19.12.14

The Champions versus The Eagles


City v Crystal Palace
Barclays Premier League, Matchday 17
Data: 20.12.2014
Ora italiana: 13:45
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Phil Dowd

Domani apriamo la giornata numero 17 giocando in anticipo alle 13:45 contro il Crystal Palace. Manuel Pellegrini è costretto a rinunciare a tutti i suoi attaccanti ed ha annunciato in sala stampa che "dovremo per forza modificare il nostro stile di gioco".

Aspettando con curiosità la formazione, colgo l'occasione - per la seconda volta consecutiva nelle partite casalinghe - di ricordare una trasferta datata marzo 2002: io e Noodles andammo a vedere lo strabiliante City di King Kevin Keegan entrando a Maine Road per la prima volta. 

Chi mi conosce sa bene che, per quanto io apprezzi l'Etihad, nulla potrà mai farmi provare le emozioni di Maine Road. La storia di un luogo si costruisce con il tempo e per questo Maine Road ha 80 anni di vantaggio sul nostro nuovo stadio. Non è d'accordo un nostro amico di Manchester, Duncan. Un giorno mi disse: "Va bene Maine Road ma preferisco Etihad. Qui di solito vinciamo!".

Vabbè…buona lettura, se vi va.

Decidemmo di organizzare la trasferta lunedì 28 gennaio 2002, all'indomani del trionfo esterno in FA Cup in casa dell'Ipswich Town (un roboante 4-1 con reti di Eyal Berkovic, Darren Huckerby e doppietta di Shaun Goater): preparammo le cose come si deve, acquistando i biglietti aerei all'agenzia viaggi.

Partimmo da Bologna la mattina di venerdì 15 marzo 2002, arrivammo a Londra (via aereo) intorno alle ore 14 e a Manchester (via treno) alle 19:45. Non è un errore, avete letto bene. Presi dalla frenesia di arrivare al nord il prima possibile, io e Noodles salimmo su un treno avente velocità media pari a 12 km/h, pronto a fermarsi ad ogni cortile avesse un po' di spazio per accoglierne il fischio. Giunti a Manchester, mi venne la febbre a 38…probabilmente una febbre da stress visto che il mattino dopo, fresco come una rosa, ero pronto per il mio debutto a Maine Road! In realtà io ero già stato a Maine Road, una domenica di agosto del 1996 ma il City non giocava…la mia era stata una semplice visita ad un luogo di culto...

Quanto tempo è passato!

Che emozione: il nostro B&B era piuttosto vicino allo stadio e la passeggiata mattutina verso il tempio fu particolarmente piacevole, anche grazie ad un inaspettato sole. Quella stagione giocavamo alla grande: Kevin Keegan era arrivato a "miracol mostrare", aveva fatto acquisti mirati e il gioco era particolarmente spettacolare. Noi eravamo soliti vedere i goal al sabato sera, ore 23.30 su Sky News inglese canale satellitare. Il City veniva mostrato quasi sempre. Per il resto seguivamo le partite su internet, facendo F5 (refresh) ogni cinque minuti nella speranza che il nostro amato City ci regalasse qualche perla.

Dopo aver battuto ogni record di spesa al negozio del City ed assaporato le difficoltà di allora (tanto per dirne una: il negozio NON aveva gli spogliatoi e noi provammo i capi in uno sgabuzzino alto una novantina di centimetri), entrammo nella Main Stand. 

City v Crystal Palace: Programma e biglietto

Il prepartita fu spettacolare: il popolo di Maine Road accolse come un Re il leggendario Andy Morrison. Lo scozzesone, capitano a Wembley nel maggio 1999, era stato mandato in prestito allo Sheffield United in quella stagione. Così incline agli infortuni, Andy pagò la sua fragilità fino in fondo ed al termine del prestito rientrò a casa ma solo per prendere atto che la sua carriera al City era finita. 

Proprio quel giorno Maine Road diede il suo saluto finale a Morrison. Noi ci alzammo in piedi e sentimmo lo stadio vibrare d'emozione. Noi blues non ci dimentichiamo degli idoli, mai. Kevin Keegan disse: "Andy ha ricevuto un'accoglienza da star. E' stato un grande professionista e merita di continuare la propria carriera". Purtroppo, dopo un breve tentativo a Bury nel 2002, AM smise di giocare.

Durante la gara ci fu anche una divertente conversazione con un papà ed un bambino seduti sotto di noi. Il bambino chiese al papà: "Restiamo in 11 stavolta, vero?" "Sì, stai tranquillo!". Io feci un cenno al papà e lui mi disse: "Sai, è preoccupato perchè spesso i nostri giocatori si fanno buttar fuori…è già successo cinque volte quest'anno!".

Sfortunatamente quel papà trovo due megalomani, malati, fanatici di statistiche. Per dirla tutta, Noodles ancora più di me ed è un complimento. Dopo 10 millesimi di secondo, il mio compare corresse il malcapitato papà: "In realtà non sono cinque, sono sette le espulsioni di questa stagione in campionato".

In effetti erano sette: Paulo Wanchope a Norwich, Kevin Horlock contro lo Sheffield United, Eyal Berkovic a Preston, Danny Tiatto contro il Norwich in casa, Richard Edghill contro il West Brom, Ali Benarbia contro il Millwall e Stuart Pearce in casa del Wimbledon.

Sto ancora chiedendomi se sia rimasto più sconvolto il papà o suo figlio: cioè…ci facciamo correggere da due italiani? Davvero?

Tecnicamente non fu una grande partita. Il City giocò al risparmio quel giorno e non seppellì gli avversari sotto il solito grappolo di reti. Vincemmo solo 1-0 con rete dell'idolo Kevin Horlock, entrato direttamente nei nostri cuori come l'altro marcatore della finale di Wembley contro il Gillingham. Ci aspettavamo una goleada ed invece soffrimmo fino all'ultimo istante. Il risultato della gara era più importante per noi che per il City: ormai la squadra era saldamente prima e pronta per la promozione diretta.

Manchester Evening News, pagine sportive 17/03/2002

Questo è un estratto dell'articolo apparso sul Manchester Evening News il 17 marzo 2002 (sopra l'immagine).
Il Manchester City ha compiuto un altro passo verso il titolo. Il colpo di Kevin Horlock nel primo tempo ha regalato ai blues una vittoria di misura sul Crystal Palace a Maine Road. La squadra di Trevor Francis (grande ex) ha impensierito Carlo Nash soltanto una volta ma la sorprendente mancanza di potenza della squadra di casa ha costretto la stessa alla marcatura di una sola rete in una sfida deludente.
Il centrocampista Kevin Horlock pareva aver dato inizio ad un'altra giornata di gloria quando il suo colpo di testa ha battuto Matt Clarke già al decimo minuto segnando il goal numero 90 della stagione del City. La squadra di Kevin Keegan non è mai apparsa però in grado di aggiungere altre reti e così l'unico sigillo è stato sufficiente per mantenere la testa della classifica. Il Palace è salito al nord con soltanto una vittoria nelle ultime sette uscite, trovandosi da subito con molta pressione addosso.
Danny Tiatto ci ha provato dopo soli quattro minuti con un tiro debole a lato e pochi istanti dopo Richard Dunne è andato sopra la traversa con un tiro dal limite dell'area.
La resistenza degli ospiti è però durata poco visto che la squadra di casa è andata in vantaggio dopo 10 minuti. Shaun Wright Phillips ha confezionato un bel cross dentro l'area ed Horlock è stato il primo a colpire la palla, schiacciandola in rete alle spalle del portiere Clarke.
Tiatto è andato vicino alla seconda segnatura con un tiro dalla lunga distanza. Il City ha attaccato con molti uomini anche in virtù della scarsa pericolosità del Palace in avanti. Ad un tratto però, gli ospiti hanno cominciato a giocare con più intraprendenza ed il City, molto in forma ad inizio gara, ha trovato grandi difficoltà per raddoppiare. Horlock è stato il primo ammonito del match dopo 33 minuti dopo una goffa entrata su Julian Gray mentre Aki Riihilahti è stato sanzionato poco dopo con il cartellino giallo per aver atterrato Darren Huckerby. I blues hanno condotto il gioco fino alla fine del primo tempo ed Ali Benarbia è stato il giocatore andato più vicino a raddoppiare con un bel colpo di testa bloccato dal portiere rossoblù. Il neo entrato Sun Jihai, sostituto di Tiatto all'intervallo, è andato vicino al goal con un altro colpo di testa da corta distanza ma il suo tentativo è stato salvato da Hayden Mullins. […] Kevin Keegan ha ammesso che la vittoria del City è stata stretta e la squadra non ha giocato con la consueta creatività. Ma non si lamenta: è stata comunque un altro passo verso la promozione. "Non abbiamo giocato al nostro meglio, è stata la peggior prestazione degli ultimi tempi".

Proprio ieri l'account ufficiale del City su Twitter ha pubblicato questa foto ricordando proprio quella partita. Ehm…con un piccolo errore.


L'errore è proprio nella data: marzo 2002, non 2003. Ho risposto subito, senza far notare l'errore - come ha fatto Noodles con il povero bambino! - ma senza remore:


Quale onore ricevere, dopo pochi minuti, l'approvazione di Kevin Horlock in persona. Non credo per l'elegante correzione ma per la presenza allo stadio quel giorno e per la Memoria. 


Aspettiamo i pronostici della Prediction League, buon fine settimana a tutti!!!


16 commenti:

Cioccio ha detto...

Si vabbè, come si fa a scrivere ancora dopo questo articolo!?!? Semplicemente favoloso!

setteblu ha detto...

Te lo immagini Noodles che col ghigno satanico corregge il papà e il bambino? Fantastico!

lucaluca88 ha detto...

Adoro queste storie del passato. Per caso siete stati altre volte a Manchester?


Luca

lucaluca88 ha detto...

Manchester City-Crystal Palace 1-0
PM: Tourè

setteblu ha detto...

Sì, fortunatamente altre volte 😀

Cioccio ha detto...

2-1 Yaya

Emanuele ha detto...

2-0 silva

marconteurs ha detto...

2-0 yaya

Noodles Matteo ha detto...

Che meraviglia Dario....che meraviglia. Sono commosso, e non esagero. Ricordo la passeggiata mattutina di avvicinamento a Maine Road, la frenetica smania. Avete presente il bimbo che sta per entrare a Disneyland? Nemmeno paragonabile!! Grazie per aver ripercorso minuziosamente quella memorabile trasferta.
City-Palace 1-0 Tourè

alakai ha detto...

3 1 pozo

Kuspide ha detto...

Kuspide: 3-0 Nasri
Nani: 3-1 Yaya
Miego: 2-1 Nasri

sceiccobianco ha detto...

3-1 silva

setteblu ha detto...

3-0 Toure

tirzan13 ha detto...

2-0
Dzeko

Marco D. ha detto...

City 4 - 2 palace
PM: Navas

setteblu ha detto...

Marta 1-1 Milner
Ilaria 2-0 Nasri
Lara 1-1 Toure