13.3.14

Barcellona 2-1 City




FC Barcelona: Valdes, Alves, Alba, Pique, Mascherano, Xavi, Iniesta, Busquets, Fabregas (Roberto 86), Messi, Neymar (Sanchez 80) 
Manchester City: Hart, Zabaleta, Kolarov, Lescott, Kompany, Milner, Fernandinho, Yaya Toure, Silva (Negredo 71), Nasri (Navas 74), Aguero (Dzeko 46) 
Marcatori: Messi 67, Kompany 89, Alves 90+1
Ammoniti: Fabregas, Fernandinho, Kolarov, Kompany
Espulsi: Zabaleta
Stadio: Camp Nou
Spettatori: 65,000
Arbitro: Stephane Lannoy






6 commenti:

Lele ha detto...

Non è più il Barça di qualche anno fa ma...sa ancora esserlo per alcune partite o frazioni di partita. e nella prima mezzora ne abbiamo avuto dimostrazione. Potevamo ottenere di più, potevamo segnare e soprattutto svegliarci prima, potevamo non giocare l'andata come l'abbiamo giocata e potevamo non perderla. Potevano anche andare a riposo ieri loro sul 2-0 e chiudere con Messi che scherza Joleon e invece del palo chiude i giochi. A conti fatti i rimpianti sono sparsi qua e la ma complessivamente impalpabili, eravamo al cospetto di una squadra migliore di noi, non abbiamo sfigurato ma nei 180' loro non hanno lasciato la qualificazione in discussione. Essere grandi vuol dire anche questo. Noi non lo siamo ancora abbastanza per queste realtà, mi sembra anche naturale che non lo siamo, stiamo lavorando per esserlo, e questa campagna europea è un passo avanti nella giusta direzione. Quanto grande lo scopriremo il prossimo anno.

Ciccio ha detto...

Pellegrini sista dimostrando per quello che e'.Un venditore di caldarroste.Non contento di essersi fatto espellere ha pure sbagliato clamorosamente la tattica.Non puoi vincere col Barca giocando come il Barca.Loro sono terribili portatori di palla,ma soffrono per il fatto di essere fisicamente piccoli mentre noi abbiamo almeno 7-8 giocatori sul metro e novanta.Bisognava giocare con palle alte e cross lunghi,invece ci siamo messi a palleggiare a meta' campo.Non inganni il fatto di aver passato il primo turno della Champions,se lo abbiamo fatto e' solo perche' c'erano altre due squadre improponibili a differenza degli anni scorsi quando avevamo sempre e comunque gironi di ferro.Come fai a pensare di diventare grande se ti fai buttare fuori dalla FA da una squadretta di serie B in casa tua.C'e' addirittura che si e' compiaciuto del secondo giallo a Zabaleta dicendo che almeno lo spagnolo mostrava di aver carattere.Forse qualcuno dimentica che rimanere in 10 sotto di 3 gol in casa del Barca non e' che sia proprio una bella cosa.Abbiamo beccato 5-6 gialli evidente sintomo di nervosismo e di scarsa forza mentale,mentre il venditore di caldarroste se ne stava in tribuna circondato da Cip e Ciop con la testa fra le mani pensando a quanto era stato stolto a mettere affrettatamente in campo il convalescente Kun che puntualmente si e' di nuovo strappato e lo vedremo fra altri 2 mesi.Grazie Pellegrini per non aver fatto crescere la squadra,per non averla preparata a dovere.Va a finire che quast'anno ci dobbiamo accontentare della Coppa del Nonno.Ma non dovevamo spaccare il mondo?

Lele ha detto...

@Ciccio
non condivido nulla, ma questo è il bello delle opinioni se vogliamo.
Preferisco provare a passare giocando alla mia maniera piuttosto che giocare contro di loro come hanno fatto l'Inter di Mourinho o il Chelsea di Di Matteo (che aveva cmq diverse attenuanti). Se di fronte ad una grande ti poni da piccola, lo rimarrai sempre. "Palla lunga e pedalare" è un modo di giocare, forse ieri si poteva anche fare, ma non è il nostro modo di giocare, e tanto basta. Come può un allenatore lavorare su un tipo di calcio per tutto l'anno eppoi contro il Barça o contro il Bayern (ma immagino anche contro il Real) dire "ragazzi, per stasere dimenticate tutto, quel tipo di calcio in fondo non è così vincente, va bene contro il Sunderland, ma non contro questi", dai non scherziamo. L'eliminazione dalla FACup è criticabile per il modo, indolente, con cui è stata giocata, non per l'eliminazione in se, che in fondo è ciò che rende unica e affascinante la competizione. Mi sembri piuttosto preconcetto nei confronti di un Manager che ha una sua storia, e non è una brutta storia per niente , e haun suo presente, fatto di gran bel calcio e vittorie. Su una sola cosa sono daccordo, abbiamo passato un girone facile, molto, ma non può diventare una colpa, semmai era un attenuante prima. Esci col Barça, non è un fallimente, esci col Wigan, un pò sì, ma vediamo come va il resto, vinci la League Cup, meglio di niente no? E in Premier sei pienamente in corsa, giocando sprazzi di bel calcio. Non so cosa ti volevi aspettare, e cosa ti saresti aspettato da un nuovo manager. E a questo punto mi incuriosisce anche sapere CHI ti saresti aspettato.
PS - chi ti parla è un Manciniano doc, ma un Manciniano sereno

diggio ha detto...

Mi trovo come spesso accade a condividere a pieno l'analisi e le parole di Lele (anche io come lui gran manciniano) ma anche grande tifoso di questa squadra a prescindere da chi siano i giocatori o l'allenatore...spesso ho detto la mia sul nuovo manager, io penso che se questa squadra non dovesse vincere la premier non la considererei comunque una stagione da buttare, in primis perchè hai dato un'identità alla squadra, una filosofia con cui stare in campo e con cui affrontare le partite, insomma hai gettato delle buone basi per il futuro, sono convinto che partite come quella di cardiff, come quella con l'aston villa siano andate in quel modo perchè erano le prime e la squadra si stava amalgamando...io capisco che tutti si aspettano che questa squadra entri in campo e ogni volta demolisca gli avversari, ma nel calcio penso che poche squadre nella storia ci siano riuscite...per questo dico che la penso come lele, bisogna dare continuità a questo allenatore e sarebbe da stupidi pensare di mandarlo via a fine stagione solo perchè non ha vinto il campionato! Poi parliamoci chiaro, io credo che vedere le partite del chelsea sia veramente desolante, poi potranno anche portarsi a casa il titolo, ma come spesso ripete pellegrini il city vuole vincere con il suo stile e la sua mentalità, ossia organizzazione e bel calcio, e non con la mentalità palla ad hazard e s'abbracciamo...magari sarò l'unico a pensarla così, perchè alla fine della fiera tutti guardano solo e soltanto i titoli, ma io voglio vincere giocando al calcio!! In questa squadra io ci credo, anche se dovessimo arrivare secondi, e sono convinto come gia dissi qualche tempo fa, ci leveremo tante soddisfazioni in questi mesi e negli anni a venire...keep calm & forza city!!

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Dico la mia....sinceramente non credo nei cambi di manager se c'è' un programma ben definito da seguire,dopo un'anno sarebbe troppo presto e ingiusto nei confronti di un manager che il suo lavoro lo sta' svolgendo nel miglior modo possibile.diciamola tutta che per lui e' un' incredibile opportunità passare a questo City,sicuramente ben diversa dalla squadra di 5 anni fa',ora e' una macchina veloce che deve solo mettere il turbo..perdere la premier sarebbe devastante a mio modesto parere soprattutto per le qualità della nostra rosa,da oggi il manager deve fare quel salto di qualità importante per un rush finale come si deve,lasciando fuori chi non è' pronto o incompiuto e puntare solo su chi davvero ci crede...ripeto da tempo che siamo fortissimi ma i primi a crederci dobbiamo essere NOI!!!!!! A volte credo che il nostro problema sia credere nelle nostre enormi possibilità....quando conta i giocatori che fanno la differenza sono sempre i soliti noti.......

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Il Kun è nuovamente infortunato?

MCTID