20.3.13

I dolori del vecchio Yaya



di setteblu

I media britannici sono pieni oggi di dichiarazioni ed ultimatum dell'agente di Yaya Toure a proposito del contratto del fuoriclasse ivoriano. Le trattative per il rinnovo sono cominciate sei mesi fa ma pare che la società ed il giocatore non abbiano trovato l'accordo e non siano nemmeno tanto vicini alla definizione di un nuovo contratto. Il ventinovenne africano ha ancora più di due anni da rispettare alla modica cifra di £220.000 a settimana ma il suo simpatico procuratore, tale Dimitri Seluk ha lanciato i suoi strali al nostro board con dichiarazioni di cui si poteva fare tranquillamente a meno:

"Se il giocatore firmerà un nuovo contratto entro tre o quattro giorni andrà tutto bene. Altrimenti non aspetteremo più e cominceremo a trattare con altri club. Oggi è martedì (ieri per chi legge) e quindi intendo sabato. Sennò diremo grazie a tutti e Yaya andrà via a maggio. Non credo che Yaya resterà al City. I soldi non c'entrano, vuole lasciare per molte ragioni. E' uno dei giocatori migliori della squadra ma non sente il rispetto dello staff. Solo Mancini crede in lui. E' strano, non è normale proseguire trattative per sei mesi. Parlano sempre di dettagli insignificanti".

Dunque, riepiloghiamo un po'. Yaya Toure ha 29 anni ed è il giocatore più pagato del City, percependo uno stipendio che si aggira intorno alla cifra di 11 milioni e mezzo di sterline. Una trattativa per il rinnovo non è delle più semplici: partendo da quella cifra non è pensabile che il City possa alzare di molto l'offerta, soprattutto per un contratto lungo. Quanto vuole guadagnare Yaya? 20 milioni? Più di Lionel Messi? Ah, già, che scemo che sono: non è una questione di soldi, ci racconta il fenomenale Dimitri Seluk....è una questione di rispetto. Certo, di rispetto. Mansour, Soriano, Begiristain, Kidd, Platt, Lombardo, Gregucci, Salsano, Battara, Carminati, il nonno del magazziniere, il cognato dell'addetto stampa, la zia dello store manager e forse anche qualche cane randagio nei dintorni di Eastlands non apprezzano il giocatore più decisivo della squadra. Come no. Non so perché ma ho l'impressione che la società non abbia rispetto proprio per questo procuratore, certamente desideroso di essere rispettato con un cambio di casacca ed un conseguente aumento sulla sua provvigione. Dobbiamo quindi abituarci all'idea di perdere Yaya nei prossimi tre giorni, anzi nelle prossime 24 ore? Può essere, anche perchè Seluk comincerà a parlare con altri club. Che naturalmente pagheranno Yaya più di 11,5 milioni di sterline annui per cinque stagioni e magari daranno un biscottino anche a lui. 




6 commenti:

alberto spanu ha detto...

Io avevo sentito : parole sue, che voleva restare a vita e ora si è accorto che nn lo rispettano?? Mah...

Gianluca ha detto...

Mah!!!Leggendo queste dichiarazioni provo sempre più sgomento.Il procuratore dice che Yaya non si sente rispettato e guadagna 11,5 milioni di sterline.E se lo rispettavano,che facevano, gli intestavano la squadra a lui e al suo procuratore?Mah,speriamo che ci sia una smentita di questa intervista.Un saluto:)

Lele ha detto...

Poche considerazioni sparse:
-Yaya è, a mio avviso, l'unico vero campione di questa squadra, l'unico TOP player degno di essere chiamato così,l'unico che giocherebbe titolare in qualunque altra squadra
-il suo trattamento economico è da "vecchio City" quello che doveva strapagare giocatori di livello per convincerli a venire
-Yaya ha dato tantissimo in questi anni, forse è pagato troppo in assoluto ma...credo si possa dire che ha fatto di tutto per meritarselo
-trovo che Yaya sia stato fondamentale (più di Silva) nel processo di crescita del nostro gioco fatto di possesso, gestione, improvvise accellerazioni, inserimenti negli spazi etc..., può mantenere questa centralità anche per altri anni
-i procuratori (insieme ai personaggi stile Mourinho) sono il male assoluto del calcio
-last but not list, fiducia piena nella proprietà, nella società e nel tecnico, la maglia al primo posto, chi c'è c'è, chi non c'è peggio per lui, il Manchester City sta già crescendo e continuerà a farlo, anche passando per stagioni meno brillanti come questa.

Anonimo ha detto...

grande attaccamento ai soldi x lui.

Anonimo ha detto...

Come si dice in questi casi? Morto un papa se ne fà un altro... anzi dimessosi un papa se ne fà un altro... :-)
Pure io quando Anelka andò via pensavo non arrivasse più nessuno per mettere il pallone in porta, ma poi...

I procuratori sono il male del calcio. Giustamente il buon Dimitri, ritrovandosi tra le mani una gallina dalle uova d'oro (cn 3/4 anni ancora da fare ad un livello accettabile) ha ritenuto giusto spremere l'arancia fino all'ultima goccia.
Io personalmente, Yaya o non Yaya, non mi permetterei mai di mancare di rispetto ai miei tifosi, staff, società affidandomi alle dichiarazioni pubbliche di un mentecatto accattone...
Ma il mondo pallonaro in questi anni va così... c'est la vie

Alex Bevilacqua - MCTID

Whitey ha detto...

Ragazzi per me sono tutte dicerie da calciomercato,non sanno cosa scrivere...se metti gu google "manchester city" nelle notizie,ogni giorno scrivono cagate pazzesche,ci accostano ogni giocatore al mondo....