4.12.14

La Luce illumina la Maledizione e i Gatti Neri


Finalmente sfatiamo il tabù dei Gatti Neri, vincendo allo Stadio della Luce con largo margine. Non vedevo l'ora di vincere a Sunderland e non certo per antipatia nei confronti dei biancorossi: non dimentico le scene di giubilo della gradinata di casa in quel 13 maggio 2012 alla notizia del GOAL di AGUERO, sotto al naso (rosso) dei mastrociliegi accorsi in massa per celebrare il loro ennesimo titolo. Per chi se ne fosse dimenticato, ecco qui il dolce ricordo.

Detto ciò, non ho gradito particolarmente la quantità di punti lasciata ai rokermen nelle ultime stagioni, in casa e fuori. Ieri sera la squadra ha giocato con grande mentalità, reagendo all'ennesima beffa. La scorsa stagione i ragazzi di Manuel Pellegrini cominciarono proprio in questo periodo la loro escalation verso la vetta della classifica. Sarà durissima ripetersi quest'anno, anche in virtù del fatto che il Chelsea sembra molto più deciso e competitivo dell'Arsenal.

In tre giorni abbiamo vinto a Southampton e Sunderland e mai ci era riuscito dall'avvento di Sua Altezza: è un buon segnale. L'XI schierato ieri, pur con alcune importanti assenze, ha mostrato uno spirito, una cattiveria e soprattutto una qualità collettiva vista raramente nel primo scorcio di stagione. Notevoli anche l'intensità e la voglia di rincorrere l'avversario, anche a partita chiusa: riguardatevi la "caccia all'uomo" di quattro blues a Jozy Altidore, in senso buono naturalmente.

Nonostante i commenti non entusiastici di alcuni, Dedryck Boyata non è andato male ieri sera, secondo me. Il centrocampo lo ha coperto molto bene, non lasciando troppi spazi agli avversari. Il giovane belga è apparso tonico, ben concentrato ed in partita. Quando torneranno Kompany (presto, ti prego!) e Mangala, Boyata tornerà nelle retrovie ma l'obiettivo è quello di renderlo papabile in caso di necessità.

Fernandinho sta tornando ai maestosi livelli dell'inverno scorso, riappropriandosi delle chiavi del centrocampo: ieri ha completato 120 passaggi, record in Premier ieri sera. Dopo lo shock della semifinale del Mondiale, Ferna ha impiegato un po' di tempo per tornare competitivo ed anzi pareva essere stato superato dal suo quasi omonimo Fernando nelle gerarchie del manager. Se è in forma, mi pare invece molto più adatto per affiancare Toure: è più veloce e fa da coperta alle amnesie dell'ivoriano in fase di non possesso ed in fase di rilancio dell'azione.

Jesus Navas è già arrivato a 20 presenze quest'anno e ieri ha giocato bene. Non è stato smagliante come in precedenti partite ma quando è in forma è un giocatore con caratteristiche uniche nella nostra rosa. Sono felicissimo che Pablito Zabaleta ieri abbia siglato una rete, con un bellissimo semi-pallonetto: il miglioramento tecnico del nostro leone è impressionante, se pensiamo alle sue prime partite nel 2008.

Chiudo parlando di Lui. Sempre sia Lodato e sempre sia lodato il giorno in cui abbiamo deciso di portarlo a Manchester. Il primo goal del Kun Aguero ieri sera denota un "maradoniano stato mentale" e non mi riferisco alle sue (ex) vicende familiari. Solo un giocatore fenomenale nel pieno delle sue facoltà psico-fisiche può decidere di andare a rete in quel modo. Sul secondo sigillo invece, il Nostro Eroe Argentino ha colpito con grande precisione, dimostrandosi capace di essere anche uomo di rapina.


Sul fronte ospedaliero, Pellegrini si è detto fiducioso su un ritorno di Vincent Kompany per la partita decisiva di Champions League a Roma "Vincent sta migliorando e forse il suo infortunio non è così serio come sembrava. Vedremo come starà dopo essersi riposato una settimana intera". Certamente il Capitano sarà fuori per l'Everton. David Silva dovrebbe senz'altro fare il suo ritorno in squadra allo Stadio Olimpico.

Per ciò che riguarda la Prediction League, vittoria di tappa per Alakai che indovina il risultato esatto. Io torno in testa ma sono braccato da tre dobermann! Ecco qui la classifica aggiornata.



7 commenti:

lucaluca88 ha detto...

Se si trattasse di un'altra stagione starei già pensando che vincere a Sunderland sarebbe uno di quei segnali che ti fanno credere il meglio in ottica campionato. Purtroppo quest'anno abbiamo davanti il Chelsea che non sbaglia (quasi) mai un colpo e sarà difficile arrivargli davanti. Detto questo, arriviamo nel miglior momento possibile alla partita con l'Everton e soprattutto alla trasferta di Roma, il che è un bene ma anche un male: non vorrei che una possibile eliminazione dalla Champions destabilizzi ancora una volta lo spogliatoio e faccia incazzare la dirigenza, come successo con Mancini due anni fa. Speriamo di no.


Luca

setteblu ha detto...

Meglio arrivare in forma alle partite importanti, meglio ancora con tutti gli uomini a disposizione. Anche se la vera differenza tra passare il turno
o meno sarà determinata dalla mentalità con la quale i ragazzi giocheranno all'Olimpico. Questa è la cosa più preoccupante: buoni giocatori ne abbiamo tanti, è la loro "testa" che non dà - spesso - garanzie.

diggio 92 ha detto...

Ciao dario, ti volevo chiedere una cosa(non c'entra nulla con l'articolo). Sto organizzando con la mia ragazza e un paio di amici un viaggio per aprile per poter andare a vedere il city all'etihad; mi sono accorto però che difficilmente, comprando i biglietti online, trovo due posti vicini (in particolare nella curva che è il settore dove voglio andare io)...volevo quindi chiederti visto che so che sei già andato (la domanda è estesa a tutti quelli che sono stati all'etihad) se i tifosi inglesi tengono molto a sedersi nel posto numerato che possiedono o se mi basta comprare due biglietti di quel settore( anche lontani) e poi mi siedo dove voglio, un po come funziona negli stadi italiani o comunque nelle curve italiane....spero sia stata chiara la mia richiesta...grazie in anticipo!!

setteblu ha detto...

Ciao Diggio, non c'è tutta questa libertà in Inghilterra di cambiare posto anche se non possiamo escludere che qualcuno possa farti una gentilezza. Una possibile idea è quella di scegliere una partita "non" di cartello.

alakai ha detto...

A Roma il city farà il definitivo salto di maturità. Se così non fosse e giusto che la società si incazza e come stato giusto cacciare mancini sarà giusto cacciare il cileno. Io credo che non abbiamo idea di cosa vuol dire la Champion x una società ambiziosa come la nostra

diggio 92 ha detto...

Si Dario infatti ho deciso di andare a city-aston villa a fine aprile...dici che me la posso rischiare?? Perchè non mi va di comprare i biglietti di tribuna e stare in alto visto che sono gli unici biglietti liberi...grazie ancora!!

marconteurs ha detto...

Setteblu occhio che quest'anno voglio vincere ahah dopo il terzo posto di due anni fa e il nono dell'anno scorso ho fame di vittoria!!