19.2.14

We're not really here


Ho letto e sentito di tutto nelle ultime ore. La cosa che mi lascia più perpresso e che più mi dispiace è l'atteggiamento ipercritico di alcuni tifosi del City. Secondo me questo è uno di quei momenti in cui emerge la differenza tra i Citizen last minute e i Citizen col cuore Sky Blue.
 
"WE'RE NOT REALLY HERE", uno striscione che ieri all'Etihad riassumeva la nostra storia. La storia di chi ha provato il purgatorio della seconda divisione e l'inferno della terza. La storia di chi ha vissuto le retrocessioni. La storia di chi festeggiava la promozione in First Division come fosse la vittoria della Premier League. La storia di chi ha calcato campi di città sconosciute anche agli atlanti. La storia di chi il Barcellona non sperava di incontrarlo neanche in amichevole. E chi ha vissuto quella storia ieri sera si stropicciava gli occhi ancora incredulo di essere li. Una storia che, permettetemi una nota autobiografica, è un po' anche la mia. Noodles mi ricorda sempre una telefonata del 28 dicembre del 1999 quando gli annunciai esultante che avevamo superato 2-1 il Grimsby Town. Era una partita di First Division, la seconda divisione di allora. Chi come me ha vissuto quei momenti non è capace di vomitare critiche così pesanti addosso al nostro manager. Rispetto l'opinione di tutti ma mi sento libero di non condividere quella di chi oggi attacca duramente Manuel. Intendiamoci non ci sono tifosi di serie A e di serie B ma tifosi che evidentemente, pur sostenendo gli stessi colori, hanno vissuto esperienze diverse e di conseguenza hanno interpretazioni differenti della stessa realtà. Io non riesco a criticare un manager che mi ha portato a giocare la sfida con la squadra più importante al mondo solo perchè l'ha persa.

L'atteggiamento dei pennivendoli italiani invece non mi dispiace, perchè me lo aspettavo, ma mi infastidisce molto. Quante critiche a Manuel che avrebbe schierato una squadra troppo arrendevole e ai nostri ragazzi che sarebbero senza personalità. Quante banalità. Quanti commenti dettati solo dal risultato finale e non da una vera analisi dell'incontro. Io ho visto una partita in equilibrio fino all'episodio che l'ha decisa: un episodio nato sì da un errore di Kompany (non di Demichelis come i pennivendoli raccontano), ma anche da due errori arbitrali. Fino a quel momento il match era in equilibrio e il Barcellona aveva concluso a rete solo una volta, senza peraltro impensierire Hart. Le storie sul possesso palla poi sono ridicole. Si sa che i Blaugrana giocano così. Trovatemi una squadra che tiene il pallone più dei catalani. Chi li ha eliminati dalla Champions League in passato lo ha fatto col pressing e le ripartenze, non certo tenendo la palla tra i piedi più di loro. Ed è così che aveva impostato la partita Manuel con molto buon senso. La squadra messa in campo dal nostro ingegnere è stata capace di annullare Messi, desaparecido per 53 minuti fino a che non ci siamo trovati in inferiorità numerica. L'elezione dell'argentino a uomo partita dei giornalisti di Sky, è l'apoteosi dello stereotipo: ormai Messi deve essere sempre il migliore indipendentemente dalla sua prestazione. Kompany, monumentale,  e Demichelis lo hanno annullato e sono stati autori di una prestazione immensa perché davanti avevano l'attaccante più forte al mondo.

Detto questo, potevamo fare di più? Probabile. Abbiamo fatto degli errori? Certo. Non si diventa i migliori in un anno. Questa partita dobbiamo viverla come un'occasione di crescita. Dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato e fare tesoro di questa esperienza perchè, come scriveva Oscar Wilde, "Esperienza è il nome che gli uomini danno ai propri errori"

Buona serata Citizen, che siate Citizen last minute o Citizen col cuore Sky Blue.

23 commenti:

setteblu ha detto...

Me la ricordo la storia della telefonata! Meno male che l'hai avvertito tu della vittoria contro il Grimsby...Noodles perdeva tempo al lavoro mentre i nostri ragazzi lottavano per riportarci in Premier League!
:-)))

setteblu ha detto...

Naturalmente sento le tue stesse identiche emozioni. 15 anni fa di questi tempi giocavamo contro il Macclesfield ed esultavamo per i goal di The Goat e Gareth Taylor. Oggi siamo uno squadrone ma ciò che amo di più di questo club è la voglia della società di rispettare e valorizzare la nostra storia passata e l'amore di questi tifosi che non hanno dimenticato i tempi bui e sognano ad occhi aperti. Me compreso, noi compresi.

Kuspide ha detto...

Miiiiiii, quanta puzza sotto al naso!
Non ho visto la partita (mea culpa, lo so!) ma condiviso l'analisi (a parte il discorso arbitro, mi sembra che ci fosse un mani netto in area di uno dei nostri nel primo tempo, non visto). Diciamo che l'arbitraggio è stato scandaloso, ma quello che c'è da dire è che Manuel ha fatto, o provato a fare, quello che c'era da fare: Contenere, spezzare le trame, ripartire. Quello che (consentitemi) è riuscito a fare Mourinho costringendo Samuel Eto-o a giocare sulla fascia da terzino. Non ci sono cazzi, se affronti il Barcellona di Messi, Xavi e Iniesta (perchè Pep non c'è più ma loro ci sono) a viso aperto fai esattamente quello che va fatto per tornare a casa con una carrettata di reti. Questo Pellegrini lo sa bene e non si è lasciato infinocchiare da i soliti allenatori da poltrona che parlano di spettacolo e bel gioco e bla bla bla. Per quello rivolgersi ad integralisti come Zeman. In ogni caso grazie ragazzi, e attenzione: non diamoci per spacciati prima del tempo, perchè il calcio è sorpresa e magia, imprevisto e chissà cos'altro.

P.S.: Demichelis migliore in campo, ovviamente :-)

Ciccio ha detto...

A tutti gli estimatori di Pellegrini consiglierei di ascoltare le sue patetiche interviste nel dopo partita.Veramente sconcertante,una caduta di stile impressionante che la dice lunga sul personaggio.Sembrava Conte della Juve,ha cominciato a piagnucolare sull'operato dell'arbitro e in fine,udite udite,ha detto che c'e' stato un complotto ai danni del City e che l'arbitro in questione DOVEVA un favore al Barcellona.Sconcertante e' dire poco.Tutti quelli che analizzando la partita hanno detto che la colpa del flop e' da attribuire alla tattica rinunciataria dell'ingegnero.Solo lui ha detto che e' colpa dell'arbitro che ha concesso un generoso rigore al Barca sorvolando sul gol regolare di Pique' e sulla scarsissima prestazione della sua difesa.Probabilmente verra' squalificato alla faccia di quelli che lo descrivono come un "signore".E' solo un mediocre allenatore che alla sua veneranda eta' non ha vinto praticamente una mazza.Forse qualcuno del blog se la prendera' per queste mie parole,ma io sono un tifoso serio non uno di quelli con due fette di prosciutto sugli occhi e che si sgolano a gridare e osannare non accettando altri che la pensano diversamente e cha magari hanno un atteggiamento piu' razionale.

Giovanni ha detto...

Sono un citizen dell'ultima ora, e per questo comprendo l'editoriale. Ma lo condivido solo al 50%. Secondo me (sono arrivato al City nell'epoca di Mancini)Pellegrini sta facendo un egregio lavoro con giocatori non sempre all'altezza della situazione. Detto ciò, non capisco come ci si possa semplicemente accontentare di aver incontrato il Barcellona pensando al fatto che il City nel 1999 era in First Division. Probabilmente sconto il fatto di non essere stato un tifoso del City all'epoca, ma alla luce degli investimenti fatti negli ultimi anni, e dei risultati raggiunti, mi sembra che sia naturale essere in Champions ed incontrare il Barcellona. Mi sembra altrettanto naturale che si giochi per vincere e che se si perde 0-2 in casa non ci si possa trincerare dietro al fatto che fino a qualche anno fa il City era una squadra che navigava a vista. Si poteva vincere contro questo Barcellona? Penso di si, e non si può sostenere che solo l'arbitro ha determinato la sconfitta. Bisogna riconoscere che se si perde 2 a 0 in casa qualcosa non è andato per il verso giusto nell'impostazione della gara. Tutto ciò nulla toglie agli errori arbitrali e al fatto che Pellegrini sia un ottimo allenatore. Quanti tiri in porta abbiamo fatto? Perchè ci chiediamo solo quanti tiri in porta ha fatto il Barcellona? Noi siamo il grande City e giocavamo in casa dove abbiamo fatto caterve di gol asfaltando praticamente tutti. Dovremmo forse interrogarci sulla tenuta mentale di qualche giocatore in partite molto importanti, e sul fatto che potremmo essere un pò stanchi. E quaesta è la circostanza che più mi preoccupa, perché potremmo ancora fare il tris in patria. Quindi forza City, perché siamo forti e non dobbiamo sentire soggezione verso nessuno.
Buona giornata a tutti.

Cioccio ha detto...

Ciao Giovanni.
E' bello quando qualcuno esprime il proprio dissenso con la pacatezza e l'educazione che hai dimostrato tu. In questi momenti sono orgoglioso di appartenere a questo blog.

Noodles ha detto...

Kuspide si riferisce al mani di Clichy. Però, prima il pallone gli sbatte sul corpo, e di rimbalzo va sulla mano. Quindi, niente rigore. Ma questo è un dettaglio, e l'argomento per me è chiuso. Voglio invece "simpaticamente" soffermarmi sulla partita di ieri sera al Emirates, una sorta di copia incolla, nell'andamento, del match dell'Etihad. C'era Daniele Adani a fare da spalla a Marianella. Dopo "5 minuti 5", il nostro dichiara entusiasta: "Questo è il modo di fronteggiare il Bayern, a viso aperto e senza paura!!. Mica come il City ieri sera. Al minuto 8 Daniele è in brodo di giuggiole. L'Arsenal sta per passare in vantaggio, con un tiro dal dischetto di Ozil. Ma Neuer ( eccolo il più forte portiere al mondo del momento) neutralizza, e qui, al minuto 9 si conclude l'arrembaggio dei Gunners che, volenti o nolenti, ripiegano e subiscono per il resto della gara. I tedeschi non mollano più il comando, e nel secondo tempo passeggiano a proprio piacimento con l'uomo in più. Domanda....di che ha parlato Daniele Adani nei primi otto minuti quando è noto a tutti che le partite ne durano 90/95? Di che si è riempito la bocca? Che stupidi ed avventatissimi paragoni ha fatto con una partita appena iniziata? Cavalcando la moda del "coraggio e della spregiudicatezza" a prescindere, io credo che abbia fatto la figura del peracottaro. Ovviamente, s'è guardato bene al termine della partita dal trarre le conclusioni, e dire magari che il coraggioso Arsenal l'ha presa in saccoccia esattamente come il timorosissimo City. Con una differenza sostanziale però.....ah già...è vero...ho appena detto che l'argomento arbitri per me è chiuso.

Kuspide ha detto...

Scusa Noodles ma io non vedo nessun rimbalzo: quello è rigore (lui è a 15 metri dall'aversario e ha anche il braccio lontano dal corpo).

setteblu ha detto...

Ciao Giovanni, benvenuto. Il City è forte ma non è a livello del Barca. Capovolgo la domanda: perché chiedersi solo quanti tiri abbiamo fatto noi e non il Super Barca?
In un match così equilibrato i dettagli fanno la differenza (minuto 53). Ci avrebbero comunque eliminati però...

setteblu ha detto...

@Noodles: per lavorare a Sky devi dimostrare di avere un Quoziente Intellettivo negativo e mettere tanta intensità...altrimenti non puoi lavorare.

Lloyd ha detto...

Il city ha fatto 5 tiri in porta e il barcellona 1, prima del rigore.
L'ho scritto ovunque.
Inoltre, sai cosa non ha quagliato?
essere in 10 per un tempo, allora si, in effetti, avevamo un lieve problema di copertura sulla sinistra.
Hai visto il barcellona cos'ha fatto durante un'angolo sull' 1 a 0?
Palla a Neymar, passaggi orizzontali fuori dall' area fino al lato sinistro del campo, e cross teso.
In effetti, in quella zona, ripeto, avevamo dei seri problemi.

Lloyd ha detto...

E per rispondere al solito ciccio, che poi si permette anche di darmi del qualunquista, sono andato a vedere l'intervista di Pellegrini, e sostiene solo che:

“Well, I think the referee decided the game. Before the penalty, it was a foul on Navas – he was a few metres away, so he saw it and it should have been a free-kick,"
I thought it was not a penalty – it was outside of the box. To play for 40 minutes without a player against Barcelona is very difficult."

Leggittimo? Io ritengo di si, ciò che tu sostieni non è mai stato detto, ne i toni sono quelli da te descritti.
Di li in poi, si è limitato a descrivere l'andamento della partita.

“It’s very difficult to analyse the game –
before the penalty, Barcelona did not
have any chances. We were just
preparing a way to score a goal and
then that happened."

E conclusioni varie legate ai giocatori, ma nessun complotto o cazzate di questo genere.
Come ovunque in internet, link (autorevole) or never happened.

http://www.mcfc.co.uk/News/Team-news/2014/February/City-v-Barcelona-Manuel-Pellegrini-post-match-press-conference


Ps:
Perdonate la pignoleria, adesso giuro che la smetto.

Anonimo ha detto...

Io, nonostante il risultato, sono contento della partita, e dall'atteggiamento. Soprattutto dopo l'espulsione (giusta) di Demichelis.
c'è ancora il ritorno, è dura è vero ma è anche doveroso crederci.

Forza City

Derek

fabio_che ha detto...

io non condivido nulla mi dispiace ma è ridicolo giocare cosi, che senso ha spendere un sacco di soldi avere una squadra zeppa di campioni per giocare da napoli o da milan, guardatevi il psg lo scorso anno come ha giocato contro il barca, secondo me con jovetic e dezko davanti li avremmo messi in difficolta la loro difesa non è cosi irresistibile, se avessiomo guardiola sulla panchina con la nostra squadra di fenomeni non giocherebbe mai cosi, una squadra con giocatori che sanno giocare la palla non può giocare di rimessa in casa e lasciare sempre l'iniziativa a loro, a me questo tipo di calcio non mi piace vorrei vedere sempre giocare al calcio come fanno tutte le grandi d'europa, non siamo inferiori è solo questione di mentalità

setteblu ha detto...

È SOLO una questione di mentalità: hai detto niente! Non la si prende al mercato quella, la si costruisce negli anni e con le esperienze, anche negative. E comunque io sono convinto che Bayern, Madrid e Barca siano semplicemente più forti.

Denis80 ha detto...

Sono i migliori anche perché vincono quando non meritano. Pellegrini che piagnucola nel post partita non lo citate?

setteblu ha detto...

@Derek: è doveroso crederci ma oggettivamente le speranze non vanno oltre lo 0,5%, ahinoi. Certo però che sognare non costa nulla :-)

Anonimo ha detto...

Per me qs sconfitta è peggio di quella col Real perché un quella avevamo quasi vinto e solo x colpa di Hart nn abb vinto. Col barca invece si vedeva che avremmo perso. È nn x l'arbitro. Rigore x loro e gol loro annullato valido. Mettere kolarov grande errore, inutile dire di no, alves ci ha massacrati

Mauro Guidotti ha detto...

Ciao ragazzi! Se pur breve, racconto la mia storia da tifoso blue. Per filosofia sono sempre stato dalla parte dei più deboli, sempre e in ogni situazione. Il film di Grimble e poi l'aver visto la morte di Foe in campo non fecero altro che indirizzarmi verso l'amore per gli sky blue.

Mauro Guidotti ha detto...

Sarò un citizen giovane ma l'amore per questa squadra proviene anche dai tempi duri che purtroppo io non ho vissuto al fianco di questi colori! Per questo motivo sono comunque contento del livello raggiunto da questa squadra. Ragazzi io avevo una sola possibilità di vedere i risultati del city..il televideo.

setteblu ha detto...

Grande Mauro, scegliere la parte debole è stata la scelta di molti di noi. Una sorta di penitenza. La gioia che si prova nel trionfo è infinitamente superiore. Giustamente ed adeguatamente rappresentata dal gol del Kun contro il QPR. Speriamo di poter esultare ancora al più presto, un abbraccio!

Ciccio ha detto...

Caro Lloyd,non mi sono mai sognato di darti del qualunquista.Ci mancherebbe.Comunque l'intervista che hai riportato (in perfetto inglese) non e' completa dal momento che oggi il Times,non il Corriere dei Piccoli,riferisce che il nostro grande Mister si scusa per quanto detto nei confronti dell'arbitro dal momento che e' stato messo sotto inchiesta dalla Uefa e rischia seriamnete la squalifica,come da me previsto. Comunque riporto l'incipit dell'articolo del Times:
Manuel Pellegrini has apologised for his outspoken attack on the referee who officiated Manchester City’s Champions League defeat by Barcelona after it emerged that Uefa was investigating the manager’s comments.

Pellegrini could face a five-match ban after claiming that Jonas Eriksson was “not impartial” and questioning why a referee from Sweden had been appointed to the fixture, which hinged on a penalty awarded to Barcelona and the consequent dismissal of Martin.....

alla faccia del GRANDE SIGNORE che e' l'ingegnero (a proposito mi piacerebbe sapere dove ha preso la laurea)

Derek Ficocelli ha detto...

@setteblu

sono abituato a soffrire nel campionato italiano sono un tifoso neroazzurro, vedo diverse somiglianze tra inter e city.
la sfida è ardua, si gioca al camp Nou, ma negli ultimi 10/15 minuti della partita ho visto i nostri metterci il cuore pur essendo in 10, ho visto una squadra provarci in tutti modi, è vero poi abbiamo preso il secondo goal ma meglio prenderlo cosi che chiudendosi :)
se ci metteremo quel cuore, e forse non kolarov in centro campo ( unica cosa che contesto) secondo me c'è la giochiamo :D

Derek