27.10.14

BPL 9 West Ham 2-1 City: belli senz'anima




West Ham: Adrian, Jenkinson, Collins, Reid, Cresswell, Song, Noble, Amalfitano (Kouyaté 67), Downing, Valencia (Cole 76), Sakho (Nolan 88) 
City: Hart, Zabaleta, Kompany, Mangala, Clichy (Kolarov 78), Fernando (Milner 78), Toure, Navas, Silva, Dzeko (Jovetic 59), Aguero
Marcatori: Amalfitano (21), Sakho (75), Silva (77)
Ammoniti: Song, Amalfitano, Kompany
Arbitro: Martin Atkinson
Stadio: Upton Park

“Il City gioca per divertirsi, non per vincere”. Forse ha ragione Fabio Capello, o forse l'analisi avrebbe bisogno di qualche approfondimento, non saprei, sinceramente. Quello che so per certo è che io non mi diverto, non so voi. Capisco la sfortuna, i pali, la stanchezza fisica e mentale della trasvolata a Mosca, ma davvero questa squadra non ha un'anima. O surclassa tecnicamente l'avversario sommergendolo di gol oppure appena trova una squadra ben organizzata va in difficoltà, prende gol da terza categoria, trasforma i suoi campioni in brocchi inguardabili. Per non parlare di quando scendiamo in campo invece svogliati e apatici, in quel caso c'è solo da cambiare canale. 

Riflettendoci meglio forse Capello ci ha preso: non c'è grinta, non c'è rabbia, non c'è aggressività. Sembriamo sempre accettare passivamente lo svantaggio, giochiamo sempre con lo stesso ritmo, non abbiamo reazioni di sorta. Giocando in questo modo o le cose girano bene oppure non c'è piano di riserva, non esiste un rimpallo favorevole, una spizzata fortunosa, un gol in mischia su calcio d'angolo. Nel nostro dna c'è solo il triangolo veloce, il fraseggio nello stretto, il tunnel nell'area avversaria, la serpentina magica con cui Merlino accorcia le distanze. Ecco, giriamo lo spot e deliziamo la platea ma torniamo a casa sconfitti, senza un punto.

E la situazione comincia a farsi pesante: ora, grazie a Van Persie, i punti dal Chelsea di Mourinho sono 6. I blues vincevano ad Old Trafford fino all'ultimo ma l'olandese ha pareggiato su una respinta corta in mischia, nell'area piccola, su un calcio d'angolo. Quelle cose che a noi non capitano. In Champions meglio stendere un velo perchè sappiamo tutti come sta andando. I conti si fanno alla fine ma in questo momento la prospettiva è abbstanza deprimente. Elegante, ma tremendamente inconsistente.




2 commenti:

Lele ha detto...

Non facciamola più grande di quello che è. Se non stiamo attenti si arriva non molto lontani dal dire che "preferisco vincere, poco importa come", che è poi il credo dei Capello e dei Murigno. Io la penso esattamente al contrario, voglio arrivare a vincere con il mio gioco, poi se di quando in quando ci scappa la botta di cinismo ben venga, ma la regola vorrei che fosse: questo il mio gioco, vediamo se sei in grado di batterlo. Ora il problema non è che non riusciamo a vincere o che non ci riusciamo abbastanza, il problema è che non siamo affamati quanto dovremmo. Ogni gioco può avere limiti, ma nessuna squadra molle potrà mai arrivare da nessuna parte, ma essere belli ed essere molli non può e non deve essere un binomio, prendiamo le squadre più belle di tutti per distacco, quelle di Guardiola (parere personale, certo), vi sembrano molli? Vi sembrano svogliate? Queste squadre hanno semmai mostrato, sotto la lente della critica invidiosa pronta a sezionare ogni loro rara debacle, dei limiti tattici, e sempre contro squadre che parcheggiavano pullman davanti alla porta. Ma mai e poi mai ho visto mancare quella sana furia agonistica che, ahinoi, dalle nostre parti si vede solo quando siamo ad un passo dal burrone. E questa lacuna io la vedo da tanto, da troppo.

Lino1672 ha detto...

Sicuramente abbiamo dei problemi di mentalità e a tratti di gioco ciò nonostante penso si debba sempre mantenere una giusta prospettiva .Cosa dovrebbero dire i tifosi dell'Arsenal , del Liverpool, del Tottenham, del M utd.....il calcio è così ci sono partite dove giochi male e vinci e partite dove giochi bene e perdi.Noi ieri non abbiamo meritato di vincere, il Wh ha giocato un buon match, la fortuna non ci ha assistito, capita.
Se dovesse sempre vincere sempre il più forte , sai che noia!
Dobbiamo migliorare, però ci sta la partita in cui giochi male, ci sta la mancanza di mentalità in Champions......una squadra non si crea solo con i soldi ....ci vuole tempo, esperienza e anche un po' di fortuna.
Abbiamo vinto 2 titoli in 3 anni ,1 fa cup e 1 league cup, possiamo essere soddisfatti.........in premier e prima o poi in Europa il cielo sarà blue!
C'mon city!