31.10.13

Newcastle 0-2 City

 
Newcastle United: Krul, Debuchy, Williamson, Yanga-Mbiwa, Haidara (Dummett 45, Ben Arfa 81), Sissoko, Tiote (c), Anita, Gouffran, Shola Ameobi (Cabaye 66), Cisse
Manchester City: Pantilimon, Richards (c) (Zabaleta 82), Boyata, Lescott, Kolarov, Rodwell (Silva 63), Garcia, Navas, Milner, Jovetic (Negredo 9), Dzeko
Reti: Negredo 99, Dzeko 105
Arbitro: Neil Swarbrick
Stadio: St James' Park
Spettatori: 33.846
 

 
 

30.10.13

Newcastle Preview


Newcastle v Manchester City
Data: 30.10.2013
Ora italiana: 20.45
Stadio: St. James' Park

Stasera chiudiamo finalmente questo ciclo infernale di quattro trasferte da cui tutti noi, chi più e chi meno, ci aspettavamo indicazioni e segnali che potessero aiutarci a misurare la solidità e le ambizioni di questa squadra. Il tour si conclude a Newcastle, dove giochiamo gli ottavi di finale di Capital One Cup. I Magpies sono reduci, come noi, da una brutta sconfitta in campionato, rimediata in trasferta e con un gol degli avversari sul finire del match. Solo che loro hanno perso contro il Sunderland che in quel momento era ultimo in classifica con 0 vittorie all'attivo, e ora vivacchiano a metà classifica con ben quattro sconfitte e sedici gol subiti nelle prime nove partite di Premier.

Tempi duri per Alan Pardew, che dovrà inoltre fare a meno di Fabricio Coloccini, Ryan Taylor e Jonás Gutiérrez. Inutile dire che anche stasera Vincent Kompany guarderà giocare i suoi compagni di squadra dalla tribuna. La situazione del capitano inizia a diventare preoccupante e le voci contraddittorie che girano intorno al suo infortunio destano qualche preplessità. L'impressione è che la società non abbia ben chiaro quale sia il problema e quali siano i tempi di recupero. Le ultime danno ancora out il giocatore per le prossime tre partite.

Pellegrini farà un ampio uso del turnover, e di sicuro avrà una chance importante tra i pali Costel Pantilimon. Così come avremo modo di riveredere in campo i vari Milner, Boyata, Richards e Rodwell. Le statistiche sono impietose per Santon e compagni: una vittoria del City stasera sarebbe la nona sconfitta consecutiva del Newcastle contro i Citizens!

Newcastle United: Tim Krul; Davide Santon, Mapou Yanga-Mbiwa, Paul Dummett, Mathieu Debuchy; Vurnon Anita, Cheick Tioté; Yoan Gouffran, Sylvain Marveaux, Sammy Ameobi; Papiss Cissé.

Manchester City: Costel Pantilimon; Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Micah Richards, Dedryck Boyata; Javi García, Jack Rodwell; James Milner, Marcos Lopes, Jesús Navas; Edin Džeko.


27.10.13

Papaveri e Papere


di Cioccio

Avrei voluto scrivere del capolavoro del Kun, sempre sia lodato, bello come un papavero in un campo di grano e invece devo scrivere dell'ennesima papera di Hart che ha regalato la vittoria ai Blues di Londra, andando inspiegabilmente incontro a Nastasic che stava tranquillamente appoggiando indietro di testa un innocuo pallone. Così, mentre tutti noi gridavamo: "Ma dove c... vaaaaaaaaaaaa?!?!?!?!?!?!?!?!", Fernando Torres al 92° metteva dentro la porta sguarnita la rete che fissava  il punteggio della partita sul 2 a 1.

Avrei voluto scrivere della superba prova dell'onnipresente Fernandinho, che sta crescendo di partita in partita: imposta, corre, recupera palloni, aiuta i difensori in difficoltà, anche mettendoci il tacco quando serve. Che partita la sua! Avrei voluto scrivere di David Silva, tutto cuore e magie. Avrei voluto scrivere della  grinta e della cattiveria del Kun, di Nasri e di Yaya. Avrei voluto scrivere della buona prova della difesa nonostante l'assenza di Capitan Kompany e un Clichy sottotono. Avrei voluto scrivere dell'esordio di Demichelis. Avrei voluto scrivere di un buon Javi Garcia quando gioca nel suo ruolo. Avrei voluto scrivere del cuore e della grinta che tutti i nostri ragazzi hanno messo in campo. Invece tutto passa in secondo piano. I punti portati a casa sono 0 e quelli dalla vetta ben 6.

Manuel ha rispolverato Yaya trequartista con Javi Garcia e Fernandinho in mezzo al campo e Aguero a fare la punta centrale. Il primo tempo è stato a favore del Chelsea, nonostante nella fase centrale della prima frazione i Citizens abbiano fatto vedere un ottimo calcio. Siamo andati al riposo sotto di un goal grazie ad una grande azione sulla fascia di Torres, che si è bevuto Clichy, e a una colpevole difesa che ha lasciato concludere Schurrle, unico giocatore del Chelsea in mezzo ai nostri difensori. La ripresa si apre con un City spettacolare che mette alle corde i londinesi. Il Kun pareggia subito. Per lungo tempo siamo padroni del campo e le occasioni per il raddoppio fioccano. Il Chelsea è in balia dei nostri ragazzi ma purtroppo non siamo capaci di sferrare il colpo del KO. Gli ultimi 20 minuti sono più equilibrati. Gli uomini di Mourinho provano a fare loro la partita ma i nostri ragazzi ribattono colpo su colpo. La nostra porta non corre grossi pericoli. Fino al 92° quando Joe Hart ci consegna una domenica sera da crisi depressiva e una notte insonne.

Vi abbraccio Citizens!
 

Chelsea 2-1 City




Chelsea: Cech, Ivanovic, Cahill, Terry (c), Cole, Ramires, Lampard (Mikel 65), Hazard (Eto'o 84), Oscar, Schurrle (Willian 65), Torres
Manchester City: Hart, Zabaleta, Demichelis, Nastasic, Clichy, Garcia (Kolarov 79), Fernandinho, Nasri (Navas 70), Yaya Toure (C), Silva, Aguero (Negredo 86)
Reti: Schurrle 33mins, Aguero 48mins, Torres 91mins
Arbitro: Howard Webb
Stadio: Stamford Bridge
Spettatori: 41,495

Solo una cosa mi chiedo: ma dove stava andando? DOVEEEEE!!!!!

26.10.13

The Blues versus The Citizens


Chelsea v Manchester City
Data: 27.10.2013
Ora italiana: 17
Stadio: Stamford Bridge
Arbitro: Howard Webb

Il City scende domani pomeriggio nella capitale per affrontare il Chelsea in uno scontro di vertice che si preannuncia molto combattuto. Manuel Pellegrini guida per la prima volta il City contro i blues di Londra cercando di infliggere la prima sconfitta casalinga di sempre a Josè Mourinho che, incredibilmente, non ha mai perso una partita di Premier League a Stamford Bridge. 




Il nostro manager potrà contare sulla splendida forma di uno scoppiettante El Kun Aguero (che Dio l'abbia in gloria), autore di otto reti nelle ultime sei uscite, comprese un paio di doppiette nell'ultima settimana, prima ad Upton Park e poi nel gelo della Arena Khimki di Mosca. 
Ecco Manuel su Sergio:

"Gli ho sempre detto che per me è uno dei primi cinque giocatori del mondo e deve dimostrarlo ogni volta che scende in campo. Sta giocando con maggiore intensità del solito quando non abbiamo la palla e poi ha moltissima qualità per finalizzare la mole di gioco che la squadra crea. E' stato importantissimo nel passato, un suo goal ha regalato il titolo al club dopo una vita e speriamo che possa continuare a dimostrare il suo grande valore in futuro. Noi ci contiamo".

Se El Kun sempre sia lodato guiderà l'attacco, dobbiamo purtroppo registrare che il capitano Vincent Kompany non è ancora in grado di scendere in campo, non essendo riuscito a recuperare. Confesso che, se da un lato è giustissimo non rischiarlo, sono un pò preoccupato perché le partite saltate da Kompany per infortuni muscolari cominciano ad essere tante e non vorrei che fisicamente il capitano avesse problemi tali da non poterci garantire la sua presenza in campo con la necessaria continuità. Jack Rodwell è tornato a disposizione mentre rimane ai blox Martin Demichelis.

Il Chelsea invece recupererà con ogni probabilità Ashley Cole e ciò è naturalmente molto importante per la squadra di Mourinho. Il manager portoghese in sala stampa non ha voluto enfatizzare troppo l'importanza del match di domani:

"Dobbiamo giocare la nostra gora e la giocheremo vedendo alla fine se ciò è bastato per vincere. Giochiamo sempre allo stesso modo, non vogliamo cambiare per questo match. Giochiamo per vincere. Al momento, data classifica, nessun risultato metterebbe in una posizione particolarmente importante o in crisi una delle due squadre. Ogni weekend qualcuno perde punti. Questo campionato è difficile e non credo che a metà ottobre una partita possa essere così importante o addirittura decisiva. Loro sono una grande squadra ma ogni gara vale solo tre punti".

Il Guardian si immagina questi schieramenti domani al fischio d'inizio:



Un giocatore che dobbiamo temere molto è un nostro ex obiettivo ai tempi di Roberto Mancini e cioè Edin Hazard. Dopo una prima buona stagione, il belga sembra davvero essersi ambientato alla Premier League e sta disputando ottime partite. Ha segnato quattro goal nelle ultime tre gare e certamente sarà una bella sfida per i nostri difensori laterali riuscire a fermarlo. Godiamoci il match, sperando che sia una partita orrenda e che il City porti a casa tre punti...

Aspettiamo come sempre i pronostici della Prediction League!!!




25.10.13

Raduno del Club: 24/11/2013. Partecipa!


Ciao a tutti, ho il piacere di invitare tutti i fratelli blues al Raduno del nostro Club "ManchesterCity.it" previsto per domenica 24 novembre 2013 a Bologna.
Anche per quest'anno abbiamo pensato alla città felsinea perché è in posizione "centrale"; considerando che abbiamo iscritti che vivono a Milano, a Roma, ad Udine, a Foggia, in Toscana ci sembra una buona soluzione.
I nostri cari amici Tirzan 13 ed Achille si sono prodigati per la ricerca del locale e ne è venuta fuori un'idea molto bella: avremo a disposizione un pub nel centro di Bologna che aprirà solo per noi, ci darà la possibilità di pranzare e alle 14,30 di guardare tutti insieme City - Tottenham
L'orario della partita darà la possibilità a tutti di organizzarsi per il rientro ad un'ora decente.
Aspettiamo via mail al solito indirizzo le adesioni ed in via privata daremo i dettagli su orari e luogo.
Inutile dire che vi aspettiamo numerosi!!!!
Un abbraccio!!!


23.10.13

Graziati



di Kuspide

Tre punti d'oro stasera a Mosca. Riusciamo a soffrire e rischiare di brutto anche contro una squadra decisamente in difficoltà come i russi ma alla fine il risultato ci premia. Una buona partita in condizioni climatiche non semplici e su un campo che non tradisce le aspettative della vigilia: una sabbiera.

Pellegrini ci mette del suo per mettere a dura prova le nostre coronarie. Javi Garcia è di nuovo titolare al fianco di Nastasic. Evidentemente il cileno ama il brivido, e purtroppo anche in questo caso non rimarrà deluso.

Il City parte subito piuttosto bene. La squadra non è uno schiacciasassi come vorremmo, ma gli uomini di Pellegrini coprono bene il campo e iniziano a "tramare" gioco per arrivare al tiro. Silva in particolare, nonostante il terreno sabbioso che penalizza maggiormente i giocatori più tecnici, sembra particolarmente ispirato. Purtroppo però, come spesso accade quest'anno, alla buona vena delle nostre bocche da fuoco davanti non corrisponde una buona solidità difensiva. Tutt'altro. Su un pallone alto apparentemente gestibile senza troppi patemi Javi Garcia si fa anticipare da Honda che spizza per Tosic, pronto a beffare con un tocco sotto un Hart troppo frettoloso di abbandonare la propria porta.

Ma lì davanti, lo abbiamo detto detto, siamo decisamente in buona, e Aguero s.s.l., supportato da un Alvarone in versione assist man, realizza nel giro di 10 minuti la doppietta che ribalta le sorti del match e ci regala i 3 punti. Vittoria strameritata e legittimata dalle molte occasioni avute e non sfruttate. Ma dietro siamo troppo fragili, troppo esposti. Anche stasera se avessimo avuto davanti degli avversari di altro livello ora parleremmo di vittoria buttata via, vista l'occasione clamorosa gettata al vento da Honda nei minuti di recupero. Ecco perchè contro il Bayern Monaco vieni letteralmente spazzato via, ed ecco spiegato il titolo del post.

La vittoria serve per fare morale. Era fondamentale fare risultato contro i diretti concorrenti per il secondo posto nel girone, ed era importante continuare a vincere fuori dopo il buon segnale di sabato ad Upton Park. Missione compiuta. In questo momento la qualificazione agli ottavi è decisamente alla portata, per il dopo di vedrà.

I singoli

Nastasic: Ottima prova, grande sicurezza e diverse "toppe" alle falle aperte dal compagno di reparto. Risolutivo in qualche occasione delicata.
Javi Garcia: Non è colpa sua se con Richards e Lescott in panchina l'allenatore schiera i suoi uomini fuori ruolo.
Kolarov: è evidente che Pellegrini ha fiducia in lui e il serbo la sta ripagando alla grande. Copre la fascia di competenza difendendo e attaccando senza sosta, anche e soprattutto quando Silva si accentra.
Fernandinho: fa il suo, copre, corre e qualche volta prova anche ad impostare. A volte bene, a volte meno.
Silva: prova maiuscola, ogni pallone passa dai suoi piedi, vaga per il campo portandosi dietro gli avversari ed inventando giocate per i compagni.
Navas: non male, ma lo trovo ancora troppo timido. Qualche buona giocata, un buon lavoro in copertura ma dovrebbe provare più spesso a saltare l'uomo e non lo fa quasi mai.
Alvarone: a volte si fa gol, a volte si assiste il compagno di reparto più ispirato. L'importante è rendersi utili e fare sempre la propria parte, e Alvarone ormai è una garanzia.
Kun s.s.l.: Forma strepitosa, momento magico. ogni palla che tocca diventa oro, speriamo continui così.

Normale amministrazione per Yaya, Pablo e Joe, anche se Hart sul gol avrebbe potuto evitare di farsi trovare a metà strada tra porta e palla.




UCL 3 Cska 1-2 City

Sempre sia lodato!

CSKA Mosca: Akinfeev, Nababkin, Ignashevitch, V. Berezoutski (A. Berezoutski), Schennikov, Honda, Zuber (Musa 50), Milanov, Tosic, Wembloom, Doumbia.
City: Hart, Zabaleta, Garcia, Nastasic, Kolarov, Fernandinho, Toure, Navas, Silva (Nasri 79), Aguero (Clichy 89), Negredo (Dzeko 72)
Reti: Tosic 32, Aguero 34, 42
Arbitro: Ovidiu Hategan
Stadio: Arena Khimki
Spettatori: 15.000

Sergio Aguero ha firmato con una doppietta una fondamentale vittoria dei nostri ragazzi a Mosca contro il CSKA. I ragazzi hanno giocato una partita maiuscola, creando un'infinità di occasioni da goal e meritando ampiamente la seconda vittoria europea consecutiva in trasferta. Nel finale i russi avrebbero potuto pareggiare e questo aspetto deve essere migliorato senz'altro perchè sarebbe stato un delitto non vincere stasera. El Kun Sempre Sia Lodato sta giocando una stagione da protagonista e proprio stasera è diventato il miglior cannoniere della storia europea della nostra squadra, superando Francis Lee. Dopo anni di patimenti, intravediamo la luce del passaggio del turno ed ora il calendario ci offre, su un piatto d'argento, l'opportunità di chiudere i conti, dovendo affrontare a Manchester prima il CSKA e poi il Viktoria Plzen. Speriamo che i ragazzi non ci deludano. A domani per il commento. Sarà una buona nottata, fratelli blues.


22.10.13

ECL - CSKA Mosca preview




CSKA Mosca v Manchester City
Data: 23.10.2013
Stadio: Arena Khimki
Ora italiana: 18.00
Arbitro: Ovidiu Haţegan  (ROU)
 
 
Sfida inedita per questa terza giornata di Champions League. Siamo a Mosca per contendere ai padroni di casa del CSKA il secondo posto del girone D. I russi, allenati da Leonid Slutsky, non attraversano un momento di forma eccezionale. Sono reduci infatti da tre sconfitte di fila in campionato, l'ultima contro lo Zenit di Spalletti, 2-0 a San Pietroburgo, mentre in Europa hanno faticato più del previsto per conquistare i tre punti contro il Viktoria Plzen, vincendo la sfida per 3-2.
 
Anche in questo caso la formazione è una sfilza di nomi sconosciuti, almeno per me. Gli unici giocatori noti sono il portierone Akinfeev, titolare tra i pali dall'età di 17 anni, Honda, più volte accostato al Milan durante il calciomercato della scorsa estate e Seydou Doumbia, attaccante ivoriano dal gol facile. Sfortunatamente per i nostri avversari però solo il giapponese sarà sicuramente in campo domani. Doumbia è infatti reduce da un infortunio e di sicuro partirà dalla panchina, mentre il capitano della squadra e portiere della nazionale russa è in dubbio per un problema fisico. Dubbio che riguarda anche il giovane trequartista Alan Dzagoev, l'astro nascente della squadra russa messosi in luce agli europei dello scorso anno.  

Brutte notizie anche in casa City, purtroppo: Capitan Kompany è ancora fuori, per cui c'è il rischio di rivedere Javi Garcia schierato di nuovo come centrale difensivo al fianco di Nastasic. Più che un rischio, un incubo. Speriamo che Pellegrini abbia rivisto le azioni di sabato contro gli Hammers e sia rinsavito.

Ha destato qualche perplessità anche la condizione del terreno di gioco dell'Arena Khimki, ridotto male a causa delle difficili condizioni climatiche delle ultime settimane a Mosca. Il campo è stato impraticabile per diverso tempo e quella di domani sarà la prima partita dopo più di un mese di inutilizzo. Sulla questione si è espresso Fernandinho: "Sono preoccupato per il campo. Se non troviamo un campo adeguato potrebbe essere molto difficile per noi. Spero che sarà una buona partita ma dipende molto dalle condizioni in cui troveremo il campo da gioco. Noi andiamo là per vincere, non possiamo pensare al pareggio. Abbiamo bisogno di andare lì a vincere. Vedremo come sarà durante l'allenamento. Se il terreno è in cattive condizioni dovremo combattere per vincere ma non sarà diverso dal solito: è sempre una battaglia per la vittoria."

Intervistato sull'argomento Slutsky, il manager dei russi, ha paragonato il campo agli ultimi risultati della sua squadra: considerando che il CSKA ha vinto solo due delle ultime sette partite disputate, c'è da preoccuparsi!
 
CSKA Mosca: Akinfeev; Ignashevich, Berezutskiy, Nababkin, Shennikov; Wernbloom, Honda, Zuber, Tosic, Elm; Musa

Man City: Hart; Zabaleta, Lescott, Nastasic, Clichy; Toure, Fernandinho; Silva, Nasri, Aguero; Negredo



 

20.10.13

West Ham 1-3 City

   
West Ham: Jaaskelainen, Demel (O'Brien 64mins), Rat, Tomkins, Reid, Noble, Morrison, Diame, Vaz Te (Jarvis 64mins), Downing, Nolan (C)(Petric 82mins) 
City: Hart, Richards, Garcia, Nastasic, Clichy, Fernandinho, Yaya Toure (C), Nasri (Milner 73mins), Silva, Aguero (Jovetic 81mins), Negredo (Kolarov 65mins)
Reti: Aguero 16, 50, Vaz Te 58, Silva 79
Arbitro: Michael Oliver
Stadio: Upton Park
Spettatori: 34.907

18.10.13

The Hammers versus The Citizens


di setteblu

Finalmente torniamo in campo e ci lasciamo alle spalle la noiosissima parentesi delle nazionali. Il City è atteso da ben quattro trasferte consecutive tra Premier League, Champions e League Cup. Il tour comincia domani a Londra, precisamente in casa del West Ham United.

Ecco il manager, Manuel Pellegrini:

"Se guardiamo alle statistiche delle nostre partite fuori casa, naturalmente è il caso di preoccuparsi. Dobbiamo migliorare e dobbiamo lavorare molto duramente, come squadra, a livello difensivo. Il West Ham è una squadra temibile e ne siamo ben consapevoli. Non so cosa farà Sam Allardyce ma probabilmente proverà a replicare la tattica dell'Aston Villa, vale a dire una tattica molto difensiva con molti uomini a difendere, provando qualche ripartenza. Dobbiamo prevenire ed evitare molti errori o falli, tenere alta la concentrazione e giocare come sappiamo".

Le parole di Big Sam:

"Non vediamo l'ora di affrontare il City. Stanno soffrendo fuori casa e forse potremmo approfittarne anche noi. Dobbiamo anche tener conto del fatto che hanno avuto molti giocatori fuori nella pausa delle nazionali. Vogliamo fare il colpaccio sabato. Prima della precedente pausa avevamo perso la nostra partita mentre questa volta abbiamo vinto e ciò ci rende la vita più facile perchè ci dà tranquillità. Il City è stato un po' Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Dobbiamo essere incoraggiati dalla loro forma in trasferta. Lo scorso anno pareggiammo 0-0 ma ora vogliamo mantenere la forma che ci ha consentito di vincere a White Hart Lane".

WEST HAM UNITED TEAM NEWS

Assenti: James Collins, Andy Carroll, Alou Diarra, Carlton Cole

MANCHESTER CITY NEWS

Assenti: John Guidetti, Vincent Kompany, Martin Demichelis.

UN PO' DI NUMERI

Gli Hammes hanno vinto solo 1 degli ultimi 12 incontri con il City e cercheranno di evitare la terza sconfitta casalinga al Boleyn Ground. Il City ha segnato 17 reti finora in campionato, più di qualsiasi altra squadra. Il capocannoniere blue Yaya Toure ha segnato 3 reti in 4 gare contro gli hammers.

HEAD TO HEAD

League: 41 City, 14 pareggi, 33 West Ham
FA Cup: 1 City, 1 pareggio, 2 West Ham
League Cup: 1 City, 1 pareggio
Totale: 43 City, 16 pareggi, 35 West Ham

LE ULTIME SFIDE

27.04.13 City 2-1 West Ham (c'eravamo!)
03.11.12 West Ham 0-0 City
01.05.11 City 2-1 West Ham
11.12.10 West Ham 1-3 City
09.05.10 West Ham 1-1 City
28.09.09 City 3-1 West Ham

RAGAZZI, VI RICORDO DI POSTARE IN QUESTO ARTICOLO I VOSTRI PRONOSTICI PER LA PREDICTION LEAGUE! 




17.10.13

Prediction League: 4° Giornata



di setteblu

Ciao ragazzi, purtroppo nell'ultimo periodo il lavoro ci ha impegnati oltre misura (di decenza) e non siamo riusciti nè a postare i risultati della quarta giornata di Prediction League nè a scrivere due righe sulla squadra. In realtà queste soste per le nazionali sono qualcosa di odioso perché di fatto privano i club e gli allenatori della possibilità di lavorare con la squadra e nel nostro piccolo privano anche noi di spunti interessanti di riflessione.

Per la prima volta dall'inizio del torneo, il piccolo Nani sale in testa alla classifica e ne sono particolarmente contento. Detto che il neocapolista capisce di calcio molto più di suo padre (il nostro grande Presidente Kuspide!), è riuscito a totalizzare ben 14 punti pur saltando il primo pronostico della stagione. Complimenti vivissimi, caro Nani!!! Qui potete trovare la classifica aggiornata.

Due notizie anche sul club: in settimana chiederemo al Manchester City Supporters Club il numero di tessere per i nostri iscritti e sta bollendo qualcosa in pentola pure per il meeting stagionale. A questo proposito stiamo cercando di organizzarlo entro la fine dell'anno solare 2013 ma, nel caso fosse impossibile organizzarlo decentemente, potremmo pensare di spostarlo in primavera. Vi terremo aggiornati.

Un abbraccio ai citizen!


6.10.13

Su la testa


di Cioccio

Proviamo ancora una volta a ripartire. E' stata una vittoria importante quella di ieri, contro la nostra bestia nera, l'Everton, che prima di oggi avevamo battuto una sola volta nelle ultime 8 partite. Era importante una reazione dopo una settimana da incubo cominciata con l'incredibile sconfitta al Villa Park e l'imbarazzante umiliazione subita dai campioni d'Europa che hanno imperversato sul prato di casa nostra. La reazione c'è stata.

Manuel preferisce Milner a Navas e schiera una formazione più prudente e più equilibrata. Forse il nostro manager comincia a pensare che non possiamo permetterci 2 giocatori molto offensivi insieme al Kun e alla punta centrale. In difesa Lescott dà il cambio a Nastasic mentre dalla parte opposta del campo Silva e Negredo sono preferiti a Nasri e Dzeko. Si comincia a ritmi forsennati, entrambe le squadre sono cortissime, le difese alte. Il City pressa già al limite dell'area avversaria me i Toffies fanno paura sulle ripartenze soprattutto quando Lukaku parte in campo aperto. Al 15° è proprio l'attaccante belga che ubriaca Lescott e batte un colpevole Hart. E' incredibile l'involuzione del nostro portiere. Non chiediamo i miracoli della stagione del titolo, ci accontenteremmo che parasse l'ordinario. Sotto per 1-0 mi preparo per andare a prendere in farmacia degli ansiolitici per fare fronte ai 75 minuti che restano alla fine della partita. Invece Yaya trova subito un fantastico passaggio filtrante per Negredo che pareggia dopo un minuto e io resto a casa incollato alla TV. 

 
Poi alla fine del primo tempo il Kun ci porta avanti concludendo da posizione molto defilata, dopo essere stato imbeccato alla pefezione da Silva. Ad Aguero anche ieri, come spesso gli accade, riescono meglio le cose difficili di quelle facili. In precedenza aveva fallito 2 occasioni molto più semplici. La partita si chiude nel secondo tempo grazie ad un rigore molto generoso che il Kun trasforma, portandosi a quota 7 reti (6 in Premier e 1 in Champions) in questa stagione.

Una citazione particolare va al tanto bistrattato Fernandinho. Migliore in campo contro i Villans e autore ieri di una prestazione superlativa. E stata la sua velocità che ha permesso di contenere le ripartenze dei Toffies. I due centrali, Lescott e Kompany (poi Nastasic subentrato al capitano) erano molto in difficoltà quando venivano presi in velocità. Ottimi i recuperi del brasiliano, asfissiante il suo pressing e buona la fase di impostazione. Una citazione merita anche Alvarone che ha davvero messo l'anima in campo. Mi è piaciuto anche Kolarov, buona la sua fase di coperture e continue e pungenti le sue sovrapposizioni a sinistra. La brutta notizia è l'infortunio di Kompany che è uscito zoppicando per un problema all'inguine. Speriamo che non sia nulla di grave. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

  
La prestazione di ieri è stata di ottimo livello. Ora bisogna dimostrare di saper essere all'altezza anche in trasferta. Le occasoni non mancano: giocheremo le prossime partite lontane dall'Ethiad conrto West Ham, CSKA e Chelsea.

5.10.13

EPL 7 - City 3-1 Everton

Alvarone e Kun: decisivi!

City: Hart, Zabaleta, Kolarov (Clichy 58), Lescott, Kompany (Nastasic 35), Fernandinho, Toure, Milner, Silva (Nasri 79), Negredo, Aguero.
Everton: Howard, Baines, Coleman, Distin, Jagielka, Naismith, McCarthy, Barkley, Osman (Gibson 63), Mirallas (Deulofeu 63), Lukaku.
Reti: Lukaku 16, Negredo 17, Aguero 45, Howard og 69.
Arbitro: Jonathan Moss
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47267

Oro colato all'Etihad: il City ha battuto l'Everton (3-1) rilanciandosi dopo una settimana molto negativa. C'è da essere molto felici per la vittoria e la prestazione; nonostante il goal subito iniziale e l'infortunio di Vincent Kompany, la squadra ha giocato molto bene contro un avversario tosto. Siamo molto felici per Marco, presente oggi a Manchester! A presto per il commento.



4.10.13

The Citizen versus The Toffees




Manchester City v Everton
Data: 5.10.2013
Stadio: Etihad
Ora italiana: 13.45
Arbitro: Jonathan Moss


Domani a pranzo apriamo la settima di Premier contro i Toffees orfani di Moyes. Inutile nasconderlo, manca l'entusiasmo e la fiducia per scrivere una preview degna di questo nome. L'impressione è che i nomi di chi scenderà in campo o le statistiche delle sfide precedenti siano nulla in confronto a quello che adesso tutti ci aspettiamo dai nostri uomini: orgoglio, rabbia, determinazione. Un deciso cambio di rotta che ci convinca che abbiamo esagerato con i giudizi negativi, che i passi falsi e le figure barbine sono solo tappe obbligate di un percorso di crescita della personalità e dello spirito di gruppo della squadra.

Per cui poche chiacchiere e pedalare, perchè se è vero che abbiamo cambiato allenatore e inserito diversi giocatori nuovi in organico, è altrettanto vero che il bonifico mensile dello stipendio arriva puntuale sui conti correnti di questi signori. E non parliamo di bruscolini...

Queste le probabili di domani:

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Nastasic, Clichy; Fernandinho, Touré; Nasri, Jovetic, Silva; Agüero.
Indisponibili: Demichelis, Rodwell.

Everton (4-4-1-1): Howard; Coleman, Jagielka, Distin, Baines; Mirallas, McCarthy, Barkley, Osman; Jelavic; Lukaku.
Indisponibili: Alcaraz, Barry, Koné, Pienaar.
In dubbio: Mirallas.


2.10.13

A lezione di calcio



di Kuspide

Ragazzi è dura scrivere questo post. Sono tre anni che giochiamo la Champions, e giochiamo è decisamente un eufemismo. Sono tre anni che veniamo macellati, asfaltati, umiliati. Sono un po' stanco. E' sempre più difficile vedere il bicchiere mezzo pieno. Qui il bicchiere non c'è proprio, probabilmente ce l'ha Neuer, che stasera è stato talmente inoperoso da trovare probabilmente il tempo per farsi un goccio con gli amici sugli spalti. Non lo sapremo mai, perchè il portiere dei nostri avversari stasera non è stato mai inquadrato!

Che cosa vi racconto? Di Richards, schierato sulla destra al posto di Zaba, che ancora sta cercando di capire dove sta la palla? Di Navas che non è riuscito a completare un passaggio, non dico un cross, un passaggio, in 90 minuti? Di Fernandinho, che stava giocando una partita talmente anonima che ha pensato bene di regalare un gol agli avversari perchè qualcuno si accorgesse che era in campo? Di Clichy e Hart? No, di Clichy e Hart no...

Non ci sono stati prigionieri, stasera. nessuna pietà. E' la storia di una partita mai iniziata per noi. La storia di una serata che segna uno spartiacque tra lo squadrone che pensavamo di avere e la sfilza di figurine che abbiamo, adeguatamente rimpinguata dai geniali e strapagati acquisti di questa estate. L'ho detto parecchio tempo fa e lo ripeto ora, a costo di essere accusato di lesa maestà: Nastasic ha dei bei numeri e un'ottima prospettiva, andrebbe mandato in prestito a farsi le ossa. Ha venti anni e si vede. Si è visto quando Robben sembrava volerlo invitare a ballare un walzer e invece lo ha rincretinito di finte prima di tirare e segnare il secondo gol. Punto. E per fortuna Lescott non era affidabile.

Capitolo allenatore. Iniziamo ad essere ad ottobre. Vorrei iniziare vedere qualcosa di diverso dai lanci lunghi a superare il centrocampo. Non dico imporre il proprio gioco ai campioni d'Europa, per carità, però un triangolo, una sovrapposizione avremo pure il diritto di reclamarla, visto che in campo ci sono 450 milioni di euro di giocatori?

Vogliamo parlare delle soluzioni tattiche adottate per sorprendere il Bayern stasera? No, perchè non ce ne sono state. Dopo tre mesi di gestione del cileno tutta Europa sa già come scenderemo in campo e cosa aspettarsi da noi, a parte l'incognita Zabaleta-Richards sulla destra. Troppo poco. Troppo brutto. Troppo, troppo costoso.

Mentre scrivo Pellegrini si è deciso a far entrare Alvarone, che segna il gol bandiera, e Silva, che riesce a fare vedere qualche giocata decente. Non me ne vorrà nessuno se non cambio opinione su quanto visto stasera.

Mi fermo qui, perchè è arrivato il triplice fischio, la lezione è finita.





1.10.13

ECL - Bayern Monaco Preview



Manchester City v Bayern Monaco 
Data: 2.10.2013
Stadio: Etihad Stadium
Ora italiana: 20.45
Arbitro: Björn Kuipers  (NED)

Neanche il tempo di capire come è possibile rimediare certe figuracce fuori casa contro l'Aston Villa che già ti ritrovi con i  campioni d'Europa alla porta. La partita è valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, e anche se non è contro i bavaresi che ci giochiamo la qualificazione, è comunque un banco di prova importantissimo per capire chi siamo e dove vogliamo arrivare. Domani si fa sul serio, non è l'Audi Cup, dove comunque siamo stati regolati in rimonta perdendo la finale dopo essere passati in vantaggio.

Il Bayern ha avuto un inizio di stagione poco brillante, la sconfitta in Supercoppa di Germania e i rapporti difficili di Pep con Mandzukic sembravano le prime crepe di un progetto fin troppo ambizioso, dopo lo scherzetto di Heynckes che prima di lasciare al guru catalano ha pensato bene di vincere tutto quello che c'era da vincere. Invece Guardiola sembra essere riuscito a trovare la quadra anche in questo caso: Mandzukic ha riconquistato il suo posto in attacco e segna a raffica, e i campioni di tutto ora sono di nuovo primi in campionato dopo aver vinto sei delle prime sette sfide di Bundesliga e aver subito solo due gol nelle ultime otto partite giocate, compresa la prima di Champions vinta tre a zero con il CSKA. Numeri preoccupanti, come il fatto che segnano in campionato da 44 match consecutivi e hanno vinto 46 partite sulle 54 giocate la scorsa stagione, vincendo il campionato con sei giornate di anticipo!
Tra gli indisponibili per domani sera figurano Badstuber, Thiago Alcantara e Javi Martinez, che ha subito un'operazione all'inguine il 3 settembre scorso ed è in fase di recupero ma non dovrebbe giocare. Mario Gotze, reduce anche lui da un lungo stop per un problema alla caviglia, è a disposizione di Guardiola anche se sabato in campionato è rimasto in panchina.

"Abbiamo vinto contro il Wolfsburg - ha detto l'ex tecnico del Barça al sito ufficiale del Bayern, subito dopo l'ultima partita di campionato  - ma dobbiamo ancora migliorare molto. Analizzeremo la partita di oggi, ma sono certo che ci metteremo nelle migliori condizioni per affrontare il City ed il Leverkusen".


In casa City invece la disponibilità di David Silva è ancora da verificare, ma l'infermeria si è praticamente svuotata (resta out solo Demichelis), quindi Pellegrini potrà schierare l'undici che riterrà migliore. L'ex tecnico di Malaga e Real Madrid non ha mai sconfitto Guardiola ed ha avuto un inizio piuttosto altalenante a Manchester: in casa lo schiacciasassi City ha vinto 4 partite su 4 segnando 15 reti e subendone appena 1 (Shrek nel derby sul 4 a 0 per noi), lontani da Etihad invece solo una vittoria in quattro gare, come ben sappiamo. Per quanto riguarda i precedenti si tratta di un replay della fase a gironi 2011-2012. Nell'occasione di quella doppia sfida contro i bavaresi l'equilibrio fu totale: perdemmo infatto 2 a 0 all'Allianz Arena all'andata e vincemmo con lo stesso punteggio ad Etihad al ritorno, con la sola differenza che il Bayern era già qualificato e sicuro del primo posto, quando sbarcò a Manchester.

Vediamo se riusciamo ad azzeccare le probabili:

Manchester City: Hart; Zabaleta, Kompany, Nastasic, Kolarov; Milner (se Silva non dovesse farcela), Fernandinho, Yaya Toure, Nasri; Dzeko, Agüero. Allenatore: Manuel Pellegrini
Indisponibili: Demichelis

Bayern Monaco: Neuer; Rafinha, J. Boateng, Dante, Alaba; Lahm - Robben, Schweinsteiger, Müller, Ribery; Mandzukic. Allenatore: Pep Guardiola
Indisponibili: Alcantara, Martinez, Badstuber