31.12.12

City Square - Stoke preview


Ragazzi, i ritmi della Premier sono difficili da seguire insieme a quelli dei pranzi e delle cene di questo periodo. Scusateci ma non riusciamo a fare la preview questa volta.  Potete usare questo post per i pronostici della Prediction League. Dobbiamo anche aggiornare la classifica dopo la partita contro il Norwich. Dopo il match con lo Stoke ci sarà un doppio aggiornamento. Buon anno a tutti!


29.12.12

Un uomo in meno, un goal in più


di Cioccio

Nonostante abbia dovuto disputare un tempo in inferiorità numerica, il City espugna Carrow Road e lo fa con una grande prestazione. La discutibile espulsione di Nasri è l'ennesimo episodio che dimostra che la classe arbitrale britannica lascia molto a desiderare. Intendiamoci non facciamo gli "italiani", non abbiamo nessun dubbio sulla buona fede dei direttori di gara, semplicemente riteniamo che non siano all'altezza della Premier League. Quasi alla fine del primo tempo Bassong interviene fallosamente su Nasri e i due "si spiegano" con un incotro ravvicinato, come accade infinite volte sui campi di calcio. Le loro teste si toccano e l'arbitro inspiegabilmente ammonisce il giocatore del Norwich e manda negli spogliatoi quello del City. Per i Citizens un secondo tempo in salita, da cui sono usciti per fortuna alla grande, e la sicura squalifica per tre giornate di Nasri, come sanciscono le norme della Premier League in caso di espulsione diretta. Mancini è furioso: "Ho assistito a cose incredibili durante questa partita". Non capisce il motivo dell'espulsione di Nasri: "E' assurda, il guardalinee era molto vicino. Tutti abbiamo visto che i due giocatori hanno entrambi appoggiato la testa su quella dell'altro. Non era un episodio significativo."


Protagonista assoluto dell'incontro è stato Edin Dzeko. Il suo impatto sulla partita è stato devastante: due reti nei primi 4 minuti, servito prima da Silva poi da Agüero, sempre sia lodato. Suo anche il quarto goal: lancio spettacolare di Clichy e conlusione di Edin vincente anche grazie alla complicità del portire dei Canaries Bunn. Dzeko è ovviamente entusiasta: "Non pensavo di giocare: in allenamento avevo avuto la sensazione che non sarei entrato dall'inizio, sono rimasto molto sorpreso quando il nostro manager ha letto la formazione. E' stato importante sbloccare subito il risultato: quando si  è in vantaggio tutto è più facile. In dieci abbiamo giocato molto bene, come ci era già successo contro il WBA, quando avevamo giocato in inferiorità numerica per più di un tempo."


In grande spolvero anche Agüero, sempre sia lodato. Autore della terza rete (un tocco sotto bellissimo per scavalcare Bunn in uscita) e dell'assist per il secondo goal di Dzeko. E' stato sempre una spina nel fianco tra le maglie gialle della difesa avversaria. Il Kun, sempre sia lodato, si è mosso alla grande, puntuale negli inserimenti, ha corso tantissimo, ha dato un contributo determinante per sopperire all'inferiorità numerica. Forse gli si può solo imputare poca precisione sotto porta: ha fallito l'occasione del quinto goal che ci avrebbe evitato un finale con le palpitazioni. E' comunque più che giustificato visto quanto ha speso: si è dannato l'anima per pressare e proporsi.

  
La difesa ha ballato e questa è la nota negativa della giornata. Ovviamente le tre reti subite non possono prescindere dall'inferiorità numerica. Tutti i goal sono però arrivati su calcio piazzato. Sul primo una deviazione di Clichy sulla punizione di Pilkington è stata determinante.  Il secondo e il terzo sono arrivati su calcio d'angolo. Prima Martin è stato libero di concludere di testa, dimenticato da tutti  al limite dell'area piccola, poi di battere Hart, dopo che la palla ha ballato come in un flipper nella nostra area di rigore senza che i nostri difensori riuscissero ad allontanarla. Non dimentichiamoci però la cavalcata di Capitan Kompany, che ha attraversato tutto il campo palla al piede per avviare l'azione del raddoppio di Dzeko.


La partita è stata avvincente. Il City ha disputato un buon primo tempo e una grande ripresa: il possesso palla a fine gara è stato del 54%, i Citizens hanno tirato in porta 15 volte contro le 12 dei Canaries ed hanno ottenuto 9 corner contro i 4 dei nostri avversari. Non male per una squadra in inferiorità numerica. Anche Mancini è rimasto soddisfatto della prestazione dei sui ragazzi: "Abbiamo giocato, attacato e segnato anche in dieci. Sono molto contento." Il Norwich non è stato mai domo. Gli uomini in giallo hanno saputo reagire all'uno-due in avvio di partita, e alla terza e alla quarta rete dei nostri ragazzi. E stato un incontro da vivere con il cuore in gola fino alla fine, un match che è uno spot pubblicitario per il calcio inglese.


Concludiamo con le parole di Edin Dzeko, sperando che siano di buon auspicio: "Ci sono ancora molte partite da giocare..."

Buona notte a tutti, Citizens e non. Ma soprattutto ai Citizens :-)


Norwich City 3-4 City


Norwich City: Mark Bunn, Javier Garrido, Sébastien Bassong, Russell Martin, Michael Turner, Anthony Pilkington, Robert Snodgrass, Alexander Tettey (Jonathan Howson, 57), Bradley Johnson, Steve Morison (Harry Kane, 45), Wes Hoolahan (Simeon Jackson, 75)
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Matija Nastasic, Gaël Clichy, Pablo Zabaleta, Yaya Touré, Samir Nasri, David Silva (James Milner, 57), Gareth Barry, Edin Dzeko (Joleon Lescott, 82), Sergio Agüero (Javi García, 94)
Reti: Dzeko 2, 4, Pilkington 15, Agüero 50, Martin 63, Dzeko 67, Martin 75
Espulsioni: Nasri 44
Arbitro: Michael Jones
Stadio: Carrow Road
Spettatori: 26.827

Una partita d'altri tempi. Una battaglia all'ultimo sangue. Che spettacolo! A presto per il commento.


28.12.12

City Square - Norwich preview


di Setteblu

Sarà una trasferta durissima, a Carrow Road. Il Norwich City sta facendo una stagione buonissima e pare davvero una bella squadra. Per la sfida di domani, il manager Chris Hughton non ha nuove preoccupazioni dal punto di vista della disponibilità dei propri giocatori. Stephen Whittaker e Andrew Surman non saranno della partita, con ogni probabilità; Ryan Bennett (Dio, che brutto nome!) tornerà a disposizione dopo la panchina nella sconfitta contro il Chelsea.

Mancio potrebbe schierare Samir Nasri, nella speranza che sia in "forma St. James'Park" e Gael Clichy. Carlitos ha saltato per influenza un paio di allenamenti, Pablito ha recuperato dall'infortunio alla testa occorsogli allo Stadium of Light mentre Mario Balotelli è sempre un mistero.

La scorsa stagione brutalizzammo i Canaries a casa loro (6-1) ma non credo che la storia si ripeterà: a casa loro hanno già impallinato lo United e l'Arsenal e noi abbiamo i problemi che conosciamo.
Speriamo almeno di non perdere altro terreno nei confronti dei cugini di campagna.

Aspettiamo i pronostici della 17a giornata della Prediction League!

Prediction League Giornata 16


di Setteblu

Mamma mia, giochiamo ogni cinque minuti! Non c'è tempo di far niente! Ecco qui, al volo, la classifica di Prediction dopo la 16a giornata.


27.12.12

Missing


di Setteblu

Torniamo dallo Stadium of Light con una sconfitta (0-1), la seconda consecutiva in questo stadio che non sembra portarci molta fortuna. Il City ha ieri manifestato, una volta di più, i propri problemi. Siamo a sette punti dallo United ed il Chelsea è ad un passo. Io resto fiducioso ma per lottare sino al termine dobbiamo risolvere al più presto problemi evidenti.

Fase offensiva. La squadra non segna più con la regolarità necessaria. La nostra fase offensiva è ormai un libro aperto. In questa stagione abbiamo rivisto il micidiale gioco d'attacco praticamente solo a Newcastle. Il nostro potenziale offensivo è ormai solo sulla carta. Se togliamo la goleada contro l'Aston Villa e qualche partita nella quale abbiamo realizzato 3 reti, il nostro gioco produce pochi frutti. Sergio Aguero (sempre sia lodato) e Carlitos Tévez si dannano l'anima, corrono e pressano, lavorano molto per la squadra ma non sembrano nemmeno lontani parenti dei fenomeni ammirati nelle scorse stagioni. Non posso imputare nulla al loro impegno, ma sono quasi inoffensivi. Incredibile a dirsi ma è così. Prendiamo la partita di ieri: nei primi venti minuti abbiamo schiacciato il Sunderland nella propria area di rigore, abbiamo prodotto un paio di occasioni nitide ma non siamo riusciti a passare in vantaggio. Prima Yaya e poi Silva non hanno tradotto in rete due opportunità a dire il vero non impossibili. Nella ripresa il nostro gioco ha sì prodotto un grande possesso palla ma, alla fine dei conti, solo un paio di occasioni possono davvero definirsi "occasioni da goal" e il Kun le ha fallite entrambe. Non parliamo poi di David Silva: il mago canario - ieri disastroso anche nell'impostazione - non segna praticamente mai. Ieri si è divorato il goal del vantaggio a dieci centimetri dalla porta. E ricordiamo tutti cosa si mangiò nel derby davanti a De Gea. Un giocatore del suo talento, in quel ruolo, non può essere così tanto inutile sotto porta. Se pensiamo agli altri centrocampisti d'attacco, playmaker d'attacco - tipo Hazard o Iniesta, per dire - tutti segnano più di lui. Naturalmente non sto criticando Merlino e non sto dicendo che non sia il fenomeno che tutti conosciamo ma è indubbio che il suo rendimento sotto porta sia molto negativo. E qui aggiungo anche un altro ragionamento: ieri Mancini ha schierato James Milner nella linea a 3, a supporto della punta; spesso ha schierato Samir Nasri, a volte Balotelli. Mi chiedo e vi chiedo: perché non Yaya Toure? La scorsa stagione, Yaya si è dimostrato decisivo proprio quando è stato spostato avanti. Perchè continuare a schierarlo centrocampista basso se poi deve fare 70 metri per andare ad incidere sotto porta o comunque nel gioco offensivo? Tralasciando che mi pare anche piuttosto lento nell'interdizione, perché non mettere due tra Barry, Milner e Garcia davanti alla difesa e spostare il nostro Pallone d'Oro africano dietro la punta? Mi pare una soluzione plausibile, anche in funzione del rendimento non proprio esaltante degli altri.


Sveglia, ragazzi! Sento spesso parlare del mercato sbagliato. Sono d'accordo, ovviamente. Il City ha speso molto, male ed ha pure sbagliato i tempi. Non è intelligente far arrivare tutti i giocatori al 31 di agosto, con il campionato già iniziato, intanto. Se poi pensiamo ai calciatori arrivati possiamo già dire che Scott Sinclair non è all'altezza, Jack Rodwell forse nemmeno (ma io gli darei tempo...), Maicon è a fine carriera come qualcuno temeva e comunque inutile considerando la presenza di Pablito e di Richards, Javi Garcia potrebbe migliorare ma comunque è costato troppo rispetto al rendimento attuale o ipotizzabile, Nastasic è bravo. Ma il problema non è il mercato, secondo me. Il problema è rappresentato dai nostri amati mammasantissima: alzi la mano chi considera all'altezza il rendimento di Joe Hart (cos'hai combinato ieri, Joe?), Vincent Kompany, David Silva, Yaya Toure e Sergio Aguero. E perchè no, Carlos Tévez. Come può una squadra che ha questi talenti palesemente fuori condizione rispetto al loro potenziale, sperare di tenere la media della scorsa stagione? Sarà un problema di testa? Chissà. Abbiamo fatto 39 punti in 19 gare, con proiezione a 78 punti al termine della Premier. Ben al di sotto dei mostruosi 89 punti dell'anno scorso. Vi dirò, dato il rendimento mi sembrano tanti i nostri 39 punti. Intanto il Chelsea ci è vicino e lo United un po' più lontano. Ha ragione Mancio: il problema non è il distacco dallo United a dicembre, il problema è che la squadra non segna. E non mi pare un porblema da niente, considerando che parliamo di calcio!


Finisco con due considerazioni sulla partita di ieri: i cambi e l'arbitraggio. Fare cambi tattici a due minuti dal termine mi sembra un'idiozia, soprattutto quando devi inventare qualcosa per recuperare e non per perdere tempo. Io proprio non capisco. Mancio mi pare sempre molto lento nel pensare e realizzare i cambi ed anche David Platt e Brian Kidd non mi sembrano dei velocisti, in tal senso.
Kevin Friend (bell'amico!) fu protagonista negativo dell'errore che ci costò la sconfitta a Sunderland lo scorso 1 gennaio e ieri si è ripetuto. Premessa: abbiamo perso per colpa nostra. L'arbitraggio però è stato negativo per entrambe le squadre. Il metro arbitrale ormai è ai livelli infimi di quello italiano: ogni soffio è fallo, ogni piccolo contatto è fallo, ogni tackle tentato è fallo. Rimpiango moltissimo il football britannico di 20/30 anni fa. Sulla base di questo metro arbitrale, sull'azione del goal di AJ, Zabaleta subisce un fallo enorme, forse anche da ammonizione. Sulla base di questo metro arbitrale, Nastasic andava espulso per fallo da dietro qualche minuto dopo. Ed aggiungo: gli errori si vedono su tutti i campi. Prendiamo Old Trafford: il goal convalidato al Newcastle ieri - parlo dell'autorete di Evans, quella dell'1-2 - è incredibile, viziata da un fuorigioco nettissimo. Speriamo che il 2013 ci mandi in regalo arbitraggi decenti e parlo per tutte le squadre. Il campionato più bello del pianeta merita di meglio. Quanto a noi, o cambiamo registro o tenere il trofeo all'Etihad sarà dura...


26.12.12

Sunderland 1-0 City


Sunderland: Simon Mignolet, Matthew Kilgallon, Carlos Cuéllar, Danny Rose (Phillip Bardsley, 89), Craig Gardner, Sebastian Larsson (Fraizer Campbell, 79), Jack Colback, James McClean, Adam Johnson, Stéphane Sessegnon, Steven Fletcher
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Matija Nastasic, Kolo Touré (Gareth Barry, 87), Javi García (Joleon Lescott, 89), David Silva, Yaya Touré, James Milner, Sergio Agüero, Carlos Tévez (Edin Dzeko, 73)
Reti: Adam Johnson 53
Arbitro: Kevin Friend
Stadio: Stadium of Light
Spettatori: 42.190

24.12.12

Natale con la Prediction League


di Cioccio

Come da tradizione la Premier League scende in campo il 26 dicembre. E' il Boxing Day,  giorno festivo in tutti i paesi che fanno parte del Commonwealth. Questa festività ha origini antiche, sembra nel medioevo, ed è molto radicata nella cultura britannica. Si dice che, dovendo la servitù lavorare il giorno di Natale, le classi meno abbienti si scambiassero i regali (gift boxes) il giorno successivo. Ufficialmente la festività fu istituita nel Regno Unito nel 1871, ed in tale giorno era tradizione donare qualcosa ai bisognosi o ai propri dipendenti. Oggi il Boxing Day è il giorno consacrato allo shopping.

A noi interessa il lato sportivo della questione. I lavoratori fin dall’Ottocento dedicavano il Boxing Day anche al calcio. A livello amatoriale, già prima che nel 1888 arrivasse la First Division (diventata successivamente nel 1992 Premier League), si organizzavano il 26 dicembre e a Natale partite di ogni genere. La prima partita ufficiosa del Boxing Day risale al 1860 a Sheffield, quando si affrontarono  lo Sheffield FC e l’Hallam FC; per la cronaca vinsero i primi per 2-0. Secondo il sito della federazione inglese il 25 dicembre 1914 in Francia vicino ad Armenteries i soldati britannici e quelli tedeschi si sfidarono a calcio in un campo improvvisato tra le due trincee pieno di buche fatte  dalle esplosioni delle granate. Fu una tregua non ufficiale. In omaggio alla tradizione la Premier League scende in campo tutti gli anni nel Boxing Day indipendentemente dal giorno della settimana in cui cade.

Quest'anno il 26 dicembre saremo di scena a Sunderland alle 16.00 ora italiana. Lo Stadium of Light, teatro delle partite dei Black Cats, mi suscita ricordi negativi ma soprattutto positivi. Lo scorso capodanno perdemmo 1-0 con un goal in lampante fuori gioco all'ultimo secondo di recupero. Ma questo spiacevole episodio è stato abbondantemente superato dopo aver visto il Poznan dei tifosi del Sunderland in faccia a quelli dei cugini di campagna dopo il goal del Kun, sempre sia lodato, che ci ha regalato il titolo dello scorso anno. Se volete rivivere quei momenti questo è il link: il Poznan di Sunderland

La partita di domani è importante per mantenere il fiato sul collo degli uomini guidati da Mastro Ciliegia. Il Sunderland con 4 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte non sta brillando quest'anno. All'andata è finita 3-0 grazie alle reti di Kolarov, Agüero, sempre sia lodato, e Milner. I Black Cats sono comunque reduci dalla vittoria in trasferta sul campo del Southhampton e non dobbiamo assolutamente sottovalutare l'impegno (Reading docet). La lista degli infortunati è ancora lunga. Sicuramente non saranno disponibili Nasri, Kolarov, Richards e Rodwell. Kompany dovrebbe recuperare mentre sono in dubbio Clichy e Balotelli. I nosri avversari dovranno fare a meno di Cattermole e Brown mentre è in dubbio l'ex Adam Johnson.

Un po' di statistiche. La tradizione sul campo del Sunderland è negativa: 36 sconfitte, 18 vittorie e 12 pareggi. Nel complesso però  lo score contro i Black Cats ci vede in vantaggio con 62 vittorie, 48 sconfitte e 25 pareggi. Il risultato peggiore di sempre del City contro i biancorossi è un 2-5 in casa nella stagione 52/53 mentre il migliore è un 5-0 nella stagione 2010/2011. Le ultime due partite sul campo del Sunderland le abbiamo perse entrambe per 1-0 subendo la rete decisiva nel recupero. Speriamo che questa volta vada diversamente.

E adesso avanti con la Prediction League, solo dopo aver postato il pronostico si può festeggiare il Natale.
:-)

Annus Mirabilis


di Setteblu

Carissimi, domani è il giorno di Natale e noi del blog cogliamo l'occasione per farvi tantissimi auguri! Passeremo i prossimi due giorni con le nostre famiglie in attesa di rituffarci nell'atmosfera della Premier con la difficilissima trasferta di Sunderland.

Il 2012 è stato l'anno più bello della storia del Manchester City Football Club, almeno in riferimento agli ultimi 40 anni. Abbiamo tutti quanti negli occhi e nel cuore le immagini, i frammenti, gli attimi di commozione legati al minuto 93:20 del 13 maggio: il goal del Kun (SEMPRE SIA LODATISSIMO) ci ha emozionato in un modo che sarà difficile rivivere, almeno in quei termini. Dopo mille stagioni di frustrazioni, delusioni, fallimenti, retrocessioni e sconfitte la nostra amata squadra ci ha regalato il Titolo di CAMPIONI DI INGHILTERRA nel modo più indimenticabile e pazzesco che si ricordi. Sembra quasi che tutte quelle sofferenze siano state necessarie per vivere il Miracolo nel modo più pieno possibile. Credo e spero che vinceremo ancora nelle prossime stagioni, non penso che vinceremo più in questo modo e non sono convinto che le emozioni che ne deriveranno potranno mai pareggiare quelle vissute sette mesi fa. 


E' stato un anno bellissimo anche per questo blog. Questa piccola creatura ha compiuto 4 anni proprio nel giorno del trionfo ed è cresciuto notevolmente - quasi a voler inseguire la crescita esponenziale della squadra - soprattutto grazie a voi. E' proprio quello che penso, chi mi conosce sa che non sono il tipo da smancerie inutili. La spinta che ci è stata data dal grado di coinvlgimento e di partecipazione, di gioia e di passione mostrato da tutti voi ci ha spinti a pensare il blog in modo diverso. Abbiamo pensato in grande. Così è nata l'idea del raduno, dell'organizzazione del club, del nuovo stemma e del nuovo sito.
Andiamo per ordine: il 15 luglio c'è stato il primo meeting di ManchesterCity.it. Intanto, anche a nome di Cioccio e Kuspide, prendo spunto per chiedere scusa. Avremmo dovuto organizzarlo con calma, dandovi comunicazione con qualche settimana (mese?) d'anticipo ed invece siamo riusciti ad organizzarlo in poco tempo e con i mezzi che avevamo. Non sarà più così. Col senno del poi, non ha senso incontrarci a metà luglio; nel 2013 l'intenzione è quella di riunirci a fine maggio, appena dopo la fine della stagione. Prendete nota! Sarà fantastico vederci tutti quanti (o quasi). Il meeting di luglio è stato bellissimo, intendiamoci; ci siamo divertiti, è stato emozionante conoscere ragazzi che partecipano con tanta volontà al blog ma tutti siamo stati concordi nel rimpiangere l'assenza dei tanti tifosi che siamo abituati a leggere durante la stagione.

Proprio quel giorno però, pur in pochi, sono stati gettati i semi per la creazione del Club! Anche qui, non siamo stati veloci come avremmo voluto ma, come sapete, per noi è un hobby ed il tempo a disposizione è quello che resta dopo il lavoro. Ad oggi siamo 40, proprio il numero che abbiamo richiesto al Manchester City Supporters Club (MCSC 1949). Kuspide ha preparato le buste per la spedizione delle tessere; a noi sono toccate le tessere dal numero 14.001 al 14.040! Non sono tessere con il nostro logo ma proprio quelle ufficiali dell'associazione dei club, con Vincent Kompany che alza ciò che sapete...Nel frattempo ho abbandonato l'azienda di Riccione che mi aveva promesso in tempi celeri un preventivo per il materiale del club (sciarpe, felpe, adesivi e poi vedremo) e richiesto ad un'azienda di grafica il restyling del logo per poi procedere alla creazione del materiale. Vi darò notizia appena sarò in grado.

Il sito, ora. Ho contattato un mio amico delle scuole elementari (compagno di classe!) per un restyling anche del sito; ci è stata fatta vedere la bozza e devo dire che è molto bella! Anche qui non posso essere così preciso sui tempi ma il prima possibile daremo una bella rinfrescata grafica alla pagina del NOSTRO CLUB.

Mailing list. Il mio carissimo e preziosissimo collaboratore di Prediction League (colui che mi informa degli errori, che Dio lo benedica!), Marco D. ha chiesto di poter condividere i contatti di tutti gli iscritti al club o comunque dei partecipanti al blog, così da poter organizzare incontri anche tra di voi. Chiedo il permesso di poter socializzare i vostri dati (città, telefono, mail etc.) e prego chi fosse interessato a comunicarmi la propria adesione al solito indirizzo: manchestercity.it@gmail.com.

Ultime iscrizioni: prego Lele e Mauro Guidotti di scrivermi all'indirizzo i dati per poter procedere all'iscrizione, grazie.

PS. Qui c'è la classifica di Prediction League dopo la 15a giornata!

Che dirvi, vi abbraccio e vi auguro un Buon Natale ed un Felicissimo (personalmente e sportivamente) 2013!!!
C'MON CITY! 




23.12.12

Dal camino scende Barry Natale


di Setteblu

E' il nostro marchio di fabbrica, lo stemma della casa: il novello Santa Klaus, Gareth Barry ha fatto esplodere Etihad ad una manciata di secondi dal termine, segnando di testa la rete della vittoria contro un tenacissimo Reading, mantenendoci in scia dei cugini di campagna. Non si contano le volte in cui i ragazzi hanno risolto le partite negli ultimi spiccioli di gara: siamo la squadra che segna di più negli ultimi 30 minuti ed io, non so voi, non considero mai la partita finita finchè l'arbitro non fischia. Ci spero sempre ed evidentemente la mia fiducia è ben riposta.

Il goal, intanto. Rimpiango moltissimo i tempi in cui il calcio era calcio e non un'altra cosa. Ho sentito ieri commenti vari sulla presunta irregolarità della rete. Mi chiedo: nel football, ogni contatto è fallo? Quando ero bambino, la risposta era ovviamente "no". A volte sento dire: "Il rigore c'era, il contatto c'è stato". E allora? Anche se il contatto c'è stato, ciò non significa che sia stato falloso. Ieri il contatto con Nicky Shorey (appena entrato!) c'è stato ma a parer mio il goal è regolarissimo. Ci è andata bene però: ormai il calcio inglese sta mutuando i metri arbitrali del calcio continentale, con tutti i problemi annessi.

Capisco in ogni caso Brian McDermott: il suo Reading aveva praticamente preso un punto contro tutti i pronostici e non dev'essere stato facile mandar giù l'amaro calice; lo capisco perchè è successo tante volte anche a noi. La sua squadra aveva ben difeso il risultato: il City ha sì tenuto palla tutto il match ma non ha certamente giocato una partita di grande livello.

Mancio ha fatto debuttare dall'inizio l'olandesino Karim Rekik (il più giovane debuttante non britannico della nostra storia) sulla fascia sinistra, componendo la difesa intorno a Kolo e a Nastasic, schierando il miglior nostro giocatore sull'out destro e cioè Pablo Zabaleta, ormai assurto ad Idolo Assoluto di ogni tifoso blue. Le prestazioni del nostro Trattore sono fantastiche senza soluzione di continuità. Abbiamo impostato un match d'attacco, spinto e pressato il Reading, accerchiato i nostri avversari, credendo probabilmente che il goal sarebbe arrivato più prima che poi. Obiettivamente, nessuno di noi aveva messo in preventivo di non vincere comodamente questa partita e ciò ha forse indotto inconsciamente i nostri ragazzi a spingere sì ma senza la consueta cattiveria agonistica. Sergio Aguero (sempre sia lodato) e Carlitos Tévez hanno formato la coppia d'attacco ed ormai mi sento di poter dire che, essendo stati eliminati da due coppe e dovendo giocare meno partite del previsto, la scelta di Roberto sia definitiva, almeno come coppia di partenza. Ieri si è registrata la vittoria n°14 con i due argentini coppia d'attacco...

La pressione non ha prodotto nulla di trascendentale. Adam Federici non si è dovuto nemmeno sporcare i guanti in tutta la prima frazione. Più aumentava la pressione e più sembrava difficile passare. Quando si dice possesso sterile. La ripresa non è stata molto differente: Edin è entrato per Javi Garcia ma senza aggiungere molto in termini di palle goal. Negli ultimi dieci minuti anzi, il Reading ha provato a proporsi in avanti, protestando per un calcio di rigore ai danni di Jay Tabb (in realtà è proprio lui ad andare a sbattere su Rekik, con entrambi i giocatori a guardare la palla) ed andando vicino al goal del vantaggio su un colpo di testa uscito a pochi metri dalla porta di Joe Hart.


Poi...."Cometh the Hour, Cometh the Man": Volo d'angelo di Gareth Barry e vittoria liberatoria; è giusto che sia stato proprio lui a decidere la partita dopo la ridicola squalifica del post derby....


Ecco Roberto sulla partita: "Dobbiamo segnare prima, il mio cuore non è abbastanza forte per questi finali! Non è sempre facile segnare alla fine. Abbiamo giocato bene, creato occasioni e non è stato facile trovare spazi. Abbiamo ottenuto la quarta vittoria dopo l'87° in questa stagione e sono orgoglioso dei miei giocatori".

Con il Sunderland alle porte nel Boxing Day, Mancio ha pensato di portare qualche piccola modifica in onore della politica di turnover, schierando il bimbo Karim Rekik; a quanto pare il manager è rimasto soddisfatto della prova del giovincello: "Ha giocato molto bene, è molto giovane ma si è dimostrato all'altezza. E' un centrale difensivo ma può adattarsi anche a sinistra".

22.12.12

City 1-0 Reading


City: Joe Hart, Karim Rekik (James Milner, 84), Matija Nastasic, Kolo Touré, Pablo Zabaleta, Javi García (Edin Dzeko, 59), Sergio Agüero, Yaya Touré, Gareth Barry, David Silva, Carlos Tévez (Scott Sinclair, 75)
Reading: Adam Federici, Alex Pearce, Ian Harte (Nicky Shorey, 87), Chris Gunter, Adrian Mariappa, Jay Tabb, Jem Karacan (Danny Guthrie, 71), Jobi McAnuff, Jimmy Kébé, Mikele Leigertwood, Pavel Pogrebnyak
Reti: Barry 90+3
Arbitro: Mike Dean
Stadio: Etihad Stadium

Altra vittoria last minute, altro anno di vita in meno... A presto per il commento:


21.12.12

City Square - Reading Preview



  Manchester City vs Reading FC
Data: 22.12.12
Ora italiana: 16.00
Stadio: Etihad Stadium

di Kuspide

Tutti i giornali definsicono quella di domani una partita dall'esito scontato. Affrontiamo infatti il fanalino di coda della Premier League. I numeri dei nostri avversari in effetti sono piuttosto incoraggianti per noi, soprattutto fuori casa: la squadra allenata da Mc Dermott ha gocato finora 9 partite lontano da Reading, pareggiando 2 volte e rimediando ben 7 sconfitte.

Il City, dopo la buona prova contro il Newcastle, è chiamato a confermare il buono stato di forma e sperare che i cugini, impegnati sul campo dello Swansea, incappino in un passo falso: la squadra di Mancini sembra avere superato bene il trauma del derby, e la storia ci insegna che 6 punti non sono poi molti, con più di mezzo campionato ancora da giocare.

Attenzione però a non sottovalutare una sfida che presenta comunque delle insidie: i nostri avversari faranno le barricate sperando di portare via un punto da Manchester, starà quindi a noi mantenere la calma e trovare le giocate giuste per scardinare i loro meccanismi difensivi. In questo molto dipenderà dall'estro e dalla vena di Merlino. Speriamo!

In infermeria la situazione non è delle migliori: Kompany è ancora in forte dubbio, non siamo sicuri di recuperare neanche Kolarov, Nasri e Milner. Balotelli sembra affetto da un virus influenzale (non mette mai il pigiama), mentre per Richards e Rodwell il 2012 è già terminato, dal punto di vista calcistico.

Il Reading, reduce da 6 sconfitte consecutive, farà a meno del portiere titolare, Alex McCarthy. Queste le probabili di domani:

Manchester City: Hart; Zabaleta, Clichy, K.Toure, Nastasic; Sinclair, Garcia, Silva, Y.Toure; Aguero, Tevez
Reading: Federici; Shorey, Mariappa, Gorkss, Cummings; Leigertwood, McAnuff, Kebe, Tabb; Le Fondre, Hunt 


Balotelli

Dopo gli ultimi atteggiamenti "poco consoni", la società ha deciso di infliggere al giocatore una mega multa pari a circa 410000 euro, più o meno due settimane di stipendio. Mario Balotelli aveva lasciato trapelare di essere intenzionato a contestare la multa e portare il City in tribunale, ritenendola ingiusta. L'altro ieri per fortuna la frattura è, in parte, rientrata: un comunicato del club parla di "colloquio amichevole tra le parti" e di un Balotelli disposto a pagare per rispetto di Mancini e dei suoi compagni di squadra. 

Rimane da capire quanto questa situazione di tensione possa continuare. I giornali vedono dietro a queste prese di posizione le tattiche tipiche di Mino Raiola, il quale avrebbe suggerito al giocatore di iniziare a creare problemi (ancora di più?) per convincere la dirigenza del City ad abbassare il prezzo in un'eventuale trattativa di mercato. Di certo la società ha già dimostrato, con il caso Tevez, di non essere disposta a fare sconti a nessuno.

Il mercato di gennaio si avvicina...

Yaya Toure




Fantastico Yaya: il nostro fenomeno di centrocampo ha conquistato per la seconda volta consecutiva il titolo di giocatore africano dell'anno, battendo la concorrenza di Didier Drogba e di Alexandre Song, arrivati rispettivamente secondo e terzo. "Grazie a tutti, sono molto felice per questo premio - ha dichiarato il giocatore, decisamente emozionato - Grazie anche al mio capitano e mio avversario in questa competizione, Didier Drogba". E a Yaya vanno i nostri complimenti e gli auguri che possa ripetere le grandi prestazioni che lo hanno portato a vincere il trofeo.

Vai con la prediction!

18.12.12

Prediction League Giornata 14


di Setteblu

Ciao a tutti! Dopo tanto ingiustificato ed inqualificabile ostracismo posso finalmente celebrare MF, balzato in testa alla classifica di Prediction League!!! MancioForever ha messo a segno un bel colpo, indovinando il numero dei goal del Newcastle ed il primo marcatore nostro, cioè il Kun (sempre sia lodato). Dopo un lungo inseguimento quindi, MF è il nuovo leader in classifica :-)

Personalmente sono contento di aver indovinato il risultato (1-3) ma non mi fido: ho visto che recentemente Cioccio non ha postato il pronostico, forse dando colpa alla sua TV. E' chiaramente una "strategia della tensione" la sua ma io saprò farmi trovare pronto; intanto ho qualche punto di vantaggio che mi sarà utile in primavera!
Simona resta seconda a 62 punti nonostante il sabotaggio di Tirzan e Tirzan resta settimo (a soli 6 punti di distacco dalla moglie) nonostante il sabotaggio di Simona.
Un plauso a Pablito (10 punti) ed a Pulpigi (8).
Qui c'è la classifica. Nel caso non si riesca ad aprire non disperate: a volte Google si prende del tempo per aggiornamenti vari. Ritentate!
PS. A Marco D: mi raccomando, segnalami eventuali errori, ho compilato la classifica ieri notte! :-)
Un abbraccio a tutti e C'MON CITYYYYYY!


16.12.12

Fiato sul collo...


di Setteblu

Abbiamo rivisto la nostra squadra. Ieri pomeriggio alla Sports Direct Arena di Newcastle, il City ha giocato una signora partita ed ha sconfitto i magpies per 3-1, grazie alle reti di Sergio Aguero (sempre sia lodato), Javi Garcia e Yaya Toure. Sono davvero molto contento della vittoria perchè i ragazzi hanno mostrato le qualità della scorsa stagione: gioco spumeggiante, trame offensive spettacolari, velocità di esecuzione, capacità di soffrire al momento giusto, compattezza e grinta da vendere. Lo United ha battuto il Sunderland ed ha mantenuto i sei punti di vantaggio ma, come ho già scritto, il campionato è lungo e ci sarà da combattere; l'importante è riavere la nostra squadra e lottare fino all'ultimo. Oggi sono orgoglioso dei nostri eroi. L'affetto e la gratitudine che provo verso questo manager e questi giocatori non si spegnerà mai.

Entrambe le compagini volevano vincere e per motivi molto differenti. Il Newcastle ha penato moltissimo in questo inizio di Premier League e aveva bisogno di tre punti davanti al proprio pubblico. Noi avevamo proprio voglia di toglierci di dosso le scorie del derby, vincendo e convincendo. E' stata una classica partita di calcio inglese. Loro sono partiti molto meglio, pressando in modo incessante e costringendo Joe Hart ad un paio di salvataggi decisivi sin dai primi minuti. Gli uomini di Pardew hanno "taggato" Clichy provando a far spiovere continui cross per mettere in difficoltà il più piccolino dei nostri difensori grazie alla coppia di attaccanti, notoriamente due giocatori fisicamente importanti. Il City ha impiegato nove minuti per mettere insieme due passaggi di fila ma quando è successo mi è sembrato di tornare alla scorsa stagione come d'incanto. E' la prima volta quest'anno che ho la sensazione di giocare come i primi mesi del 2011/12. Gil scambi "alta velocità" di Merlino, Yaya, Nasri (oggi fantastico), Carlitos e Kun (sempre sia lodato) hanno letteralmente fatto girare la testa alla difesa bianconera, confezionando palle goal senza soluzione di continuità. Carlos e Sergio sono nettamente la coppia più forte che abbiamo, si scambiano posizione alla velocità della luce, dettano il passaggio ai creatori di gioco, tagliano e corrono in qualsiasi direzione, dimostrando anche una voglia di sacrificarsi e di rincorrere l'avversario sconosciuta, per esempio, a chi sapete voi. Speriamo che Mancio si convinca una volta per tutte: Aguero-Tévez, Dzeko come prima alternativa, Balotelli solo se qualcuno è out.

L'azione del primo goal è da manuale: letale passaggio in profondità di Yaya, taglio astronomico di Samir Nasri e geniale passaggio per l'accorrente Aguero, fin troppo libero per siglare l'1-0. Veramente un goal stile stagione scorsa. Questo trend è continuato per tutta la prima frazione, con fraseggi ed occasioni da rete a fiocchi: un vantaggio con almeno 3 goal di scarto sarebbe stato giusto. Samir Nasri, probabilmente colpito dalle polemiche sul suo rendimento e sull'errore di coraggio - diciamo così - sulla posizione di RVP, ha giocato mezz'ora da fenomeno, entrando in tutte le azioni pericolose e facendo ammattire i difensori avversari, Santon per primo. Peccato che sia dovuto uscire per infortunio: speriamo non sia nulla di grave.

Nonostante l'evidente vantaggio dei bianconeri in termini di altezza e forza fisica, il raddoppio è arrivato su corner: su calcio d'angolo dalla sinistra, Javi Garcia ha anticipato tutti e messo nel sacco il 2-0. Lo spagnolo, molto deludente finora, ha giocato una buona partita. E' probabile che il suo stile di gioco non si confaccia troppo ai ritmi forsennati della Premier ma oggi è parso in buona condizione. Dovremmo sempre considerare che un giocatore, al debutto in Inghilterra, ha bisogno di tempo per adeguarsi ai tempi ed al modo di giocare britannico: diamogli tempo.

La ripresa è iniziata come il primo tempo: il Newcastle ha cominciato subito forte, aggredendoci e pressando per metterci in difficoltà. La differenza - ahinoi - l'ha fatta Demba Ba, autore del goal dell'1-2 grazie anche ad un regalino della nostra difesa, incapace di salire coi tempi giusti su una palla vagante ribattuta verso la porta. Senza Kompany, la difesa è andata un po' in difficoltà ma le prove di Kolo e Nastasic sono state positive. E' chiaro che Cissè e Ba sono due clienti difficili da incontrare e tutto sommato i ragazzi non mi sono dispiaciuti. Gael Clichy ha alternato momenti buoni ad altri meno. Pablo Zabaleta merita una statua fuori da Etihad: questo giocatore è incredibile per grinta, voglia, garra, rendimento. E' quasi sempre tra i migliori ed a mio avviso incarna esattamente lo spirito che noi citizen vogliamo vedere nei giocatori con la maglia del City addosso. Dopo il loro goal, i magpies hanno preso in mano il gioco ed hanno cominciato a spingere seriamente per cercare il pareggio, di poco sfiorato da Cisse due minuti dopo il goal di Ba.

Dopo una ventina di minuti di giusta ed inevitabile sofferenza, il City ha chiuso la partita a dodici minuti dal termine grazie ad un'altra azione old-style, ispirata da Silva e Zabaleta, pronti a confezionare l'assist perfetto a Yaya, autore del definitivo 3-1.

Ho l'impressione che Mastrociliegia non si libererà tanto facilmente dei Campioni d'Inghilterra....



15.12.12

EPL 17 - Newcastle U 1-3 City



Newcastle Utd: Tim Krul, Fabricio Coloccini (Shane Ferguson 83), Davide Santon, Michael Williamson, Jonas Gutierrez, Vurnon Anota, James Perch, Cheik Tiote (Sylvain Marveaux 75), Papiss Dembà Cissé (Shola Ameobi 79), Demba Ba. 
City: Joe Hart, Pablo Zabaleta, Gael Clichy, Kolo Toure, Matija Nastasic, Javi Garcia, Yaya Toure, David Silva, Samir Nasri (Aleksandar Kolarov 37, Edin Dzeko 75), Sergio Aguero, Carlos Tévez (Joleon Lescott 79).
Reti: Sergio Aguero 10, Javi Garcia 39, Ba 51, Yaya Toure 78.
Arbitro: Andre Marriner
Stadio: Sports Direct Arena
Spettatori: 49.579

Grande prestazione dei ragazzi, vittoria meritata. Dimostriamo carattere e volontà. Primo tempo da applausi. Avanti....


14.12.12

City Square - Newcastle preview


di Setteblu

Newcastle United v Manchester City
Data: 15.12.12
Ora italiana: 13.45
Stadio: St. James'Park
Arbitro: Andre Marriner
Quote: Newcastle 4-1, City 4-6, Pareggio 14-5

Domani saliamo a Newcastle per affrontare i Magpies, nell'anticipo della giornata. Ricordiamo tutti come andò a finire la scorsa stagione al St. James' Park ed abbiamo ancora molto viva l'emozione della vittoria che ci mandò ad un passo dal Titolo, grazie alla doppietta di Yaya e ad una prestazione meravigliosa, da grande squadra.

Oggi siamo i Campioni ma le cose non sono andate benissimo, fino a questo punto: siamo stati eliminati dalla Coppa di Lega (Villa, in casa), dalla Champions League e dopo la prima sconfitta casalinga dopo due anni solari per mano dei simpaticissimi cugini di campagna, siamo oggi secondi in classifica. La squadra ha tenuto un buon rendimento in campionato fino ad ora ma sono evidenti alcune difficoltà a tornare sui livelli stellari della scorsa magnifica stagione.

Io non me la sento di considerarci fuori dai giochi. La stagione deve ancora entrare nel vivo e sei punti di svantaggio non sono un ostacolo insormontabile, soprattutto perché siamo solo a dicembre ed abbiamo cinque mesi davanti. Dopo essere stati brutalizzati in Europa, abbiamo di fatto una partita alla settimana con la speranza di avere qualche supplementare impegno in FA Cup. Lo United avrà la Champions in primavera ed è probabile che i red devils possano risentire dei numerosi impegni.

Dobbiamo senz'altro cambiare marcia ma la squadra ha problemi evidenti. La spina dorsale dell'XI di Mancio non sta rendendo come lo scorso anno: Joe Hart, Vincent Kompany, Yaya Toure, David Silva ed il Kun Aguero (sempre sia lodato) non stanno disputando una stagione troppo positiva e nel migliore dei casi sono troppo discontinui. Yaya secondo me dovrebbe giocare nel terzetto alle spalle della punta centrale, non regista difensivo "basso". Lui è devastante quando può cambiare passo a trenta metri dalla porta avversaria, non a settanta. Anche considerando lo scandaloso rendimento di Nasri, è ovvio che Toure debba affiancare David Silva ed Aguero dietro al puntero centrale.

Abbiamo migliorato leggermente la fase difensiva (anche se nel derby abbiamo preso due reti da squadra parrocchiale) ma non abbiamo ritrovato la compattezza e le geometrie consuete. E' chiaro che un altro nostro problema sia la fase offensiva: i nostri quattro attaccanti hanno segnato una sola rete su azione nelle ultime sei partite: quasi incredibile.

Possiamo svoltare? Possiamo tornare ai fasti del 2011/12. Perchè no, dico io! Abbiamo risorse tecniche ed umane per rientrare alla grande ma ora Mancio dovrà fare delle scelte nette e lavorare sulla tattica per ridare certezze ed equilibrio ai ragazzi. La squadra ha doti morali certe e non mi dà l'impressione di subire la classica sbornia post titolo. Certamente la campagna acquisti non è stata positiva e non si è avuta l'evoluzione che ci si poteva aspettare. Ma a dieci giorni da Natale siamo ancora secondi ed i punti di distacco sono meno di quelli che avevamo otto mesi fa...

Quanto alla trasferta di Newcastle, è molto probabile che il nostro capitano Vincent Kompany non guiderà la squadra domani pomeriggio, Gareth Barry mancherà per la ridicola squalifica accordatagli dai parrucconi della Football Association (se tutti i giocatori che mandano a quel paese gli arbitri venissero squalificati, le partite si giocherebbero 5 contro 5), James Milner, Micah Richards e Jack Rodwell sono sempre indisponibili. Come al solito c'è curiosità per vedere le scelte di Mancini in attacco: se probabilmente Aguero e Tévez sono la coppia più assortita ed affiatata, Edin Dzeko ha dimostrato soprattutto a partita iniziata di essere un fattore spesso determinante.

I conti del Club

Il board ha intanto annunciato nel report annuale una perdita di £97,9 milioni. La somma è notevole ma è meno della metà del debito della stagione precedente (£197 m). Consideriamo poi che almeno £15 milioni sono soldi investiti nella struttura della Academy. Il trend è positivo e nonostante la doppia eliminazione in Champions, il board è fiducioso e vuole abbassare ulteriormente le perdite nella stagione prossima, aumentando i ricavi dalle sponsorizzazioni commerciali e mostrando una politica nella campagna trasferimenti più composta che nelle passate stagioni. Il City potrà non incorrere nelle sanzioni se dimostrerà che le perdite eccedenti il limite di £45 milioni stabilito dall'UEFA sono dovute a spese per giocatori effettuate fino alla stagione 2010/11.

Prediction League

Avanti ragazzi, vi aspettiamo!!!! :-)






Prediction League Giornata 13


di Setteblu

Ciao ragazze e ragazzi, ecco la classifica aggiornata della Prediction League. Scusatemi il ritardo, a domani con la preview della trasferta al Newcastle, tanto bella l'anno scorso!
UPDATE ORE 15: Grazie al costante ed utilissimo contributo di Marco D. mi sono accorto di aver dimenticato di inserire il pronostico di Achille sul derby. Mi scuso con Aki naturalmente. Vi prego di postare i pronostici nell'articolo giusto, altrimenti magari me ne perdo qualcuno.
Grazie ancora a Marco!


12.12.12

One love, one life, one City


di Setteblu

E' stato un weekend molto particolare per me. Sono tornato lunedì sera tardi in Italia dopo aver trascorso gli ultimi quattro giorni a Manchester. Le circostanze che mi hanno portato ad Etihad sono piuttosto originali, diciamo così. Mio fratello Claudio ha pensato bene di farmi un regalo indecente per il mio quarantesimo compleanno, caduto il 7 settembre: portarmi al derby. Dopo settimane di ricerca dei biglietti a mia insaputa, solo pochi giorni prima della partenza mi ha confessato il segreto, dandomi la meravigliosa notizia unitamente ad una un po' meno affascinante: c'era un solo biglietto per la partita.
Venerdì e sabato sono stati dedicati ai mercatini di Natale ed ai vari negozi di dischi della città, meta fondamentale per chi, come me, si è avvicinato a Manchester grazie alla musica degli anni 80/90.
Domenica mattina abbiamo lasciato l'albergo in Portland Street, salutato sua moglie e sua figlia e ci siamo diretti allo stadio, intorno alle 11. Il tempo non prometteva niente di buono, pochissima gente era arrivata ad Etihad e la Greater Manchester Police sembrava avere il monopolio delle strade adiacenti al campo. Raramente ho visto così tanta polizia nei dintorni di uno stadio inglese. Ero molto teso per il biglietto.
Ad un tratto ci si è avvicinato un ragazzone molto giovane e ci ha chiesto se avevamo bisogno di biglietti. Mi onoro di avere una discreta conoscenza della lingua inglese e soprattutto dell'inflessione di Manchester ma devo dire che non è stato facile capire le sue parole. La situazione era comica: sia noi che lui eravamo piuttosto circospetti e diffidenti reciprocamente (ci siamo chiesti a vicenda se eravamo poliziotti!!!), il ragazzo parlava a 200 all'ora e mio fratello mi chiedeva "Cos'ha detto???" senza darmi il tempo di capire le parole sbiascicate del ragazzo! Dopo un'interminabile trattativa, siamo arrivati alla conclusione. Naturalmente mi sono chiesto - da tipico italiano abituato a vedere sospetti e complotti ovunque - se il biglietto fosse valido o falso ma a quel punto non avrebbe avuto senso indugiare ancora. 



Poco dopo, eccoci nell'atmosfera precedente alla partita più importante della stagione. Ho trovato lo stadio molto cambiato rispetto alla volta precedente, datata 2005. I dintorni sono organizzati in modo completamente diverso. Il vecchio Reebok City è diventato City Store, un negozio bellissimo su due piani. Nei pressi della tribuna è stato montata una struttura, City Square, nella quale molti tifosi trascorrono il proprio tempo guardando immagini di partite d'annata in un mega schermo ed ascoltano i due presentatori Hugh Ferris e la splendida Natalie Pike nelle interviste ad ex giocatori e/o a celebrità mancuniane tifose del City. (Per dire, il 13/5/2012 gli invitati erano Billy Duffy e Johnny Marr, i due chitarristi da me talmente amati da essere diventato blue grazie a loro). Nell'occasione ho stretto la mano a Joe Corrigan, leggendario portierone dell'era Mercer-Allison.



Dopo aver scattato alcune foto mi sono deciso a tentare la fortuna, avvicinandomi all'entrata per verificare l'autenticità del mio biglietto. East Stand, Level 3, Posto 202, Fila X, Entrata G. Al comparire della luce verde ho avuto una sincera emozione, potete immaginare. Salutato mio fratello, rimasto a guardare la mia procedura d'entrata pieno di fiduciosa tensione e diretto al Level 1, mi sono incamminato lungo la salita per entrare dentro. I corridoi che portano poi alla scala d'accesso al campo ospitano diversi bar e moltissimi tifosi sono presi a chiacchierare in modo più concitato che mai. Ho conosciuto una coppia, reduce da Dortmund, con la quale ho scambiato opinioni varie; mi hanno raccontato che Mancio gode di una stima immensa e che, come ogni tifoseria inglese, i tifosi blues vorrebbero che restasse per tanto tempo sulla panchina della squadra.
Salito sugli spalti, l'emozione è cominciata a farsi forte. La colonna sonora mi era molto familiare: "Bigmouth strikes again" (The Smiths), "Bring it on down" (Oasis) fino all'entrata delle squadre sul prato dell'Etihad: "Right here, right now", leggendario pezzo di Fatboy Slim, vero e proprio inno moderno del City, colonna sonora della VHS della stagione 1998/99, finale di Wembley compresa. Mi sono commosso, sinceramente. Ero lì, nel mio stadio, a tifare la mia squadra, nella città che mi ha rubato il cuore 25 anni fa grazie alle band che in qualche modo hanno fatto da soundtrack alla mia vita
E' stato bello condividere la delusione dei goal subiti, meraviglioso condividere la gioia con il ragazzino accanto a me quando Zabaleta ha messo nel sacco il pallone del pareggio. Un piccolo aneddoto: nella fila sopra la mia, c'erano due tifosi in borghese dello United. Due ragazzi civili e rispettosi, sorridenti e simpatici. Quando Tévez ha commesso fallo su Rafael al minuto 93, mi sono steso disperato sui sedili lasciati liberi dai miei vicini; mi ero già immaginato il finale. Uno dei due mi ha sorriso - senza malizia - e mi ha dato un buffetto, una specie di carezza. Quando la palla è finita in porta, ho avuto un momento di sconforto quasi insopportabile: ma come, dopo tutta sta fatica, perdiamo così? Ho avuto anche l'ingenua speranza che nei secondi finali i ragazzi potessero pareggiare, prima di capire ben presto che i giochi erano fatti. Mi sono girato verso i due ragazzi e ci siamo sorrisi. Detto tra noi, ne vado orgoglioso. Sia del mio comportamento che del loro. Credo che i tifosi e le persone perbene non debbano perdere tempo a discutere e/o giustificare soggetti che tirano monetine in campo o che invadono per fare soltanto confusione. A me non interessa, personalmente. Al fischio finale, ho abbracciato il mio vicino di posto, salutato sorridendo i due infedeli e sono sceso giù. 
Dopo dieci minuti, io e mio fratello ci siamo incontrati con Duncan, vecchio amico mancuniano mio e di Noodles, dopo 7 anni. Obiettivamente scosso per il finale, Duncan mi ha presentato Chris ed insieme siamo andati nel centro città. E' stato bello rivederlo e spero di ripetere l'avventura in primavera per la prima trasferta ufficiale del ManchesterCity.it Rome Branch.


La partita

Che dire? Domenica sera ho rivisto gli highlights a Match of the Day, la trasmissione calcistica della BBC 1. In studio Alan Hansen e Michael Owen. Le immagini non danno un'idea esatta dell'andamento della gara. Lo United ha giocato molto meglio di noi nel primo tempo, almeno dal 15° minuto. Mi è sembrata una squadra più organizzata, più determinata e coesa della nostra. E' vero che non hanno avuto altre occasioni oltre ai goal ma mi sono sempre parsi pericolosi. Noi abbiamo a mio avviso pagato alcune scelte da parte di Mancio: schierare Balotelli dall'inizio è stato un errore, Clichy mi è parso in balia di Valencia, Nastasic e Kolo hanno chiare responsabilità sul raddoppio di Rooney. Nel complesso credo che i nostri cinque assi della scorsa stagione (Hart, Kompany, Silva, Yaya ed il Kun) siano ampiamente sotto le proprie potenzialità, in questa stagione. Sulla base di ciò, è impossibile pensare di tenere lo stesso rendimento dei primi mesi del 2011/12. Nella ripresa siamo cresciuti e lo United non ha avuto la ferocia per metterci KO; è vero che il goal di Young - visto alla moviola - era regolare ma sinceramente allo stadio sembrava fuorigioco netto e in generale i red devils non hanno spinto davvero per cercare il terzo goal. Carlos Tévez ha avuto un impatto - anche spirituale - sulla partita ben superiore rispetto a Balotelli, degno del commento di ieri sul Times: nessuna squadra può ritenersi seriamente ambiziosa se schiera Balotelli in una partita così. Forse un po' caustico il commento ma riflettiamoci su. Il campionato è lunghissimo, ci sarà tempo per fasciarsi la testa.



Le polemiche sul blog

Partiamo da un concetto: se una persona sceglie nel 1999 di tifare per il Manchester United (anno del Treble) non può fare la morale a noi perché saliamo sul carro del vincitore. Fa semplicemente ridere. Io non intendo scrivere qui da quanto tempo sono tifoso di questo club unico al mondo, non è importante. Non mi debbo/posso giustificare davanti a tifosi dei cugini di campagna. Anche se fossimo tutti tifosi recenti non è un problema dei tifosi degli altri club. Non ti piacciamo? Che problema è?
Poi: lo United ha più storia di noi, lo United è passione vera, è leggenda, ha i giocatori migliori, ha vinto tantissimo scegliendo sempre giocatori poco costosi (!), rappresenta il calcio inglese, ha il miglior manager di tutti i tempi, attrae i bambini per la sua politica dei giovani, ha la maglia più bella del mondo, lo stadio più bello del mondo, il merchandising più elegante del mondo e generalmente i suoi tifosi ce l'hanno più lungo del nostro mentre noi non abbiamo storia, abbiamo un manager poco sportivo, tifosi di plastica che salgono sul carro del vincitore, lo Sceicco spendaccione, uno stadio regalato dal Comune, fans violenti, supporter italiani finti, una squadra senza fascino, piena di mercenari. Resa giustizia a queste inconfutabili verità, la domanda è: e quindi?
Nel caso i tifosi delle altre squadre abbiano solo questo genere di argomenti, il mio invito è il solito: statevene a casa vostra e non venite a trovarci. Ve ne saremo grati, grazie. Sentitevi liberi di accettare serenamente questo invito.

PS. Due parole ai ragazzi blues che partecipano al blog. Appena atterrato a Roma lunedì sera, ho acceso il telefono e mi sono letto tutti i vostri commenti alla partita, compreso il mio veloce appunto scritto dall'internet Point dell'Ibis Hotel di Manchester. E' evidente la passione e la partecipazione di ognuno di noi, indipendentemente dal proprio curriculum e dagli anni di militanza. Vi abbraccio.