3.12.13

Rifondazione




Si avvicina la data di apertura del mercato "di riparazione" e si intensificano i rumors sui possibili trasferimenti. Alcune notizie appaiono piuttosto inverosimili, come la possibilità che Aguero s.s.l. finisca al Real Madrid. Altre, complici anche le situazioni contrattuali o le dichiarazioni dei diretti interessati, hanno maggiori probabilità di concretizzarsi.

Micah Richards è il protagonista di una di queste voci di mercato. Il difensore obiettivamente sta giocando poco ed è in scadenza di contratto nel 2015. Ha appena rilasciato un'intervista al Sunday Mirror in cui è stato fin troppo chiaro su come la pensa: "Il City sarebbe felice di prolungarmi il contratto fin da subito, ma io ho detto di aspettare la fine della stagione per vedere quanto gioco. Non vorrei mai lasciare questa squadra, ma è chiaro che tutto dipende dal mio impiego. Ci sarà un momento in cui dovrò guardarmi allo specchio e dire: 'Stai giocando abbastanza?'". Sembra che per il difensore inglese ci sia la fila fuori dalla porta, con Milan, Roma e Inter pronte ad un'offerta ma soprattutto con l'Arsenal molto interessato all'evolversi della situazione. 

L'altra questione spinosa riguarda Joleon Lescott: anche lui viene impiegato col contagocce da Pellegrini, ma ha il contratto in scadenza a giugno 2014 e ad agosto compirà 32 anni. A quanto pare la società non sembra intenzionatissima al rinnovo, e Lescott dal prossimo mese sarà libero di accordarsi con altre squadre. Possibile che, piuttosto che scaldare la panchina per altri sei mesi, chieda alla dirigenza di trovargli una nuova sistemazione già a gennaio, anche in vista del mondiale.

Difficile fare previsioni su quale sarà il fituro di Hart. In questo caso la situazione è meno chiara e decisamente più delicata. Abbiamo sperato ardentemente che la società si attivasse per portare ad Etihad un nome clamoroso, tipo Iker Casillas o Victor Valdes, ma la realtà è che si intensificano i rapporti con lo Stoke City per avere gia da gennaio Asmir Begovic. I Potters vorrebbero trattenerlo e lui recentemente ha dichiarato di voler rimanere dov'è, ma le ultime news danno il City in pressing con una offerta irrinunciabile. Non conosco le qualità del giocatore ma ormai ho capito come lavorano i nostri Gianni e Pinotto di mercato: spero solo di non trovarmi qui tra qualche settimana a commentare l'acquisto del portiere dello Stoke per i soliti 40 milioni di euro.




Per quanto riguarda il nostro panchinaro d'oro, Pellegrini ha dichiarato che non si muoverà da Manchester a gennaio ma anche che dovrà lavorare molto per riconquistare il posto tra i pali. Intanto sembra che la Juve abbia preso contatti in vista della sostituzione di Buffon.

Date queste premesse, e tenuto conto del fatto che anche Kolarov è spesso protagonista di voci di mercato (anche lui è in scadenza nel 2015) e che capitan Kompany non offre molte garanzie dal punto di vista fisico, potrebbe profilarsi tra gennaio e giugno una mini rivoluzione in difesa che porterebbe il tecnico a ridisegnare un reparto finora traballante. Del resto, non me ne voglia Demichelis ma pensare di affrontare il cammino in Champions League con questa situazione non mi lascia molto tranquillo (per non parlare poi dell'incubo di rivedere Javi Garcia di nuovo schierato come centrale difensivo).





4 commenti:

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Leon "Mr. sto per vincere il campionato e sto con la testa tra le nuvole e ti combina una cazzata immensa" Lescott sicuramente farà come Barry. Pur di giocare, e magari guadagnarsi il Brasile, accetterà qualsiasi squadra... Bisogna vedere quale squadra accetterà "i suoi cali di tensione" :-)

Capitolo Richard. Il ragazzo a mio avviso rimane sempre buono. Ma rimane con alcune movenze "elefantine in un mare di porcellana" sia in difesa esia in attacco. Non è mai riuscito a migliorarsi... Se poi si ha la fortuna di avere un Zabaleta in quel posto...

Capitolo portiere. Begovic rimane sempre il pallino della dirigenza già da 2 anni. Mi unisco al post sul blog. Speriamo di non convincere i potters a suon di milioni di sterle... Qualche settimana fa si parlava di Julio Cesar del QPR, magari. Ci spero...
Non prendo nemmeno sul serio l'ipotesi da "fantacalcio da ubriachi" ossia uno scambio Aguero (S.S.L.)/Casillas...
Qualora fosse il Man City perderebbe me come tifoso più altri 2 o 3 milioni di persone. Una ecatombe...

Whitey ha detto...

noooooooo javi garcia in difesa nooooooooo vi pregooooooooo!!!!!!!!!

setteblu ha detto...

Rispetto la tua posizione ma un tifoso del City autentico non abbandona la squadra per nessuna ragione. Anzi: segue i ragazzi anche in terza, quarta, quinta serie. Nessun giocatore, pur importante, vale un'unghia della nostra incondizionata passione.

Lele ha detto...

Condivido l'analisi di Bevilaqua, tranne il finale ovviamente.

Nell'articolo trovo una confusione di fondo, non in chi l'ha scritto chiaramente, ma nel mix letale che esce fuori dalle bizzarre operazioni che hanno fatto Gianni&Pinotto e la fantasia della stampa.

Perdere Micah sarebbe perdere uno di casa, per me è uno dal gran potenziale, ma è pur vero che gli anni passano, e questo potenziale non è mai esploso, ne con Mancini ne ora con Pellegrini, ne sulla fascia (dove hai la sfortuna di avere davanti uno dei giocatori più consistenti del panorama) ne al centro dove in fondo altri (non certo J.Garcia però) hanno offerto garanzie migliori di te.

Kolarov lo terrei, mi ha sorpreso in positivo in questo avvio, con un allenatore nuovo e meno "amico" si è messo in discussione e probabilmente ha lavorato bene, il campo e un Clichy a tratti irriconoscibile lo hanno premiato.

Portiere, bella patata bollente questa, c'è da augurarsi che Joe torni ad essere quello che poteva e doveva essere. Non so esprimermi su alternative, ruolo delicatissimo, per il presente e per gli anni a venire, e la palla è nelle mani di Gianni&Pinotto, vi dico la verità...non dormo sereno.