30.1.13

Addio Mario



E' ufficiale: Mario Balotelli lascia il City e va al Milan per 20 milioni di euro più altri 3 eventuali in caso di vittorie in Italia e in Europa del club di Milanello. Nella memoria la doppietta del derby ed il passaggio decisivo per il goal del Kun Sempre sia Lodato. 

di setteblu

E così alla fine ha coronato il suo sogno, quello di tornare in Italia. Uno dei personaggi più controversi della nostra storia recente ci ha lasciati ed oggi pomeriggio è approdato al club per il quale ha sempre fatto il tifo. Balotelli ha sempre animato molti commenti, alcuni a favore e molti altri contrari al suo modo di essere calciatore, di essere (o non essere) professionista.

A me non mancherà. Credo proprio che al City non mancherà. Mi spiego: ultimamente mi ero piuttosto stancato di leggere delle sue bravate, dei suoi scontri con i compagni in allenamento, dei suoi litigi con un manager che lo ha voluto, aiutato e difeso contro ogni logica, delle sue assurde rivendicazioni contro la società, delle sue minacce di portare il board in tribunale per protesta contro le multe, delle sue notti in bianco, della sua totale incapacità ad essere pienamente un giocatore di calcio. Ma soprattutto mi ero stancato del suo rendimento: come può un giocatore definirsi "attaccante" con una media goal ridicola, degna della peggior riserva della peggior squadra del globo? Continuo a leggere articoli in cui si legge che Balotelli ci mancherà. In che senso, mi chiedo io? Cosa significa? 
Se Balotelli si fosse comportato da giocatore vero, oggi non sarebbe partito. Se si fosse allenato come si deve ed avesse messo la sua professione al centro della sua vita e del suo impegno, oggi giocherebbe titolare con la maglia blue numero 45 e probabilmente avrebbe già messo a segno una ventina di reti. Come possa mancarci un giocatore che si è sostanzialmente chiamato fuori già da qualche mese, costringendo il suo "secondo padre" a mandarlo ripetutamente in tribuna, io non lo so.
Si dice: ora però rimaniamo con soli tre attaccanti. Perché, fino ad oggi, quanti attaccanti avevamo? Affidabili, intendo. Giocatori sui quali poter contare, voglio dire. Certo, ricorderemo per sempre la prestazione nella finale di FA Cup di due stagioni fa, i goal nel derby di Old Trafford, il passaggio ad Aguero (sempre sia lodato) per il goal del secolo. Ricorderemo la sua infallibilità dal dischetto - penso al rigore decisivo contro gli Spurs. E poi? 

Mi è sempre scappato un mezzo sorriso nel leggere che "Mario potrebbe essere al livello di Messi e di Cristiano". Obiettivamente, come si può dire un'idiozia del genere? Anch'io potrei essere Presidente degli Stati Uniti, allora. Non è sufficiente dimostrare di avere capacità tecniche per essere come Leo o Cristiano. Sarebbe bastato molto, molto, molto, molto, MOLTO meno per essere soddisfatti del rendimento di Super Mario. Altro che Gioconda, altro che Ciliegina, altro che Frutto Esotico. Per favore, ragazzi, non scherziamo. Oggi "Omino" Rajola ha dichiarato che "Messi deve stare attento perchè Mario ha la potenzialità per vincere TRE o QUATTRO Palloni d'Oro". A parte che quel trofeo a mio avviso è una buffonata intercontinentale ma...ci rendiamo conto? 

Pensiamo a NOI, ora. Siamo rientrati dell'errato investimento? La risposta è NO ma non possiamo lamentarci. Non aveva senso buttare tutti quei soldi prima, possiamo considerarci fortunati se un club è stato disposto - nonostante tutto - a pagarci 20 milioni di euro più eventuali bonus aggiuntivi. E' quasi incredibile, direi. Inoltre risparmieremo su un ingaggio significativo. Credo sia stata una buona mossa di mercato. 

Oggi la Gazzetta ha pubblicato un articolo pieno di chicche. Vediamole.

"Il Milan ha strappato Balotelli al club dello sceicco Mansour".
Da notare "la fermezza di Galliani che non si è mosso dall'offerta di 20 milioni".
"Mario ha recentemente accettato le esclusioni sapendo di avere una chance più importante".
"L'Odissea di Mario da Milano....a Milano".

Probabilmente l'articolista - chiamiamolo così - pensa ancora di commentare il Milan degli anni d'oro ed il City degli anni 90. Il City voleva cedere Mario perchè ormai incompatibile con un progetto degno di questo nome. Ferran Soriano ha dapprima sparato una cifra folle per poi lentamente arrivare alla richiesta di 20 milioni, ragionevole per ripianare l'investimento sbagliato. Mario è rimasto fuori semplicemente perché Sergio SSL, Edin e Carlitos sono più forti di lui. Almeno sul campo. Sulle riviste porno non so. Durante l'Odissea Balotelli ha giocato in una delle squadre più promettenti al mondo, ha vinto qualche trofeo qua e là, ha preso un sacco di soldi ed ha fatto una sempre salutare esperienza all'estero. Questa è la verità. Per le riviste di satira, rivolgersi al quotidiano rosa.

Non ho rimpianti: sperare che Balotelli cambi, diventi un giocatore completo ed un professionista vero è come sperare che qualcuno di questo blog diventi dello United. Non provo cattivi sentimenti nei suoi confronti, sia chiaro. Gli sarò riconoscente per sempre per la doppietta al Teatro dei Debiti e per IL PASSAGGIO. Grazie Mario, grazie comunque e buona fortuna.



18 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessun rimpianto. Va via al secondo anno e mezzo al city. Tra espulsioni (troppe), qualche bella giocata (qualcuna c'è stata), problemi con società+Mancini+compagni+avversari+tifosi (troppi, troppi, troppi...), gossip (sullo stancante...).
Pure io salvo solo la doppietta ai rags. Peccato solamente che in un paio di anni abbiamo perso 7 milioni di sterle (pagato27, ceduto a 20...)

Quando inizieremo a non buttare i soldi con questi regali?

Alex Bevilacqua - MCTID

Anonimo ha detto...

La peggior notizia è che ci apprestiamo a finire il campionato (secondo me adesso già bello che andato) e un tentativo di conquistare la FA Cup con 3 attaccanti già belli e spompati...

L'altra peggior notizia è quella annunciata da Marianella ieri. Tevez, la sua voglia di Boca Jnr e il contratto che nn rinnoverà mai...

Questa è una brutta notizia, altro che balotelli e i suoi piagnistei orchestrati da Raiola

Landon ha detto...

spero che l'interesse per villa di cui si parla sia pura speculazione e ci teniamo i soldi per l'estate per comprare falcao/cavani, considerato anche che tevez ormai l'abbiam perso.
tutti gli auguri del caso a balotelli, ma diciamolo, aveva pure rotto i coglioni

Citizen 89 ha detto...

Quando penso a Balotelli le uniche cose positive che mi vengono in mente sono: la doppietta del derby vinto 1-6, e la doppietta segnata nella semifinale europea contro la germania........poi basta!

Quasi mai decisivo, non ha fatto altro che creare problemi; la sua cessione ha (per me) il gusto della liberazione.

Come già detto in precedenza: Ciao Mario, non ci mancherai!

Anonimo ha detto...

peccato che se ne va

Stefano ha detto...

Concordo con Citizen, anche per me è stata una liberazione leggere di questa cessione.

Parliamoci chiaro: un giocatore che segna 3 gol in 16 presenze e che nella passata stagione ha collezionato la bellezza di 10 giornate di squalifica in un campionato come quello inglese è solamente una mina vagante e non aggiunge nulla ad una squadra se non il rischio di giocare in inferiorità.
Venderlo a 20 milioni è grasso che cola, se si conta che per una cifra del genere si potevano comprare Remy o Ba.

Noodles ha detto...

Caso Tevez: oddio,che sia una brutta notizia il fatto che non rinnoverà, andrei cauto a dirlo. Ultimo gol in Premir datato fine ottobre. Giocatore in chiarissima prabola discendente.
Caso Balotelli: felice che non indossi più la nostra maglia. Il suo trasferimento ha due chiavi di lettura. O si è comportato da cialtrone per forzare ora il trasferimento, oppure è di natura un idiota. Al tempo l'ardua sentenza. Personalmente sarà uno dei giocatori "più dimenticabili" nella storia del City. A chi si comporta male con la mia squadra non auguro mai buona fortuna. Non auguro buona fortuna a Balotelli.
E i gol di Old Trafford? E il passaggio al Kun? Beh.....per tutte le volte che ha messo il club in difficoltà con i suoi cialtroneschi comportamenti rimane pesantemente in debito. Un debito che non ripagherà mai.

AndreaA ha detto...

Condivido tutto. Non sì è comporatato da professionista e ne ha pagato le conseguenze. Ecco, su una cosa non sono d'accordo.
La società è comunque riuscita a recuperare l'investimento. Balotelli è stato pagato 22 milioni più bonus e venduto a 20 più bonus. Sicuramente la differenza è stata ammortizzata durante la sua permanenza. Quindi, facendo conti spicci, almeno si è andati in pareggio. Non sarebbe stato male guadagnarci ma tant'è.
Adesso sarà importante trovare un quarto attaccante affidabile.

AndreaA

Marco d ha detto...

Volete la mia opinione? Mario è veramente un giocatore con enormi potenzialità. Purtroppo non potendo passare direttamente dall'inter al milan ha USATO il City (prendendo nel frattempo uno stipendio ottimo) per raggiungere lo scopo. Non mi stupirei se daccordo con la serpe di Raiola avesse fatto piú casino del normale per facilitare il passaggio (e magari abbassare il prezzo del cartellino).
Ho sempre avuto una certa simpatia che non mi so spiegare per Mario, ma mi sta veramente sulle palle pensare a come ha DISONORATO la nostra maglia, oltre a perdere l'occasione di ben fare in un campionato come la premier.

Maxsince80 ha detto...

Parto da una premessa: ho sempre nutrito simpatia e tenerezza per Mario e la sua fragile testolina. Detto ciò, proseguo il mio ragionamento con questa personale considerazione: le società di calcio con ambizioni alte, di livello internazionale, programmate per vincere trofei europei, non sono equiparabili a Centri di Salute Mentale. Al nostro amato City si sono resi conto di questo, forse un po' in ritardo, e hanno provveduto, con ottimo senso degli affari, a disfarsi della zavorra rappresentata dalla presenza di "super"Mario.
In merito alle dichiarazioni di raiola (minuscolo voluto), penso che di un programma di cura e recupero mentale ne abbia bisogno anche lui. Certo, qualcuno potrebbe asserire che il nostro "eroe" in realtà è un gran furbacchione, che con gli andirivieni di ibrahimovic e Balotelli si è già fatto un casino di soldi. Tutto vero, però a me sta sui coglioni, perché rappresenta buona parte del marcio (i procuratori) che ormai da tempo hanno fatto del football un qualcosa dal puzzo nauseabondo. Non solo i procuratori, ovvio, sono gli artefici di questo scempio, e, quindi, mi autorizzo a spendere un pensierino su quel pezzo di carta straccia de la gazzetta dello sport. Tale "quotidiano d'informazione sportiva" prosegue le sue tirature "informando" in maniera prona e servizievole solo su milan, inter e juventus, cioè sulla commistione di potere politico/sportivo che oggi governa in maniera dittatoriale il calcio in Italia. In Inghilterra di un quotidiano sportivo, ne fanno a meno da sempre (credo di non sbagliarmi) e una ragione ci sarà pure: cultura sportiva con la C maiuscola. Quindi, che la gazzetta racconti pure la favoletta sull'acquisto "super" fatto dal milan, in giro di creduloni ce ne sono a bizzeffe.
Visto che questa sera mi sento lanciato, spenderò ancora qualche riga per il "prode" marianella, colui che ha trasformato la telecronaca calcistica nella rassegna stampa dei giornaletti da gossip. Marianella, su Tevez, potrebbe aver detto anche cose corrispondenti a verità, intendo sul non rinnovo di contratto e su quanto sia unico per Carlitos il derby Boca - river plate. Bene, provate a immaginare marianella intento, in questi giorni, a parlare, raccontare aneddoti e sciocchezzuole varie di e su Tevez, mentre El Apache indossa la maglia dell'Arsenal.
Buona notte e scusate per lo sproloquio.

Lele ha detto...

Ho sempre avuto una certa masochistica simpatia per Mario, a conti fatti oggi sono più contento che non. Sono contento perchè voglio al City giocatori che dimostrino di voler lottare per la maglia e la vittoria, e più in generale di voler remare nella stessa direzione con una priorità unica: il collettivo. E Mario non lo è stato. Ma sono anche triste perchè io vedo (e molti altri ben più esperti di me) in lui un potenziale dirompente, e dopo le notti dell'europeo mai avrei pensato che quella a venire sarebbe stata la sua stagione di gran lunga peggiore. Aveva cominciato male, poi la prima stagione la finì in crescendo, in finale di FA Cup, gran partita, e aveva 20 anni. La seconda stagione dimostrò diverse volte di saper essere decisivo, ma a tratti, quanto altri a dire il vero. Poi arrivò l'europeo, lì l'ho visto crescere, poi la doppietta alla Germania con quel gol che ben pochi sanno segnare così, ho pensato che fosse fatta, che sarebbe esploso fragoroso come quel gol. E invece no, tutt'altro. E allora ciao Mario, mi rimarranno in mente tante cose, IL PASSAGGIO, LA DOPPIETTA, i tanti tanti rigori meravigliosi, e diversi momenti simpatici che ci hai regalato, non penso tu sia una persona cattiva ma non basta, il City non è un club di un ricco scemo, è un club che sa bene dove vuole andare e come ci vuole arrivare. Voglio gente che corre come Tevez, che segna e sorride come Aguero, o che sta al proprio posto come Edin (e tranne il Kun sugli altri due oggi avrei moooolto da ridire e tutti e due mi paiono non più all'altezza della situazione), non mi mancherà il quarto attaccante, ho John Guidetti e dormo sereno, mi manca il secondo attaccante, quello da mettere di fianco al Kun (che sia sempre lodato), e tu Mario non hai voluto/saputo dimostrare di esserlo. Buona fortuna sì, te la auguro, credo tu sia un pessimo professionista ma una brava persona. Se ci incroceremo sui campi, ti rispetterò e ti saluterò comunque con affetto, se tu nel frattempo avrai fatto lo stesso.

Lino1672 ha detto...

Sicuramente non rimpiangero ' Mario come calciatore e ancor meno come uomo
Mi hanno sempre insegnato i valori del lavoro dell' umiltà del rispetto pe gli altri a prescindere dai soldi che guadagni .......
Non capisco la scelta del milan ma comunque meglio per noi ora bisogna impostare però ua campagna acquisti ,per l'estate, seria in modo da sostituire Mario e tevez

Ciao a tutti

Francis Lee ha detto...

Meglio così, senza rimpianti, buffone patentato. Purtroppo fallimenti come il suo avvengono quando chi è responsabile degli acquisti non conosce la cultura del club e del campionato. Adesso se se na va anche l'altro italiano siamo apposto. E speriamo che si prenda gente seria che senta la maglia e non viene solo perchè si guadagna bene.

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Difficile difendere balotelli per mille ragioni giustamente è razionalmente già elencate da tutti voi,sono però sinceramente dispiaciuto nel senso che lo credevo e credo capace di dare un maggiore contributo alla causa,non è' successo ok ma a mio pare e dei quattro davanti quello potenzialmente più forte era lui....
Sottolineo potenzialmente......ai fatti e' l'ultimo di sicuro....peccato ma giusto così....

ESPERIA ha detto...

La vecchiai ami fa essere sempre più d'accordo con Noodles e questo non va bene! Scherzi a parte, Balotelli è un idiota uno che potrebbe un gran giocatore ma ci siamo già risposte. Lui, Cassano, Adriano e tanti altri: sono anni che usiamo il condizionale, un motivo ci sarà? Classico giocatore talentuoso, ma ingestibile, personalmente credo sia un idiota totale. Avete avuto una gran fortuna a realizzare 20 milioni di euro, e risparmiarne non so quanto d'ingaggio. Fra qualche mese metterete la foto di Berlusconi e Galliani sul blog per ringraziarli del favore che vi hanno fatto!
Saluti a tutti (io devo ancora digerire l'arrivo di Coutinho e l'eliminazione dalla Fa cup del mio Liverpool!)

Matte ha detto...

Raiola uomo da rottamare...gente cosi rovina il calcio...io penso che Balo se non avesse lui come procuratore sarebbe un ottimo giocatore, al pari di attaccanti come il Kun(leggo di qualche malumore), Falcao, RVP...
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domanda fuori contesto Balotelli, ho visto che il City ha spedito da noi allo Djurgården un giovane...sapete dirmi com'è?

Matte ha detto...

il nome of course...Godsaway Donyoh

ManchesterCity.it ha detto...

Sinceramente no!