14.5.13

13 maggio - Gioie e Dolori

13 maggio 2012. Mancio, ti ricorderemo così!

di Cioccio


E' passato solo un anno da quando il City targato Mancini mi ha regalato l'emozione più grande della mia vita di tifoso di calcio. Solo il 13 maggio 2012 eravamo in paradiso, quello di ieri è stato invece un 13 maggio pieno di amarezza. Mi rattrista la modalità dell'esonero del Mancio: non condivido il suo licenziamento e credo che nel momento dell'addio meritasse almeno più rispetto. Avrei voluto vederlo congedarsi dal suo popolo all'Ethiad, sentire ancora una volta il coro che tutte le domeniche si alzava puntualmente dagli spalti dai Supporters Mancuniani e Manciniani. Invece Roberto ci lascia e viene allontanato con un comunicato della società molto stringato:

"E' con rammarico che il Manchester City Football Club comunica che Roberto Mancini è stato sollevato dal suo incarico. E' una decisione difficile per la proprietà, per il presidente, per il board ed è il risultato della review programmata a fine stagione che è stata anticipata a causa delle recenti speculazioni e per il rispetto dovuto a Roberto per quanto ha fatto per il Club. Nonostante lo sforzo di tutti la squadra non è riuscita a raggiungere gli obiettivi dichiarati ad inizio stagione, a parte la qualificazione alla Uefa Champions League. Questo, insieme alla necessità di sviluppare un approccio globale a tutte le tematiche di gestione del club, ha portato alla decisione di trovare un nuovo manager a partire dalla stagione 2013-2014. Brian Kidd assumerà ad interim la guida della squadra per gli ultimi 2 impegni di campionato e per il tour post-season negli Stati Uniti"

Il Presidente Khaldoon Al Mubarak ha dichiarato: "Lo score di Roberto parla da sé ed ha il rispetto e la gratitudine dello sceicco Mansour, mio e del Board per tutto il  lavoro e l'impegno dimostrato nel corso degli ultimi tre anni e mezzo. Mancini ha chiaramente anche assicurato l'amore e il rispetto dei nostri tifosi avendo, come aveva promesso, consegnato trofei e successi, rompendo un digiuno di vittorie che durava da 35 anni e conquistando il titolo nel 2012. Vorrei personalmente e pubblicamente ringraziarlo per la sua dedizione per la crescita della squadra che ha gestito e per il sua amicizia."

Mancini ha portato il club a vette da tempo sconosciute. Quinto posto 4 anni fa, quando subentrò a Mark Huges a stagione in corso, con qualificazione in Champions League persa al fotofinish sul Tottenham; FA CUP e qualificazione direttamente ai gironi in Champions League 3 anni fa; titolo di campione d'Inghilterra lo scorso anno; Community Shild e secondo posto quest'anno. Resterà per sempre indelebile macchia nella carriera di Mastrociliegia il sacco dell'Old Trafford, quando il City guidato da Mancini vinse per 6-1. Non dimenticheremo mai i 5 goal rifilati al Tottenham a White Hart Lane, il ritorno alla vittoria sul campo dell'Arsenal dopo anni di digiuno e le vittorie contro Liverpool e Chelsea. Saremo grati per sempre a Roberto per quanto ha fatto per il City.

Cosa ci sia dietro l'eseonero di Mancini non lo sapremo mai, possiamo solo provare ad immaginarlo. Faccio le mie ipotesi. Secondo me non era più molto amato nello spogliatoio. Forse Hart non ha gradito di essere ripreso quando cercò di spronare la squadra a suo avviso un po' molle: Mancini lo invitò a "Pensare a parare e basta". Magari Kompany si è risentito quando il manager si arrabbiò pubblicamente quando il difensore scese in campo con la nazionale Belga in precarie condizioni fisiche. Probabilmente Nasri non ha festeggiato le continue critiche del tecnico nei suoi confronti. La gestione "paternalistica" del caso Balotelli secondo me può avere irritato non poco la squadra. Certo è che, né prima né dopo l'esonero, ho sentito voci dallo spogliatoio alzarsi in difesa di Mancini. L'arrivo della coppia Ferran Soriano Txiki Begiristain, rispettivamente Chief Executive e Direttore Tecnico, hanno poi dato inizio alla "Era Borbonico-Mancuniana" e sicuramente il manager italiano non era un uomo di fiducia dei due spagnoli alla guida della società. La carenza di risultati ha fatto il resto.

Cosa succederà domani? Penso che al temine del campionato spagnolo verrà presentato Manuel Pellegrini alla guida della squadra. Soriano e Begiristein sono troppo esperti per esonerare Mancini senza avere pronta l'altenativa. L'allenatore cileno è sicuramente più noto e gradito di Mancini ai due iberici che dirigono il club: ha infatti guidato Villareal, Real Madrid e Malaga con ottimi risultati negli ultimi 10 anni. Avremo tempo per conoscere e presentare il sostituto di Mancini.

Mancio rimarrà sempre nei nostri cuori ma certamente ogni tifoso vero del City deve fare proprio questo sillogismo:
Sono un tifoso del City
Se Pellegrini sarà l'allenatore del City
Io sarò un tifoso di Pellegrini


9 commenti:

Lele ha detto...

Sul sillogismo finale non credo ci sia da discutere, su tutto il resto probabilmente potremmo invece non finire mai di parlarne.
Personalmente oggi sento solo una gran tristezza, mista ad un certo senso di rabbia, per qualcosa che non doveva finire qui e se proprio doveva, non così.
Good bye and good luck, Bobby Manc

Noodles ha detto...

Giorni difficili,giorni malinconici. Ci ricordano che il destino e la storia di una società come il City possono mutare, ma fondamentalmente restano tali. La sofferenza ci appartiene. Quattro giorni fa eravamo tutti, e dico tutti, nell'attesa di poter festeggiare il 3° titolo in 3 anni, la 6° f.a. cup della nostra storia. Oggi ci ritroviamo senza coppa e senza Roberto. Allucinante.
Forse ora capiamo l'incomprensibile prestazione a livello mentale di sabato pomeriggio. Tutto quel fuoco che covava sotto la cenere ha portato le logiche conseguenze. E qui un bello 0 in pagella alla società è d'obbligo. Non si può far capire a tutti che stai cambiando l'allenatore alla vigilia di una finale di f.a. cup. A Soriano & C. probabilmente fregava nulla della Coppa d'Inghilterra. Ma a noi interessava parecchio. Gli anni sulle spalle da tifoso del City non mi fanno certo porre la questione sull'"ora che fare". Ovviamante si continua a tifare City. Gli uomini passano, il club resta. Drammatica banalità, ma verità assoluta. Del resto, paradossalmente, chi ha nel cuore ( in Italia....)anche altri colori del cielo, ricorderà bene come fu traumatico la dipartita del Mancio nel 2004. Un addio, tutto tranne che signorile. Ringrazio Mancini per avermi dato una quantità di gioie sportive senza precedenti. Lo seguirò sempre con grande affetto. Spero domenica in un Etihad stracolmo di amore per lui.
E spero che la società inizi un percorso nuovo, vincente, ma soprattutto più elegante.

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Leggendo bene altri commenti e,nemmeno commentando il capitolo giocatori che per quest'anno dovrebbero avere la DECENZA di stare in silenzio ,e' ormai chiaro che non sono stati i risultati la vera motivazione ma una scelta radicale voluta dagli spagnoli....insieme da pochi mesi e già con queste facoltà....speriamo non sia un'enorme flop e abbiano lungimiranza....il barca e' una cosa questa e' un'altra...mi auguro che pellegrini non sia un gioppino nelle loro mani e mi aspetto un mercato da urlo..sicuri che non arrivi MOU???? Dopo mancini ha già' fatto molto bene....

Lele ha detto...

Io non ho ancora capito quanto peso abbiano avuto Ferrano e Beguiristain e quanto i giocatori, almeno quelli della corrente della "fronda dei permalosi (ingiustificati)".
Le uscite pubbliche di Mancini che mi sembravano meno opportune (nel senso che le avrei fatte meno pubbliche) sono quelle relative al mercato estivo, anche se poi abbiamo capito quanto non avesse così torto. Ma poi l'allontanamento di Marwood mi sembrava una sua chiara vittoria, o cmq un dargli ragione. Con gli spagnoli mi sembra proprio strano che il rapporto possa essersi incrinato a tal punto in così poco tempo. E strano mi sembra che loro si siano presentati con in mente un progetto tecnico così diverso (tanto da richiedere il cambio di manager) che abbia convinto così tanto e così in fretta chi aveva scelto da poco di puntare su Mancini per altri 5 anni. E devo dire però che strano anche mi sembra che possa aver pesato tanto il malcontento dei giocatori, che poi...quali? Silva...Yaya...Vinnie...Sergio...Barry...Zaba...Micah...Milner...Clichy...non credo, e nemmeno Carlos. Gli altri chi sono? E quanto potevano permettersi di dire contro Mancini? Quanto il loro rapporto rendimento/stipendio era migliore di quello del Manager? E se anche fosse stata una sorta di faida interna (per dirla come l'ha descritta Capello) orchestrata dai giocatori...come ha potuto la società permetterlo così facilmente al punto da arrivare a silurare il manager ad un anno dal giorno più bello dopo essere rimasta in violenta balia della stampa?
Boh...tutto molto confuso, mi viene alla mente una cosa che ho sempre pensato per il calcio nostrano, Juve e Milan sono società di livello superiore, le altre (Inter in primis) sono su un altro piano. Lo pensai anche a gennaio quando partì Balotelli, pensai che "solo con Juve e Milan può davvero sbocciare, se va all'Inter può anche peggiorare". Sta andando come sta andando. Spero proprio di sbagliare, o più in generale, spero si tratti di una fase di crescita, anche per la società. Rimane il rammarico per aver perso per strada quello che mi sembrava proprio essere il "manager giusto" per crescere nella continuità, e il rinnovo dello scorso mi aveva illuso che fosse così.

Anonimo ha detto...

@lele
Ciao..io penso che le storie tipo giocatori o meno che si lamentavano sia veramente spazzatura,ogni manager e' più in sintonia con alcuni meno con altri,spesso poi le dichiarazioni vengono fatte proprio per chiedere qualcosa in più all'interessato,di sicuro ormai alla prima parola appena discutibile sei condannato a vita...Al City la maggior parte dei giocatori devono solo essere grati a chi li hai portati a vincere qualcosa( molti non sapevano cosa fosse una coppa)e alcuni poi sono saliti alla ribalta proprio perché tra i preferiti del mister tanto da giocare nell'11 iniziale..poi chi gioca meno si lamenta,piange dal giornalista,se ne esce che è' stato allenato da manager migliori e bla bla bla...storie vecchie ormai e ahimè consuetudine nei giorni nostri,dove fermarsi a riflettere e' diventata un'utopia quindi il ballo inizia con tu mi hai detto lui mi dice ecc ecc...diverso e' il discorso degli spagnoli...lo sceicco sarà andato in Inghilterra cinque volte in vita sua,qua viene rappresentato da uomini che di calcio non conoscono un granché ,i quali hanno bisogno di personalità già inserite ad alti livelli...i due spagnoli hanno trovato il boccone pronto e proprio l'allontanamento di marwood,con l'ingresso di beguiristain,ha cambiato lo scenario completamente portando il manager a fare l'allenatore e stop( cosa sgradita a mancini) e alla società decidere strategie mercato ecc ecc.....io credo che proprio per questa differente visione del calcio ossia il lato manageriale non ottenuto dal mancio,e le differenti visioni degli spagnoli siano la radice di tutto con la ciliegina sulla torta dei risultati non arrivati ...poi un'italiano in Inghilterra non avra mai vita facile....capello carletto roberto...ripeto spero abbiano le idee chiare e non cerchino un bambolotto da manovrare qua e la'....il nostro club e' da molti anni che mancava ad altissimi livelli....il barca altra storia e non mi sembra che partiti questi due siano rimasti in casa a piangere...mah...le cose poco chiare non mi piacciono per niente e qua qualcosa di non chiaro e' successo....io mi auguro sia tutta esperienza che possa dare frutto in un futuro immediato...

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Scusa Lele non mi sono firmato..

Luciano Rocco ha detto...

Caro Cioccio. E sostenitori tutti del City. Per tutto l'anno sono mancato su questo sito non per supponenza ma, per paure che mi assalivano ogni qual volta cercavo di riportare le mie sensazioni, che purtroppo non erano rosee e cercavo di esorcizzarle non scrivendo. Sabato ho assistito ad una clamorosa debacle figlia di una stagione nata piegata e finita aggrovigliata. Balotelli voleva andare via dallo scorso anno e allora io dico di cosa parlare a Milano,( Mancini-Galliani ), in estate, se non di un eventuale scambio con Thiago Silva con o senza conguaglio. Il nostro caro capitano avrebbe avuto a fianco un pezzo da novanta che ti sprona e a cui non puoi rispondere o contestare. Kompany è stato uno dei peggiori per tutto l'anno, non ci saremo mica dimenticati della finta fatta ad Hart a Madrid in occasione del terzo gol del Real, pieno di se e delle sterline in esubero sfilate con il rinnovo. Nasri era stato preso per continuare a fare il lavoro che faceva con l'Arsenal, io non l'ho mai visto, e voi? Yaya Toure, un altro che a bussato a denari, scoppiato dopo due Coppe d'Africa finite male per i colori della sua Nazione. Barry lo conosciamo bene, se non è al top fisicamente è poca cosa, esempio la palla regalata in occasione del fallo costretto a commettere dal povero Zabaleta costatagli la doppia ammonizione con relativo rosso, avete sicuramente notato il gesto di stizza che indicava a rinviare la palla. Tevez con tutti i suoi pro e contro almeno ci ha messo l'anima in particolare lo stava facendo sabato. Kun Aguero non si contesta mai anche perchè ti ha consegnato il titolo dopo tempo lungo assai. Mancini molto probabilmente non sarà simpatico ma, qualcosa ha dato al City nel suo viatico. Io non so se era già stabilito da altri il non fare piu di tanto per vincere la Coppa però l'atteggiamento non era dei piu risoluti. La colpa maggiore che dò a Mancini e di non essere capace di caricare nel modo giusto la squadra ma, come dicevo a Cioccio lo scorso anno continuerà a torto a pensare che i giocatori riescano a caricarsi da soli.In fin dei conti forza City. Ciao a tutti, ciao a Cioccio, dimmi se sbaglio molto in questa disamina??!!!

Cioccio ha detto...

Caro Luciano Rocco,
Non sai quanto mi faccia piacere sapere che non ci hai lasciato!!!
Sinceramente è troppo presto per me: sono monto confuso e così a caldo faccio fatica a razionalizzare.
A questo punto ho solo voglia di ricominciare: gli uomini passano, è giusto ricordarli, ma il City per me viene prima di qualunque allenatore, qualunque manager, qualunque CEO.

Alberto ha detto...

@Luciano
se non ti dispiace provo a risponderti io: ho avute le tue stesse sensazioni durante la finale!
Nasri che esce a testa bassa dopo una gara insignificante (era pure arrabbbiato per il cambio!), Hart inguardabile sulla zuccata vincente, Barry disastroso, Yaya anonimo, Vinnie pure... ho avuto subito la sensazione che qlcs di strano sia successo. magari non è stato un golpe organizzato ma tutti questi giocatori esperti hanno capito che era una svolta per il futuro e non hanno certo giocato per il loro tecnico e quel che è più grave hanno anche snobbato la maglia: mi spiace dirlo ma per me è lampante che nn hanno messso in campo quel surplus di energie che meritava un finale di FA cup.
Del resto sono situazioni che nel calcio accadono spesso, quando i giocatori "rompono" col mister sanno bene come farlo fuori dimezzando l'impegno. Gli spagnoli hanno fatto la loro parte non difendendo mai il tecnico dalle voci che si sono rincorse x mesi in quanto nn sono mai entrati in sintonia con un mister che vuol avere voce in capitolo sul mercato, i giocatori hanno capito al volo l'aria che tirava e si sono adeguati a una situazione che aspettava solo un prestesto per arrivare alla sua conclusione naturale.

mi pare brutto che tutto questo sia stato fatto sulla pelle dei tifosi, però è da un pezzo che nn credo più all'attaccamento dei giocatori alla maglia: sono professionmisti e guardano alle sterline.
Mi rendo conto che è una interpretazione molto cinica, ma avendo visto il 90% delle partite della gestione mancini dalle prime uscite in cui schierava Boyata e Benjani fino ad ora mi sembra molto realistica.
anzi ripensando a Benjani arrivo a ricordare che prima ad ogni gol si abbracciava con Brian mentre ultimamente si ignorava pure con lui...