11.11.13

Sunderland 1-0 City

 
 
Sunderland: Mannone, Celustka, Bardsley, Ki, Brown, O'Shea, Johnson (Borini 87), Larsson, Fletcher (Altidore 77)Colback, Giaccherini (Gardner 72)
City: Pantilimon, Richards (Zabaleta 71), Demichelis, Lescott, Kolarov, Milner, Toure, Garcia (Navas 46), Nasri, Aguero, Negredo (Dzeko 71)
Reti: Bardsley 21
Arbitro: Mike Dean
Stadio: Stadium of Light
Spettatori: 40,137   
 
                         

10 commenti:

Lele ha detto...

Premessa: secondo me vinciamo la Premier.
Detto ciò, dopo 11 giornate abbiamo perso 4 volte (lo scorso anno ne abbiamo perse 6) e siamo ottavi. Ora, fortunatamente ieri i Gunners hanno mostrato qualche limite perdendo con una squadra che noi abbiamo umiliato (i cui sostenitori giustamente festeggiano il raggiungimento del prestigioso 5° posto), la classifica è corta come mai, 8 squadre in 6 punti, nessuna di queste squadre convince. Mi sembra la Premier più scarsa degli ultimi anni come livello assoluto, la migliore forse come competitività, quando mai con 4 sconfitte nelle prime 11 potevi pensare di stare a 6 dalla vetta e pienamente in gioco. Ho talmente stima del nostro organico e così poca dei nostri avversari per come li ho visti che i punti persi ora non credo li rimpiangeremo poi troppo, non ne avremo bisogno. Però...però qui bisogna cambiare registro signori miei, perchè se è vero che il potenziale è quello che in molti vediamo, è vero anche che i numeri hanno pur sempre un loro dannato senso, un senso che poi alla fine prevale sulle sensazioni e sul potenziale. E noi siamo ottavi, non ricordo l'ultima volta che siamo stati ottavi a novembre, di certo con Pinotto Hughes, ma non è comunque una posizione accettabile. Non voglio certo criticare il mister ne fare richiami o confronti con il precedente (quella fase va considerata superata), sono convinto che la squadra ha espresso un valore che le riconosco, ma è pur vero che ha pur fatto quei risultati lì, che non sono accettabili. Proprio no.

Giovanni ha detto...

Giusto su tutto, Lele, e speriamo che tu abbia ragione.
Mi dispiace solo che, settimana scorsa, qualcuno abbia avuto il cattivo gusto di sottolineare la sconfitta di Mancini in Champions per sostenere che adesso andremo sicuramente meglio. Evidentemente le cose non stanno così e sarebbe innanzitutto ora di chiudere il capitolo sul Mancio considerandolo un Sempre Sia Lodato per quello che ha fatto per il City. Esattamente come fanno i mancuniani doc. E poi basta, per favore! In secondo luogo, sarebbe ora di aprire gli occhi su un potenziale che forse è enorme sulla carta, ma che non riesce ad avere la giusta grinta, e a volte sembra imbolsito. La difesa prende sempre gol e se non sblocca la partita il Kun, si perde. Lo United di ieri ha tirato fuori una cattiveria mai vista e i risultati si sono visti.
Secondo me, si possono vincere sia la Premier che le coppe d'Inghilterra, mentre la Champions rimane un miraggio (anche perché è giusto goire per la "prima volta", ma è anche giusto sottolineare quanto fosse scarso il girone). Però bisogna cambiare registro, mister compreso.
Ciao a tutti.

setteblu ha detto...

Una squadra è grande se lo è nella testa.
Il City ha molti buoni giocatori ma nessun fuoriclasse, a livello di personalità.
Negli ultimi anni solo Carlos Tévez è stato, per leadership, un vero fuoriclasse.
Kompany, Yaya, Kun, Silva sono tutti giocatori di grande forza e classe ma NON fuoriclasse.
Pellegrini potrebbe certamente migliorare il rendimento, come no. Potremmo avere anche una chance per il titolo, data la generale mediocrità della Premier quest'anno (ma ho dubbi).
Ciò non toglie che, dopo quasi 200 milioni spesi nelle ultime due stagioni, il City NON ha la statura della grande squadra.
Mi pare abbastanza chiaro.
Continuare a discutere di Mancini/Pellegrini significa, a mio avviso, non aver capito il vero problema e non mi riferisco a questi commenti di Lele e Giovanni ma solo al fatto che l'argomento è incredibilmente molto dibattuto, se pensiamo alla totale inutilità dello stesso.

luca ha detto...

ciao setteblu secondo me un fuoriclasse lo abbiamo e è yaya toure. un giocatore immenso incredibile che tutte le squadre vorrebbero avere. mi ricordo ancora la finale di champions che ha giocato in difesa (ruolo non suo)a roma con il barcellona. infatti nei momenti di difficoltà è l unico che può far accendere la luce in questa squadra. per quanto riguarda il city secondo me sottovalutiamo troppo le squadre piu scarse di noi e soffriamo tantissimo le squadre che si chiudono e quindi non riusciamo ad esprimere il nostro gioco. io ho notato questo particolare non so voi,spero di sbagliarmi perchè se fosse cosi quest anno la vedo dura vincere questa premier cosi scarsa.

setteblu ha detto...

Ciao Luca. Yaya è un grandissimo ma mi pare evidente che non abbia la squadra in pugno, che non la "guidi" come dovrebbe. La logica conseguenza è che i fuoriclasse, quelli veri, sono altri. Un fuoriclasse avrebbe già fatto sapere ai suoi compagni, nello spogliatoio, quale sia il modo di comportarsi, soprattutto dopo le sconfitte precedenti.

Lino1672 ha detto...

Ciao Luca,ho notato anch'io che contro le squadre minori che si chiudono a riccio soffriamo moltissimo e penso che lo abbiano capito anche gli allenatori visto che cardiff ,astonvilla ,sunderland hanno giocato in modo molto simile contro di noi.
Non sottovalutarei le altre squadre specialmente l'Arsenal che sta esprimendo ,secondo me,il gioco più divertente ed offensivo.

luca ha detto...

ciao lino, vedi squadre come arsenal totthenam chelsea e anche lo united sono squadre che giocano e che ti lasciano giocare . ed è li che noi espriamiamo il nostro gioco e che quindi diventiamo devastanti.invece squadre come sunderland e le altre che abbiamo perso si chiudono tutte in difesa e cercano di sfruttare le uniche occasioni che hanno e ci fanno sempre gol. io voglio capire dovremo trovare delle soluzioni in partite come quelle di ieri perchè sono poche le squadre che esprimono il loro gioco, quindi per noi è veramente difficile vincere cosi. dobbiamo trovare al piu presto delle soluzioni alternative

Noodles ha detto...

Non c'è nulla di più frustrante per un tifoso vivere la propria passione verso un gruppo di uomini senz'anima nè attributi. Questa squadra mi ricorda,e non scherzo, quella di Pinotto Hughes. Sorrido quando sento dire che sottovalutiamo le squadre più deboli. Sta proprio qui uno dei punti cardini. Questa squadretta è mentalmente incapace di concentrarsi nelle cosiddette partite di seconda fascia, in quanto composta da elementi che nulla hanno a che fare con chi forma le grandi squadre.
E tanto per essere noioso, ripetitivo, e magari anche un pò paranoico e fissato, dico anche che MAI il gruppo di Mancini è arrivato a questi estremi. Di conseguenza, per me, Manuel Pellegrini è a livello dei suoi uomini. Uomini (???), che pare abbiano tramato dietro le quinte per cambiare manager, vogliosi di dimostrare, con un buon manico, tutto il loro valore. Complimenti. A differenza di Lele, io non solo credo che non vinceremo la Premier, ma dico che nemmeno saremo competitivi per ambire a questo traguardo. E' la terza volta che veniamo sbertucciati in trasferta da una squadra che nemmeno dovrebbe riuscire a tirarci in porta. E non sarà certamente l'ultima. Ieri è stata messa una pietra tombale sulle ambizioni (???) di questo gruppo di finti campioni. I simpatici tifosi del Sunderland (indimenticabile la loro gioia il 13.05.2012)non vedranno l'ora di rivederci al più presto nello splendido Stadium of Light, felici di prendersi i soliti consueti 3 punti. Termino con un disperato appello al cielo......RIDATEMI IL CITY POVERO DI SHAUN GOATER e KEVIN HORLOCK!!!!!!!!!!!!! Quello che mi faceva scalpitare, tribolare, piangere, soffrire ....ma al quale non mi sono mai sognato di dargli del "senz'anima e senza palle".

setteblu ha detto...

Noodles 100%. Al proposito proprio ieri il magnifico Kevin Horlock ha scritto su Twitter dopo la partita: "il duro lavoro batte il talento se il talento non lavora duro". Chapeau.

setteblu ha detto...

@Lino e Luca: ragazzi, se facesse fatica a battere le squadre che si chiudono, il City non vincerebbe praticamente TUTTE le partite in casa. È fuori che ha problemi, proprio dove servirebbe più personalità.