15.2.13

FA Cup: Leeds preview



Manchester City v Leeds United
Data: 17.2.2013
Ora italiana: 15.00
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Chris Foy

di Kuspide

Cavani, Jovetic, Lamela, Icardi, Obiang, Marquinos, Mario Gomez, Lewandowski, Wanyama, Neymar, El Shaarawy. Non è un Dream Team impegnato in una partita di beneficenza, ma i nomi dei giocatori accostati al Manchester City negli ultimi giorni. Com'era prevedibile la sconfitta con il Southampton ha dato nuovo vigore ai "rumors" di mercato, sia per quanto riguarda la squadra, fortemente criticata da Mancini dopo la prova contro i Saints, sia per quanto riguarda lo stesso allenatore, arrivato, secondo i media, all'ultima spiaggia con la prossima partita di FA Cup.

Questo blog ha sempre cercato di analizzare la situazione senza farsi condizionare dall'euforia o dallo sconforto del momento, ed anche in questo caso, a -12 dalla vetta e con la Premier ormai sfumata, abbiamo ribadito la nostra solidarietà e il nostro appoggio al Manager che ha riportato l'FA Cup e il titolo in campionato al City dopo quasi mezzo secolo di sofferenze. La situazione non è rosea e la squadra quest'anno ha deluso, su questo non c'è dubbio. Tuttavia, attenendoci ai fatti, non possiamo non notare che lo United ha fatto, e sta facendo, un campionato "monstre", con 21 vittorie in 26 partite, mentre noi, da parte nostra, abbiamo provato a contenere i danni limitando a 3 le sconfitte in Premier ma collezionando ben 8 pareggi. I numeri alla fine danno indicazioni diverse da quelle che erano le analisi di inizio stagione: la difesa, che a larga maggioranza aveva maggior necessità di essere puntellata, è ancora la migliore del campionato, mentre l'attacco, che sulla carta dovrebbe fare i fuochi d'artificio, non ha reso come lo scorso anno (abbiamo il quarto miglior attacco).  

Il fatto è che non si tratta di difendere un allenatore piuttosto di un altro, si tratta invece di difendere un progetto, una programmazione, un lavoro di ampio respiro che ha gettato le basi per un lungo periodo di vertice, ha portato a vincere i trofei di cui sopra e non può essere messo in discussione se una stagione il City non vince nulla (e non è ancora detto). Inutile riempirsi la bocca di ammirazione per un allenatore che guida la stessa squadra da quasi 27 anni ed essere poi pronti ad esonerare il nostro Manager dopo la terza sconfitta stagionale (in campionato). Ho letto di problemi nello spogliatoio, di fratture tra allenatore e giocatori, di ultimatum della dirigenza: a parte l'ultima partita la grinta e l'impegno in campo non sono mai mancati, e la nostra dirigenza ha già dimostrato in altre occasioni di non agire sull'onda dell'emotività. A fine stagione tirerà le somme e prenderà le decisioni da prendere.

Questo è il mio pensiero, e, data l'affluenza dei tifosi ad Ethiad, sembra essere il pensiero di gran parte dei Blues. Tutto esaurito per la sfida di domenica contro il Leeds United, sfida valevole per il quinto turno di FA Cup. Inutile dire che non ci sono molte alternative: bisogna vincere e dare il massimo per arrivare fino in fondo, tenendo conto che 4 delle prime 5 squadre della premier sono ancora in corsa.

E' una sfida che mi emoziona particolarmente, quella con il Leeds: ammetto di aver avuto sempre un debole per questa squadra dalla storia piena di alti e bassi. Ero ancora troppo giovane quando da quelle parti passò un certo Eric Cantona, ma ho vissuto e ricordo bene l'epoca d'oro dei vari Woodgate, Alan Smith ed Harry Kewell. In quegli anni il Leeds era la squadra da saccheggiare a Football Manager!

In questo momento naviga a metà classifica delle Championship (o Npower League), ed è stata acquistata lo scorso novembre da una banca di Dubai. Abbiamo giocato 51 volte in casa contro il Leeds, vincendo 29 scontri e perdendone solo 9. Il primo e ultimo scontro ad Ethiad risale alla stagione 2003-04, quando pareggiammo per 1-1. I nostri avversari hanno qualche difficoltà fuori casa: infatti hanno perso 5 delle ultime 7 trasferte. Queste le probabili secondo il Telegraph:

Manchester City: Pantilimon; Zabaleta, Nastasic, Lescott, Kolarov; Milner, Silva, Garcia, Sinclair; Dzeko, Tévez.
Indisponibili: Barry, Richards.
In dubbio: Kompany, Nastasic.
Leeds: Ashdown; Byram, Peltier, Lees, White; Green, Austin, Brown, Varney; Diouf, McCormack.
Indisponibili: Nessuno.

5 commenti:

Citizen 89 ha detto...

Hai ragione! Su football manager Alan Smith era un bomber di razza (media di 20 gol a stagione), e Woodgate un difensore insuperabile!

Che bei ricordi!

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Dai ragazzi !!!!!!

ManU4ever ha detto...

LA VENDETTA E' UN PIATTO DA CONSUMARE FREDDO,PERO' A MENO DODICI E' TROPPO FREDDO !!1 AHAHAHAHAHAHA

Citizen 89 ha detto...

Se gli arbitri inglesi cominciano a dare rigori di questo tipo, tra un po' non si potrà più giocare a calcio!

Marco D. ha detto...

Leeds sicuramente non irresistibile, almeno i nostri hanno dimostrato di volerci stare. Io faccio un plauso al nostro secondo portiere, nonostante oggi scarsamente impegnato secondo me ha buone qualità. L'ultimo appunto per Maicon: mandatelo a pulire i cessi, magari durante le partite così non corriamo più il rischio di vedere il giocatore attualmente più scarso al mondo vestire una maglia che non dovrebbe neanche guardare.