23.3.14

Il tempo delle pere

    
Cinque pere al Fulham e tornano i tempi delle goleade all'Etihad. 5 goal, 1 palo, 2 salvataggi a portiere battuto, insomma dominio totale dei Citizens. Dopo un inizio compassato, il City passa in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Yaya e concesso per un folle calcione da dietro di Amorebeta, che ha attentato alla virilità di Negredo. Il raddoppio arriva  ancora su rigore messo a segno da Yaya,  dopo che sempre Amorebeta aveva steso in area Silva guadagnando in anticipo gli spogliatoi. Poi Yaya segna la sua tripletta personale, che gli consente di portare a casa il pallone, con un meraviglioso tiro a giro da fuori area. Infine Fernandinho e Demichelis arrotondano il punteggio di un incontro ormai chiuso da tempo.
 
E' obbligatorio spendere 2 parole su Yaya. A segno 20 volte quest'anno, autore di reti da cineteca, sempre presente nei momenti difficili, vero leader di questa squadra. Mi ha colpito vederlo seduto a bordo campo guardare i compagni dopo la sostituzione che gli è valsa la standing ovation. Nonostante la partita fosse ormai solo una formalità, non è andato negli spogliatoi: è rimasto là, al freddo e sotto la pioggia, con la squadra, col manager, con i suoi tifosi. Anche da questi piccoli particolari si vede il campione che è in lui. Emblematica la frase pronunciata da Yaya durante l'intervista del dopo partita: "Sono venuto in questo club per fare la storia!"
Una nota meritano anche Silva, eroe silenzioso di questa squadra, Kolarov, sempre più convincente, Nasri, grinta da Marsigliese, e la difesa, che ha subito solo una rete nelle ultime 4 partite di Premier. Bella in questo senso la dichiarazione di Martin Demichelis: "Più che per il mio goal sono contento che abbiamo mantenuto inviolata la nostra porta."
  
Fuori il Kun, sempre sia lodato, in un momento in cui i nostri attaccanti stentano, sono i centrocampisti (soprattutto Yaya) che gonfiano le reti avversarie, sperando che Alvarone, Dzeko e il rientrante Jovetic tornino ai fasti di qualche tempo fa e di recuperare presto Aguero. Ci sarà bisogno di loro ora che siamo attesi da 2 trasferte determinanti all'Old Trafford contro i cugini di campagna e all'Emirates contro i Gunners. La classifica ci vede a 6 punti dal Chelsea, ma con 3 partite da recuperare, e a 2 lunghezze dal Liverpool, che ha disputato 2 gare più di noi. Ieri i Blues hanno schiantato l'Arsenal per 6-0 mentre i Reds hanno espugnato il campo del Cardiff per 6-3. Così Manuel fa il punto della situazione: "Non penso che sarà una lotta a 2 tra noi e il Chelsea: il Liverpool gioca bene e segna moltissimo, l'Arsenal credo abbia avuto solo una battuta di arresto."
E adesso è tempo di derby! Siete pronti?
  

6 commenti:

Giovanni ha detto...

Ciao a tutti. Ho analizzato il calendario e la penso così.
Posto che il Chelsea non le vincerà tutte,e che abbiamo un'ottima differenza reti, secondo me possiamo permetterci di perdere una partita e pareggiarne altre due.
Le restanti sette bisogna vincerle.
United, Arsenal e Liverpool fuori casa possono essere quelle tre partite da non vincere (basta vincerne una e le prospettive diventano ottime).
Poi, a parte l'Everton fuori casa,ostico ma battibile, le altre squadre sono semplicemente da battere se si vuole vincere la Premier.
Penso si possa essere ottimisti.
Ciao.

Anonimo ha detto...

MANCIOMAO
Per Yaya ho finito le parole,dalle amichevoli alle finali LUI e dico LUI c'è SEMPRE!!!!! IMMENSO...
Derby partita da cuori forti,vincendo avremmo uno slancio pazzesco per il resto del campionato con morale ed entusiasmo alle stelle,loro sono oggettivamente alla nostra portata,di sicuro il derby e' da sempre una partita particolare da 1 x 2....C'mon City !!!!

Marco D. ha detto...

Anche x me il derby sarà meno facile del previsto. Ogni modo è indubbio che le nostre ultime due vittorie siano frutto di un Silva ritrovato. Onore a Yaya, ora avremo bisogno dei nostri attaccanti se vogliamo riprenderci la premier

Lele ha detto...

Col tempo ricorderemo Yaya come una monumentale colonna dei nostri successi, presenti e futuri.
Un giocatore immenso, immenso davvero.

Derek Ficocelli ha detto...

Yaya Tourè è un giocatore formidabile sotto ogni punto di vista, teniamocelo stretto, perchè come sottolineato da ciocco, è un campione anche fuori dal campo e di giocatori cosi ne sono rimasti pochi.

Per il derby di domani sono convinto che sia tutto aperto, se giochiamo come sappiamo e non ci facciamo schiacciare riusciremo a vincere.

Derek

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Bella partita, decisa da un evento (espulsione e rigore contro i cottagers) e voglio sperare che lo stesso saremmo riusciti a batterli...
In attacco abbiamo le polveri abbastanza bagnate, anche se la scelta di schierare Negredo era abbastanza ovvia (contro Hangeland sopratutto la difesa avversaria servivano i piedi e non la testa).

Cmq sia il Chelsea rimane favorito con noi. Li aspetto cmq il 16 aprile quando avranno finito la cinquina di partite in 16 giorni...
Sforzo fisico/mentale e infortuni faranno il resto.
Il Liverpool si ha cmq un calendario abbastanza accessibile... vedremo se dureranno...

Okki aperti domani, Fatty Roooney pur giocando da solo rimane sempre letale... se blocchiamo gli altri mezzi/giocatori in maglia rossa il gioco è fatto

Cmq sia
MCTID