16.4.13

Buon Compleanno City: 119 Anni!

Padre Nostro, che hai scelto i Colori del Cielo.....

di setteblu

Nel 1893 l'Ardwick Association Football Club militava nella Second Division e nel maggio di quell'anno un suo dirigente, Mr. Joshua Parlby entrò a far parte del primo Comitato Direttivo della Football League della storia. "Josh" aveva un carattere piuttosto esuberante ma non c'erano dubbi sulle sue spiccate capacità di fare al meglio gli interessi del club; diventò il primo collaboratore a stipendio dell'AAFC ed uno dei dirigenti più influenti ed apprezzati in Inghilterra. Il suo predecessore, Mr. Lawrence Furniss rimase nel club e costituì un importante tassello per gli scenari che si vennero a creare di lì in poi.

Josh Parlby non fu troppo fortunato alla sua prima stagione: l'Ardwick ottenne alcune roboanti vittorie (6-1 al Middlesbrough Ironopolis) ma ben presto accumulò una serie di sconfitte che pregiudicarono le speranze di promozione. La società però era molto più preoccupata per la situazione finanziaria del club. Un meeting tra il board e gli abbonati ad Hyde Road (lo stadio fino al 1923) sancì la volontà del club di finire la stagione, decretando però di fatto la probabile fine del sodalizio a stagione conclusa. Parlby cominciò a vendere - a campionato in corso - i migliori giocatori per far fronte ai debiti accumulati (il portiere William Douglas, il difensore David Robson e il nazionale inglese Jimmy Yates).

A febbraio del 1894 il club fu sul punto anche di perdere lo stadio: i proprietari dell'impianto - Manchester Sheffield and Lincolnshire Railway Company (MSLRC) - resero noto di voler togliere il diritto all'Ardwick di giocare ad Hyde probabilmente per notevoli ritardi nei pagamenti dell'affitto. Negli anni precedenti la Chesters' Brewery (gli azionisti di maggioranza del club) aveva investito £2500 per miglioramenti allo stadio e per i bar e non sembrò molto felice di rinunciare allo stadio e soprattutto alle vendite di birra nei pub circostanti. La Chesters riuscì a convincere MSLRC ad affittare all'azienda lo stadio piuttosto che al club di calcio. Nonostante ciò, l'Ardwick non sembrava uscire dalle difficoltà economiche e l'8 aprile 1894 il quotidiano The Umpire News riportò la confusione regnante intorno al club, divulgando la notizia che alcuni abbonati avevano intenzione di formare un nuovo club, ripulito dai debiti e dalle difficoltà, chiamato Manchester City Football Club. Pur senza prove evidenti, la leggenda narra che il regista dell'operazione fu proprio Joshua Parlby.

Pare che il 4 aprile - quattro giorni prima della fuga di notizie - il MCFC chiese l'affiliazione alla Lancashire Football Association: la lega accettò con riserva la richiesta ponendo come condizione la certezza che il neonato club disponesse di uno stadio in cui giocare. Il "City" rassicurò la LFA di avere a disposizione il terreno dell'Ardwick, Hyde Road e di siglare un accordo per l'affitto nel giro di una settimana. Un dirigente dell'AAFC, John Allison reclamò il diritto dell'Ardwick a proseguire la propria avventura, continuando ad usare Hyde Road come quartier generale.

Il club era oggettivamente spaccato in due: da un lato i supporters dell'idea originaria e dall'altra il nuovo club. Parlby riuscì a portare dalla sua parte molti tifosi ed abbonati, convincendoli che era arrivato il momento di andare avanti con nuove ambizioni. Parlby voleva un club capace di rappresentare l'orgoglio di tutta la città di Manchester e non solo di una sua zona. Nel 1894 la città stava crescendo ad un ritmo esponenziale dal punto di vista dello sviluppo industriale. Il 1 gennaio di quell'anno venne aperto il Manchester Ship Canal ma l'inaugurazione ufficiale era programmata per lunedì 21 maggio alla presenza della Regina Vittoria; proprio quel giorno la Football League si sarebbe riunita a Manchester per decidere delle affiliazioni.
Non è mai stato provato che Parlby abbia preso a pretesto la visita della Regina come una specie di benedizione per il nuovo club ma senza dubbio la coincidenza della visita reale in città e la riunione della Football League proprio a Manchester offrì al club che stava nascendo una bellissima opportunità per catalizzare l'attenzione di tutto il paese.

Lo Ship Canal era un segnale evidente che la crescita economica della città sarebbe durata ancora per molto offrendo a Manchester possibilità incredibili di sviluppo come porto nell'entroterra. Nell'area c'era ancora grande difficoltà e qualunque città con lo sviluppo di Manchester in quel breve lasso di tempo sa bene di cosa si parla. I cittadini però cominciarono a provare un'enorme identificazione nel nome della città e manifestarono un grande orgoglio e senso di appartenenza. Josh Parlby e i suoi sostenitori volevano testimoniare questo orgoglio con un club che rappresentasse al meglio la passione cittadina. Un club di cui tutti potessero andare orgogliosi e che rappresentasse tutto il buono della città. Direi che a maggior ragione è così ancora oggi.

Il giornale The Umpire News riportò che molti mancuniani che non avevano mai supportato l'Ardwick cominciarono ad inviare richieste di acquisto delle azioni del nuovo sodalizio ed ora Parlby doveva solo assicurarsi l'utilizzo dello stadio e convincere i puristi di John Allison ad accettare l'idea del "passo avanti". Ebbe successo, alla fine vinse lui. L'Ardwick giocò la sua ultima gara amichevole contro il Newton Heath in una specie di monday night in data 9 aprile. Ecco il Gorton Reporter: "Lunedì sera l'Ardwick ha giocato la sua ultima amichevole contro il Newton Heath e ciò è stato rappresentato anche dai poster in giro per lo stadio. Nel giro di breve tempo il neo club si affilierà alla Lancashire Football Association ed occuperà il posto dell'Ardwick, avendo raggiunto un accordo all'ultimo minuto con la MS&L Company"

Giovedì 12 aprile in un affollato incontro tra i supporters del Manchester City, venne annunciato che la frangia di opposizione al neonato club s'era in qualche modo abituata all'idea e si era arresa e tutti si sarebbero schierati dalla parte del "nuovo City". Un paio di giorni dopo l'Ardwick giocò la sua ultima partita di campionato della storia perdendo 5-2 a Walsall Town Swift finendo terzultimo in classifica.

Il lunedì successivo - il 16 aprile 1894 - il Manchester City Football Club divenne una Società registrata con il nuovo indirizzo al 31 di Halsbury Street, Stockport Road, Manchester. Il motto del club divenne Even in our own ashes live our wonted fires: anche nelle nostre ceneri, vivono i nostri fuochi di sempre. Un legame con il passato, una ferma voglia di esserci nel futuro.

Solitamente la nascita del City viene fatta coincidere con il primo embrione vale a dire il St. Mark's West Gorton, la squadra con la maglia nera e la croce bianca sul cuore; da lì nacque poi la storia che porta ai giorni nostri. A me piace scegliere invece questo 16 aprile come data di fondazione e nascita del nostro club....quando la maglia divenne celeste (per distinguersi, non l'aveva nessuno allora.....) e nacque l'Entità che tutti noi oggi chiamiamo Manchester CITY Football Club.

CON TUTTO L'AMORE DEL MONDO, AUGURI VECCHIO CITY....


3 commenti:

Lino1672 ha detto...

Auguri CITY!

tirzan13 ha detto...

Questa mi mancava. grande Dario. Uno spettacolo.

Lele ha detto...

da brividi...