5.7.13

Il Villareal di Manuel Pellegrini


di setteblu

Da poche settimane si è insediato il nuovo manager, Manuel Pellegrini e siamo tutti molto curiosi di vedere come giocherà il City, che tipo di modulo adotterà e che genere di filosofia di gioco imporrà alla squadra. Può essere utile dare un'occhiata alla sua creatura più splendente e cioè il Sottomarino Giallo, il Villareal, una delle squadre più spettacolari e disciplinate viste in Europa negli ultimi anni. Disponendosi con un modulo particolare, il 4-2-2-2 adottato e reso celebre dalle squadre brasiliane negli anni 80, Manuel Pellegrini ha plasmato una compagine unica nel suo genere.

Conosciuto come il "rettangolo magico", il 4-2-2-2 si fonda su una forte organizzazione ed un continuo movimento. I due centrocampisti davanti alla difesa sono forse gli uomini più importanti della formazione perchè forniscono protezione ai difensori centrali e coprono i terzini quando questi si sganciano. Il movimento dei giocatori è semplice ed al tempo stesso complesso, costantemente alternando una fase di copertura ed una più propositiva, creando le basi per i triangoli.


Nella fase di non possesso, i quattro difensori giocano con una linea molto alta, puntando molto sul fuorigioco. Davanti a loro, i centrocampisti centrali seguono il movimento orizzontale della palla, fornendo un costante scudo di protezione al cuore della difesa. I centrocampisti d'attacco davanti a loro si piazzano larghi sulla fasce, garantendo interdizione nei confronti dei laterali avversari. Diversamente dal 4-4-2 dove i centrali di centrocampo alternano interdizione ed incursioni in avanti, in questo schema i due centrocampisti centrali sono molto difensivi: senza palla, essi mantengono la posizione, sempre formando un rettangolo con i difensori centrali (ecco da dove viene il soprannome "rettangolo magico") e in fase di non possesso della palla proteggono i terzini laterali.

La profondità in avanti viene data proprio dai due laterali ai quali Manuel Pellegrini chiede di correre incessantemente durante la gara; quando si portano in avanti, i centrocampisti centrali scalano al loro posto allargandosi per evitare eventuali ripartenze avversarie. Tutto il movimento e lo sviluppo del gioco si basano sulla creazione di triangoli. Ogni azione dipende di fatto dal movimento dei terzini: quando il terzino sale, il centrocampista d'attacco si accentra e l'attaccante in zona si allarga leggermente sulla fascia. Come si vede dal disegno qui sotto, quando Venta sale, Cazorla si accentra così da creare un triangolo con lo stesso Venta e Llorente.


Il movimento in avanti di Venta crea possibili triangoli su praticamente tutte le zone di campo: Llorente-Venta-Cazorla, Rossi-Pires-Capdevila, Llorente-Cazorla-Pires, Rossi-Cazorla-Pires, Rossi-Pires-Llorente. Quando si perde il possesso, Eguren e Senna scalano nello spazio lasciato vacante dai terzini.

Nel caso in cui i terzini invece decidano di non salire optando per mantenere una posizione più coperta, i centrocampisti centrali si allargano leggermente sulle fasce, fornendo la giusta ampiezza al gioco. In questo caso, le punte arretrano nel cuore del centrocampo creando collegamenti tra entrambe le linee di centrocampisti ed attaccanti, come si evince qui sotto.


Ancora, le possibilità di triangolo sono infinite: Cazorla-Llorente-Pires, Cazorla-Sena-Pires, Cazorla-Senna-Venta, Pires-Llorente-Rossi, etc. Inoltre il movimento di Cazorla e Llorente costringe i difensori avversari a scelte rischiose: se il centrale di sinistra segue le tracce di Llorente, apre molto spazio davanti a Rossi ma se sceglie invece di stazionare nella sua posizione allora consente una eventuale superiorità numerica a centrocampo dei sottomarini gialli. Stesso discorso vale per l'altra zona di campo con il difensore centrale di destra. I centrali avversari hanno due possibilità: o restano in zona o avanzano ed è questa decisione che stabilisce quale movimento debba essere fatto dagli uomini di Pellegrini e quale spazio debba essere esplorato.

Manuel Pellegrini preferisce giocare con due punte contemporaneamente: un uomo forte fisicamente ed uno più veloce. Ad entrambi gli attaccanti è richiesto di muoversi molto e di dare via il pallone di "prima", scambiando velocemente lo stesso con i compagni. Il movimento finale però è molto differente: mentre l'attaccante forte fisicamente punta l'area di rigore, l'altra punta rientra fuori dall'area per creare triangoli e favorire l'ingresso in area dei centrocampisti d'attacco.

Vi lascio con tre dubbi. Il primo: ho sempre letto che Begiristain vuole che Pellegrini e tutte le squadre del City (fino alle giovanili) adottino il 4-3-3; come si concilia con il modulo adottato dal manager cileno?
Il secondo: quale sarebbe la punta "forte" fisicamente da schierare al centro dell'attacco, se è vero che la società sta cercando di piazzare Edin Dzeko?
Il terzo: se la punta "piccola" (mettiamo, Aguero) esce per consentire gli inserimenti dei centrocampisti, mi aspetto che questi ultimi abbiano parecchi goal nelle proprie corde. Noi però abbiamo Samir Nasri, David Silva ed ora Jesus Navas, non propriamente tre fenomeni d'area di rigore. L'unico sarebbe Yaya, molto probabilmente destinato ad essere il centrocampista centrale molto difensivo insieme al carneade Fernandihno.

Sapete che vi dico? Mah....


11 commenti:

Lloyd ha detto...

Mi sono innamorato del city di recente, non tanto per il blasone, i fondi o le recenti vittorie, ma proprio per la serietà che questo club ha sempre lasciato trapelare.
E devo ammettere di esser stato affascinato dalla nuova dirigenza spagnola, nonostante io sia stato uno di quelli che avrebbe voluto de rossi in maglia blue, per vedere un city dallo stampo italiano.
Onestamente, come tutti, non so cosa aspettarmi.. ma sono stranito, perché per l`appunto, la serietà e il progetto di crescita prospettato, ad ora, non pare esser in fase d`attuazione. Spero di sbagliarmi, spero che i due nuovi tasselli, seppur strapagati, siano pedine tattiche importanti, e spero di iniziare a vedere presto lo scheletro di un progetto che indubbiamente con Mancini era chiaro.
Spero che a noi criticoni venga inflitta una sonora lezione tattica da pellegrini, e spero che la dirigenza spagnola abbia molte cartucce al suo fucile.
Ma per ora, sono solo speranze.

Dario ha detto...

Ciao Lloyd, benvenuto tra noi. Io non mi sento un criticone, cerco solo di ragionare per quello che ritengo il bene della squadra. Al momento sono perplesso ma credo che Pellegrini sia un uomo di valore. La società non sta conducendo una campagna molto convincente, condivido al 100% le tue perplessità. Torna a trovarci, mi raccomando!

Lloyd ha detto...

Tranquillo Dario, vi seguo assiduamente da più di un anno :)

Lino1672 ha detto...

Ciao...spero che la dirigenza abbia le idee chiare!
Sicuramente Dzeko é da tenere, ma servirebbero un paio di innesti se vogliamo lottare per il titolo.
Vedremo.

Lino1672 ha detto...

Non riesco a capire la strategia di mercato del city...perché vendere Dzeko per prendere Negredo e Osvaldo.....non sarebbe più utile tenerci il bosniaco e magari prendere Jovetic o provare ad acquistare Lewandoski ?
Mi sembra che la lezione dell' anno scorso non sia servita,per vincere devi cercare di migliorare la squadra come riescono sempre a fare i ns cugini.
Dovevamo farlo noi il colpo dell' anno con Cavani come l'anno scorso lo utd con Van Persie .
Speriamo in bene!
Ciao.

Anonimo ha detto...

il colpo é stato fatto. Fernandinho 40 milioni.,.

fabio_che ha detto...

Caro anonimo fernandinho sarebbe un colpo? Ma fammi il piacere il giocatore più sopravvalutato nella storia del calcio

MARCO SCH. ha detto...

Dopo Dunne..ma quanto lo odio!?

Anonimo ha detto...

con 5 milioni si prendeva villa.. ha i suoi anni ma sa fare panchina senza rompere troppo le balle e sarebbe stato utile in caso di (probabili) infortuni di aguero. invece la dirigenza preferisce buttare i soldi per osvaldo (testa calda) e negredo (sopravvalutato) vendendo dzeko. non commento, dico solo che ci vuole ben'altro per essere competitivi quest'anno.

alakai ha detto...

io non capisco sempre critiche in continuazione..ma pensate che soriano e il ds siano degli idioti o dei perfetti incompetenti? io non credo che il city e al city siano impazziti io penso che il city sia una societa seria con dei progetti ambinziosi e importanti punto. queste persone hanno costruito una delle squadre piu forti della storia lasciamoli lavorare almeno poi i conti li faremo aLLA FIne. villa???? ha 30 anni se non di piu e non rompe le palle...e perche credi che vada via? cmq secondo me il city ha gia 2 top che sono aguero e dzeko non credo che andra via....negredo è buono poi cmq x me qualcosa in pentola bolle x il city io penso a jovetic higuain o altro ma credo che qualcuno di forte forte arriverà.cmq non scordiamoci che la stagione appena finita con 4 attaccanti stellari non abbiamo vinto niente credo che x vincere servono tante componenti non solo cavani x carita sarebbe stato bello ma io credo che questa è gente con le palle voglio dargli fiducia. un saluto a tutti e dario. ps ma quest anno niente ritrovo? io ci sono al 100 x 100 basta saperlo.......ora ferieeeeeeee un saluto a tutti d accordo e non.

Anonimo ha detto...

e allora xké l'avete pagato 40 milioni fernandinho se ora vi lamentate? Evidentemente lo considerate un campione