1.8.13

Trazione anteriore



Premessa numero uno: non amo le amichevoli, e tantomeno quelle estive precampionato, di solito sembra di assistere ad un allenamento, e non essendoci nessuna posta in palio il risultato migliore è quello di non infortunarsi proprio pochi giorni prima di iniziare la stagione.

Premessa numero due: per i motivi sopra citati è chiaro che qualsiasi analisi della partita va presa per quello che è: una vaga impressione, qualche segnale quà e là utile a capire quale potrebbe essere lo stile e il carattere della squadra che verrà. Difficile riuscire a farsi un giudizio più approfondito a questo punto della preparazione.

Detto questo, ero comunque curioso di vedere per la prima volta con i miei occhi il nuovo City di Manuel Pellegrini, per cui ieri mi sono precipitato a casa per essere puntuale alle 18.15 davanti alla tv al fischio d'inizio. Ammetto di aver provato una certa emozione: nonostante la premessa numero uno si trattava comunque di un confronto con un avversario di prestigio, seppur falcidiato dalle assenze. E la partita, almeno per quanto riguarda il primo tempo, non ha deluso le aspettative.

Contrariamente alla previsioni delle scorse settimane siamo scesi in campo con un 4-4-2 interlocutorio, con Silva per la verità piuttosto libero di accentrarsi all'occorrenza. Il canovaccio è stato chiaro fin dall'inizio, e non tanto per il gol segnato dopo soli 3 minuti che ha messo subito il match in discesa, quanto per l'impronta che il tecnico cileno è già riuscito a dare al gioco della squadra: possesso palla, pressing alto, sovrapposizioni veloci e scorribande sulle fasce laterali, quella destra in particolare, dove Navas e Richards hanno fatto sfracelli. Non a caso i primi tre gol sono arrivati dagli uomini di fascia. Per i primi 35 minuti abbiamo annichilito i  nostri avversari, dando loro l'impressione di essere sempre in superiorità numerica ed in condizione fisica eccellente, tanto che il risultato dopo la prima mezzora recitava 5-0!




Poi si è spenta la luce: la condizione fisica è tuttaltro che eccellente, e il risultato rotondo ha probabilmente causato il rilassamento di alcuni elementi. Javi Garcia in particolare, schierato per l'occasione centrale difensivo accanto a Lescott, con un paio di errori ravvicinati ha permesso al Faraone di segnare in due minuti la doppietta che ha riacceso le speranze del Milan. Ma anche Jovetic, sempre al centro dell'azione nei primi minuti di gara e in grande sintonia con Dzeko, è completamente sparito dal campo già dopo la prima mezzora.

Il resto della partita è stata una girandola di cambi, il secondo tempo abbiamo dimostrato a più riprese che la difesa è tutta da registrare e che Javi Garcia non è in grado, in caso di emergenza, di coprire il ruolo di centrale di difesa, se questa era l'idea di Pellegrini dopo l'infortunio di Nastasic.

Per quanto riguarda i singoli, secondo me buona prestazione di Dzeko e di Silva (autore del primo gol, che sia un segnale?), ma devo dire che sono rimasto impressionato da Micah Richards e Jesus Navas: il primo ha scorrazzato sulla fascia sovrapponendosi allo spagnolo e trascinandosi dietro alla sua maniera nugoli di giocatori avversari, il secondo ha dimostrato a più riprese di sapere come si salta l'uomo ed ha confezionato dua assist per i compagni. Se son rose...

Questa sera ci aspetta la finale col Bayern Monaco di Pep Guardiola, tutt'altro che impressionante in questo periodo. A questo punto sarà importante trovare conferme alle prime buone impressioni di ieri.

P.S.: Dimenticavo, la nuova maglia da trasferta in foto sembrava molto bella, sul campo da gioco è semplicemente STUPENDA. Direi che la Nike ha iniziato col piede giusto.



3 commenti:

Lino1672 ha detto...

Ma la trasmettono in tv la finale?
Ciao

gpaupini ha detto...

Ciao Lino, la stanno trasmettendo su mediaset premium, è appena iniziata

Lino1672 ha detto...

Peccato! Io ho sky.....già mi pregustavo la partita!
Grazie Gianfranco ,a presto!
Forza city !!