11.12.13

A dispetto dei santi




La serata di ieri è stata una girandola di emozioni contrastanti. Mi sono seduto davanti alla tv con il sangue agli occhi e la voglia di vedere un branco di cani rabbiosi rincorrere per tutto il campo i campioni tedeschi. Poi ho letto la formazione, ed ho capito che il mio rapporto con il tecnico cileno del City non sarebbe più stato lo stesso. Le squadre di provincia rinunciano a giocare contro le prime della classe perchè devono concentrare le energie nelle partite contro le pari livello. Le squadre di provincia tengono in panchina i migliori per non rischiarli in partite in cui non ci sono speranze di vincere. Le squadre di provincia non giocano la Champions League, e se per caso ci si trovano in mezzo, ne escono velocemente e a testa bassa.

Mi dispiace. Ho aspettato molte ore prima di commentare le decisioni dell'ingegnere perchè a caldo si possono ingigantire le cose. Speravo che la vittoria e le ore trascorse a "sbollire" potessero servire a smaltire la delusione, ma non è così. Il messaggio che ieri Pellegrini ha comunicato al resto del mondo, e per primi ai suoi giocatori, è "non riusciremo mai a vincere questa partita, inutile provarci". 

L'aspetto peggiore della storia è che il Manchester City ha vinto, recuperando una partita che dopo 12 minuti di assedio ci vedeva sotto di due reti. Ha ruminato gioco, ritrovato geometrie, preso le misure ai campioni e smentito il proprio allenatore, segnando tre reti e violando il tempio del calcio bavarese. Ne serviva solo un'altra per completare il capolavoro, la quarta rete ci avrebbe permesso di superare il Bayern al primo posto nel girone in virtù del maggior numero di reti segnate in trasferta. Ma Pellegrini non aveva capito bene la cosa, evidentemente, perchè chiede calma ai suoi e toglie Dzeko per Rodwell nel momento in cui servirebbe il massimo sforzo offensivo.



La cosa è incredibile e imbarazzante, ci sarebbe da piangere se non si trattasse di calcio. "Perché non ho messo subito Aguero? Se fossimo andati sul 4-2 lo avrei inserito per fare il quinto goal ed arrivare primi" è stato proprio il tecnico ad ammetterlo involontariamente in conferenza stampa. La domanda ora sarebbe: "ma a chi siamo in mano?". Ma non voglio esagerare, per cui mi limito a chiedere: "questa clamorosa svista giustifica le scelte del mister o complica ulteriormente la sua posizione?". Di sicuro Pellegrini avrà immaginato che dovendo vincere 0-3 per superare il Bayern in testa al girone servissero comunque tre gol di scarto, senza tenere conto che i gol necessari non erano per lo scarto sui tedeschi nei 90 minuti di ieri, ma per la differenze delle reti segnate in trasferta durante i 180 minuti totali.

Va bene tutto, scriviamo anche questa nella storia pazzesca di questo City, ma scriviamo soprattutto di come una notte di Champions, dopo due gol presi in 12 minuti, abbiamo rimontato e battuto i campioni di tutto davanti al loro pubblico, abbiamo visto i loro funanboli spazzare l'area di rigore e sbagliare gli appoggi come tutti i comuni mortali, abbiamo visto Pep Guardiola grattarsi la fronte preoccupato ed incredulo. Per stavolta è andata così, abbiamo praticamente fatto e disfatto tutto da soli, ma da ieri consideratevi tutti avvisati: Il City c'è!

I singoli
Zabaleta: entra al posto di Richards dopo 20 minuti. fatica un po' a prendere le misure ad un certo Ribery, alla fine della partita lo avrà annullato.
Fernandinho: crescita mostruosa, prestazione da gigante. Onnipresente, propositivo, veloce. Non si sente l'assenza di Yaya.
Lescott: mi dispiace per i suoi detrattori, ma il giocatore c'è sempre, senza troppi fronzoli ma concreto e alla fine spesso decisivo. Con accanto un Demichelis in evidente difficoltà, non è poco.
Milner: Solo il City può tenere in panca uno così.
Dzeko: Non segna ma non perde un pallone, ad ogni giocata è un piacere vederlo coprire la palla, allargare il gioco, fare la sponda con i compagni.

Se l'Oronzo Canà di Santiago del Cile cercava delle risposte dai suoi lussuosi panchinari, direi che le ha avute, e anche esaurienti. La squadra ha dimostrato di poter giocare a testa alta qualunque partita, anche a dispetto dei pronostici, anche senza i suoi top player.

Non male, per una provinciale.




5 commenti:

Lele ha detto...

Editoriale duro, molto.
Ma difficilmente contestabile, purtroppo.

Piccola nota a margine, non aver vinto il girone ci avrebbe potuto evitare avversari più ostici ma ci avrebbe potuto dare l'opportunità di salutare Mancini che, a dispetto di tante cose dette, ha passato il girone più difficile che ha incontrato negli ultimi 3 anni. Sarebbe stato bello, e speriamo che ci si possa magari trovare ai quarti.

Giovanni ha detto...

1)Non capisco tutta questa durezza nei confronti di Pellegrini, che pure continua a non convincermi. Se si vince a Monaco sarà anche merito suo, o no?
Certo bisognerebbe capire cosa è successo nella testa dei tedeschi, ma abbiamo vinto in casa dei campioni e può essere psicologicamente molto importante.
Poi mi conforta il fatto di non essere Aguero-dipendenti.
2)Sono felicissimo per Roberto Mancini (SSL). Agli ottavi con una squadra più debole della nostra e in un girone molto più difficile.
Alla faccia di chi lo ha preso in giro, senza riconoscenza, su questo blog!
Mancio per sempre nei nostri cuori!

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
@lele ...della tua stessa opinione,editoriale duro ma non contestabile....
Io credo che questa possa essere la settimana delle svolte....quelle vere...in Europa dopo il risultato di ieri e in Premier con lo scontro diretto di sabato...abbiamo l'opportunità di svoltare definitivamente ....ieri sera e' stata una partita veramente strana dove però abbiamo trovato le misura( in ritardo) per poi finalmente spingere e creare come sappiamo fare...la domanda e' perché non dall'inizio....boh....io sono perplesso perché non si recupera un 2a0 fino ad un 2a3 così per caso....abbiamo qualità da top team....saremo padroni del nostro destino ma credendoci e con un po' di dea bendata.....sul Manager quello che ha detto e' incredibile,a quel livello queste cantonate non sono possibili....un solo goal e tutto poteva cambiare....speriamo in un sorteggio amico!!

alakai ha detto...

A me piace molto l ironia pero adesso mi faccio serio. Editoriale giusto ma la gravita del 4 gol e incredibile una barzelletta a questi livelli. Sorteggio amico? Spero tu abbia ragione ma vedendo le prime e dura davvero non capisco veramente come si possa non sapere che ne bastava un altro passi x il cileno ma gli altri che ci stanno a fare bo....andiamo avanti certo che primi sarebbe stato meglio. Sul discorso provinciale non sono del tutto d accordo sab affrontiamo l arsenal credo che un po di riposo ad alcuni giocatori sia giustificato la premier non e la bundesliga o la liga se il city era spagnolo avrebbe giocato in formazione base e cmq secondo me come rosa siamo una top milner dzeko ecc ecc giocherebbero dovunque.

Achille ha detto...

ho già scritto ieri di questa cosa degna del miglior Oronzo Cana... nel caso specifico del City arrivare secondi nel girone significa al 90 % incontrare una fra REAL BARCELLONA E PSG visto che negli ottavi non puoi incontrare il Bayer e le inglesi che molto probabilmente vinceranno tutte e 3 il proprio girone.....