3.1.14

FA Cup 3rd Round: Blackburn Rovers preview


Eccoci all'appuntamento più bello ed affascinante della stagione: domani il City debutta nel terzo turno di FA Cup ad Ewood Park, stadio del blasonato Blackburn Rovers. Il calcio d'inizio è previsto per le 13:45 italiane.

Come d'incanto mi torna subito in mente una data: 7 maggio 2000, precisamente domenica 7 maggio 2000. Dopo due annate infernali con retrocessione in terza serie (1997/98) e drammatica promozione a Wembley (1998/99), la stagione 1999/00 doveva essere una tranquilla stagione di transizione. Sir Joe Royle ci consentiva sonni tranquilli, l'ambiente era euforico dopo il trionfo sul Gillingham e la massima aspirazione era arrivare a metà classifica.  



E' abbastanza chiaro che con il City le previsioni sono inutili, in genere; dopo una meravigliosa invasione di campo che sanciva la vittoria contro il Birmingham City venerdì 28 aprile (1-0, Robert Taylor), la gente blue era salita in massa a Blackburn per vedere il City conquistare addirittura la promozione in Premier League, la cosiddetta "back to back", due promozioni consecutive.
La vittoria sui brums lasciava la diretta inseguitrice, l'Ipswich Town, a 5 punti di distacco anche se i Tractor Boys dovevano recuperare una gara il successivo martedì sera contro il Crystal Palace. Di fatto, la promozione era nelle nostre mani; era questo che mi preoccupava e non poco.
Ad Ipswich l'invasione di Maine Road andò di traverso: nessuno apprezzò i festeggiamenti, considerati prematuri. Nell'est dell'Inghilterra non dovevano essere molto preparati sulle nostre abitudini: i blues invadevano Maine Road in ogni partita finale; così fecero due stagioni prima con la retrocessione imminente e così fecero quella volta. L'Ipswich vinse poi 3-1 con il Palace e quindi eravamo destinati a vincere a Blackburn.

Sentiamo il Sir in quei giorni: 

"Dobbiamo restare calmi e cercare di giocare al nostro meglio domenica; se accadrà, tutto andrà per il meglio. Non abbiamo intenzione di buttare via il nostro posto per la promozione diretta, ce lo meritiamo per la continuità dimostrata lungo tutto l'arco dell'anno. Non andremo a Blackburn a difendere o a cercare un punticino, sarebbe un disastro. Giocheremo per i tre punti. I nostri giocatori sanno che possono entrare nella leggenda di questo club".

I biglietti disponibili erano stati ampiamente venduti ma molti tifosi salirono in massa nel Lancashire, disposti a tutto (magari anche a pagare £80 per un biglietto di £15). Molti comprarono l'abbonamento dei tifosi di casa e così lo stadio si colorò di blue.

Il City partì determinato, i Rovers di più. Gli avversari cominciarono a bombardare la porta di Nicky Weaver e solo la grande forma del biondino salvò la porta e le nostre coronarie. Il Blackburn colpì il palo per ben due volte ma prima della fine del tempo (minuto 42) Matt Jansen portò in vantaggio i nostri avversari. Il classico colpo della morte

Le cose peggiorarono subito ad inizio ripresa quando cominciò a circolare la voce che qualcuno aveva segnato in Ipswich-Walsall; naturalmente sintonizzati sulla radio sbagliata molti tifosi esultarono per il goal del Walsall (probabilmente la stessa emittente radiofonica del '96…) ma ovviamente il vantaggio fu dei Tractor Boys con David Johnson. 

La disperazione colpì il morale dei blues sugli spalti, se non altro per abitudine ripensando proprio al disastro contro il Liverpool nel 1996 ed al goal-omicidio di Radomir Antic con il Luton Town nel 1983 all'ultimo minuto. Giusto per non farsi mancare nulla, il Blackburn riuscì altre DUE volte (in un minuto) a colpire i legni della porta di San Nicky. 

L'angoscia si trasformò in un baleno nell'estasi più sfrenata: al minuto 59 Mark Kennedy e Kevin Horlock confezionarono un pallone di platino per Shaun Goater solo da spingere in rete e così avvenne. The Goat riportò in parità il City mandando in esultanza selvaggia il popolo di Manchester. 

I blues sugli spalti intonarono Blue Moon ad un volume tale da emozionarmi in un modo "che nemmeno tre Champions League": chi di noi a quei tempi "c'era", sa cosa intendo. Altri 5 minuti e Christian Dailly, difensore dei Rovers con un nome che è tutto un programma, coerente con l'evento divino che stava per compiersi, anticipò in modo goffo il proprio portiere in uscita mettendo in porta il pallone del 2-1 per noi. Una specie di Nastasic ed Hart a Stamford Bridge quest'anno. 

Al 74 Mark Kennedy mise il sigillo sulla vittoria con il goal del 3-1: Nicky Weaver festeggiò facendo la ruota mentre la corsa del funambolo mancino verso la nostra panchina e in particolare l'abbraccio al nostro Sir Joe Royle è una delle immagini più emozionanti e rappresentative degli ultimi nostri 30 anni


I tifosi stipati sulla collina (a dire il vero, tantissimi) cominciarono a scendere verso i cancelli per poter entrare a festeggiare. Dopo il 4-1 finale di Paul Dickov (antenato del Sempre Sia Lodato), tutta la gente entrò in campo per celebrare i propri eroi: il City era tornato in Premier League dopo qualche stagione di totale depressione. 



Domenica 7 maggio 2000
Nationwide League First Division
Blackburn Rovers 1-4 Manchester City
Reti: Jansen 42, Goater 60, Dailly autogoal 66, Kennedy 74, Dickov 81.
City: Nicky Weaver, Richard Edghill, Danny Tiatto, Richard Jobson, Spencer Prior, Jamie Pollock (Ian Bishop 48), Jeff Whitley, Kevin Horlock, Shaun Goater, Robert Taylor (Paul Dickov 53), Mark Kennedy (Danny Granville 79).
Spettatori: 29,913

Che dire, una giornata meravigliosa….


7 commenti:

Cioccio ha detto...

Mi sono emozionato!

Lino1672 ha detto...

Grande articolo e grande video!!!
Brividi!!!

MF ha detto...

Grande Dario.....

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Che spettacolo....romanticismo allo stato puro....fede e passione insieme..video da lacrime,non c'ero ma che emozione,immagino voi già presenti!!!!

Alessandro Bevilacqua ha detto...

queste immagini me le passò su VHS anni dopo un mio amico di pordenone...penso siano le stesse del servizio di SKy News UK.
Ricordo la notizia di averla letta sul televideo a pagina 229

Belle immagini senza dubbio :-)

Cm poi scordarsi il monday night di agosto 2003 su tele+ alle 21, con rete di Anelka a tempo scaduto su contropiede (2-3)...

Cmq oggi partita inguardabile.
Disastroso Boyata, poi ovviamente colpevole "il mio giocatore preferito" sulla rete presa :-/

MCTID

Anonimo ha detto...

Highlights Blackburn Rovers-Manchester City: https://www.youtube.com/watch?v=vBpIbYHe-Ig

Noodles ha detto...

Pelle d'oca totale. Grandissimo post. Ricordo tutto di quei giorni. Ricordo che fui io a dare la notizia a Dario, eravamo a Bologna con il morale non proprio altissimo......Fu una stagione davvero entusiasmante. Meno entusiasmante la prestazione di oggi, ma è un mese che si gioca ogni tre giorni ( e si continuerà su questo ritmo anche a gennaio....) ed è un mese che si vincono tutte le partite. Diciamo che se dovevamo sceglierne una da non vincere, era proprio questa. Un pari che non ci preclude nulla, il turno lo passeremo fra 20 giorni. Ma la fatica mentale oggi si è fatta sentire. Ma Jovetic? Sta diventando uno scherzo la stagione al City di questo ex talento, ora oggetto misterioso. E Rodwell? Sto cazzone che ad Aprile, con 3 gradi di temperatura, girava in camicia sbottonata per fare il figo con la sua bella??? Questi non fanno vita da atleti, è ufficiale. Incredibile come tutto ciò non vada a incidere sui loro vergognosi guadagni.