14.4.14

Domani è un altro giorno...

Lo stato d'animo ha un colore...

La sconfitta di ieri ad Anfield mi ha provocato un senso di tristezza e di sconforto che non provavo da moltissimo tempo. Ho provato a ripercorrere con la mente le sconfitte più dolorose degli ultimi anni e sono ancora alla ricerca di qualcosa di simile. Ho personalmente assistito - allo stadio - all'ultimo derby perso, 2-3 all'ultimo tiro e su autogoal ma quel giorno la mia delusione non raggiunse i livelli di ieri.
Se da un lato questo stato d'animo mi ha ben riportato al vero dna di ogni tifoso del City - non che ce ne fosse bisogno - cerco ora di guardare con razionalità a ciò che è accaduto a Liverpool.

La partita. Stupenda, bellissima, giocata da due squadre degne di questo nome. Pazza come solo una gara di Premier League sa essere. Una partita che non decide il titolo ma qualcosa che gli somiglia molto. Mi aspettavo di soffrire, mi aspettavo una disfida equilibrata, sin dal primo secondo. La mia previsione si è rivelata sbagliata: i reds hanno mirato alla giugulare ed hanno letteralmente sbranato il match, azzannandoci ad un ritmo fuori dal mondo, con una grinta fuori dal normale e con una qualità incredibile. Due reti di vantaggio si sono rivelate un magro bottino per la schiacciante superiorità dimostrata dalla meravigliosa squadra di Brendan Rodgers nei primi 25 minuti. Noi siamo andati in bombola, incapaci anche solo ad immaginare una reazione. Dopo pochi minuti, nel bel mezzo della mattanza, abbiamo perso Yaya per un infortunio che probabilmente lo terrà fuori dai giochi fino al termine della stagione. La difesa è sembrata stordita, ubriacata, soverchiata dal turbinio di maglie rosse, spinte quest'ultime da un continuo boato proveniente dagli spalti. Mi correggo, non la difesa: tutta la fase difensiva della squadra. Non ci siamo mai riusciti a ripartire, ad innescare Jesùs Navas o a lanciare Edin Dzeko. Un incubo. Era prevedibile che il Liverpool non tenesse quel ritmo ma è anche vero che se avesse segnato un numero di goal proporzionale al dominio, la gara sarebbe finita lì. 
Dopo la prima mezz'ora, i ragazzi hanno reagito, si sono aggiustati, hanno provato a mettersi di mezzo, creando un paio di occasioni (e mezza) nella parte finale del primo tempo. Un salvataggio sulla linea ed un quasi miracolo di Mignolet su colpo a botta sicura di Fernandinho ci hanno negato il goal della sopravvivenza e poco prima del fischio di metà partita Sahko ha atterrato Edin in piena area facendo urlare al rigore i blues assiepati a pochi metri di distanza. Io non darei mai un rigore così ma giova sottolineare che in telecronaca Gary Neville e Jamie Carragher - non esattamente due supporter blue - hanno parlato di rigore netto per danno procurato dallo scomposto intervento.
La ripresa dei ragazzi è stata bellissima. Guidata da un David Silva sublime, la squadra ha dominato la contesa, segnando due reti proprio con Merlino, mettendo le tende nella metà campo dei reds, non concedendo nulla alla squadra avversaria, mostrando con gli interessi quella personalità non pervenuta nel primo tempo. Le partite tra grandi squadre sono spesso così: chi non ricorda Istanbul 2005? Il City ha imposto il suo ritmo, la sua classe, la sua organizzazione di gioco, anche grazie alla scelta di Manuel di sostituire Navas con James Milner, uno dei giocatori più sottovalutati del campionato. Il resto è già storia: El Kun appoggia a Merlino che arriva in ritardo di un millimetro, Vincent Kompany svirgola il pallone del secolo e consegna la vittoria - e forse qualcosa di più - a Coutinho e ad Anfield.

I singoli. Nessuna squadra può concedere i suoi migliori uomini nel pieno della bagarre. Nemmeno noi. El Kun ha fatto da comparsa negli ultimi mesi, ieri Yaya si è chiamato fuori nella partita della stagione, abbiamo rinunciato a moltissime "alternative" ai titolari e ieri si è inabissato anche Vincent Kompany. Quando ho visto il suo errore, giuro, lo avrei preso a schiaffi. Anche in virtù del fatto che non è nuovo a queste follie. Poi, a freddo, ci ragiono e mi chiedo: era in condizioni di giocare? Nel primo goal si è fatto ubriacare da Sterling (a proposito, Hart cosa esce a fare???), nel secondo goal si è perso Skrtel e nel terzo…Le prove di Martin Demichelis, Javi Garcia e Pablito sono state positive mentre James Milner è stato superlativo. Sono felice per David Silva che ieri ha dimostrato di essere un leader di questa squadra, prendendola per mano e guidandola ad un soffio dal colpaccio. 

Il manager. Due parole su Manuel Pellegrini. L'approccio dei ragazzi è stato agghiacciante ma altrettanto stupefacente è stata la reazione. Stupido lui nei primi 25 minuti e Rodgers geniale? O geniale il nostro Ingeniero per oltre 60 minuti e stolto il nord irlandese? Evidentemente, nessuna delle due. Se due squadre giocano così, il merito è dei loro allenatori. Devo aggiungere un'altra cosa: spesso leggo commenti idioti sul nostro club e sull'impossibilità di comprare il cuore o la classe. Come ha ben scritto Noodles in uno dei commenti, ieri il nostro manager al termine di una dolorosissima sconfitta ha atteso l'uscita dal campo dei giocatori avversari per stringere loro la mano, dopo averne "gustato" i festeggiamenti al centro del campo. Sempre ieri, il nostro board ha acquistato una pagina del Match Programme del Liverpool per manifestare il proprio rispetto per le vittime di Hillsborough. Noi non abbiamo bisogno di comprare il cuore e la classe: fanno parte di noi, da sempre e per sempre. Manuel Pellegrini è un perfetto Ambasciatore per il nostro stile, in campo e fuori. 

The Ref. La nostra classe si estende anche ai commenti post partita: provate solo ad immaginare un qualsiasi altro allenatore - qualsiasi - al termine del match. La partita non è stata decisa da Clattenburg ma mi chiedo se una mancata solare espulsione di Suarez (con conseguente squalifica per la partita dopo per il Tuffo del Secolo) ed un altrettanto solare calcio di rigore per schiacciata pallavolistica di Skrtel non siano sufficienti per alterare leggermente il proprio stato d'animo. Anche il mite Brendan Rodgers si lasciò scappare la dentiera all'andata per il folle fuorigioco fischiato ai loro danni, gridando e strepitando senza remore per l'errore arbitrale. Così, giusto per la cronaca.

Scenari. L'Inghilterra è innamorata della sola idea del titolo a Liverpool. Tutti tifano per il Liverpool. Non è finita ma siamo vicini. La partita di ieri rischia seriamente di rappresentare una pietra miliare di questa fantastica Premier. Ai reds, in stato di grazia, "basterà" vincere le prossime quattro partite. Non sarà facile ma nemmeno per noi sarà uno scherzo fare un filotto di sei vittorie. Pur nella sofferenza, è stato toccante vedere un Idolo come Steven Gerrard piangere ieri. Spero solo che, in caso di trionfo dei reds, la loro gioia abbia la faccia bella e pulita del Capitano e non quella sporca e disonesta del loro attaccante uruguaiano. E nemmeno di quei simpatici tifosi dei reds che hanno preso a pietrate un pullman di citizen fuori da Anfield. Noi non molleremo, questo è chiaro. La nostra storia recente (e non) ci consiglia di rimanere sintonizzati e belli svegli. Non è detto che la luna di miele tra il Liverpool e l'intera nazione si consumi. Non è detto proprio per niente.



25 commenti:

Lino1672 ha detto...

GRANDE DARIO!!

Sai sempre esprimere al meglio il nostro modo di essere Blues!

setteblu ha detto...

Grazie Lino :-)

diggio ha detto...

Io fino al 93' e 20s dell'ultima partita ci crederò (sempre se la matematica non ci condanni prima)...tutto è ancora aperto...due anni fa di questi tempi la situazione era sicuramente peggio...keep calm and never give up...C'mon city fino alla fine..

Anonimo ha detto...

L'ho già detto qualche giorno fa: io penserei più a non perdere il treno del Chelsea piuttosto che fare la corsa sul Liverpool. Il nostro obiettivo deve essere il secondo posto e cercare di evitare il terzo.

setteblu ha detto...

Arrivare secondi o terzi che differenza fa?

Anonimo ha detto...

In termini di risultati non fa alcuna differenza, ma per l'onore preferisco di gran lunga arrivare secondo (soprattutto davanti al pagliaccio portoghese) e poter dire di essere arrivato dietro soltanto alla squadra più forte. Credo che la crescita di una squadra non si misuri solo con i trofei ma anche con i secondi posti, ma arrivare terzi sarebbe inaccettabile perchè per la rosa che abbiamo dovremmo essere superiori al Chelsea (ed anche al Liverpool).

Noodles ha detto...

Sono tre anni che il City arriva sul podio. Che dimostrazione sarebbe arrivare secondi o terzi di un punto?? Perdonami Anonimo, ma trovo il tuo ragionamento semplicemente stucchevole.

Lele ha detto...

Parafrasando un titolo a me caro...
... Once anonimo, always Red...

Kuspide ha detto...

Caro Dario, articolo MAIUSCOLO (è evidente che il dolore è fonte di ispirazione). Condivido ogni riga. Sono da sempre un grande fan di Milner e ieri, nel momento forse più difficile della stagione, ha dimostrato in pochi minuti che spreco sia in panchina. Grande, grandissima reazione della squadra nel secondo tempo, ho più volte sostenuto che quando si è chiamati ad uno sforzo che vada oltre la tecnica pura o hai dei lottatori in campo, o hai un allenatore che accende la scintilla. La maniera con cui i nostri sono rientrati in campo dopo l'intervallo mi fa pensare che il mister abbia fatto quello che c'era da fare. Complimenti e complimenti anche alla classe che ha nuovamente dimostrato nella sconfitta. Non credo che i primi 25 minuti siano colpa sua, i ritmi erano infernali, lo stadio una bolgia, e sentire ynwa cantato da 50000 persone in quel modo rende bene il senso di un'appartenenza ed un orgoglio che hanno fornito ulteriore motivazione ai reds. Tanto di cappello. Purtroppo fa male dover constatare che il capitano l'ha di nuovo fatta grossa. Dobbiamo essere riconoscenti a colui che ha alzato coppe e campionati con la maglia del city in questi ultimi anni, ma non possiamo far finta di non vedere che le amnesie, le svirgolate, le reazioni eccessive fanno parte di lui e iniziano a costare care. Non è una condanna ma una riflessione, da parte di uno che lo ha sempre portato in palmo di mano. Ultima cosa su Silva: qualunque cosa succeda, nulla può sminuire o cancellare i ricami di un giocatore che più che fare magie negli ultimi mesi ha scritto poesie, con la palla.

alakai ha detto...

tra 2 domeniche parleremo d' altro.....

Anonimo ha detto...

Buonasera,

e' da tempo che leggo il vostro blog, premesso che non sono tifoso del City, tifo un'altra squadra il Preston NE, ma sono comunque simpatizzante di tutto il movimento calcistico inglese, passione nata oramai 4 decadi fa.
Volevo, se mi permettete, oltre a fare i complimenti per il blog (ne leggo tanti di tante squadre, e devo dire che questo è tra i migliori in assoluto per quanto riguarda la qualità dei post, scritti davvero benissimo), fare anche un piccolo appunto da tifoso del calcio o forse meglio un consiglio.
Ovvero di stare "attenti" quando vi riferite ai vostri cugini, ora capisco che possano stare sulle scatole, e senza ombra di dubbio quando si sostiene che una squadra non ha storia, solo perché ha una bacheca più vuota, da fastidio ed è profondamente sbagliato, allora noi del PNE che dovremmo dire? Eppure la nostra storia è li e si può toccare con mano. Ogni squadra ha la sua storia e i suoi momenti belli ed epici e i suoi momenti drammatici. Il mio consiglio è di essere un po' più sportivi con i vostri commenti dello United, altrimenti rischiate di diventare "simpatici" come loro. Li criticate per certi atteggiamenti ma poi vi atteggiate un po' allo stesso modo. (Certo poi dovreste pure considerare come era lo United 25 anni fa, o come era il Liverpool invece 40 anni fa, squadra che avete invece incensato ora). La ruota gira, credo che ora sarà il turno del City a dominare,almeno a Manchester,e il rischio di diventare quello che non sopportate negli altri è dietro l'angolo.
Mi scuso per questo appunto,ma vedendo l'alta qualità dei pezzi, e sapendo lo stile del City, sarebbe un peccato rovinare tutto.

Enrico

Anonimo ha detto...

Ps, comunque non avendo preferenze in PL, se non dovessero farcela i Reds di Liverpool (che se lo meritano questo titolo, per il digiuno ma soprattutto per Gerrard, assurdo che un giocatore come lui non abbia mai vinto un campionato),spero in alternativa in una vostra vittoria finale.
Specialmente per quel galantuomo che siede in panchina.

Enrico.

setteblu ha detto...

Ciao Enrico, io e Noodles abbiamo avuto l'onore di assistere a Preston-Southampton a Deepdale nell'ottobre 2005, una bella esperienza. Grazie dei complimenti. La mia personale antipatia verso lo United è dovuta al fatto che i nostri cugini incarnano pienamente l'arroganza del potere (calcistico). Molto di ciò che scriviamo è vagamente goliardico ma la mia insofferenza è autentica. È più forte di me :-) Come ho avuto modo di precisare altre volte questo è un blog di tifosi, è accettabile leggere commenti "da tifosi", no?
Ciao e torna a trovarci, grazie della visita!

setteblu ha detto...

@Kuspide: grazie caro!

setteblu ha detto...

PS. L'ironia sullo United e sui suoi "tifosi" è parte integrante del nostro codice genetico.

Anonimo ha detto...

Gentilissimo Dario,

ti ringrazio per la tua cortese risposta.
Ehhhh Deepdale, un luogo che parla da solo. Uno di quei posti dove trasuda storia da ogni angolo...e non purtroppo come mostri attuali come l'Etihad (capisco le ragioni economiche e di sicurezza, ma il vecchio Maine Road lo sto ancora piangendo) o l'Emirates (idem per Highbury),o altre sciagure simili...chiaramente mi riferisco a questa modernità che sta travolgendo il calcio, però ripeto capisco i contesti. Così come capisco che lo stadio attuale vostro non può bastare e debba essere ingrandito. (anche se gli stadi piccoli rimangono i miei preferiti, la vostra dimensione attuale è l'ideale per me, poi meno male che si abbattono i muri ma i tifosi restano,è quello che conta).
Capisco la tua antipatia per i cugini, e per carità ci sta come detto. Capisco e immaginavo il perché, però attenti, perché purtroppo l'arroganza spesse volte viene (parlo in generale chiaramente e non a voi in specifico),a chi vince...io come detto seguo il calcio da tantissimo tempo (purtroppo, dato che ora sono datato anagraficamente),e lo United non era così, come lo descrivete, ma erano altre squadre arroganti, come il Liverpool ad esempio. Corsi e ricorsi storici calcistici, se voi (e me lo auguro per voi tifosi) tra 20 anni avrete CL, PL, FA cup in abbondanza, e i cugini rimangono al palo, il rischio di essere voi arroganti,e gli altri a lamentarsi c'è.
Purtroppo questo è il calcio attuale, e se mi permettete la società attuale, del "chi ce l'ha più lungo è più figo ",scusate il francesismo :) però è così ormai, a torto si valuta tutto sulla quantità di cose che uno ha. Io, nel mio piccolo, ho sempre difeso squadre come la vostra, vero i soldi che avete non arrivano da anni spesi a costruire squadre vincenti, però quando dicono, come ho detto prima, che non avete storia, mi domando un club che è in giro dal 1880 (se non erro,ma aveva un altro nome), cosa deve fare? Paradossalmente un club nato dopo come il Real ha più storia,come è possibile?...ecco queste cose io non le sopporto, e forse per questo che tifo PNE. (oltre, e deve esserci un altro utente,i baschi di Bilbao).
Si fa anche alla svelta, a livello di sport, mettere tutti quanti insieme, bollare ad esempio tutti i tifosi dello United bandwagoners, o del Barca o del Real, però in mezzo a questi tifosi "per un trofeo" ci sono anche tifosi che magari erano li anche quando la squadra non vinceva,...ma scommetto che entro poco, se prenderete voi il sopravvento a Manchester sarete voi invasi da bandwagoners, e il brutto è che gente come Voi del forum o altri, che seguite il City da tempi, diciamo, non sospetti, sarete messi nel calderone dei tifosi a tempo.
Poi lo sfottò, da che mondo è mondo ci sta.

PS in tanti comunque parlano di You'll never walk alone, ma anche la vostra Blue Moon è molto bella, certo meno conosciuta,ma non toglie la sua bellezza. Siate sempre fieri dei vostri colori.

Enrico.

Noodles ha detto...

BRENDAN SIMULATORE.
Ieri sera Sky ha reso onore al personaggio del momento, Brendan Rodgers. Onore giusto e strameritato. Sky però, ha, come spesso(sempre?) gli succede, esagerato. Ha spalato, l'ha fatta, come si dice, fuori dal vaso. Il fenomenale incaricato dell'inno a Brendan ci ha fatto sapere che la mossa vincente del successo sul City è stata la decisione di Rodgers di cantare insieme a tutta Anfield "You'll never walk alone". Partono le immagini.....Brendan non canta, mastica un chewingum, continua a masticare, non canta. Ah ecco!!! Simula un attimino "walk alone".....e poi....ma riprende a masticare la cicca cazzo!! Il servizio è finito, Brendan Rodgers rimane un grande manager, il fenomeno del servizio Sky rimane il solito pagliaccio.

setteblu ha detto...

Condivido praticamente tutto ma puntualizzo: io spernacchio lo United a prescindere, non perché siamo forti e quindi diventati arroganti. Anzi, qualche anno fa ero anche più pesante!
Grazie Enrico, è un piacere leggerti.

setteblu ha detto...

Gli intenditori di SKY - buffoni ma con grande intensità - hanno scoperto Rodgers adesso che i Reds hanno in mano il titolo.
Il telecronista urlatore tipo di SKY (praticamente tutti) è il vero simulatore: simula di avere un cervello. Grande Noodles, sempre sul pezzo!

luca ha detto...

Articolo sublime che testimonia la differenza fra noi Citizens e gli altri. The Chilean è un (se non il) top manager

setteblu ha detto...

Grazie mille Luca :-)

Secondo Premio ha detto...

Io aspettavo la spalla amica su cui piangere. grazie Dario esattamente quello che penso. forse la parte più Vera è che perdere ci unisce ancora di più che vincere. non vado spesso in giro con tute o maglie del City. Domenica pomeriggio l'ho fatto....per mille motivi.
C'mon City & grazie ragazzi!

alakai ha detto...

io vado controcorrente da 3 domeniche saremo in testa. per quanto.riguarda sky basta non abbonarsi....:-)

MF ha detto...

Ne sono convinto anch'io... Penso che il Chelsea vincerà a Liverpool, noi dovremo essere bravi a vincerle tutte e sei.. Sei, come due anni fa!

alakai ha detto...

bene non sono solo....la chiave del ns campionato e' goodison park