20.9.13

City Square: The Citizens versus The Stretfords


Domenica a Manchester il City riceve i cugini di campagna dello Yoonited e questa volta non voglio parlare delle probabili formazioni, delle solite dichiarazioni rilasciate prima di questo genere di partite né di altro. 24 anni fa, proprio in questo weekend e precisamente il 23 settembre, il City vinse uno dei derby più belli e significativi della propria storia, umiliando la squadretta della periferia con un indimenticabile 5-1. Parliamo di questo, oggi. Ricordo a tutti che è possibile postare qui i propri pronostici per la Prediction League. Abbraccio tutti i fratelli di fede, Setteblu.

Il City si presentò neo-promosso nella stagione 1989/90 e pure con una certa consapevolezza delle proprie potenzialità. Il manager Mel Machin aveva speso 2 milioni in estate per portare a Maine Road Clive Allen (dal Bordeaux), Ian Bishop (dal Bournemouth) e Gary Fleming dal Forest. Nelle prime quattro partite però i ragazzi riuscirono ad ottenere un solo misero punticino (in casa contro gli Spurs, 1-1) e non bastò certo la vittoria di misura sul QPR (1-0) per sollevare l'animo dei supporters, soprattutto alla luce del fatto che i citizen persero nella successiva trasferta a Wimbledon e nel primo turno della League Cup addirittura a Brentford. Insomma, un disastro. 

E' con questo bel clima di fiducia che il 23 settembre 1989 il City si apprestava ad ospitare (si fa per dire, ospitare presuppone il piacere di farlo) lo United, manco a dirlo big spending anche allora, proprio loro...quelli che ci fanno la morale oggi. Il derby numero 111 di campionato non era esattamente la prima partita che ci venisse in mente per riprenderci, data la disparità delle forze in campo. I cugini di campagna erano freschi di cambio di proprietà, con il neo padrone Michael Knighton a raccattare pubblicità ed occasioni di notorietà ad ogni piè sospinto. Questo Knighton era visto dalle maleodoranti tribune di Old Trafford come il salvatore della patria visto che i simpatizzanti rags non festeggiavano allora un titolo da ben 22 anni....ah! che bei tempi!

Matchday Programme, 23.9.1989

Il match cominciò in modo del tutto inaspettato. Ricorda Andy Hinchcliffe: "Tutti i nostri tifosi capirono l'importanza di questa partita. Molti di noi erano tifosi sin da bambini e tutti ci impegnammo a preparare come si deve una partita del genere. Eravamo nervosi ma non avevamo certo il bisogno che qualcuno ci ricordasse quale fosse il nostro obiettivo. I primi dieci minuti furono molto difficili". Proprio nelle fasi iniziali del match, alcuni simpatizzanti dello United (non ce la faccio proprio a chiamarli tifosi...) cercarono di creare problemi nel North Stand e la polizia cercò, con l'aiuto degli steward, di riportare la calma e la civiltà in quella zona dello stadio, con l'arbitro costretto a sospendere la gara. Con un senso di incredulità mista a disgusto, i tifosi del City scoprirono in un amen che molti di quegli imbecilli sarebbero stati portati non fuori da Maine Rd ma a sedersi comodamente nel vecchio Platt Lane, quasi a ricevere un premio per il loro comportamento. Le cose sono cambiate molto da allora, negli stadi britannici.

In questa atmosfera appena rasserenata, la partita ricominciò ed Hinchcliffe è convinto che la pausa di alcuni minuti ci giovò: "Ci aiutò davvero perchè tornammo in campo determinatissimi. Cominciammo a pressarli senza pietà, spinti dalla foga e dalla voglia di regalare ai nostri magnifici tifosi una giornata da ricordare...si può dire che cominciammo a bombardarli".

Il bombardamento cominciò subito. David White sulla fascia destra attirò il lentissimo Mike Duxbury e crossò: quale magnifica visione fu quella dell'orrendo Gary Pallister mancare la palla goffamente servendo un cioccolatino a David Oldfield.....il biondo riuscì a girarsi spedendo la palla nell'unico posto in cui deve stare: nella porta dei mastrociliegi. 1-0 al minuto 11. I blues sugli spalti si abbracciarono increduli. Avrebbero firmato per un risultato così ma non avevano ancora visto niente.

Comincia la festa: 1-0

Appena un minuto dopo il sigillo di Oldfield, un'azione tambureggiante degli indemoniati blues portò Paul Lake ad approfittare, insieme a Trevor Morley di un'indecisione della difesa rag ed in particolare di Viv Anderson, il famoso terzino destro che passò agli annali come il primo giocatore di colore a vestire la maglia dei tre leoni. I nostri due ragazzi crearono scompiglio nel cuore della difesa avversaria, Anderson non seppe trovare il modo di fermarli, Morley tirò e nonostante una ribattuta di Jim Leighton, il prode Trevor colpì una seconda volta aumentando il nostro vantaggio. 2-0.

Trevor Morley è quello con la maglia bella

Lo United provò a riorganizzarsi ma venne letteralmente spazzato via dai nostri assalti, guidati in particolare da Ian Bishop (eroe post moderno nella finale contro il Gillingham dieci anni dopo), Paul Lake e David White, semplicemente inarrestabile quel giorno. Il nostro centrocampo recuperava palloni con ritmi altissimi. Al minuto 36, Ian Bishop mise a segno il terzo sigillo di una giornata indimenticabile. 

Arcangelo in volo

Stu-pen-do!

Belli di mamma!

Eccolo, Bish: "I primi due goal ci diedero la forza per continuare a pressare e a giocare. Sapevamo che non erano sufficienti per ritenersi al sicuro. Dovevamo fare il terzo. Ricordo di averlo cercato personalmente, quel goal. Ricordo di aver passato Paul Ince e mi diede l'impressione di essersi arreso, come se si sentisse perso. Steve Redmond lanciò questa palla lunga per David Oldfield e subito colsi la mia occasione. Scattai per incontrare il cross di David. Mi lanciai sulla palla ma non la vidi entrare. Fu l'incredibile boato a suggerirmi di aver fatto goal. Che boato, ragazzi".

Misteriosamente il punteggio restò 3-0 fino alla fine del primo tempo. I giocatori in maglia rossa andarono negli spogliatoi allibiti e disperati, in particolare Jim Leighton. Un altro omino non propriamente felice fu Mark Hughes...sì, proprio lui, l'agente rosso in missione da manager venuto per distruggerci da dentro qualche anno dopo. Già allora non brillava per la sua intelligenza e la sua faccia al fischio dell'arbitro trasudava tutta l'incredulità di un borioso convinto di venire a casa nostra a fare i propri comodi. Durante l'intervallo i blues sugli spalti cercarono di mantenere un contegno, sapendo che il destino bastardo è sempre pronto a darci una delusione, anche nelle occasioni meno adatte. Ma davvero il povero City stava sdraiando il costosissimo squadrone di Ferguson?

All'inizio della ripresa, i mastrociliegi tornarono in campo decisi a combattere e a vendere cara la pelle. Proprio Hughes riuscì a convertire in rete una specie di sforbiciata - bellissima, a dir il vero - riducendo lo svantaggio della sua banda di disperati, con molto tempo ancora per compiere l'ennesima beffa ai danni del City. I più pessimisti tra i supporters in blue - cioè i più realisti - cominciarono a sentire puzza di bruciato perchè generalmente il City è pronto in queste occasioni a capitolare sotto i colpi del destino avverso ma quel giorno i giocatori di Machin semplicemente si rifiutarono di cedere, di abdicare, di arrendersi all'inevitabile. Anzi, tornarono in controllo della partita.

Al minuto 58, il City attaccò la fascia debole degli avversari - quella destra: Anderson non riuscì nuovamente a fermare Paul Lake, il nostro enfant prodige dopo un tentativo respinto dal portiere servì un assist d'oro a David Oldfield che colpì a rete sotto il naso dei civili simpatizzanti sistemati nel Platt Lane dopo le loro scorribande del primo tempo. 4-1

E QUATTRO!

I tifosi sugli spalti cominciarono a urlare "easy, easy" e continuarono per tutto il resto della gara. L'azione del quinto goal fu addirittura stupenda: dopo una bella triangolazione in mezzo al campo, Ian Bishop passò la metà campo pescando con un passaggio sublime David White; in corsa la nostra ala destra sfoderò un cross forte e teso per l'accorrente Andy Hinchcliffe che a valanga impattò di testa battendo ancora il malcapitato Jim Leighton. Roba da stropicciarsi gli occhietti! 

FIVE-ONE
Brightwell, Hinchcliffe, Lake, Bishop

Eccolo, Andy Hinchcliffe: "Sono felice di aver rivisto le immagini in tv perchè non ho ricordi così nitidi della gara. Stento ancora a credere al mio goal. Mi rendo conto riguardando le immagini di che partita meravigliosa giocammo. Sulla mia rete, posso dire solo che fu puro istinto. Non ricordo di aver colpito la palla, ricordo solo le sensazioni di gioia infinita del minuto dopo. Un'esperienza eccitante".

I giocatori festeggiarono agitando le cinque dita ai simpatizzanti dello United, una sorta di manita ante litteram. Ancora Andy: 

"So che per i nostri tifosi e per noi tutti sono stati momenti indimenticabili. Non avevamo pianificato di andare a sfotterli sotto la loro tribuna ma sono felice di averlo fatto e credo che mi abbia aiutato nel mio rapporto con i tifosi. Sono sempre stato blue e quello è stato un modo per ricordare ai fans quanto tenga alla nostra maglia. il 5-1 è un risultato meraviglioso perchè prova che lo United tentò di rientrare in partita".

Alcuni simpatizzanti rags lasciarono Maine Road già alla fine del primo tempo, probabilmente pensando di guadagnare tempo prezioso nella lunga strada da percorrere da Manchester a casa loro. Quelli che restarono a gustarsi l'umiliazione della propria squadra pensarono bene di lanciarsi in cori destinati a fare storia: "Fergie Out". Prima della partita alcuni lungimiranti mastrociliegi avevano risposto ad un sondaggio di un giornale locale spiegando che quel derby sarebbe coinciso "con la più grande vittoria dello United di sempre"; invece, ironia della sorte, fu una delle più sonanti vittorie blue della storia dei derby. Almeno in casa.....perchè qualche annetto dopo, nel Teatrino dei Debiti............



32 commenti:

Kuspide ha detto...

Brividi... Grazie Dario!

Lino1672 ha detto...

Grazie Dario!
Siamo tutti in trepida attesa,speriamo che la squadra giochi un grande match.

Marco Sch. ha detto...

Brividi davvero,mamma mia.. Comunque il mio pronostico è 1-1 dzeko

tirzan13 ha detto...

2-1
Uomo derby fernandinho

pulpigi ha detto...

grandissimo Dario!
3-2 aguero

tirzan13 ha detto...

2-1
Uomo derby fernandinho

Stipe ha detto...

2-3 aguero

ManUxever ha detto...

0-4 rooney

Lino1672 ha detto...

MCFC-utd 2-1
Aguero

Medioevo ha detto...

2-2 Tourè

Cioccio ha detto...

1-1 Yaya. Ma la preview di Dario vale quanto una vittoria!

Kuspide ha detto...

2-2 Yaya

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Gran pezzo complimenti..
1 a 1
Kun

Simona ha detto...

1-1 yaya

Lloyd ha detto...

1-1 alvarone

Citizen 89 ha detto...

1-0 Alvarone!

Kuspide ha detto...

Nani: 1-1 Aguero

Maxsince80 ha detto...

'Dri: Man City-utd 2-1 Negredo

Maxsince80: MCFC vs ... boh 3-1 Yaya

Moufa ha detto...

1-1 Alvarone

amiodarone ha detto...

1-0 aguero

Denis80 ha detto...

0-2 Van Persie

luca ha detto...

1-2 jovetic

setteblu ha detto...

2-1 Nasri (setteblu)
1-0 Zabaleta (ILARIA)
0-2 (MARTA)
1-1 Aguero (LARA)

Marco D. ha detto...

CITY 3 - 1 united
PM: Negredo

Citizen 89 ha detto...

PRIMO TEMPO DA ANTOLOGIA!! LI ABBIAMO SEMPLICEMENTE ANNULLATI!...........speriamo non ci siano sorprese nel secondo tempo!

alakai ha detto...

Dovreste fare come me:-) poche parole tanti fatti city stellare. Non attaccate il deficente o piu dello utd dimostrate signorilita :-) ciao dario

Whitey ha detto...

ManUxever ha detto...

0-4 rooney


ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
Ci avevi quasi preso col risultato....
ahahyahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaqhahahahahahahahahah
Whitey

Whitey ha detto...

scuasate ma non resisto.......ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahh

Marco D. ha detto...

Parafrasando il re dei frustrati.
Parliamo, parliamo di prediction league e non del fatto che abbiamo battuto SOLO 4 - 1 una SQUADRETTA DI SFIGATI.
Primo tempi imperiale, Narsi e Yaya su tutti, dopo il quarto gol comprensibile rilassamento.
E ora avanti con la coppa.

Lino1672 ha detto...

GRANDIIIIIIIIII !!!
Sontuosi yaya, kompany ,Aguero e nasri (il miglior "acquisto" di guest'anno)....bravo anche alvarone nonostante non abbia segnato.
Il CITY RISPONDE PRESENTE!
ciao a tutti i citizens.

Achille ha detto...

" Anche saccheggiando il Zingarelli non trovo più ulteriori aggettivi per YAYA " Cit.
Grande MATCH superiorità imbarazzante e quel AGUERO SSL che praticamente in 2 stagioni ha già realizzato "SOLO" 51 gol effettivamente mi pare sopravvalutato..... AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

setteblu ha detto...

@ Alakai: ciao carissimo! Anch'io auspico tolleranza. Non sopporto chi si accanisce contro i più deboli.