimana. Il WBA si è confermato un cliente scomodo ed ha battuto la squadra londinese. Non credevo di avere 4 punti di vantaggio sul Chelsea dopo dodici gare, per come era partita la stagione. Non conta nulla adesso, è naturale; ma sono contento che i nostri ragazzi abbiano ripreso convinzione perché la stagione sarà lunghissima e si deciderà solo alla fine. E noi, semplicemente, vogliamo essere presenti quando si distribuiranno i premi.

NB. Perdonatemi ma ho preferito scrivere della situazione generale in classifica piuttosto che parlare della vittoria di ieri. E' una forma di rispetto verso il Villa ed avete letto il motivo due giorni fa. Sono felice che siamo riusciti a vincere una partita in "modalità old style"; il City avrebbe vinto comunque anche senza quel comico rigore assegnatoci ma è un fatto che quel penalty misterioso - per non dire inventato - abbia indirizzato la partita. Noto spesso che lo United viene aiutato (Liverpool e Chelsea, per dirne due...) ma è giusto ammettere quando ad essere aiutati siamo noi. Vi abbraccio, buona domenica!




City 5-0 Aston Villa

   
City: Joe Hart, Maicon, Matija Nastasic, Gaël Clichy (Aleksandar Kolarov, 73), Vincent Kompany, Sergio Agüero (Edin Dzeko, 68), Yaya Touré, Gareth Barry, David Silva (Scott Sinclair, 76), Samir Nasri, Carlos Tévez
AstonVilla: Brad Guzan, Ciaran Clark, Matthew Lowton, Enda Stevens, Ron Vlaar, Andreas Weimann (Brett Holman, 62), Gabriel Agbonlahor, Ashley Westwood, Barry Bannan, Stephen Ireland (Marc Albrighton, 62), Christian Benteke (Jordan Bowery, 83)
Reti: Silva 43, Agüero (pen) 54, Tévez (pen) 65, Agüero 67, Tévez 74
Arbitro: Jonathan Moss
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori:  47.072

16.11.12

City Square 11 - Villa preview


di Setteblu

Manchester City FC v Aston Villa FC
Data: 17.11.2012
Ora italiana: 16
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Jon Moss

Benvenuti ai giocatori ed ai tifosi dell'Aston Villa Football Club. Per me è una partita speciale perché affrontiamo la squadra per la quale fa un assatanato tifo uno dei miei amici più cari, Massimiliano "GranVillano", direttamente da Genova. Naturalmente iscritto ai Latin Lions, Massi è un tifoso come pochi ne ho visti nella mia vita. Lo so, si dice di molti fan....solo che nel suo caso è vero.
Fulminato sulla via di Villa Park nel lontano 1983, grazie alla doppia sfida di Coppa dei Campioni contro la Juventus, il mio caro e fraterno amico è rimasto sconvolto dall'amore per i colori claret&blue e non si è mai nemmeno sognato di mollare la presa, di allontanarsi dalla sua squadra, di allentare la tensione data la non particolare fortuna dei villans nelle ultime stagioni. Diciamo le ultime venti.
L'ho visto letteralmente perdere la testa per partite insignificanti di metà o fine stagione, con il Villa a giocarsi nulla; l'ho visto PIANGERE sul lungo mare di Nervi mentre mi raccontava le sue emozioni del pareggio di qualche giorno prima a Stamford Bridge siglato al 93 da Clark; si narra che in un pomeriggio passato davanti alla TV, al goal del Villa si sia gettato per terra urlando dalla gioia ed abbia dato un morso alla caviglia del suo figlio undicenne....(e non solo si narra, è proprio vero); l'ho sentito raccontare con enorme dovizia di dettagli partite di più di quindici anni fa; l'ho ascoltato mentre mi riportava vita, morte e miracoli di una quantità scioccante di giocatori passati del Villa, compreso quell'Ian Taylor, oscuro centrocampista di qualche stagione fa, da lui definito "una leggenda". Il suo armadio è pieno di maglie, di sciarpe, di spille per giacca che non porterà mai.
Massi ha finalmente coronato il suo sogno ed è andato a Villa Park durante questa stagione, per la partita casalinga contro lo Swansea vinta per 2-0. Non avete idea della felicità che ho provato per lui ma  potete immaginarlo. Ha costretto il suo compagno di viaggio ad una decina di visite al negozio del Villa in un paio di giorni. 
Potrei raccontarvi le faide intercorse tra me e lui in questi anni - sempre molto divertenti. Il City ha spesso battuto i villans in questi anni, anche prima di Mansour. Ricordo in particolare il pareggio di Micah Richards nell'FA Cup del 2006 (proprio al 94° con un colpo di testa a valanga su calcio d'angolo) che ci valse il poi vittorioso replay. Ma credetemi: è impossibile sperare davvero che il Villa perda. Certo, quando gioca contro di noi, è ovvio che io tifi City ma in tutte le altre occasioni sarebbe - per me e per chiunque lo conosca - un crimine sperare in una sconfitta della squadra nobile di Birmingham. Io credo di essere un grande tifoso (del City); lui, obiettivamente lo è molto di più (del Villa).
Massi è venuto al raduno del blog che abbiamo organizzato a Bologna a metà luglio. Nonostante i ripetuti inviti si è alla fine rifiutato di fare la foto con noi, declinando cortesemente come suo solito la possibilità di essere ritratto con tifosi diversi da quelli del Villa. Non me la sono presa. PERO' è certo che gli farò avere la tessera del nostro Club, suo malgrado.....magari la 01.
Visto che ci stai leggendo, caro Massi, onore a TE ed al tuo Villa!

Le ultime sfide
2012/13 - CIty 2-4 Villa (Capital One Cup)
2011/12 - City 4-1 Villa, Villa 0-1 City
2010/11 - City 3-0 Villa, Villa 1-0 City

Gli scontri diretti
Vittorie: 65
Pareggi: 40
Sconfitte: 56
Goal fatti: 249
Goal subiti: 237

Vi aspetto con i commenti per la Prediction League!!! Ciao ragazzi!!!!

News sul Club: stiamo raccogliendo le adesioni e nel giro di una settimana invierò personalmente la lista degli iscritti al MCSC, acquistando le tessere. Accertatevi gentilmente di aver fatto il bonifico perché, per cause indipendenti dalla nostra volontà ma per colpa della banca con la quale abbiamo aperto il conto corrente, ancora non siamo stati in grado di capire chi abbia pagato la quota di iscrizione e chi no.


14.11.12

Prediction League Giornata 8


di Setteblu

E' stata una giornata scoppiettante, l'ottava di Prediction League. Sei partecipanti hanno indovinato la vittoria sugli Spurs per 2-1 e ben tre hanno predetto il Kun (Sempre sia lodato) come primo marcatore.
Quasi commovente la zampata finale di Simona che si riprende la testa della classifica con un goal in zona Aguero (Sempre sia lodato): a quattro minuti dall'inizio della partita ha postato il pronostico e ha fatto il pieno dei punti! Abbiamo tutti sperato che si fosse dimenticata o che, MAGARI!, avesse deciso di rinunciare al Gioco, dando a noi comuni mortali la possibilità di sognare il trionfo finale. Ed invece, no: cinicamente ha riportato tutti sulla terra. Coraggio ragazzi!
Tirzan13 però non molla e porta a casa 10 punti: in famiglia ne prendono 25, quasi incredibile.
Menzione speciale per Citizen89 che con l'en-plein guadagna il secondo posto, scalzando la sempre costante e bravissima Moufa, a segno con 10 punti. Tonio piazza il colpo da campione e comincia ad emergere in classifica. Bravissimo anche Maxsince80: l'esperienza paga!
Il mio personale obiettivo è arrivare davanti a Cioccio ed il suo terzo fiasco consecutivo mi fa godere e non poco.
UPDATE ore 10.40: Voglio condividere con tutti voi il mio dramma personale! Il Subdolo Cioccio mi ha appena telefonato per farmi notare che ho sbagliato il conto dei suoi punti: non ha fatto fiasco, ha indovinato il marcatore e quindi ha ottenuto 5 punti. Ho provato a rispondergli che aveva manomesso il post della preview, correggendo STAMATTINA la sua previsione, grazie alle sue doti di hackeraggio. Niente da fare: mi sono dovuto arrendere...
Ecco la classifica.
Vi abbraccio!!!!


11.11.12

Una squadra da lieto fine


di Cioccio

Ancora una volta il City ribalta il risultato, di nuovo la rete decisiva arriva nel finale. La squadra ha carattere, non c'è dubbio, ha saputo reagire un'altra volta. Mi sono piaciuti molto i ragazzi: ho apprezzato la grinta, la voglia di vincere, la rabbia con cui sono scesi in campo. Una vittoria convincente per gioco e per intensità, anche se non è rotonda nel punteggio. Non abbiamo brillato in questo inizio di stagione, ma abbiamo sopperito alle difficoltà con il carattere. Non è un caso che la nostra sia la squadra che ha segnato di più in tutta la Premier League negli ultimi 15 minuti: i Citizens non mollano mai. Per la quinta volta abbiamo ribaltato il risultato nelle competizioni nazionali e per la settima volta portiamo a casa punti dopo essere passati in svantaggio. Tutto questo in attesa che ritorni il City delle meraviglie.


La partita è stata difficilissima. Dopo un avvio arrembante dei Citizens, gli spurs passano al primo tiro in porta a metà del primo tempo, grazie ad un colpo di testa di Caulker con la complicità di tutta la nostra difesa: Yaya si perde l'avversario, Hart si oppone goffamente ed il pallone finisce in rete nonostante la sua deviazione. Ancora una volta la rete dei nostri avversari è arrivata su palla inattiva. Non è servita la lezione di martedì, quando l'Ajax ci ha castigato 2 volte su calcio d'angolo: anche questa volta abbiamo subito goal su un cross da palla inattiva. Inquietante... I ragazzi accusano il colpo, faticano a reagire e il Tottenham ha la palla del raddoppio. Dalla mezz'ora del primo tempo in poi c'è solo il City. La partita sta nei numeri: i Citizens hanno avuto il 62% di possesso palla, hanno concluso a rete 14 volte, di cui 5 nello specchio contro le 2 degli Spurs, i calci d'angolo a nostro favore sono stati 8 mentre i londinesi ne hanno battuti solo 2. Abbiamo sofferto molto la difesa alta predisposta da Villas Boas, come dimostrano gli 8 offside fischiati dall'arbitro contro il City. In occasione delle due reti però la trappola del fuorigioco non scatta: prima Yaya pesca il Kun che ci regala il pareggio e poi Merlino Silva sfodera la bacchetta e magicamente Dzeko si trova davanti a  Friedel puntuale per segare la rete della vittoria.


I singoli. Silva idee e magie. Il Kun? Segna! Vorrei fare però una colletta per comprargli dei tacchetti nuovi, visto che scivola ad ogni dribling, come era già successo in Champions League contro l'Ajax. Tevez corre, corre, corre! Molto bene Maicon: ottimo sia in fase di copertura che di attacco. Zabaleta, con i suoi 4 polmoni, prima macina chilometri sulla fascia, poi ci sorprende come centrale quando esce Nastasic. Dzeko, come sempre, è il più bravo a scrivere il lieto fine.

 
La statistica che non ti aspetti. Lo ammetto, sono un amante dei numeri e oggi, cercando qualche dato per scrivere questo post, ho scoperto che la  difesa del City, tanto criticata (da me per primo) è la meno battuta di tutta la Premier League. A questo punto mi sono andato a leggere i risultati di un anno fa e, facendo un po' di somme, ho visto che la scorsa stagione avevamo subito 8 goal all'undicesima giornata, solo 2 in meno di quest'anno. E l'attacco? Ha messo a segno solo 20 reti contro le 38 di un anno fa  a questo punto del campionato. Ma siamo proprio sicuri che il nostro problema sia la difesa? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Il dibattito è aperto.

Buona notte Citizens! E se mentre andate a dormire vi chiedeste come abbiano preso la vittoria di oggi Mancini e Platt, vedendo la foto qui sotto qualche idea io ce l'avrei... :-)


City 2-1 Tottenham


City: Joe Hart, Matija Nastasic (Maicon, 57), Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Gaël Clichy, Aleksandar Kolarov, David Silva, Yaya Touré, Gareth Barry, Carlos Tévez (Edin Dzeko, 73), Sergio Agüero (Javi García, 91)
Tottenham: Brad Friedel, Jan Vertonghen, Kyle Walker (Michael Dawson, 78), William Gallas, Steven Caulker, Tom Huddlestone, Gareth Bale, Sandro, Aaron Lennon (Kyle Naughton, 87), Clint Dempsey, Emmanuel Adebayor (Jermain Defoe, 80)
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Michael Oliver
Reti: Caulker 21, Agüero 65, Dzeko 88

PROMETTO DI POSTARE IL COMMENTO PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

10.11.12

City Square 11 - Tottenham preview


Manchester City FC v Tottenham Hotspur FC
Data: Domenica 11 novembre
Ora italiana: 14.30
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Michael Olivier
Quote: City 8/13, Spurs 5/1, Pareggio 14/5


di Cioccio

Domani pomeriggio ospiteremo gli Spurs in un match all'insegna del salviamo il salvabile. Dopo l'ennesima delusione europea dobbiamo reagire e restare incollati ai cugini di campagna e ai Blues di Londra nella league table. Lo scorso anno di questi tempi la cinquina rifilata al Tottenham, con un incredibile poker di Edin Dzeko, ci regalava la consapevolezza di poter lottare per la Premier League. Quest'anno arriviamo alla Sfida con gli Spurs con le certezze del passato che vacillano.
La buona notizia è che David Silva, oltre a Maicon, ha ripreso ad allenarsi con i compagni e potrebbe essere della partita. Tutti abbiamo capito l'importanza della presenza del mago spagnolo, unico grande ispiratore della manovra offensiva. Speriamo che il nostro Merlino sia in buone condizioni e possa attivare le nostre bocche da  fuoco.

Il Tottenham dovrebbe scendere in campo con un 4-5-1. L'ex Adebayor dovrebbe partire dalla panchina perché l'attacco dei londinesi sarà verosimilmente guidato da  Dafoe. Nelle fila degli Spurs non saranno disponibili Benoit Assou-Ekotto, Mousa Dembele, Scott Parker e Jake Livermore. Tra quelle dei Citizens sono ancora infortunati James Milner, Joleon Lescott, Jack Rodwell, Micah Richards.

Nella conferenza stampa si è visto David Platt che si è immolato in difesa del Mancio davanti agli attacchi della stampa Britannica. Il tiro al Mancini sembra diventato lo sport nazionale dei giornalisti d'oltre Manica. Sicuramente abbiamo deluso in Europa, sicuramente siamo in un momento di grande difficoltà, ma un po' più di rispetto per chi lo scorso anno ha guidato la squadra campione d'Inghilterra credo che sia doveroso. Non ricordo attacchi simili nei confronti di chi un anno fa non ha vinto nulla e si è fatto rimontare 8 punti nelle ultime partite di campionato.

Un po' di statistiche. Le due squadre si sono incontrate 143 volte. Le nostre vittorie sono state 53 contro le 56 degli Spurs, mentre i pareggi sono stati 34. Le reti segnate dai Citizens sono state 211 contro le 198 segnate dal Tottenham. Lo scorso hanno all'Etihad la partita fu emozionantissima: dopo che gli Spurs ci avevano rimontato i 2 goal messi a segno da Nasri e Lescott e dopo che a tempo scaduto avevano incredibilmente fallito la rete della vittoria, Balotelli ad un battito di ciglia dalla fine si procurò e trasformò il goal del definitivo vantaggio. Che bei ricordi...

Vi aspetto con i commenti per la Prediction League! In bocca al lupo a tutti, tranne che a mia moglie!
 


7.11.12

"It was goal!"



di Kuspide

Come al solito a mente fredda cerchiamo di raccogliere le parole dei protagonisti. Queste le frasi di Mancini a Sky tv dopo la reazione di ieri a fine partita:
"Purtroppo l'arbitro è stato veramente povero, lui e l'assistente. A parte i due gol regalati, abbiamo giocato una grande partita e meritavamo di vincere. Non siamo stati fortunati, in Champions mi sarei aspettato direttori di gara con maggiore qualità. Un miracolo qualificazione? Non ci credo, stasera ci servivano assolutamente i tre punti e non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto degli errori nelle prime tre giornate, anche se non meritavamo di perdere soprattutto a Madrid quando vincevamo a 4 minuti dalla fine".

Sembra che il mister abbia anche gridato un perentorio "Ridicoli!" all'indirizzo dell'arbitro Rasmussen e dei suoi assistenti.

Amara, e non potrebbe essere diversamente, l'analisi della situazione nel girone: "E' finita, ho sempre creduto nella mia squadra ma adesso è davvero complicato. Se dovessimo vincere le prossime due partite e superare il girone con 8 punti significherebbe sul serio che il nostro destino è vincere la Champions. Abbiamo avuto la possibilità di vincere al Bernabeu ma abbiamo fatto degli errori. Contro l'Ajax la stessa cosa: pur non giocando bene siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto anche la possibilità di segnare il secondo gol ma non l'abbiamo sfruttata. La stessa cosa è successa stasera, è finita."




Anche Capitan Kompany ha detto la sua: "Avremmo dovuto coprire meglio sui due corner, abbiamo lasciato soli i nostri avversari e preso due gol evitabili. Riguarderemo la partita, cercheremo di capire cosa è andato storto e proveremo a migliorare. Non credo che il City non sia abbastanza bravo per la Champions, penso sia una questione di tempo. Non abbiamo fatto abbastanza per vincere stasera e dobbiamo imparare dai nostri errori per migliorare già dalla prossima partita"

"Roberto's a lucky man": solito, generoso titolo del Sun sulla reazione del nostro manager a fine partita. Secondo il giornale inglese l'arbitro non avrebbe riportato l'episodio nel referto ufficiale, quindi Mancini non dovrebbe essere squalificato. In ogni caso l'arbitro stesso ha rilasciato una dichiarazione a proposito dell'accaduto: "E’ la prima volta che ho sperimentato un finale di partita così caotico. Non è bello ricevere critiche, ma può accadere che ci siano”.

Chiudiamo con la grinta di Pablo Zabaleta, la cui prestazione dopo l'infortunio è stata una delle poche cose positive di ieri sera: "Sapevamo che non era fuorigioco e sul rigore la decisione dell'arbitro è stata sbagliata. Abbiamo combattuto fino all'ultimo  per ottenere i tre punti e alla fine meritavamo il terzo gol, ma ormai non ci si può fare nulla. Ora sarà davvero dura, ma matematicamente abbiamo ancora una possibilità."

Ovviamente anche oggi diverse testate riportano di scenari apocalittici per quanto concerne la panchina del City. Per quanto mi riguarda mi asterrò dal riportare o commentare notizie circa il futuro del mister e dei supposti "candidati" alla sua successione. Mi sembra una grave mancanza di rispetto. Mancini è, e resta, il nostro manager fino a che la dirigenza non decide il contrario: mi aspetto di più, certamente, ma me lo aspetto da lui.
 

 

6.11.12

Lacrime e sangue



di Kuspide

Nuovo verdetto amaro per i tifosi blues. Nuova, cocente delusione per quanti si erano illusi dopo i primi 9 minuti di match. Tanto è durato il nostro sogno: 9 minuti in cui abbiamo intravisto la rinascita. 9 minuti in cui abbiamo ammirato grinta, determinazione, pressing asfissiante. Poi c'è stato da sistemarsi su un paio di calci d'angolo e la cosa si è fatta complicata. Ammetto che diverse volte mi sono chiesto se gli uomini sul palo in occasione dei corner avessero davvero una funzione o fossero più un'abitudine consolidata. Stasera ho avuto una lezione in tal senso: Al di là della marcatura a zona piuttosto "allegra" entrambe le reti, a mio parere, si sarebbero potute evitare piazzando il classico uomo sul palo. In particolare il primo.

Ma la storia è un'altra. La storia è che dopo 17  minuti di gioco siamo sotto di 2 a 0 in una partita in cui conta solo vincere. Per i tre punti, per lo spogliatoio, per l'allenatore. Non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo sbagliato la fase difensiva, abbiamo alternato grandi giocate a errori clamorosi, abbiamo avuto anche la sfortuna di beccare l'uomo bionico al posto del guardalinee, che sul secondo gol di Aguero è riuscito a vedere il sopracciglio di Kolarov al di là del difensore avversario.




Ma attaccarsi agli episodi sarebbe miserevole: La partita ha raccontato che il gruppo c'è e la squadra gioca, perchè dopo il 2 a 0 abbiamo visto una grande reazione. Siamo riusciti ad accorciare dopo pochi minuti tenendo aperto il match e siamo riusciti a pareggiare quando le forze sembravano venir meno. Abbiamo anche rischiato di vincere. Ma la partita ha mostrato anche una difesa da terza categoria, una squadra lunga e sfilacciata fin dai primissimi minuti di gioco, una gran confusione tattica. Yaya Tourè ha dimenticato De Jong in marcatura sul secondo gol, ha segnato une rete meravigliosa qualche minuto dopo ed ha continuato ad alternare grandi recuperi a giocate approssimative. Aguero ha segnato due gol, alla fine, ma quanti avrebbe potuto farne se avesse scelto meglio i tacchetti o rinunciato a qualche dribbling?
Solita prova anonima di Nasri, che si sacrifica molto in copertura ma non trova mai la giocata in fase d'attacco. Tevez praticamente non pervenuto. Ottima prova di Mario Balotelli, di grazia. Ma ormai ho l'impressione che Supermario dia il meglio di se solo quando la situazione è disperata, quando va talmente male che difficilmente potrà andare peggio.

L'Ajax ha approfittato alla grande dei nostri regali, si è difeso con ordine e per brevi tratti ha gestito anche bene la palla. Ma resto del mio parere: abbiamo davvero fatto sembrare gli olandesi uno squadrone, con De Jong versione Van Basten autore di una doppietta e pronto al tris con diversi tiri da fuori.




Qualcosa non quadra davvero, in questo inizio di stagione del City: di sicuro non c'è una sola causa. L'assenza di Silva si fa sentire, perchè le punte faticano e la squadra segna meno dello scorso anno. I tentativi di Mancini di cambiare modulo in estate hanno creato una gran confusione (evidentemente non ero l'unico a cui sfuggiva il senso dei suoi esperimenti), Balotelli, Richards e le tensioni nello spogliatoio e le solite chiacchiere sul futuro dell'allenatore. Possbile che bastino questi elementi per trasformarci in questo modo? Per giustificare la nostra involuzione?

Non siamo pronti per la Champions, su questo non c'è dubbio. Abbiamo fallito al primo tentativo il filotto di vittorie chiesto da Mancini nelle tre partite che rimanevano del girone. Ora non ci resta che onorare comunque gli ultimi due impegni e concentrarci sulla Premier, visto che anche su questo versante i problemi non mancano.