29.12.13

In testa a fine anno!


Il 50° goal con il City di Edin Dzeko ha mandato i blues in testa alla classifica di Premier League per la prima volta in stagione. La sua rete al 66° minuto ha permesso alla squaddra di mantenere il fantastico trend casalingo sotto la guida di Manuel Pellegrini con dieci vittorie consecutive; battere il record del Sunderland di 122 anni fa non sarà facile (13 vittorie su 13 in casa), anzi quasi impossibile nel calcio di oggi, però...

Il colpo piazzato dell'attaccante bosniaco (anche ieri molto in ombra a dire il vero) ha posto fine ad un'ora di frustrazione degli uomini in blue: nonostante il grande possesso palla i ragazzi non erano mai riusciti ad impensierire il portiere avversario Speroni, se non in paio di occasioni a poco dalla fine del primo tempo. Joe Hart ha avuto modo di dimostrare la sua ritrovata ottima forma, impegnato in varie situazioni pericolose; al di là dello scontro con Jerome che quasi gli è costato l'occhio, Joe si è distinto per grande concentrazione ed ha impreziosito il suo pomeriggio con una parata miracolosa nella ripresa su tiro nell'angolino alla sua sinistra di Jason Puncheon. Eletto Man of the Match - e non si discute.


L'azione del goal è stata bella: sull'ennesimo cross di Jesus Navas, Edin Dzeko è riuscito a piazzare il pallone nell'angolo alla sinistra del portiere con un colpo forte e preciso. L'ala iberica ha dimostrato ancora una volta di avere polmoni d'acciaio e piedi di zucchero: veramente un grande acquisto. Insieme a David Silva (a proposito: squalifica in arrivo per Swansea dopo l'ammonizione di ieri) Jesus dà una qualità immensa al nostro gioco d'attacco. Il boato che ha accolto la rete del bosniaco è stato notevole proprio per l'importanza di aver sbloccato un match via via sempre più difficile da risolvere. 

E' il 60° match consecutivo che i blues sugli spalti hanno il piacere di vedere i blues in maglietta siglare almeno una rete all'Etihad; anche qui è possibile puntare ad un altro record segnando nelle prossime sette gare casalinghe. L'ultima squadra capace di non subire goal a Manchester è stata il Birmingham City nel novembre 2010.

Ieri Manuel ha attinto a piene mani dalla profondità della rosa a disposizione: il manager aveva rilasciato dichiarazioni piuttosto chiare nel pre-partita sulla stanchezza di molti suoi uomini ed ha deciso coerentemente di rivoluzionare un po' l'XI iniziale: fuori Yaya Toure, Alvaro Negredo, Samir Nasri e Pablo Zabaleta e dentro Javi Garcia, Edin Dzeko, James Milner e Dendrick Boyata. La manovra ne ha inevitabilmente risentito: mi ha colpito il ritmo piuttosto blando e la poca ispirazione dei ragazzi, segno evidente della giornata non proprio brillante. 

Nella prima frazione abbiamo a lungo mantenuto il pallone ma senza creare praticamente nulla: le due migliori occasioni sono capitate a Fernandinho sul finire del tempo, prima con un tiro di sinistro all'interno dell'area finito alto e poi con un bel colpo di testa sventato in angolo dal portiere Speroni.

Il ritmo "pedonale" si è mantenuto nel secondo tempo ma il Palace ha cominciato a mettere fuori la testa e a minacciare la nostra porta: prima Joe ha dovuto superarsi sul tiro di Puncheon (già menzionato) e poi su un altro bellissimo tiro di Mile Jedinak sempre dalla lunga distanza. Il City teneva palla, facendola a girare a 5 km/h, il Palace ripartiva in modo ficcante e francamente più pericoloso.

Manuel ha deciso di inserire Samir Nasri (in luogo dello stanchissimo Fernandihno), Alvaro Negredo e Aleks Kolarov ma complessivamente il ritmo non è migliorato. La squadra avversaria ha dimostrato di essere ben allenata, fedele al proprio piano-partita e pericolosa nelle ripartenze. Tony Pulis è bravissimo - per quanto è antipatico - e riesce sempre a far emergere il meglio dai calciatori a disposizione. Il suo Stoke City nelle scorse stagioni è stato una delle squadre più difficili da battere e pare che abbia già fatto miracoli anche nel sud ovest di Londra.

Il City ha fatto il suo dovere nonostante un'indubbia stanchezza ed alcuni infortuni recenti, non si è fatta sfuggire l'occasione di balzare in testa alla Premier League. Aspettiamo i risultati dei rivali ben consapevoli della nostra forza. Ora avremo un gennaio di fuoco, con 5 trasferte in tre competizioni differenti: forza ragazzi…




9 commenti:

Cioccio ha detto...

I titoli passano soprattutto da partite come quella di ieri.

Noodles ha detto...

Sono felice soprattutto per Tonino Pulis. Lo vedevo sorseggiare in continuazione la sua acquetta in bottiglia, pregustando il bel punto. E' dal 30 maggio 1999 che gli stiamo sullo stomaco, non ci sopporta, siamo costantemente nei suoi peggiori incubi. "Stavolta gliela metto in culo a questi bastardi!!!" mi pareva di sentirlo mentre si dissetava. Macchè Tonino, nemmeno questa volta è andata. Riprovaci però, ripensando intensamente a Paul Dickov.

setteblu ha detto...

Beh...almeno gli è andata bene nella finale di FA Cup :-)

Cioccio ha detto...

Erano 8 giornate che non finivamo senza subire goal...

Whitey ha detto...

Ragazzi una domanda mi sorge spontanea...Ma jovetic?Che fine ha fatto?comincio a non capire l'acquisto fatto...

Cioccio ha detto...

Era pronto per il rientro. Poi febbre e dopo un problema al ginocchio in allenamento. Non ho parole...

alakai ha detto...

non serve nessuno siamo i piu forti come rosa squadra tutto se non vinciamo e solo colpa nostra punto. se non perdevamo in campi assurdi giravamo minimo a piu 7. cmq con i se e i ma non si arriva a niente dal 1 gennaio inizia un nuovo campionato fatto di trasferte molto difficili se avremo le palle vinceremo il titolo senno ci scioglieremo come neve al sole. ps su jovetic non so che dire certo se lui e guidetti sono assenti ingiustificati meglio prendere magari uno che gioca ma non credo sia una priorita. auguri a tutti buon fine anno:-).

Lele ha detto...

Secondo me in queste ultime due giornate abbiamo raccolto più di quanto meritassimo ma poco importa...ben venga, e ci mancherebbe, come ben venga il ritorno al gol di Dzeko che, secondo me, si continua a dimostrare inadeguato a certi livelli, ma in questo mese senza Kun (ssl) sarebbe opportuno che anche Edin dia il suo contributo. Una menzione particolare per Joe Hart, può essere lui IL nostro acquisto invernale, il portiere in un top-team è un ruolo fondamentale, viene chiamato in causa poche volte ma in quelle può/deve fare la differenza, e Joe sembra tornato sulla giusta via, può essere importantissimo, è proprio un bel segnale

Stefano ha detto...

Partita vista per la prima volta all'Etihad Stadium, veramente atmosfera stupenda!
Peccato per la prestazione non mostruosa come le precedenti, ma il 72% di possesso palla a fine partita e le azioni create facevano davvero capire la differenza tra le squadre, anche se con un po' più di grinta si poteva già segnare nel primo tempo.

Hart superlativo: dopo la botta presa pensavo non si rialzasse nemmeno più invece non solo continua (visibilmente rintontito, ha passato i minuti dopo la botta a scuotere la testa e ciondolando) ma compie due parate mostruose.