31.8.13

Brutti, sporchi e cattivi



di Kuspide

Essendo un inguaribile ottimista ho deciso di partire dalle cose positive che ho visto oggi ad Etihad. Finito!

Passiamo ora agli aspetti negativi, che purtroppo per noi sono qualcuno in più. La squadra scende nuovamente in campo con un 4-4-2 classico, anche se, come al solito, David Silva è libero di accentrarsi partendo dalla sua area di competenza, la fascia sinistra. L'inizio della partita è semplicemente da candid camera: una difesa oscena concede ai nostri avversari due occasioni clamorose ed un gol in fuorigioco, roba che se ci fosse stato un Santa Cruz qualsiasi ad approfittarne saremmo stati sul due a zero senza che ci fosse nemmeno nulla da recriminare. Invece c'è un giovane e simpatico Sone Aluko (almeno nell'occasione più clamorosa a tu per tu con Hart), che ci concede la grazia e ci permette di rimettere a posto le idee per poter giocare il resto della partita in maniera appena presentabile (ma neanche tanto). 

Dal centrocampo in su da segnalare un paio di colpi di testa di Lescott e Kolarov come uniche sortite offensive del City nel primo tempo. Il tentativo del serbo resterà l'unico tiro in porta dei padroni di casa contro una neopromossa fino al gol di Negredo al minuto 65 del match. Difficile persino commentare.

Al di là dell'analisi impietosa della prestazione mi sento di dire un paio di cose a parziale difesa della squadra, in questo momento. La prima è che i campionati passano anche da queste partite: brutte, giocate male, fortunose, ma comunque vinte grazie al colpo del campione o al calcio piazzato risolutivo. Quando è lo United a rimediare così i tre punti parliamo di carattere e di grinta anche quando la palla non gira, ora che tocca a noi è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare.

L'altro aspetto da considerare riguarda il cambio di allenatore: Pellegrini non è un selezionatore. Non schiera in campo le figurine nè punta tutto sull'aspetto emotivo e psicologico come Mourinho. Pellegrini è un allenatore che fa giocare le proprie squadre secondo degli schemi, con delle geometrie, con dei movimenti precisi. Non so quale sia il metodo migliore nè mi mi sembra importante in questo momento. Quello che va tenuto presente ora è che tutto questo non si impara in un mese e mezzo o due. Serve tempo. Sono convinto che se avremo pazienza di aspettare vedremo migliorare la qualità del gioco, vedremo registrarsi i movimenti difensivi e vedremo di nuovo anche a Manchester il bel gioco che il cileno ha insegnato a tutte le squadre che ha allenato.

Per quanto riguarda i singoli tralascerò per amor di patria ogni giudizio sui difensori (basti pensare che secondo me il migliore è stato Kolarov). Da segnalare invece l'ennesima prodezza di quel giocatore immenso che risponde al nome di Yaya Tourè e il secondo gol in due partite di Alvarone, che continuando di questo passo potrebbe costringere molto presto il mister a rivedere le gerarchie in attacco.

Capitolo Fernandinho. Mister 30 milioni di pound è sembrato il solito pesce fuor d'acqua nei minuti iniziali della partita (giallo dopo pochi minuti...) ma devo dire che col passare del tempo ha acquistato fiducia ed ha sfoderato qualche giocata notevole. La strada per scalare quella montagna di soldi è ancora molto lunga (per quella cifra forse avremmo potuto clonare Oriali) ma visto che ormai è stata spesa vale la pena dare fiducia al ragazzo e sperare che si riveli al più presto la spalla migliore che Yaya potesse avere. Secondo me sono una gran coppia, sia fisicamente che tecnicamente. Anche in questo caso servirà un po' di tempo.

EPL 3: City 2-0 Hull City


City: Hart, Zabaleta, Kolarov, Nastasic, Lescott, Fernandinho, Toure, Silva (Nasri 65), Aguero (Milner 76), Dzeko (Negredo 46), Navas 
Hull City: McGregor, Elmohamady, Figeuroa, Chester, Davies, Koren (Boyd 75), Huddlestone, Livermore, Aluko (Quinn 70), Graham, Brady 
Reti: Negredo 65, Toure 90
Arbitro: Phil Dowd
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 46.905

City Square: The Citizens versus The Tigers



Manchester City v Hull City
Data: 31.8.2013
Stadio: The Etihad
Ora italiana: 13.45
Arbitro: Phil Dowd


di setteblu

Oggi il City apre la giornata di Premier League alle ore 13:45 (ora italiana) ricevendo l'Hull City. Imperativo: vincere e riprendere il cammino dopo la sconfitta in Galles. Ecco il manager Manuel Pellegrini nella conferenza stampa:

"Le palle inattive sono molto importanti e dobbiamo imparare da ciò che è successo la scorsa settimana a Cardiff. E' stata una partita negativa per noi da questo punto di vista e dobbiamo migliorare nella prossima gara. Penso che l'Hull sia partito bene, hanno giocato molto bene contro il Chelsea. Dovremo giocare molto bene per vincere".


Vincent Kompany e Micah Richards saranno ancora ai box mentre potrebbe fare il suo rientro in squadra Matija Nastasic. Il talento serbo è poco considerato a livello mediatico ma l'anno scorso ha giocato splendidamente mostrando tecnica e personalità. La sua assenza si è fatta sentire sino ad ora e sono molto felice che sia tornato a disposizione. Nel caso scenda in campo, formerà una coppia di centrali mancini con Joleon Lescott. Nella formazione del Guardian, Edin Dzeko partirebbe dalla panchina ma ad essere sincero mi pare poco probabile. 



Questa contro l'Hull è l'ultima partita senza la Prediction League! Un saluto a tutti i Citizen!!!!


30.8.13

Due parole su: Viktoria Plzen


di setteblu

Non voglio mica passare per fenomeno: io non so nulla, veramente nulla del Viktoria Plzen. Inutile che mi perda in giri di parole, facendo finta di avere una cultura di calcio europeo così tanto approfondita. Su Wikipedia leggo che si è laureato Campione della Repubblica Ceca per la seconda volta nella sua storia proprio lo scorso anno.

Il Manager

Pavel Vrba. E' manager dal 2008 ed in patria è rinomato per proporre un calcio d'attacco e molto spettacolare.

La Stella

Stanislav Teci: prolifico goalscorer

Euro Pedigree

Nella stagione 2011/12 è riuscita ad accedere ai gironi di Champions League ed ha affrontato il Milan, il Barca ed il Bate Borisov. Dopo aver raggiunto un rispettabilissimo terzo posto, è stato retrocesso in Europa League facendosi poi eliminare dallo Schalke 04. Nella Europa League della scorsa stagione ha umiliato il Napoli sia in casa che in trasferta ed è stato eliminato successivamente dal Fenerbahce.


Due parole su: CSKA Moscow


di setteblu

La scorsa stagione il CSKA Mosca ha vinto la Russian Premier League, con un turno di anticipo. Il team guidato da Leonid Slutsky – al primo titolo da allenatore – ha espresso un buon calcio. Il CSKA è tornato a festeggiare un titolo a sette anni di distanza visto che il precedente trionfo risaliva infatti alla stagione 2005/2006.

Manager

Leonid Slutsky. La sua carriera da calciatore è durata poco a causa degli infortuni mentre quella di allenatore sembra essere più fortunata. Inutile dirvi che non conosco Slutsky come tecnico e spero di non scoprire che è un genio capace di miracoli....

Euro Pedigree

Il 6 maggio 2005 i russi hanno vinto la Coppa Uefa (unico loro trofeo internazionale) battendo lo Sporting Lisbona per 3-1 nella finale di Lisbona (vinta fuori casa, di fatto)

La Stella

Keisuke Honda.....sarà ancora del CSKA, probabilmente sino a gennaio.





Due parole su: Bayern Munchen


di setteblu

A noi i Campioni! Dopo la fenomenale stagione che ha portato il treble nella bacheca dei bavaresi, la squadra oggi allenata da Pep Guardiola incrocia nuovamente il nostro City, dopo l'amaro assaggio della prima stagione in Champions dei blues. Che dire? La compagine che ha strapazzato il continente nella scorsa stagione non è il miglior cliente possibile, specie per noi che in Europa siamo stati imbarazzanti nelle prime due annate....

Manager

Un personaggio ed allenatore fantastico, Pep Guardiola. Dopo aver mostrato mirabilie con il suo indimenticabile Barca, oggi ha raccolto la sfida impossibile: quella di far meglio del suo pluridecorato predecessore, Jupp Heynckes. Mi è sempre piaciuto, sin dai tempi in cui giocava. Un catalano coi fiocchi.

Euro Pedigree

Vincitore della Coppa dei Campioni per ben 5 volte con un tris a metà anni 70 e una vittoria a San Siro nel 2001 contro il Valencia prima del trionfo di Wembley di pochi mesi fa. Da non trascurare le finali di Champions comunque conquistate ma perse (5), le vittorie in Coppa delle Coppe (1967), la Coppa Uefa (1996) e le due Coppe Intercontinentali (1976, 2001).

La Stella

Difficile scegliere tra i mille talenti della squadra tedesca. Io voto Franck Ribery.

Sapevate che...?

Daniel Van Buyten e Jerome Boateng hanno giocato nel City, con alterne fortune.

In campo

Riceviamo il Bayern il 2 ottobre, ricambiando la visita il 10 dicembre.


29.8.13

Il sorteggio della Champions League 2013/14


di setteblu

Oggi pomeriggio si sono tenuti i sorteggi dei gironi della Champions League 2013/14 ed a noi sono toccati in sorte i Campioni d'Europa e di Germania del Bayern Munchen, i campioni di Russia del CSKA Moscow ed i campioni della Repubblica Ceca del Viktoria Plzen. Dopo le ultime due fallimentari campagne europee della nostra squadra non mi permetto di azzardare pronostici anche se, sulla carta, quest'anno l'urna è stata più carina nei nostri confronti rispetto agli anni scorsi, soprattutto se consideriamo che eravamo nel terzo raggruppamento.
Inutile dire che la sfida più affascinante è quella contro il Bayern anche se è molto probabile che l'eventuale agognato passaggio del turno ce lo giocheremo nelle altre partite. Con la squadra di Pep Guardiola abbiamo giocato all'inizio di agosto nella finale di Audi Cup (perdendo 1-2). 

Ecco il calendario:

17.9 Viktoria Plzen - City
2.10 City - Bayern Munchen
23.10 CSKA - City
5.11 City - CSKA
27.11 City - Viktoria Plzen
10.12 Bayern Munchen - City


28.8.13

City Top 50: No. 34


di setteblu

BILLY MEREDITH

(1894-1906, 1921-24)

(393 presenze, 151 goal)

Una delle prime superstar del football britannico, autore dell'unico goal con cui il City vinse la prima FA Cup nel 1904. Accidentalmente giocò anche con lo United e forse è per questo che non figura nei primi 20 nonostante il suo talento...


27.8.13

Una difesa di pellegrini


di Cioccio

Scrivo questo post con un po' di ritardo, dopo aver smaltito la delusione per la pessima prestazione di domenica scorsa. La squadra che ha perso 3-2 a Cardiff è stata irriconoscibile rispetto a quella dell'esordio. Il gioco spumeggiante visto all'Ethiad col Newcastle è svanito nel nulla. Al suo posto uno sterile ed inconcludente possesso palla, che mi ha ricordato le peggiori prestazioni del City dello scorso anno. Si confermano tutte le "storiche" difficoltà dei nostri ragazzi lontano dalle mura amiche emerse già lo scorso anno e nell'ultima parte della stagione 2011-2012. Questa mancanza di personalità è il primo aspetto su cui dovrà lavorare Pellegrini.
 
La prestazione della difesa è stata imbarazzante. Javi Garcia ha dimostrato per l'ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, di non essere in grado di ricoprire il ruolo di difensore centrale. Annotiamo questa volta un indecente intervento di testa  con cui ha fornito un assit a Cambpell, che non ha segnato solo grazie ad un miracolo di Hart. Insieme a Lescott si è poi fatto infilare in velocità, mettendoci in grave difficoltà sul finire del primo tempo. Ciò che è successo nella ripresa sul punteggio di 1-0 per i Citizens ha dell'incredibile. Prima Kim scende centralmente e salta i nostri uomini come birilli, neanche fosse Messi, in occasione della rete del pareggio del Cardiff. Poi facciamo segnare di testa un giocatore alto 1.70, lasciandolo colpire indisturbato nell'area piccola su calcio d'angolo da sinistra. Infine compiamo il miracolo di farlo segnare ancora con un'azione fotocopia, questa volta su un corner da destra. Sui 2 calci d'angolo mi sono sembrati colpevoli soprattutto Hart e Zabaleta.  E' vero che dietro ci mancavano Kompany e Nastasic, i 2 centrali titolari, ma la società ha la colpa di non aver sostituito Kolo Touré, presentando al nastro di partenza una rosa con soli 3 difensori centrali. Probabilmente in settimana arriverà Demichelis dall'Atletico Madrid, un giocatore che ci costerà diversi milioni di euro e che, se ci si fosse mossi qualche settimana fa, sarebbe potuto arrivare a costo zero visto che era svincolato. Mi sembra che Begiristain e Soriano abbiano avuto qualche amnesia questa estate.
 
Il duo di centrocampo è sembrato impacciato e con poche idee. Yaya ci ha regalato comunque una prestazione migliore rispetto a quella di uno spaesato Fernandinho. Navas non è stato il giocatore devastante in grado di portare scompiglio nella difesa avversaria che avevamo visto col Newcastle. Silva ha giocato molti palloni senza mai però tirare fuori la sua bacchetta magica. Aguero, sempre sia lodato, non pervenuto.
 
L'unica nota positiva viene dalle punte centrali. Dzeko è tornato al goal con uno spettacolare missile da fuori area e Negredo, detto "Alvarone" (questo il nickname che gli daremo sul nostro blog), ha segnato ancora, realizzando 2 goal in 2 scampoli di partita visto che la rete al Newcastle gli era stata annullata in giustamente
 
Non ci eravamo esaltati dopo la prima, non ci abbattiamo dopo la seconda, anche se Pellegrini dovrà risolvere non pochi problemi e in tempi brevi. Confesso di essere molto preoccupato ma da tifoso del City ho vissuto situazioni ben peggiori.
 
Concludo con un appello ai lettori del nostro blog. Chiediamo a tutti di rispettare le opinioni altrui e di astenersi dall'usare toni oltre le righe. Non abbiamo mai bannato nessuno, neanche i tifosi dello United, e mai lo faremo. Chiediamo pertanto a voi di mantenervi nei limiti del confronto civile, rispettando i nostri giocatori, la nostra società e i nostri lettori. A presto Citizens!
 

26.8.13

EPL 2: Cardiff 3-2 City


Cardiff City: Marshall, Connolly, Taylor, Caulker, Turner, Whitts, Medel, Campbell (Cornelius 90), Kim (Mutch 90), Gunnarsson, Bellamy (Cowie 82)
Manchester City: Hart, Zabaleta, Garcia, Lescott, Clichy, Toure, Fernandinho (Milner 77), Silva, Navas (Nasri 55), Aguero, Dzeko (Negredo 68)
Reti: Dzeko 52, Gunnarsson  60, Campbell 79, 88, Negredo 90+2
Arbitro: Lee Probert
Stadio: Cardiff City Stadium
Spettatori: 27.078
 
 

24.8.13

Cardiff preview

Cardiff vs Manchester City
Data: 25 luglio
Ora italiana: 17.00
Stadio: Cardiff City Stadium
di Cioccio

Il New City di Manuel Pellegrini è chiamato a confermare quanto visto di positivo nella prima di campionato. La Premier League è appena iniziata e già abbiamo un'emergenza difesa da gestire: Kompany e Richards sono infortunati, Nastasic ha da poco ripreso ad allenarsi con i compagni e potrebbe essere un azzardo schierarlo domani. Unici punti fermi della difesa sono Lescott al centro e Zabaleta a destra. Se Pellegrini non se la sentirà di rischiare Nastasic, vedremo se darà fiducia al giovane Boyata o se sarà Javi Garcia ad affiancare Lescott davanti a Hart. Sulla sinistra sono in ballotaggio Clichy e Kolarov. Negli altri reparti regna l'abbondanza e sarà interessante capire se il nostro manager schiererà gli stessi  uomini scesi in campo nell'esordio contro il Newcastle o se comincerà già il turnover.
 
Un po' di storia. Le due squadre si sono incontrate 39 volte e abbiamo un bilancio di 15 vittorie, 16 pareggi e 8 sconfitte. Abbiamo violato il campo del Cardiff 5 volte mentre sul terreno avverso abbiamo perso 7 volte. Il primo confronto tra le 2 squadre risale al 5 novembre del 1921 quando nel match di First Division il City uscì sconfitto per 2-0 dallo stadio dei Bluebirds. Anche l'ultimo incontro non è a lieto fine per la nostra squadra: il 29 gennaio 1994 perdemmo in trasferta per 1-0 e fummo eliminati dalla FA Cup.
 
Il nostro manager ha invitato tutti a smaltire l'entusiasmo della prima rotonda vittoria in campionato e a restare con i piedi per terra: "Giocheremo un match molto difficile perché sarà l'esordio in casa per il Cardiff neopromosso in Premier League: loro saranno molto motivati. Noi non dobbiamo sottovalutare l'impegno. Dobbiamo dare il meglio per portare a casa i 3 punti."
 
Ricordo a tutti che questo incontro non è valido per la Prediction League che comincerà a metà settembre per dare modo a tutti di rientrare delle vacanze.
 
Buona notte Citizens!
 
 

23.8.13

City Top 50: No. 35


di setteblu

DAVE EWING

(1952-62)

(303 presenze, 1 goal)

Difensore di talento, anch'egli scozzese, fu parte vitale della squadra che vinse l'FA Cup nella finale di Wembley nel 1956 - quella di Bert Trautmann per intenderci. Con il capitano Roy Paul formò una grande cerniera centrale in difesa. Nonostante un non invidiabile record personale di ben 10 autoreti, fu protagonista di una serie infinita di salvataggi in extremis nelle rare volte in cui gli attaccanti riuscivano a superare il grande tedesco...
 
 

22.8.13

City Top 50: No. 36


di setteblu

TOMMY BROWELL

(1913-26)

(247 presenze, 137 goal)

Insieme ad Horace Barnes, ha formato una delle coppie goal più forti della storia del City, segnando 137 reti in blue. Non fosse stato per la Prima Guerra Mondiale chissà quanti goal avrebbe fatto e quanti trofei avrebbe vinto con la nostra maglia....






21.8.13

4 anni per 4 polmoni

 
di Cioccio
 
Pablo Zabaleta ha sottoscritto un nuovo contratto di 4 anni con il City. A 28 anni si è di fatto legato alla sponda Blue di Manchester fino alla fine della sua carriera. L'argentino è con noi dal 2008 e il suo nuovo contratto scadrà nel 2017. Una vita da Citizen. Queste le sue parole dopo la firma: "Sto benissomo qui. Amo la Premiership e credo che il City potrà vincerla in futuro. E' un club organizzato benissimo e quando vedi che tutto va bene hai voglia di restare." Zaba ha avuto anche parole al miele per i suoi supporters: "Sono sicuro che risponderanno come sempre anche quest'anno. Sono di grande aiuto per la squadra. Speriamo di festeggiare insieme alla fine dell'anno."
 
Siamo felici di averti ancora a lungo con noi, Zaba. Sarai un pezzo della storia del City!
 
 

20.8.13

Buongiorno City


di Cioccio

Tutti attendevamo con trepidazione il debutto dei Blues in Premier League e il nuovo City non ci ha deluso. Buona, buonissima la prima! Il Newcastle è stato spazzato via con una facilità impressionante. Dopo 8 minuti i Citizens avevano concluso a rete 5 volte; al sesto gli uomini di Pellegrini avevano già creato 3 clamorose palle goal ed erano già  passati in vantaggio con un colpo di testa di Silva. A metà del primo tempo è arrivato il raddoppio del Kun lanciato da un delizioso tacco di Dzeko. Nel secondo tempo prima Yaya ha portato a 3 le reti dei Blues, mettendo nel sette una punizione dal limite, poi Nasri ha chiuso il match, segnando il quarto goal con un preciso rasoterra.
 
Pellegrini ha schierato un 4-2-3-1 ma, pur mantenendo il modulo dello scorso anno, ci ha fatto vedere un City molto diverso con un gioco basato più su ripartenze rapide che sul fraseggio. Lo dimostra il fatto che, nonostante l'imbarazzante superiorità dimostrata, il possesso palla dei nostri ragazzi è stato del 55%, molto lontano dalle medie dello scorso anno. Le fasce sono state molto più sfruttate rispetto alla passata stagione, soprattutto quella destra, dove Jesus Navas e Zabaleta hanno imperversato per tutta la partita. A sinistra invece Clichy è sembrato più impegnato nella fase di contenimento e Silva tendeva più ad accentrarsi che a cercare la linea di fondo. Dezeko, man of the match, ha giocato una partita splendida al centro dell'attacco e solo 3 autentici miracoli di Krul gli hanno negato la gioia del goal. Aguero, libero di svariare alle sue spalle ha dimostrato di essere già in buone condizioni, nonostante la preparazione differenziata e l'assenza dai campi di gioco per tutta la fase di precampionato. Yaya e Fernandinho hanno protetto bene la difesa e fatto girare molto velocemente la palla. Il brasiliano ha disputato una buona partita dimostrando molta mobilità e un buon rapporto con il pallone: è sembrato un centrocampista completo e non solo un interditore. Lescott e Kompany hanno giganteggiato al centro della difesa contribuendo non poco a riempire di noia la serata di Hart.
 
Unica nota negativa un infortunio all'inguine di Kompany. Il capitano è uscito con le sue gambe, speriamo che non sia nulla di grave. Pellegrini non si è voluto sbilanciare sull'entità del problema, dicendo che aspetta il responso dei medici dopo gli accertamenti del caso. Javi Garcia lo ha sostituito degnamente, anche se personalmente provo sempre un filo di inquietudine ogni volta che lo vedo schierato al centro della difesa. Gli altri cambi sono stati Nasri per Aguero e Negredo per Silva. Il francese è parso rigenerato: ha distribuito assist ed è andato a segno. Buono l'esordio dello spagnolo, che sarebbe stato un debutto con goal se il guardalinee non avesse segnalato un inesistente fuorigioco, annullando incredibilmente la quinta rete del City.
 
E' solo la prima, ce la godiamo. Solo il tempo ci dirà dove può arrivare il City di Pellegrini. Oggi però mi sono svegliato col sorriso. Buongiorno City! Buongiorno Citizens!
 
 

EPL 1: City 4-0 Newcastle Utd


City: Hart, Zabaleta, Clichy, Kompany (Garcia 71), Lescott, Fernandinho, Silva (Negredo 80), Yaya Toure, Navas, Aguero (Nasri 62), Dzeko
Newcastle Krul, Debuchy, Yanga-Mbiwa, Coloccini, Taylor, Tiote, Sissoko, Ben Arfa (S Ameobi 65), Gouffran (Dummett 45), Cisse, Gutierrez (Anita 44)
Reti: Silva 6, Aguero 22, Toure 50, Nasri 75
Arbitro: Andre Marriner
Stadio: The Ethiad
Spettatori: 46.842

16.8.13

City Square 1 - Newcastle preview



Manchester City FC v Newcastle United
Data: 19.8.2013
Ora italiana: 21.00
Stadio: The Etihad Stadium
Arbitro: Andre Marriner
 
Soltanto poche righe per ufficializzare anche sul nostro blog la ripresa delle ostilità: ripartono le preview, ripartono gli sfottò con i cugini di campagna e ripartono le analisi post partita da parte dei nostri lettori. Per la Prediction League dovremo aspettare il 14 settembre in modo che tutti siano rientrati dalle vacanze e possano iniziare alla pari, per cui ci sarà da soffrire ancora un po'. 
 
La nuova stagione del City targato Manuel Pellegrini si apre invece lunedi ad Etihad contro il Newcastle United. La buona notizia è che Aguero dovrebbe farcela anche se partirà quasi sicuramente dalla panchina, mentre Nastasic, come sappiamo, è alle prese con un infortunio piuttosto lungo e non sarà del match. I nuovi acquisti Fernandinho, Negredo, Navas e Jovetic sono invece tutti a disposizione. Queste le probabili secondo il Guardian:
 
 
 
Quasi tutti i siti internet ci danno in campo con il 4-3-3 come ipotizzava qualcuno conoscendo il background catalano di Soriano e Begiristain. In realtà in precampionato questo modulo si è visto poco. Tra pochi giorni sapremo.
 
A presto con i commenti, e buona Premier a tutti.


13.8.13

Prediction League 2013/2014


di Cioccio e Kuspide

Se (come Cioccio) non hai ancora smaltito l'umiliazione di essere stato battuto da tua moglie, se (come Kuspide) sei stanco di perdere solo alla schedina e al fantacalcio, se  (come Setteblu) non vuoi essere ricordato solo per aver mancato di rispetto alla lingua italiana nei tuoi post, se non vuoi che si pensi a te solo per essere sceso al livello di GobboReds e di ManU4Ever, se non vuoi cadere così tanto nell'anonimato da essere accostato all'Anonimo dello United,  se vuoi dimenticare la mezza giornata spesa per creare il tuo account Google, se vuoi dimostrare a tutti che l'anno scorso è stata solo sfortuna, è arrivato finalmente il momento del riscatto: il 14 settembre ripartirà la Prediction League di ManchesterCity.it. Non perdere l'occasione vincere una maglia del City e di vedere il tuo nome affiancato nell'Olimpo dei vincitori a quello di Marco D.

Il regolamento
I lettori saranno chiamati ad indovinare il risultato della partita del City nella sola Premier League (quindi le partite saranno in tutto 35), seguito dal nome del primo marcatore dei Blues nella partita stessa.
Attribuzione dei punteggi: 
l'esatto numero di goal di una singola squadra (indipendentemente dal risultato finale):  
3 punti.
l'esatto risultato della partita:
10 punti.
il primo marcatore del City:
5 punti.
l'esatto risultato della partita e il primo marcatore del City:
15 punti.
Se si pronostica uno 0-0 e la partita finisce effettivamente 0-0 i punti conquistati sono ugualmente 15.

Esempi:
Sabato 14 settembre il City scende a Stoke on Trent per affrontare lo Stoke City. Un lettore scrive il seguente pronostico:
Stoke 1-1 City
PM: Aguero
Supponiamo che la partita finisca 2-1 per lo Stoke e per il City segni proprio il Kun, il punteggio raggiunto sarebbe il seguente:
3 punti per aver indovinato il numero di goal del City.
5 punti per aver indovinato il primo marcatore.
Totale = 8 punti.
La classifica sarà aggiornata e resa pubblica ogni settimana. Al vincitore andrà una maglia ufficiale del City e al secondo classificato un gadget del blog. Per qualsiasi tipo di chiarimento lasciate pure un commento in questo post. Vi aspettiamo!

12.8.13

City 1-3 Arsenal

  
City: Hart, Zabaleta (Richards 45mins), Kompany, Lescott (Boyata 85mins), Clichy, Fernandinho (Rodwell 78mins), Toure (Javi Garcia 67mins), Silva (Jovetic 67mins), Milner (Nasri 45mins), Dzeko (Navas 45mins), Negredo
Arsenal: Szczesny (Fabianski 45mins), Sagna (Jenkinson 75mins), Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Arteta (Perez 67mins), Wilshere, Ramsey (Hayden 87mins), Oxlade-Chamberlain (Zelalem 75mins), Walcott, Podolski (Giroud 45mins)
Reti: Walcott 8, Ramsey 59, Giroud 62, Negredo 79
Stadio: Olympic Stadium, Helsinki     
 
Concludiamo con una sconfitta il ciclo di amichevoli precampionato in giro per il mondo. Dal 19 agosto si fa sul serio! 
 
 

11.8.13

City Top 50: No. 37


di setteblu

ASA HARTFORD

(1974-79; 1891-84)

(321 presenze, 36 goal)

La sua carriera al City sarebbe stata più lunga se avesse passato le visite mediche nel 1971; gli fu diagnosticato un problema cardiaco e lui andò al Leeds United (evidentemente la diagnosi non fu delle più felici....). Al City arrivò finalmente nel 1974 e si rivelò un centrocampista di grande forza ed eleganza, guadagnandosi la maglia della nazionale scozzese e portando il City alla vittoria in League Cup nel 1976.

10.8.13

City Top 50: No. 38

 
di setteblu

BOBBY MARSHALL

(1928-38)

(356 presenze, 80 goal)

Giocatore dalla grande versatilità, cominciò la carriera da punta centrale e la concluse da difensore centrale. Fu un giocatore fondamentale nella vittoria del primo titolo nel 1937 ed importantissimo nelle campagne che portano a due finali di FA Cup negli anni 30.
 

9.8.13

City Top 50: No. 39

 
di setteblu

WILLIE DONACHIE

(1970-80)

(436 presenze, 2 goal)

Willie Donachie riuscì nell'impresa di sostituire Glyn Pardoe e fu titolare nella squadra che in quegli anni raggiunse due volte la finale di League Cup. Il difensore nato a Glasgow ha giocato 350 volte con la maglia del City, guadagnandosi un posto nella selezione nazionale scozzese al Mundial argentino del 1978. I miei ricordi di Willie sono legati al suo pregevole lavoro come allenatore in seconda ai tempi di Joe Royle: il taciturno scozzese è stato un punto di riferimento per lo spogliatoio portando la sua esperienza a servizio della squadra. Onore a te, caro Willie D.


8.8.13

City Top 50: No. 40

 
di setteblu

DAVE WATSON

(1975-79)

(188 presenze, 6 goal)

Dave Watson è stato un roccioso difensore centrale, ha giocato ben 65 volte con la nazionale inglese ed è diventato uno dei giocatori preferiti dei tifosi nel quinquennio in maglia blue. Ha alzato la League Cup prima di essere venduto, tre anni dopo, al Werder Brema.




7.8.13

Sfortunati e Infortunati


di Cioccio

Nastasic - Ieri è arrivata la brutta notizia sulle sue condizioni. L'infortunio alla caviglia, rimediato nell'amichevole contro il Sunderland, è più grave del previsto e i tempi di recupero si allungano rispetto a quelli che si leggevano la settimana scorsa: il suo rientro è previsto tra sei settimane e non alla fine di agosto. Se non arriverà un difensore a sostituire Kolo Touré, nella fase iniziale del campionato a proteggere Joe Hart dagli attaccanti avversari ci saranno Kompany e Lescott con Boyata possibile alternativa. Il difensore Belga, rientrato dopo 2 anni passati in prestito al Bolton e al Twente, ha solo 23 anni e potrebbe non essere un elemento di disturbo se vedrà poco il campo al rientro di Nastasic. Boyata si aspetta di avere una chance al City in questa stagione: "Mi sono confrontato con Pellegrini. Dice di credere molto in me. Penso che avrò un''oppotunità quest'anno e darò il massimo per farmi trovare pronto." Nelle amichevoli estive ha ben figurato.
Se son rose fioriranno!
 
Agüero - Sta combattendo la sua battaglia per essere disponibile ad inizio stagione. Il Kun ha saltato tutte le partite di precampionato per un problema al ginocchio. Questa settimana dovrebbe tornare ad allenarsi con i compagni e potrebbe giocare qualche minuto nell'amichevole contro l'Arsenal. Si spera che sia disponibile almeno per la panchina il 19 agosto, giorno della gara di esordio in campionato contro il Newcastle all'Ethiad. La buona notizia è che Agüero non è stato convocato dalla nazionale argentina per la gara amichevole contro l'Italia del 14 agosto.
Sempre sia lodato!