31.12.13

The Swans versus The Citizens



Swansea City AFC v Manchester City FC
Data: 1.1.2014
Ora italiana: 13.45
Stadio: Liberty Stadium

di Cioccio

Anno nuovo vita nuova. Lo splendido mese di dicembre, che ci ha regalato 8 vittorie e un pareggio, purtroppo è finito. L'inizio del nuovo anno sarà complicato: ci aspettano 5 trasferte e solo due gare tra le mura amiche. Domani saremo di scena al Liberty Stadium di Swansea un campo che non siamo mai riusciti ad espugnare da quando i gallesi sono saliti in Premier League: in casa degli Swans abbiamo perso per 0-1 nel 2012 e non siamo andati oltre lo 0-0 nella scorsa stagione. L'ultima vittoria dei Citizens in Galles risale al 7 aprile 1984 quando le 2 squadre militavano in Second Division. In totale a Swansea abbiamo giocato 12 volte, perdendo metà degli incontri, vincendone 4 e pareggiandone 2.

Tifosi in campo per festeggiare la rete di Derek Parlane. 
Swansea vs City - 7aprile 1984 - Seconda Divisione!

I Citizens sono chiamati a confermare quanto di buono hanno recentemente dimostrato lontano dall'Etihad. Non sarà semplice: giocheremo la terza partita in 7 giorni e, nonostante il turnover operato da Manuel, i ragazzi sembrano un po' affaticati in questo periodo. Domani mi apetto in campo il redivivo Joe Hart a difendere la nostra porta, Kolarov, Kompany, Nastasic e Zabaleta in difesa, Yaya e Fernandinho a centocampo, Negredo punta centrale supportato da Nasri, Navas e Milner.  Silva purtroppo non sarà del match perché squalificato. 

Manuel: "Delle ultime 7 partite di campionato ne abbiamo vinte 6 e pareggiata una sola; abbiamo recuperato 5 punti sull'Arsenal. Con lo Swansea non saranno disponibili Demichelis, Jovetic, Aguero e Richards. Hart ha un taglio sotto l'occhio ma questo non gli impedirà di giocare. Touré e Negredo hanno riposato  contro il Crystal Palace perché erano un po' affaticati. Anche Zabaleta non ha giocato perché era sceso in campo contro il Liverpool anche se si era appena ripreso da un infortunio; non era il caso di rischiarlo 48 ore dopo. Lo Swansea è una squadra che gioca molto bene. Noi dovremo dare il massimo sia in attacco che in difesa se vogliamo portare a casa i 3 punti."

Ricordate il pronostico della Prediction League, non pensate solo al cenone di capodanno! Buon 2014 a tutti, soprattutto ai Citizens!






30.12.13

Prediction League: 16a giornata (aggiornamento)


Ciao, ecco qui la classifica aggiornata di Prediction League! Un abbraccio a tutti!




29.12.13

In testa a fine anno!


Il 50° goal con il City di Edin Dzeko ha mandato i blues in testa alla classifica di Premier League per la prima volta in stagione. La sua rete al 66° minuto ha permesso alla squaddra di mantenere il fantastico trend casalingo sotto la guida di Manuel Pellegrini con dieci vittorie consecutive; battere il record del Sunderland di 122 anni fa non sarà facile (13 vittorie su 13 in casa), anzi quasi impossibile nel calcio di oggi, però...

Il colpo piazzato dell'attaccante bosniaco (anche ieri molto in ombra a dire il vero) ha posto fine ad un'ora di frustrazione degli uomini in blue: nonostante il grande possesso palla i ragazzi non erano mai riusciti ad impensierire il portiere avversario Speroni, se non in paio di occasioni a poco dalla fine del primo tempo. Joe Hart ha avuto modo di dimostrare la sua ritrovata ottima forma, impegnato in varie situazioni pericolose; al di là dello scontro con Jerome che quasi gli è costato l'occhio, Joe si è distinto per grande concentrazione ed ha impreziosito il suo pomeriggio con una parata miracolosa nella ripresa su tiro nell'angolino alla sua sinistra di Jason Puncheon. Eletto Man of the Match - e non si discute.


L'azione del goal è stata bella: sull'ennesimo cross di Jesus Navas, Edin Dzeko è riuscito a piazzare il pallone nell'angolo alla sinistra del portiere con un colpo forte e preciso. L'ala iberica ha dimostrato ancora una volta di avere polmoni d'acciaio e piedi di zucchero: veramente un grande acquisto. Insieme a David Silva (a proposito: squalifica in arrivo per Swansea dopo l'ammonizione di ieri) Jesus dà una qualità immensa al nostro gioco d'attacco. Il boato che ha accolto la rete del bosniaco è stato notevole proprio per l'importanza di aver sbloccato un match via via sempre più difficile da risolvere. 

E' il 60° match consecutivo che i blues sugli spalti hanno il piacere di vedere i blues in maglietta siglare almeno una rete all'Etihad; anche qui è possibile puntare ad un altro record segnando nelle prossime sette gare casalinghe. L'ultima squadra capace di non subire goal a Manchester è stata il Birmingham City nel novembre 2010.

Ieri Manuel ha attinto a piene mani dalla profondità della rosa a disposizione: il manager aveva rilasciato dichiarazioni piuttosto chiare nel pre-partita sulla stanchezza di molti suoi uomini ed ha deciso coerentemente di rivoluzionare un po' l'XI iniziale: fuori Yaya Toure, Alvaro Negredo, Samir Nasri e Pablo Zabaleta e dentro Javi Garcia, Edin Dzeko, James Milner e Dendrick Boyata. La manovra ne ha inevitabilmente risentito: mi ha colpito il ritmo piuttosto blando e la poca ispirazione dei ragazzi, segno evidente della giornata non proprio brillante. 

Nella prima frazione abbiamo a lungo mantenuto il pallone ma senza creare praticamente nulla: le due migliori occasioni sono capitate a Fernandinho sul finire del tempo, prima con un tiro di sinistro all'interno dell'area finito alto e poi con un bel colpo di testa sventato in angolo dal portiere Speroni.

Il ritmo "pedonale" si è mantenuto nel secondo tempo ma il Palace ha cominciato a mettere fuori la testa e a minacciare la nostra porta: prima Joe ha dovuto superarsi sul tiro di Puncheon (già menzionato) e poi su un altro bellissimo tiro di Mile Jedinak sempre dalla lunga distanza. Il City teneva palla, facendola a girare a 5 km/h, il Palace ripartiva in modo ficcante e francamente più pericoloso.

Manuel ha deciso di inserire Samir Nasri (in luogo dello stanchissimo Fernandihno), Alvaro Negredo e Aleks Kolarov ma complessivamente il ritmo non è migliorato. La squadra avversaria ha dimostrato di essere ben allenata, fedele al proprio piano-partita e pericolosa nelle ripartenze. Tony Pulis è bravissimo - per quanto è antipatico - e riesce sempre a far emergere il meglio dai calciatori a disposizione. Il suo Stoke City nelle scorse stagioni è stato una delle squadre più difficili da battere e pare che abbia già fatto miracoli anche nel sud ovest di Londra.

Il City ha fatto il suo dovere nonostante un'indubbia stanchezza ed alcuni infortuni recenti, non si è fatta sfuggire l'occasione di balzare in testa alla Premier League. Aspettiamo i risultati dei rivali ben consapevoli della nostra forza. Ora avremo un gennaio di fuoco, con 5 trasferte in tre competizioni differenti: forza ragazzi…




28.12.13

EPL 19 - City 1-0 Crystal Palace


City: Hart, Boyata (Negredo 55), Kompany, Nastasic, Clichy, Javi Garcia, Fernandiho (Nasri 55), Navas, Silva, Milner (Kolarov 75), Dzeko.
Crystal Palace: Speroni, Mariappa, Parr, Ward, Gabbidon, Delaney, Puncheon, Jedinak, Jerome (Chamakh 35), Bannan (Gayle 81), Bolasie (Williams 79).
Reti: Dzeko 66
Arbitro: Andre Marriner
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47.107

Edin Dzeko segna contro il Crystal Palace il suo goal numero 50 con la maglia del City (1-0) e la squadra sale in testa alla Premier League in attesa dei big match della domenica. La partita è stata difficilissima e sofferta. Il Crystal Palace ha avuto più occasioni di noi ed i ragazzi hanno ottenuto una vittoria che vale oro nonostante la prestazione negativa. A presto per il commento.




The Citizens versus The Eagles


Manchester City FC v Crystal Palace FC
Data: 28.12.2013
Ora italiana: 16.00
Stadio: The Etihad
Arbitro: A. Marriner

Non c'è un attimo di sosta, come sempre durante le vacanze di Natale: oggi all'Etihad sale il Crystal Palace di Tony Pulis, vecchio avversario e compagno di avventure del nostro club. Speriamo che vada come (quasi) sempre è andata contro questo bravo manager: basti ricordare la finale contro il Gillingham del 1999 a Wembley e la finale di FA Cup vinta contro lo Stoke City.

Matija Nastasic dovrebbe tornare al centro della difesa insieme a Vincent Kompany mentre Martin Demichelis è ai box dopo l'infortunio pre-Liverpool. Non ci crederete ma Micah Richards e Stevan Jovetic sono ancora infortunati (entrambi distorsione al ginocchio); il serbo era pronto ma poi ha avuto la febbre ed un nuovo infortunio in allenamento. In realtà il sito ufficiale riporta di una possibile presenza del serbo in panchina. Chi vivrà vedrà.

Nel Crystal Palace, reduce dalla corroborante vittoria all'ultimo minuto in casa dell'Aston Villa, torna al centro dell'attacco Marouane Chamakh.

Manuel ha richiamato i suoi alla massima attenzione:

"Mi sono raccomandato: guai a sottovalutare l'impegno solo perchè la sfida è meno affascinante rispetto alle ultime due casalinghe. Le squadre che lottano per non retrocedere sono difficili da affrontare e lo saranno sempre di più man mano che la stagione entra nei mesi decisivi. Dovremo cercare di recuperare energie ma anche loro hanno giocato due giorni fa. Quasi sicuramente lasceremo fuori Pablo Zabaleta visto che abbiamo fatto di tutto per recuperarlo per il Liverpool, prendendoci qualche rischio. Martin Demichelis non starà fuori per molto ma oggi non è disponibile, al contrario di Matija Nastasic"

Vi aspettiamo con i pronostici della Prediction League (la classifica sarà aggiornata dopo questa partita).




27.12.13

Giù il cappello!


di Cioccio
Giù il cappello davanti alla nona vittoria dei Citizens su nove gare disputate all'Etihad! Dopo i Cugini di Campagna, l'Everton. il Tottenham e l'Arsenal, anche il Liverpool cade sul nostro prato. 37 reti segnate e solo 6 subite. Battuto il record degli Spurs, che nella stagione 62/63 erano andati a segno 36 volte nelle prime 9 gare casalinghe. E' la dura legge dell'Etihad.
Giù il cappello davanti al Liverpool che è venuto all'Etihad per giocare a calcio, per provare a portare a casa i 3 punti. Nessuno ci ha fatto soffrire come i Reds a Manchester quest'anno. Gli uomini di Rodgers sono venuti a casa nostra e sono entrati in campo senza chiedere permesso. Un atteggiamento che avrebbe meritato qualcosa in più di quanto raccolto dai rossi di Liverpool. Le due squadre hanno dato vita ad un incontro memorabile, un inno al calcio, una partita giocata ad un ritmo altissimo, con continui ribaltamenti di fronte.
Giù il cappello davanti a Capitan Kompany! Il nostro leader si è fatto valere in tutte le zone del campo. Ha difeso alla grande contenendo insieme, a Lescott e a Fernandinho, quello che è in questo momento uno degli attaccanti più forti al mondo e sicuramente il più forte della Premier League: Luis Suarez. Ha fatto vedere i sorci verdi a Skrtel su ogni calcio piazzato e ha siglato la rete del pareggio in un momento molto complicato per i nostri ragazzi che erano sotto di un goal. Grazie Capitano!
Giu il cappello davanti a capitan Suarez! L'uruguaiano è l'uomo in più del Liverpool. Nonostante non sia stato devastante come negli ultimi incontri (veniva da 19 reti in 12 partite) è stato l'ispiratore di tutte le occasioni dei Reds. Suo l'assist per Sterling fermato da una decisione imbarazzante del guardalinee quando era solo davanti ad Hart. Suo l'assist per il duo Sterling-Coutinho in occasione della rete del vantaggio del Liverpool. Suo l'assist per Sterling che ha clamorosamente sprecato l'occasione per il pareggio. 
Giù il cappello davanti agli spagnoli! Jesus Navas, insieme al solito Zabaleta, ha imperversato sulla fascia destra, ha colpito il palo nella fase iniziale dell'incontro, ha smarcato di tacco Zabaleta in mezzo all'area avversaria ed ha messo con un assist millimetrico Alvarone davanti a Mignolet per la rete del definitivo vantaggio dei Citizens. Silva ha fatto il mago come sempre. Il Merlino dell'Etihad è stato sempre al centro del gioco degli uomini di Manuel regalando i soliti lampi di classe al popolo blue. Standing ovation per lui quando è uscito poco prima del termine della gara!
Giù il cappello davanti al cuore di Fernandinho, Zabaleteta e Yaya! Il brasiliano ringhiante ha dato l'anima, contribuendo alla manovra offensiva, aiutando la difesa a contenere lo straripante Suarez e fermando le ripartenze dei Reds. Zabaleta, in campo anche se non al meglio, ha voluto esserci nonostante il rischio di una ricaduta del recente infortunio; e c'è stato eccome! Yaya ha fatto sentire il suo peso e la sua classe in mezzo al campo. Ha provato anche ad andare a segno ma questa volta senza fortuna. Tutti e tre immensi.
Giù il cappello davanti a Joe Hart! Il nostro numero uno è tornato protagonista salvando i nostri pali in 2 occasioni su Coutinho e su Johnson. Ha saputo riprendersi dal momento più difficile della sua carriera, è stato capace di accettare la panchina e attendere di nuovo il suo turno. Manuel ha avuto parole al miele per lui: "Sono molto contento di Joe, non solo della prestazione di ieri ma di come ha giocato in tutto l'ultimo mese. Penso che fosse giusto per lui un periodo di pausa: non era in un grande momento e aveva giocato tutte le partite negli ultimi tre anni. A volte è giusto fermarsi."
Giù il cappello davanti ai Citizens!

26.12.13

EPL 18 - City 2-1 Liverpool


City: Hart, Zabaleta, Kolarov, Lescott, Kompany, Fernandinho, Yaya Toure, Nasri (Milner 72), Silva (Garcia 87), Negredo (Dzeko 77), Navas
Liverpool: Mignolet, Cissokho, Skrtel, Sakho, Johnson, Lucas (Iago Aspas 82), Allen, Henderson, Sterling, Coutinho (Moses 68), Suarez 
Reti: Coutinho 24, Kompany 31, Negredo 45+1
Arbitro: Lee Mason
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 47.351

Grande vittoria! A presto per il commento.


The Citizens versus The Reds


Manchester City FC v Liverpool FC
Data: 26/12/2013
Ora italiana: 18,30
Stadio: The Etihad
Arbitro: Lee Mason

Ciao a tutti, scrivo due righe per introdurre il big match del Boxing Day: questo pomeriggio sfidiamo il Liverpool all'Etihad con l'obiettivo di battere i reds e superarli. Inutile dire che la partita sarà difficilissima e che il Liverpool cercherà di portar via punti dalla nostra fortezza. 
Buon Santo Stefano a tutti…vi aspettiamo con i pronostici della Prediction League.



24.12.13

Buon Natale!




ManchesterCity.it augura a tutti i tifosi del City, ai lettori intelligenti, ai lettori dello United ed alle Vedove Affrante il più sincero Buon Natale!



21.12.13

Jesus salva il Natale del City a Craven Cottage


Torniamo da Londra con una vittoria importantissima e fortemente desiderata dai nostri giocatori. Fedele alla propria tradizione di sofferenza, la squadra è riuscita a rendersi difficile la vita anche qui ma alla fine è stata pronta a riprendersi quella vittoria necessaria a portarsi ad una lunghezza dal primo posto in classifica. 

Il doppio vantaggio confezionato da una fantastica punizione di Yaya Toure e da un goal di Vincent Kompany sembrava essere più che sufficiente per vincere contro i bianconeri capitolini. Anzi, il City era stato vicino a siglare ancora ma una traversa di David Silva e la scarsa vena di Edin Dzeko sotto porta avevano tenuto in vita il pur combattivo Fulham del talentino Adel Taarabt. 


Come sia possibile che una squadra della nostra qualità possa riaprire una gara già chiusa va oltre le mie capacità di comprensione: il primo goal del Fulham è qualcosa di difficile da vedere sui campi di calcio. Il City era completamente - ho detto: completamente - sbilanciato, senza nessuna ragione, senza nessuna logica ragione ed è bastato un pallone perso da David Silva al limite della loro area per innescare una ripartenza letale "grazie" alla maramalda disposizione dei nostri centrocampisti e difensori. La facile conclusione di Richardson ha riaperto le danze e dato nuova linfa ad un Fulham fin lì francamente inoffensivo.

L'autogoal di Vincent Kompany è stato ancora più incredibile: su un cross rasoterra più o meno innocuo di Sascha Riether, il capitano belga ha svirgolato il rinvio "inventando" una traiettoria pazzesca che si è infilata all'angolino destro della porta dell'incolpevole Joe Hart insaccandosi. Mi ha colpito molto la lentezza con la quale il pallone è entrato, creando una specie di arco difficile anche solo da immaginare.


La sola idea di pareggiare una gara così era già abbastanza insopportabile per noi tifosi, figurarsi per i giocatori. Manuel ha inserito Jesus Navas per un inguardabile Edin Dzeko (a proposito: svegliati, ca**o!) e poi James Milner al posto di Samir Nasri. La scelta ha pagato: Navas ha insaccato il pallone del 2-3 su sublime assist di Merlino e poi James Milner ha chiuso i conti su un cross meraviglioso di Alvarone, oggi meno smagliante del solito ma sempre gagliardo. 


Oggi l'attacco si è confermato straripante e parlo del sistema di gioco: nessun attaccante è andato a segno ma sono arrivati ugualmentre quattro reti per un totale di 51 in Premier League. La punizione di Yaya è stata splendida ed il Pallone d'Oro africano comincia a distinguersi come tiratore di free kick (intanto è a quota 11 reti). 

Joe Hart ha giocato bene ed a questo punto speriamo che possa tornare a riprendersi stabilmente il suo posto, già nella supersfida del Boxing Day contro la capolista Liverpool. Gael Clichy è stato schierato sulla fascia destra al posto di Pablo Zabaleta e devo dire che non mi ha incantato. Non trovo però giustificate le critiche per l'errore sul primo goal dei londinesi perchè tutta la squadra era sbilanciatissima. 

Ecco Manuel:

"Sul 2-2 ci siamo innervositi e non poco e sono felice di come Navas e Milner abbiano messo al sicuro il risultato. Sembrava fatta sul 2-0 ma dopo il loro pareggio ho cambiato qualcosa per riprenderci i tre punti. Alcuni giocatori erano stanchi ed altri fuori forma oggi ma Jesus e James ci danno una diversa dimensione di gioco e fortunatamente abbiamo vinto.

In trasferta non facciamo così male: abbiamo vinto 3 volte in Champions, 2 in Coppa di Lega e delle ultime tre trasferte in Premier ne abbiamo vinte 2 e pareggiata una sola a Southampton. Sul 2-0 ed anche sul 2-1 avevamo avuto noi la possibilità di segnare ancora"




EPL 17 - Fulham 2-4 City


Fulham: Stekelenburg, Riether, Senderos (Amorebieta 37mins), Hughes, Riise, Dejagah (Kasami 63mins), Karagounis (Bent 82mins), Parker, Sidwell, Richardson, Taarabt.
City: Hart, Clichy, Kompany (c), Demichelis, Kolarov, Fernandinho, Yaya Toure, Nasri (Milner 75mins), Silva (Garcia 83mins), Negredo, Dzeko (Navas 57mins)
Reti: Toure 23, Kompany 42, Richardson 49, Kompany autogoal 68, Navas 78, Milner 83
Arbitro: Kevin Friend
Stadio: The Craven Cottage
Spettatori: 25.509

Il City ha espugnato Craven Cottage (2-4) e si è portato al secondo posto in classifica dietro lo straripante Liverpool, in attesa del derby londinese di domani. Dopo aver dominato la prima parte di gara ed acquisito un doppio vantaggio, un incredibile goal preso in contropiede ed una comica deviazione del Capitano dietro le spalle di Hart avevano rimesso in discussione il risultato ma i ragazzi sono riusciti a riprendersi la partita grazie ai goal di Jesus Navas e di James Milner. E' incredibile come questa squadra in trasferta riesca a complicarsi la vita ma prendiamo questi tre punti come un bel regalo di Natale.



20.12.13

The Cottagers versus The Citizens


Fulham FC v Manchester City FC
Data: 21 dicembre 2013
Ora italiana: 16:00
Stadio: Craven Cottage
Arbitro: Kevin Friend

Il City scende domani nella Capitale per affrontare il Fulham in uno degli stadi più belli d'Inghilterra. I ragazzi cercheranno di ridurre il distacco dall'Arsenal capolista, sperando di approfittare dello scontro diretto tra i gunners ed il Chelsea. Dopo il trionfo nell'indimenticabile mattanza contro la squadra di Arsene Wenger (a proposito, i miei complimenti a quel Lord di Jack Wilshere e buona partita dalla tribuna…) il City è comunque ancora quarto in classifica dietro le due londinesi ed il Liverpool.

Non abbiamo alternative: se vogliamo lottare per il titolo - e vorrei vedere - dobbiamo cominciare a vincere in trasferta partite come quella di domani, senza discussioni. Il Fulham non naviga in buone acque e veleggia in zona pericolo, essendo riuscito a vincere solo quattro delle prime sedici partite di Premier League. I giocatori del nuovo manager Rene Meulensteen sfideranno anche la cabala domani visto che i cottagers non ci hanno mai battuto nelle ultime 9 gare.

Ciò che preoccupa - e non poco - è l'assenza del Kun Aguero (sempre sia lodato) e di Pablo Zabaleta, assenti per infortunio probabilmente per almeno un mese entrambi. Micah e Nastasic non dovrebbero essere in convocazione per domani pur essendo completamente recuperati. Vedremo.



Il Capitano Vincent Kompany ha rilasciato dichiarazioni alla stampa:

"A dicembre non si vince niente ma si può perdere moltissimo terreno. Al momento stiamo facendo le cose giuste ma non più di questo. Questa è la mia sesta stagione in Premier League ed ogni anno in questo periodo cominciamo a renderci conto di quali squadre possano davero ambire al titolo. Come dicevo non si vince nulla ma si può perdere la propria chance in League Cup, in FA Cup e perdendo un paio di gare ci si può trovare in grande difficoltà in campionato. Le partite si susseguono e farsi trovare in cattiva forma può costare molto"

I blues cominceranno a Craven Cottage un tour de force di 6 partite in 17 giorni: dopo la trasferta a Londra, avranno la doppia sfida casalinga contro il Liverpool ed il Crystal Palace, sfida allo Swansea (Liberty Stadium) prima della trasferta di coppla a Blackburn (FAC) e l'andata della semifinale di Capital One Cup contro gli hammers.

Ancora il Capitano:

"Siamo ancora a tre punti dalla vetta e dobbiamo recuperarli al più presto. Non possiamo considerarci una grande squadra se non riusciamo a portarci in vetta. Se non si ha questa ambizione non si è adatti per questo club. La partita contro il Fulham è la più importante della stagione. Non so perchè ci sia un rendimento così differente tra casa e trasferta….forse gli avversari hanno paura quando vengono a Manchester. Non so dare una spiegazione.

L'anno scorso il nostro Club mandò una delegazione a Craven Cottage e fu memorabile perché vincemmo in rimonta e a 4 minuti dalla fine con rete di Edin Dzeko….una bellissima esperienza!

Vi aspettiamo con la Prediction League….ciao a tutti.





19.12.13

In semifinale coi martelli

 
Il City accede alla semifinale di Coppa di Lega e dovrà vedersela con il West Ham. Non sarà più una gara secca ma si giocheranno andata e ritorno all'Ethiad e ad Upton Park la settimana del 6 e del 20 gennaio. Le date precise sono ancora da definire. Gli Hammers hanno eliminato ieri il Tottenham, espugnando White Hart Lane in rimonta per 2-1. Fatali agli Spurs i goal di Matthew Jarvis e Modibo Maiga negli ultimi 10 minuti di gara. Nell'altra semifinale si confronteranno i cugini di campagna e il Sunderland, che asorpresa ha eliminato il Chelsea di Mourinho in rimonta sul prato di casa, segnando il goal del pareggio all'89° e la rete che ha chiso il match sul 2-1 ad un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare.
 

18.12.13

League Cup QF: Leicester 1-3 City


Il City ha espugnato il King Power Stadium di Leicester (3-1, Aleks Kolarov e doppietta di Edin Dzeko) ed ha staccato il biglietto per la semifinale di Coppa di Lega, da giocarsi in partite di andata e ritorno. Siamo a due passi da Wembley, speriamo di vederlo ancora, lo Stadio Imperiale.

Aleksandar Kolarov ha aperto le marcature al minuto 8 con una fantastica punizione ed Edin Dzeko ha chiuso i conti con una doppietta che fa ben sperare per l'immediato futuro. Il migliore in campo è stato l'iper-sottovalutato James Milner, autore di una grande prestazione, coniugando forza, qualità tecnica e grinta da vendere. Se è vero che spesso abbiamo speso una fortuna per i giocatori, direi che i soldi spesi per il piccolo bulldog inglese sono soldi spesi bene.

Due brutte notizie: Pablo Zabaleta è uscito quasi subito per un infortunio al tendine del ginocchio e non si conoscono ancora i tempi di recupero. Purtroppo, con Micah Richards eternamente ai box per infortunio, Manuel si troverà nella condizione di non avere a disposizione i due laterali destri per la sfida fondamentale contro il Fulham di Craven Cottage del weekend. E' possibile che sia proprio James Milner ad essere schierato a destra nella difesa a 4. La sua versatilità è manna dal cielo.

In conferenza stampa Manuel ha dichiarato che Sergio Aguero (sempre sia lodato) potrebbe star fermo da un minimo di un mese ad un massimo di due (otto settimane); sarebbe un disastro, inutile dirlo. Speriamo che il Kun recuperi in fretta, la sola idea di non averlo magari per la sfida al Barca fa venire i brividi.

Un plauso ai 4.600 tifosi che sono partiti, di martedì sera, per un quarto di finale di Coppa di Lega: ciò dimostra che, nonostante le nostre ambizioni siano un po' diverse rispetto ad anni fa, l'identità della nostra gente è sempre quella. Hats off.




16.12.13

Messi all'Etihad


Il City affronterà il Barcellona negli ottavi di finale di Champions League. Diamo il via alle danze dei commenti. Cosa ne pensate?
Nel frattempo cominciano ad arrivare le prime indiscrezioni sull'infortunio al polpaccio di Aguero. Si parla di uno stop di sei settimane per il Kun. Speriamo che nelle prossime ore arrivino notizie migliori.

15.12.13

La strage degli innocenti




di Cioccio

Sei cannonate stendono i Gunners detentori della migliore difesa della Premier. La dura legge dell'Ethiad si ripete anche per Arsene Wenger. La partita di ieri è stata un inno al calcio, uno degli  incontri più belli che abbia mai visto. Il Kun, Alvarone, Fernandinho (due volte), Merlino e Yaya si sono abbattuti sui poveri uomini del Sacerdotino Gallo. A parte i primi 15 minuti della ripresa, quando, sotto per 3-1,  l'Arsenal ha dato tutto per provare a rientrare in partita, i Citizens hanno imperversato nella metà campo dei londinesi, creando occasioni a ripetizione. Evito di fare la cronaca della partita perchè bisognerebbe scrivere un libro. 

I nostri ragazzi hanno cominciato il match con il sangue agli occhi, hanno pressato con un'intensità ed una continuità rare a vedersi. I Citizens scendevano impetuosi dalle parti di Szczesny, superando il centrocampo dell'Arsenal come i longobardi passavano l'Elba e il Danubio. Gli uomini in maglia Blue sono sembrati sorretti da una condizione atletica decisamente migliore di quella dei Gunners. Giocando ogni tre giorni, appare evidente che la rosa del City sia  decisamente più ampia di quella a disposizione di Wenger e che il turn over del Canà di Santiago del Cile stia dando i suoi frutti, visto che possiamo permetterci di battere i Campioni d'Europa con la squadra riserve e di surclassare la prima della classe in Premier League

Il Kun, sempre sia lodato, ha fatto il Kun, mettendo a segno un goal in acrobazia degno del migliore Aristoteles, Purtroppo il nostro eroe è uscito all'inizio della ripresa per un infortunio al polpaccio. Speriamo nulla di grave ma credo che per almeno un mese non vedremo Aguero sui campi di gioco. Purtropppo siamo a dicembre, mese in cui il calendario della Premier è a dir poco intenso.


Fernandinho è stato autore di una prestazione superba: instancabile interditore di centrocampo, ha recuperato palloni su palloni, ha protetto e aiutato la difesa e ha finalmente mostrato anche quelle doti di realizzatore che hanno accompagnato tutta la sua carriera. Il brasiliano ha dedicato le due reti ai suoi tifosi mostrando le mani con le dita che formavano un cuore per omaggiare il popolo blue.


Capitan Kompany ha giganteggiato per tutto il match, come sempre regalandoci anticipi esaltanti e mettendo in mostra il suo senso della posizione. Ieri però ha anche impostato ed esibito lampi di classe, quando ha fornito un assist superlativo a Negredo e ha saltato mezzo Arsenal per arrivare sul fondo e mettere il pallone in mezzo all'area. Quando è in campo il nostro capitano fa la differenza! Silva è in crescita e la sua condizione sta migliorando dopo il riposo forzato a causa dell'infortunio. Yaya è stato autore di una buona prova anche se, perdendo un banale pallone a centrocampo, ha sulla coscienza la rete del momentaneo pareggio dell'Aresenal. Tenuto conto che l'ultima volta che gli era capitato eravamo nello scorso millennio, lo possiamo perdonare. Nasri si è dannato l'anima cercando ma non trovando il goal contro la sua ex squadra. Milner e Navas, subentrati a Silva e Aguero, hanno avuto un ottimo impatto sulla partita, diventando padroni delle fasce, ed hanno rispettivamente procurato il rigore traformato da Yaya e fornito l'assist per la rete di Silva. Alvarone anche ieri si è confermato un grande acquisto. Per Zabaleta non ho più parole: ha macinato un numero di chilometri infinito, ha coperto e si è proposto con continuità e qualità. Monumentale! La difesa si è disimpegnata abbastanza bene. Probabilmente Demichelis e Pantillimon non faranno la storia del club ma al momento, in attesa di tempi migliori, questo passa il convento.

Divertenti e rosicone come sempre le dichiarazioni del Sacerdotino Gallo: "Avevamo la miglior difesa del torneo, eppure oggi abbiamo concesso tantissimo. Credo che avremmo potuto segnarne sei anche noi oggi. E' stata una partita molto aperta e abbiamo commesso troppi errori. Il City oggi non era certamente imbattibile, sarà una delle squadre da battere quest'anno ma non sarà certamente l'unica."


Così si è espresso il nosto Oronzo al quale personalmente sono grato per la settimana che ci ha regalato: "Era molto importante vincere. Siamo contenti di aver fatto divertire i tifosi, anche se io preferivo vincere 6-0 piuttosto che 6-3. Ci piace continuare ad attaccare perché vogliamo vincere segnando tanto, non ci basta l'1-0. Non è facile segnare 6 gol all'Arsenal, ma siamo ancora tre punti dietro di loro e dobbiamo continuare a lavorare per migliorare."


Adesso siamo chiamati a confermare quanto di buono abbiamo visto a Craven Cottage. Sarà molto importante espugnare lo storico campo del Fulham per dare continuità alle nostre prestazioni e per dimostrare che il mal di trasferta è in via di guarigione. Ma per il momento godiamoci questa splendida vittoria. Non si fanno spesso sei reti alla prima in classifica. Buona domenica Citizens!


14.12.13

City 6-3 Arsenal


Manchester City v Arsenal: Sergio Aguero celebrates giving the home team the lead 


Manchester City: Pantilimon, Zabaleta, Kompany (c), Demichelis, Clichy, Fernandinho, Toure, Nasri (Garcia 90), Silva (Milner 71), Aguero (Navas 49), Negredo.
Arsenal: Szczesny, Sagna, Mertesacker, Koscielny (Vermaelen 42), Monreal, Flamini (Gnabry 72), Wilshere, Ramsey, Ozil, Walcott, Giroud (Bendtner 76).
Marcatori: Aguero 14, Walcott 31, 63, Negredo 39, Fernandinho 50, 88 Silva 66, Mertesacker 90, Toure 90 (r)
Ammoniti: Silva, Kompany
Arbitro: Martin Atkinson
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47,329


Sei, si, avete letto bene. E se non avete visto la partita vi siete davvero persi un grande spettacolo. Cercheremo di saperne di più sull'unico neo della giornata, l'infortunio del Kun (s.s.l.) all'inizio del secondo tempo. A presto per il commento.



13.12.13

The Citizens versus The Gunners


Manchester City FC v Arsenal FC
Data: 14.12.2013
Ora italiana: 13.45
Stadio: The Etihad
Arbitro: Martin Atkinson

Domani pomeriggio il City giocherà contro l'Arsenal la partita più importante di questa prima fase della stagione. La squadra londinese guida la classifica di Premier League praticamente dall'inizio del torneo ed è meritatamente capolista ma noi siamo in un ottimo momento di forma e cercheremo di vincere il match per accorciare la distanza che ci separa dai gunners e, in qualche modo, riaprire il campionato.

La sfida tra citizens e gunners ha tutta l'aria del "big match" tra la capolista ed una delle maggiori pretendenti al titolo finale e per questo il fascino e l'attesa sono ai massimi livelli. La nostra squadra è uscita rinfrancata dalla vittoria all'Allianz Arena, dando una gioia notevole ai propri tifosi. Manuel Pellegrini ha schierato in Baviera la squadra riserve (perdonatemi lo scherzo, letto su alcuni forum blue) mentre la squadra di Arsene Wenger ha giocato una partita piuttosto dispendiosa nel calderone del San Paolo di Napoli. Ciò apparentemente potrebbe portarci qualche vantaggio anche in virtù del fatto che abbiamo giocato un giorno prima ma il tecnico alsaziano ha invitato i suoi a non concedersi alibi nella partita che potrebbe "portare i gunners a creare un vuoto" in caso di vittoria all'Etihad (parole del sacerdotino gallo).  

Il nostro manager ha domani diversi dubbi da sciogliere ma sarà nelle condizioni di scegliere i migliori giocatori essendo quasi tutti a disposizione. E' notizia di oggi che Matija Nastasic non sarà della partita; pare che il bimbo serbo abbia bisogno di almeno un'altra settimana per recuperare definitivamente dall'infortunio al polpaccio. Addirittura Stevan Jovetic sarà a disposizione essendosi allenato regolarmente con il gruppo. Vincent Kompany tornerà a guidare la difesa, probabilmente in coppia con Martin Demichelis. Il centrocampo sarà quello solito composto da Fernandinho e Yaya, affiancati alle ali certamente da David Silva ed uno tra Samir Nasri (favorito, credo) e Jesus Navas. Joe Hart potrebbe tornare tra i pali, chissà. Inutile dire che El Kun Aguero e la Bestia Alvarone saranno la coppia d'attacco.

Sentiamo Manuel in press conference:

"Questa è un'ottima opportunità per conquistare tre punti contro la migliore squadra del campionato al momento. Se vinciamo anche altre squadre si avvicineranno alla vetta e così avremo sei o sette squadre in lotta per il titolo. Jovetic è pronto mentre Nastasic deve avere ancora un po' di pazienza, così come Clichy e Richards"

Sul sorteggio di lunedì in Champions:

"Non credo che ci sia molta differenza tra le varie squadre che potremo affrontare, non temo il sorteggio. Per noi una vale l'altra. Abbiamo acquisito molta fiducia dopo la vittoria di Monaco e per noi è molto importante. Stiamo cercando di imporre un certo stile di gioco e sapere che possiamo permetterci di ruotare gli uomini mantenendo un livello standard di rendimento ci rende più forti in termini di autostima".

L'ingegnere cileno è pure tornato sul misfatto di martedì sera:

"Non sarebbe dovuto accadere, sono d'accordo con voi. E' semplice spiegare il perché. Pensavamo di dover fare un goal più di loro e vincere 3-0. Quando loro hanno segnato, ho continuato a pensare che dovessimo comunque fare tre goal più di loro e quindi vincere 4-1. Sinceramente quando loro hanno fatto anche il secondo ho smesso di pensare alla questione perchè in effetti non capita spesso che il Bayern prenda così tanti goal tutti in una volta ed ho cercato di pensare più che altro a come gestire il momento difficile per i miei giocatori. Riconosco il mio errore ma credo che non abbia fatto la differenza visto che abbiamo sempre cercato di segnarlo, il quarto goal. Ho richiamato David Silva al 70° ed ho inserito Negredo, non Kompany, non Boyata. Volevo sempre due punte per cercare di segnare ancora. Negli ultimi cinque o sette minuti il Bayern ha avuto l'80% di possesso palla e così ho inserito Rodwell per cercare di recuperare la palla e riprendere ad attaccare".

Ultima riflessione: molti hanno scherzato sul dibattito molto animato che si è creato sull'argomento scrivendo che se la squadra avrà la stessa rabbia dei bloggers avrà vita facile contro l'Arsenal. Premesso che sono convinto che giocheremo una grande partita (al di là di come finirà perchè i gunners sono uno squadrone), vi posso garantire che non ho mai avuto rabbia nel confronto. Forse sono stato condizionato dai commenti di moltissimi ragazzi nei mesi scorsi - lo ammetto - tutti intenti ad accusare la società per la gestione della vicenda-manager. Mi ritengo un fondamentalista mancuniano (con la u), io non vedo altro che quella maglia e non mi importa chi la indossa, chi la guida, chi la rappresenta. Questo punto di vista condiziona molto il mio modo di vedere le cose. Non riesco proprio a condividere il tifo per gli "uomini" e spesso ho notato invece una punta di malizia e sarcasmo nel giudicare le scelte di Manuel Pellegrini proprio dagli "ultra-manciniani". La cosa mi ha infastidito ma senza darmi rabbia. Ci mancherebbe altro! D'altra parte questo è un blog di tifosi, non di giornalisti attenti al politically correct. Kuspide ha scritto la sua opinione, molti di voi hanno espresso la propria, io ho cercato di affermare la mia. E' nato per questo il blog.

PS. Domani al City Square prima della partita i tifosi potranno riabbracciare uno dei propri figli prediletti: Ali Benarbia. Che Dio l'abbia in Gloria.

Vi aspettiamo con i pronostici della Prediction League!






12.12.13

Prediction League: 12° Giornata (aggiornamento)


Ciao ragazzi, scusandomi per il vergognoso ritardo pubblico qui la classifica del torneo aggiornata dopo il pareggio di Southampton. Il mio è un comportamento imbarazzante.
Chiedo il solito aiuto al Campione in carica Marco D: verifica gli errori!
:-)



11.12.13

Io obietto


La bellezza è nelle differenze. Mi prendo il lusso di scrivere queste poche righe per dissentire totalmente dalle parole di Kuspide e di molti di voi. Per chi se lo fosse perso, ieri sera il City ha vinto all'Allianz Arena 3-2, sul campo dei Campioni d'Europa del Bayern Monaco, rimontando un mortifero svantaggio iniziale e compiendo una rimonta fantastica. Non pare che molte squadre abbiano battuto i bavaresi a casa loro negli ultimi tempi. E' chiaro tutto ciò o cosa?

Dirò di più: chiudiamo il girone di Champions con CINQUE vittorie su sei partite, di cui tre in trasferta. Avendo ottenuto il passaggio del turno dopo 4 gare, il manager ha deciso giustamente di fare turnover per ruotare i giocatori nei vari impegni sempre più pressanti. Ieri ha lasciato riposare Kompany, Aguero, Nasri, Negredo ed ha fatto a meno di Yaya squalificato ma ha comunque schierato una squadra molto competitiva, come evidente dal risultato finale. Piaccia o meno ma la partita contro l'Arsenal di sabato è più importante di quella di ieri sera.

Dopo quattro mesi siamo in corsa in Champions, in piena lotta per il titolo e la League Cup, in attesa dell'inizio della FA Cup a gennaio contro il Blackburn. La squadra evidenzia limiti di personalità in certe occasioni (come nelle scorse stagioni) ma segna grappoli di goal e se la gioca con tutti. L'idea che la squadra vinca nonostante il manager è semplicemente ridicola.

Cosa leggo oggi? Quali sono i pensieri ricorrenti? Qual è la notizia più importante? Pellegrini è un perdente, un incapace ed un buono a nulla. L'errore di calcolo sui goal necessari a vincere il girone è certamente grave ma definirlo imbarazzante mi pare un filino esagerato. Ho trovato più imbarazzante farsi eliminare "da tutto" lo scorso anno nel giro di pochi mesi, uscire dall'Europa contro Villareal e Napoli e fare ancora peggio in Europa League. Ho visto i blues farsi umiliare dall'Ajax due volte, prendere quattro pappine dal Villa in Coppa di Lega e perdere la finale di FA Cup più sbilanciata degli ultimi 30 anni. 

Cosa si vuole oggi da Manuel Pellegrini?
Che il City vinca tutte le partite?
O tratti gli avversari come il Tottenham?
O non conceda tiri in porta agli avversari?

Invito le Vedove Affrante a concentrarsi sul campionato turco e sulla Champions (complimenti al Mancio per oggi) lasciando in pace il City ed il suo Manager. Chissà che a fine stagione Oronzo Canà non raggiunga i suoi obiettivi come fece la Longobarda.