22.9.14

Not so special?



"Frank è un professionista e ora è un giocatore del Manchester City.
Non credo alle storie d'amore e di cuore nel calcio"

Josè Mourinho


E' stata una partita frustrante, perchè dopo 60 minuti di assedio, di possesso palla prolungato, di gioco macinato con grinta, gambe, testa e determinazione, ci siamo ritrovati sotto di un gol, con un uomo in meno, e con lo spettro dell'ennesima beffa Mourinhana all'orizzonte. Come l'anno scorso, doppia sfida da mangiarsi i gomiti, con il portoghese a bottino pieno e il cileno a raccogliere i cocci. Ma stavolta il Dio del calcio, come dice giustamente Noodles, ci ha messo lo zampino, regalandoci un finale da favola che i commenti rabbiosi dello Special One non fanno che rendere ancora più dolce e memorabile.

La prestazione

Manchiamo un po' di cinismo e di cattiveria, se è vero che di fatto abbiamo assediato la porta del Chelsea per lunghi tratti del match, con fraseggi veloci e sovrapposizioni che costringono Mourinho a lunghe passeggiate pensierose all'interno dell'area tecnica già dai primi minuti di gioco. Ma la partita la facciamo noi, il centrocampo è nostro, senza discussioni, gli avversari faticano a recuperare palla e non riescono quasi mai a ripartire. Io vedo il bicchiere mezzo pieno: grande interpretazione, anche se alla fine arriva solo un punto.



L'esordio

Presto per dirlo, una partita non autorizza un giudizio definitivo, ma le premesse sono davvero impressionanti. Giocatore onnipresente, velocissimo nonostante la stazza, dotato di un discreto tocco e di un fantastico senso dell'anticipo. Personalità da vendere. Se davvero Eliaquim Mangala è quello visto ieri annullare Costa e compagni, abbiamo davvero trovato una coppia difensiva in grado di regalarci sonni tranquilli per lungo tempo, soprattutto con un Kompany come quello visto ieri: sontuoso.

Lo svantaggio

Frustrazione, si diceva in apertura, perchè non solo il Chelsea viene di nuovo a Manchester per piazzare gli autobus davanti alla posta, ma soprattutto perchè riesce ad approfittare dell'unico momento di sbandamento della nostra difesa, non tanto per l'espulsione di Zabaleta, sostanzialmente giusta, quanto per il successivo cambio di Dzeko con Sagna. I Blues trovano l'azione vincente proprio appena il francese entra in campo. Il terzino ex Arsenal è ancora sulla fascia vicino alle panchine quando Hazard scende e piazza il cross basso per Shurrle. Difesa ancora in riposizionamento e partita da recuperare con un uomo in meno.

La leggenda

Ha ragione Mourinho. Frank Lampard in questo momento è un giocatore del Manchester City. Ecco perchè mi sento fortunato per essermi potuto lustrare gli occhi davanti ad un campione educato e silenzioso che parte dalla panca, entra nel momento più difficile della partita e contro la squadra di cui ha scritto la storia recente, e segna il gol del pareggio. L'ovazione per lui al termine della partita da parte di tutti i presenti allo stadio fa venire in mente qualche film americano strappalacrime, e invece è la realtà.


I nemici

E questa volta è andata male. E' vero, probabilmente i Blues avrebbero firmato per un pareggio prima del fischio d'inizio, ma subire il gol dell'ex a dieci minuti dalla fine e con un uomo in più avrà mandato sicuramente di traverso la domenica al vecchio Josè, che già preparava il discorso post partita e le battute velenose sul suo nemico di sempre.


Il campione di corsa campestre

Chi segue il blog da qualche tempo conosce il mio giudizio sul James Milner. Dopo la prestazione di ieri non potevo non chiudere con lui. Anche se, ora che dovrei citarne le lodi e raccontarvi cosa ha fatto di speciale, mi accorgo di ever esaurito le parole, di non avere più aggettivi: a proposito di campioni educati e silenziosi, anche in questo caso è il lato umano a risplendere e far brillare ancora di più quello sportivo. E' la capacità di una giocatore di accettare la panchina, di lavorare costantemente al 100%, di farsi trovare pronto e giocare la partita della vita ogni volta che il mister decide di farti scendere in campo. Il tutto senza mai una parola fuori posto, anche se probabilmente un giocatore come lui sarebbe titolare quasi ovunque. Grazie James!



 


13 commenti:

lucaluca88 ha detto...

Mourinho come al solito insopportabile. Probabilmente sarebbe stato capace di fare imbestialire anche il Mahatma Gandhi, perché un conto è fare il bambino con Wenger, un altro è riuscire nell'impresa di litigare con un signore come Pellegrini, chiamandolo per esempio "Mr Pellegrino" senza nessun motivo. Il nostro manager ha risposto per le rime al portoghese, definendo il Chelsea "una piccola squadra che pensa solo a difendersi", ed ha anche ragione. Speriamo soltanto che il mister non perda la calma e mantenga il suo classico aplomb, nonostante effettivamente sia frustrante non vincere partite come quelle di ieri, in cui si domina dal primo all'ultimo minuto. Mourinho però ci ha abituato a giocare in questo modo, e così ha vinto anche una Champions.


Luca

alakai ha detto...

100% noodles dio del calcio grazie per non avercelo dato come manager. Da ieri sono ancora più sicuro che faremo una grande stagione sia in premier che in Champion chiedo solo di vedere il city di ieri poi vinca il migliore o il più fortunato il calcio è pur sempre un gioco.

diggio 92 ha detto...

Uno che guadagnia 12-13 milioni di euro l'anno che si permette di fare la morale al city sulla vicenda fair play finanziaro può essere solo che un uomo di m.....e pensare che fino agli anni all'inter lo stimavo pure...vedendo poi come fa giocare le sue squadre fa ancora più ribrezzo, la sua mentalità è sfruttiamo l'errore dell'avversario ma intanto stiamo con 11 uomini dietro la linea della palla (7-8 in area di rigore)...che pena!! Fossi stato pellegrini ieri dopo il match ci sarei andato giù ancora più pesante..."we played against a small team trying to defend for 90 minutes" non basta, è troppo poco....
Lunga vita sulla nostra panchina a MANUEL PELLEGRINI!!!
In Pellegrini I Trust!

diggio 92 ha detto...

*guadagna

Citizen 89 ha detto...

Purtroppo, per un motivo o per l'altro, non sono riuscito a vedere nessuna partita del trittico di fuoco, ma leggo con immenso piacere che questo Mangala ha tutte le carte in regola per diventare un top player!

Io sono stato (e sono ancora) un estimatore di Mourinho ma questa volta ha superato ogni limite! Ma come si permette di fare a noi la morale sul F.P.F???? Il Chelsea ha avuto solo una fortuna sfacciata! Se questa assurda legge fosse arrivata prima, i Blues sarebbero nella nostra stessa situazione grazie alle spese folli operate dal Sign. Abramovich (tra le quali l'ingaggio del portoghese).

Grande Pellegrini!!!
In Pellegrini I trust!!!

Lino1672 ha detto...

Non voglio neanche commentare il comportamento di Mourinho , ormai ci sono abituato e mi fa solo pena!
Mi e' piaciuta molto la prestazione da vera squadra, è mancata solo un po' di cattiveria sotto porta .
Stimo Milner dai tempi del Leeds, è veramente un esempio di professionalità e resistenza!

Ciaoca tutti.

Denis80 ha detto...

Ieri notte ho sognato 2 acquisti di gennaio: Benteke e Isco! Entrambi già accostati al city più di una volta, e pensandoci andrebbero benissimo. A parte gli scherzi secondo me per diventare al top ci serve un terzino sinistro forte e un finalizzatore di cui potersi fidare sempre, a me Dzeko non è mai piaciuto, anche se gli riconosco una grandissima importanza nella conquista di entrambi i titoli, perché comunque si mangia una marea di gol, che soprattutto in champions non è una cosa accettabile. Riguardo la partita di ieri secondo me abbiamo fatto troppo possesso palla sterile, infatti ripensandoci abbiamo avuto massimo altre 1-2 occasioni, e non palesi, per segnare.

Denis80 ha detto...

Arrivare al top* scusate

Noodles ha detto...

Scusa Lucaluca88, non ti ho capito. Scrivi...."bisogna sempre lottare per vincere". Cioè? Non abbiamo lottato per vincere? Non li abbiamo messi sotto senza se e senza ma??? Che cavolo di ragionamento è! O si è lottato per vincere solo dopo aver vinto!?!?! Finalmente Manuel si è sciacquato la bocca. Dopo averlo sodomizzato con i fatti, e senza vasellina, nella passata stagione, ora si toglie qualche sassolino dalle scarpe anche a livello mediatico. Raccontando semplicemente il vero andamento del match di ieri. E il pagliaccio che fa? La solita cosa trita e ritrita, risponde storpiando il nome dell'avversario. Ma che barba....che noia.....e che palle!!! Un po' di fantasia no, Mister Pagliaccio?? Season 2013-2014 No Champions League, no Premier League, no League Cup, no F.A. Cup. Eto'o e Hazzard che ti deridono pubblicamente. Non ti passa più eh........

Marco D. ha detto...

Concordo con Noodles sul pagliaccio portoghese. In merito al City invece vorrei anche aggiungere qualcosa. A differenza della scorsa stagione, dove forse avremmo dovuto avere qualche patema d'animo in meno, la Premier ci regala ogni anno ai blocchi di partenza almeno 4-5 squadre con l'obiettivo massimo, contorniate dal resto della ciurma che normalmente non accetta il ruolo di "comparse". Con questi presupposti è facile capire che non si può pretendere di essere sempre sul tetto della classifica, certo l'ambizione e la voglia non devono mancare ma a volte anche quella altrui viene premiata.
Scrivo questo non perché io mi accontenti facilmente ma perché vorrei evidenziare le buone prestazioni anche a discapito del risultato, per non abbassarmi al giudizio da "gazzetta".
Domenica avrei preferito la vittoria e, cazzo, l'avremmo meritata, ma se fosse arrivata dopo una prestazione come Monaco allora mi tengo un punto solo e una gara a viso aperto com'è stata da parte nostra. Con la speranza ovviamente che da oggi il vero atteggiamento sia solo questo, e con la Roma ne avremo bisogno.

Lino1672 ha detto...

@Marco D

100%

Lele ha detto...

Domenica abbiamo fatto una signora partita, gran bel mix fatto di abnegazione generosità(di cui Milner e Zaba sono straordinari rappresentanti) che ben si coniugano con la voglia e la capacità di fare calcio che noi abbiamo ormai da anni. La palla è rotonda e nessun risultato è mai scritto, e non vorrei mai che sia solo lui a scrivere il giudizio. Meglio perdere da uomini che vincere da murigno.
Non passa giorno che non ringrazi di non avere una tale sciagura sulla mia panchina.

Maxsince80 ha detto...

Prova