23.2.14

Jovetic


Non ci sono notizie certe sulla gravità del nuovo infortunio di Stevan Jovetic, uscito ieri dal campo dopo circa un quarto d'ora. Pellegrini, come ho scritto in un commento precedente, ha detto che si tratta probabilmente di un indurimento al tendine del ginocchio, oggi il Manchester Evening News conferma che l'entità del danno ancora non si conosce mentre il sito del Corriere dello Sport riporta di un possibile interessamento dei legamenti, accreditando questa opzione come una preoccupazione dei medici del club. In realtà non si trova traccia da nessuna parte di questa ipotesi e dunque non si capisce bene quale sia la fonte. Come si dice in questi casi, more to follow.


Prediction League 23a giornata


Ecco qui la classifica aggiornata della Prediction League. Anche questa è stata una tappa di avvicinamento senza grandi scossoni in testa. Lino1672 ha agguantato Amiodarone in testa facendo tre punti. Nessuno ha indovinato il risultato e/o il marcatore. Buona domenica a tutti!



22.2.14

EPL 26 City 1-0 Stoke


City: Hart, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Kolarov, Fernandinho (Navas 62), Yaya Toure, Silva, Nasri, Dzeko, Negredo (Jovetic 56, Garcia 68).
Stoke: Begovic, Pieters, Wilson, Shawcross, Cameron, Arnautovic (Palacios 67), Whelan (Etherington 81), Adam, Odemwingie, Walters (Ireland 77), Crouch.
Reti: Yaya Toure 70
Arbitro: Chris Foy
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47.038

Il City ha battuto oggi pomeriggio lo Stoke all'Etihad (1-0) grazie ad un goal di Yaya Toure in un replay della finale di FA Cup di tre stagioni fa. Questi tre punti ci lasciano nella scia del Chelsea, oggi vittorioso all'ultimo respiro contro l'Everton e dell'Arsenal: siamo sì terzi ma con una partita da recuperare e comunque a tre punti dalla vetta della classifica. Il match non è stato spettacolare e credo che la squadra abbia pagato l'enorme sforzo mentale della sfida al Barca in Champions; per questo i tre punti hanno ancora più valore e significato perchè la squadra non ha giocato bene come al solito ma è riuscita comunque a vincere. Torneremo a giocare in campionato il 15 marzo.

Lo Stoke è venuto a Manchester per portare via un punto ed ha condotto una gara sostanzialmente difensiva, con le linee di difesa e centrocampo praticamente sovrapposte. I biancorossi hanno lottato e frustrato le ambizioni dei nostri ragazzi, costringendoli ad un ritmo davvero troppo lento per potersi definire pericoloso. Al minuto 21 però è stato proprio lo Stoke, con Charlie Adam, a sfiorare il vantaggio costringendo Big Joe ad una parata non semplice. 

Con Silva in crescendo, la squadra è leggermente migliorata verso la fine della prima frazione ed ha avuto una buona occasione con Edin Dzeko, autore di un tiro finito fuori di un niente dopo un bello scambio con Negredo, anche oggi giù di condizione. Alla fine del primo tempo, il City ha toccato i 225 minuti senza segnare in campionato e non si può dire che questa non sia una notizia.

La ripresa è cominciata con le stesse difficolta, sia di ritmo che di impostazione di gioco. Manuel ha deciso allora di cambiare facendo entrare prima Jovetic al posto della Bestia e poi Jesus Navas al posto di Fernandihno (naturalmente fuori forma dopo lo stop) per allargare il gioco e velocizzare la manovra. David Silva ha avanzato la propria posizione fino a mettersi dietro le punte, cercando di innescarne le polveri a dire il vero piuttosto bagnate oggi. JoJo ha concluso a rete da fuori area in modo inefficace e dopo pochi minuti è stato costretto a lasciare il campo per un nuovo infortunio: al suo posto Javi Garcia. Il montenegrino è uscito camminando ed io avevo addirittura pensato ad una sostituzione tattica (certo, improbabile). 

Bestia nera per lo Stoke: un letale YAYA

Dopo due minuti finalmente il goal che ha sbloccato e poi deciso la contesa: su un cross teso di Aleksandar Kolarov, Yaya s'è fatto trovare pronto all'impatto con il pallone, mettendo nel sacco con un tiro non indimenticabile ma sufficientemente velenoso per impedire a Begovic di trattenerlo. Minuto 70: City 1 Stoke 0.

Lo Stoke non ha pensato nemmeno per un secondo di cambiare tattica ed ha decisamente mantenuto un atteggiamento prudente, per usare un eufemismo. Edin Dzeko s'è divorato un goal incredibile su cross di Navas - dopo un fantastico recupero sulla tre quarti di Yaya - e pure Silva ha poi mancato l'occasione per chiudere il match ed i nostri patemi scegliendo di passare il pallone a Yaya invece di tirare su una ripartenza simile dopo aver recuperato il pallone in fase avanzata.

Per come ho visto io la partita, Samir Nasri è stato il giocatore che più mi è piaciuto ma anche Silva e Yaya si sono dimostrati importantissimi nonostante non fossero nella loro migliore giornata. I due attaccanti hanno invece giocato male e sono molto contento che El Kun Sempre Sia Lodato torni in gruppo martedì. 

Non è un momento facile, la forma della squadra non è al top ma è importante vincere proprio questo genere di partite quando non si è in grande spolvero. Ci riaffacceremo in Premier avendo molto probabilmente nove punti di distacco con tre partite da recuperare (salteremo le prossime due prima per la finale di League Cup contro il Sunderland e poi per il quarto di FA Cup contro il Wigan Athletic). Speriamo che il Chelsea e l'Arsenal perdano qualche punto nelle prossime settimane.

Intanto però la nostra prossima fermata è Wembley. Un abbraccio a tutti i blues.


21.2.14

The Citizens versus The Potters


City v Stoke City
Data: 22 febbraio 2014
Ora italiana: 16.00
Stadio: The Etihad
Arbitro: Chris Foy

Domani affrontiamo lo Stoke City all'Etihad. E' stata una settimana intensa ed il calendario non ci concede soste. In Premier abbiamo una gara da recuperare e ne accumuleremo altre, dati i vari impegni nelle coppe. E' di ieri la notizia che giocheremo la partita di FA Cup contro il Wigan di domenica e ciò ridurrà i giorni di riposo prima del ritorno al Camp Nou. Imperativo per domani pomeriggio: vincere. Il Chelsea affronta l'Everton a Stamford Bridge e chissà se i toffeemen riusciranno a violare la fortezza londinese. L'Arsenal riceve il Sunderland mentre il Liverpool gioca contro lo Swansea. E' probabile che tutte le nostre dirette rivali vincano, non possiamo perdere terreno. Speriamo bene.


Il Kun Sempre Sia Lodato dovrebbe rientrare in gruppo martedì prossimo. Non è ancora al 100% ma qualche altro giorno dovrebbe migliorare la situazione. 

Non commento le polemiche sul manager, oggi deferito dall'UEFA per le dichiarazioni nel post partita di martedì. Su queste basi ci sono allenatori che dovrebbero essere squalificati a vita ma essendo l'UEFA un organo la cui credibilità è pari a zero, sono certo che Manuel non andrà in panchina a Barcellona. Pazienza, ce ne faremo una ragione. 

Aspettiamo i pronostici per la Prediction League, buon weekend a tutti!



19.2.14

We're not really here


Ho letto e sentito di tutto nelle ultime ore. La cosa che mi lascia più perpresso e che più mi dispiace è l'atteggiamento ipercritico di alcuni tifosi del City. Secondo me questo è uno di quei momenti in cui emerge la differenza tra i Citizen last minute e i Citizen col cuore Sky Blue.
 
"WE'RE NOT REALLY HERE", uno striscione che ieri all'Etihad riassumeva la nostra storia. La storia di chi ha provato il purgatorio della seconda divisione e l'inferno della terza. La storia di chi ha vissuto le retrocessioni. La storia di chi festeggiava la promozione in First Division come fosse la vittoria della Premier League. La storia di chi ha calcato campi di città sconosciute anche agli atlanti. La storia di chi il Barcellona non sperava di incontrarlo neanche in amichevole. E chi ha vissuto quella storia ieri sera si stropicciava gli occhi ancora incredulo di essere li. Una storia che, permettetemi una nota autobiografica, è un po' anche la mia. Noodles mi ricorda sempre una telefonata del 28 dicembre del 1999 quando gli annunciai esultante che avevamo superato 2-1 il Grimsby Town. Era una partita di First Division, la seconda divisione di allora. Chi come me ha vissuto quei momenti non è capace di vomitare critiche così pesanti addosso al nostro manager. Rispetto l'opinione di tutti ma mi sento libero di non condividere quella di chi oggi attacca duramente Manuel. Intendiamoci non ci sono tifosi di serie A e di serie B ma tifosi che evidentemente, pur sostenendo gli stessi colori, hanno vissuto esperienze diverse e di conseguenza hanno interpretazioni differenti della stessa realtà. Io non riesco a criticare un manager che mi ha portato a giocare la sfida con la squadra più importante al mondo solo perchè l'ha persa.

L'atteggiamento dei pennivendoli italiani invece non mi dispiace, perchè me lo aspettavo, ma mi infastidisce molto. Quante critiche a Manuel che avrebbe schierato una squadra troppo arrendevole e ai nostri ragazzi che sarebbero senza personalità. Quante banalità. Quanti commenti dettati solo dal risultato finale e non da una vera analisi dell'incontro. Io ho visto una partita in equilibrio fino all'episodio che l'ha decisa: un episodio nato sì da un errore di Kompany (non di Demichelis come i pennivendoli raccontano), ma anche da due errori arbitrali. Fino a quel momento il match era in equilibrio e il Barcellona aveva concluso a rete solo una volta, senza peraltro impensierire Hart. Le storie sul possesso palla poi sono ridicole. Si sa che i Blaugrana giocano così. Trovatemi una squadra che tiene il pallone più dei catalani. Chi li ha eliminati dalla Champions League in passato lo ha fatto col pressing e le ripartenze, non certo tenendo la palla tra i piedi più di loro. Ed è così che aveva impostato la partita Manuel con molto buon senso. La squadra messa in campo dal nostro ingegnere è stata capace di annullare Messi, desaparecido per 53 minuti fino a che non ci siamo trovati in inferiorità numerica. L'elezione dell'argentino a uomo partita dei giornalisti di Sky, è l'apoteosi dello stereotipo: ormai Messi deve essere sempre il migliore indipendentemente dalla sua prestazione. Kompany, monumentale,  e Demichelis lo hanno annullato e sono stati autori di una prestazione immensa perché davanti avevano l'attaccante più forte al mondo.

Detto questo, potevamo fare di più? Probabile. Abbiamo fatto degli errori? Certo. Non si diventa i migliori in un anno. Questa partita dobbiamo viverla come un'occasione di crescita. Dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato e fare tesoro di questa esperienza perchè, come scriveva Oscar Wilde, "Esperienza è il nome che gli uomini danno ai propri errori"

Buona serata Citizen, che siate Citizen last minute o Citizen col cuore Sky Blue.

City 0-2 Barca


City: Hart, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy, Yaya Toure, Fernandinho, Navas (Nasri 55), Silva, Negredo (Dzeko 74), Kolarov (Lescott 55).
Barca: Valdes, Alves, Alba, Pique, Mascherano, Fabregas (Roberto 85), Busquets, Iniesta, Xavi, Sanchez (Neymar 73), Messi.
Reti: Messi (pen) 53, Alves
Arbitro: Eriksson
Stadio: The Etihad
Spettatori: 46.030

Il City si arrende al Barca (0-2) e dice quasi addio alla Champions 2013/14. Avremo modo di commentare più appronditamente l'incontro ma lascio due pensieri prima di andare a dormire.

La partita è stata decisa da un doppio errore di un tristissimo arbitro svedese al minuto 53: dopo aver fischiato anche i soffi nel primo tempo, la giacchetta gialla non ha fischiato un clamoroso fallo su Jesus Navas e sulla ripartenza, con la nostra squadra evidentemente in uscita per il contrattacco, Messi è stato atterrato da Demichelis. Le immagini dimostrano che il fallo è fuori area ma l'allegro arbitro ha fischiato rigore e conseguente espulsione. Al di là di tutte le chiacchiere, la partita è questa. Questo doppio episodio ha avuto un peso decisivo sull'esito del match. Difficile, in buona fede, negare questo dato di fatto.

Rigore per il Barca...

L'altro pensiero è per la nostra squadra ed il nostro manager: credo che la gara sia stata preparata benissimo se è vero che il potente Barca, fino al disastro del minuto 53, non aveva praticamente mai tirato in porta (tranne in un'occasione da fuori area con Xavi Hernandez)…possesso palla sì ma completamente sterile. Pellegrini ha mostrato a tutti che la sua squadra ha un piano B e vedere i ragazzi gestire così bene la fase difensiva contro lo squadrone blaugrana ed il suo tiki taka mi ha reso orgoglioso. Molti di noi temevano che Manuel fosse un integralista ed invece stasera schierare Kolarov ha avuto un senso preciso: aumentare la fisicità e la corsa proprio in una zona in cui Dani Alves ha comunque giocato una grande partita. Fossimo stati più offensivi e spregiudicati, magari con Nasri dall'inizio, avremmo fatto la fine che facemmo con il Bayern ad ottobre. Col senno di poi siamo tutti bravi a giudicare ma la realtà è che non avevamo concesso praticamente nulla, dimostrando grande compattezza. Poi è successo quel che è successo.

Avevo scritto ieri che per me era molto difficile passare il turno. Non credo che l'arbitro abbia deciso la qualificazione ma certamente ha deciso questo incontro e sono molto dispiaciuto perchè la nostra squadra ed i nostri tifosi avrebbero meritato di vivere questa serata giocandosela fino in fondo ad armi pari. Pazienza. Onore ai nostri ragazzi. Buonanotte a tutti.




17.2.14

Champions League/Ottavi di finale: Barca preview


City v FC Barcelona
Champions League 2013/14, Ottavi di finale, Andata
Data: 18.2.2014
Ora italiana: 20.45
Stadio: The Etihad
Arbitro: Jonas Eriksson (SVE)

City-Barca, ragazzi. Chi lo avrebbe mai detto anche solo pochi anni fa. Non è un'amichevole ma un ottavo di Champions League. Uno sballo. Finalmente si comincia ad affrontare grandi squadre in gare che possono essere senz'altro definite "grandi eventi". Domani sera, ore 20:45 all'Etihad Stadium, il Manchester City affronta il FC Barcelona nella sfida più suggestiva di questo turno di Champions.

Comincio con un paradosso, voglio esprimere le mie personali emozioni per questa sfida meravigliosa. Sinceramente, non sono così eccitato e coinvolto all'idea di affrontare uno squadrone come quello catalano. Leggo ovunque che il nostro mondo è in grande attesa e fibrillazione per la "partita più importante" degli ultimi 50 anni, per la sfida impossibile, per la gara più impensabile di sempre fino a pochi anni fa. Il nostro City affronta una delle compagini più blasonate della storia del calcio europeo, che si presenta in casa nostra con il giocatore più forte del mondo, quattro volte Pallone d'Oro ed un'altra manciata di fenomeni che hanno segnato una generazione. Allora perché?

Non credo che il City possa davvero passare il turno. Magari sbaglio perchè c'è sempre una speranza ma non vedo i nostri ragazzi pronti per eliminare il Barca in due gare e lanciare una sfida autentica per la conquista della Champions League. Almeno non ancora. La partita è molto affascinante e rappresenta certamente una pietra miliare della nostra crescita esponenziale ma ho molto più interesse per le competizioni che realmente il City può ambire a vincere e meno interesse per questa magnifica vetrina che però difficilmente potrà vederci trionfare. Quando la partita inizierà sarò sicuramente teso e concentrato come al solito ma la vivrò - credo - più serenamente del solito. Spero soltanto che i ragazzi ci facciano sentire orgogliosi di loro, facendo una bella figura e non si espongano a debacle "storiche". Non posso dire di accontentarmi di uscire decorosamente perchè con questa squadra tutto è possibile ma potrei tranquillamente accettare una "buona eliminazione". Ditemi voi quali siano oggi le vostre emozioni sulla sfida.

Se qualcuno del Club leggesse queste parole ne sarebbe inorridito. Aggiungo: giustamente. Questo è il genere di partite a cui pensava Mansour quando ha rilevato la società in quel benedetto 1 settembre 2008. Questo è il genere di gare che consacrano la crescita di un club non abituato a questi palcoscenici. Se un giorno il City si giocherà le sue carte al massimo livello continentale è perchè finalmente ora comincia a giocare match come quello di domani. Il Club in questo modo acquisisce ancora più popolarità e statura europea, necessarie anche a reperire giocatori sul mercato in nome dell'opportunità tecnica, non solo del denaro. Per la prima volta la nostra squadra affronta un ottavo di finale ad eliminazione diretta ed il piatto è ricco. Abbiamo già incontrato grandi squadre in queste tre stagioni (Real Madrid, Bayern, Borussia Dortmund) ma mai a questo livello. Il Barca è stata la squadra più bella degli ultimi anni ed è la dimostrazione che si può vincere senza essere antipatici. Personalmente il Barca mi è sempre piaciuto perché ho amato molto la squadra e la filosofia del Dream Team di Johann Crujiff e quella mistica antagonista rispetto all'insopportabile boria madridista. Mi sono stropicciato gli occhi guardando la squadra di Pep giocare e vincere contro chiunque e trovo simpatici i vari Messi, Xavi, Iniesta, Pique, Pujol, Pedro etc. Sempre rispettosi, mai plateali, quasi mai al centro del gossip. Se la memoria non m'inganna - e non m'inganna - la squadra catalana ha pure battuto due volte i cugini di campagna in finale di Champions League. Insomma, onore al FCB. E sentiti ringraziamenti. 

Match Programme City v Barca

Il Barca oggi. Leggo dappertutto che "non è più il Barca di Guardiola". E' vero ma in ogni caso i catalani si presentano a Manchester da Campioni di Spagna, in vetta alla Liga, dopo aver vinto il girone di Champions. Pare poco? Nel 2013/14 i blaugrana hanno vinto 30 partite su 40, segnato 111 goal, con una media di 2.78 reti a partita, una differenza reti complessiva di +84 e 19 clean sheet. Non è il Barca di Guardiola, è il Barca del Tata Martino con molti dei fenomeni chiaramente non freschi e pimpanti come anni fa ma comunque uno squadrone con pochi pari al mondo. Anzi, pochissimi.

Qualche dato interessante che può farci sperare c'è. Il Barca versione esterna in Europa non è forte come al Camp Nou. Non è un'opinione, è un dato di realtà. Pur avendo raggiunto almeno la semifinale dal 2007, dalla stagione 2009/10 i blaugrana hanno giocato dieci partite ad eliminazione diretta cominciando fuori casa, vincendo però solo due volte: a Madrid nel 2011 e a Leverkusen nel 2012. E' il ritorno al Camp Nou il problema! Per il ritorno mi auguro di vedere in campo El Kun e tutti i nostri giocatori più importanti. Speriamo intanto di poter opporre al loro meraviglioso tiki-taka la nostra forza fisica in mezzo al campo, con Yaya Toure in prima linea a guidare il pressing. Con Fernandinho sarebbe stato ancora meglio ma dubito fortemente che il brasiliano sarà del match, anche se oggi si è allenato senza nessun problema. La nostra fase offensiva sarà nelle mani di Jesus Navas e David Silva. Vedremo se anche Samir Nasri entrerà dall'inizio. In attacco i tre moschettieri si giocheranno due posti. El Kun oggi non si è allenato e certamente non andrà nemmeno in panchina.

Sentiamo Manuel:

"E' bellissimo affrontare il Barcelona. Si affronteranno due ottime squadre e i tifosi desiderano assistere a partite come questa. Non dobbiamo avere paura di giocare contro di loro perchè la nostra maturità e la nostra mentalità cresceranno proprio giocando contro avversari così. Speriamo di poter vincere qui a Manchester. Prima o poi un rivale di questo genere lo devi incontrare se hai l'ambizione di andare avanti in Champions"

Interessanti, a margine, le dichiarazioni sul Kun:

"Non giocherà senza essere al 100%. Non credo che tornerà in Spagna nei prossimi anni, il City è un traguardo per i migliori giocatori, pensiamo anche a Yaya. Andasse al Real Madrid, sarebbe comunque sempre la squadra di Cristiano, non la sua. Stessa cosa con il Barca. Sono certo che in due anni El Kun lotterà per il Pallone d'Oro".

Godiamoci lo spettacolo. Benvenuto a ManchesterFC Barcelona



16.2.14

FA Cup Draw: Wigan Athletic


Il City giocherà in casa il sesto turno della FA Cup contro il Wigan Athletic nel weekend 8-9 marzo. La gente blue potrà dare il "bentornato a casa" al manager dei Latics, il grande Uwe Rosler, indimenticato attaccante anni 90 a Maine Road. Sarà una sorta di rivincita della finale dello scorso maggio. Il sorteggio è stato sulla carta favorevole, non si può negare; in più l'Everton oggi vittorioso contro lo Swansea affronterà fuori casa la vincente dell'imminente incontro Arsenal-Liverpool. Possibile un leggendario derby di Sheffield. Il campo dirà ma non poteva andare meglio, ecco i dettagli:

City v Wigan Athletic
Arsenal/Liverpool v Everton
Sheffield Utd/Nott'm Forest v Sheffield Wed/Charlton
Brighton/Hull v Sunderland


Angelus

JOJO: colpo di biliardo

Se Manuel Pellegrini ha subito colto l'occasione per sottolineare la sua gioia per la vittoria ed il passaggio del turno ma non per la vendetta consumata ai danni del Chelsea, due dei suoi giocatori più importanti non si sono lasciati andare a giri di parole.

Blah blah blah...

Prima il manager: "No, nessuna vendetta. Però non volevamo certo perdere due partite di fila in casa contro di loro. E' stato importantissimo non aver giocato mercoledì, abbiamo giocato 18 partite in due mesi. Questa è la motivazione delle due gare non belle in Premier. Giovedì e venerdì invece abbiamo lavorato ed ero sicuro che avremmo giocato una grande gara. Ora cominciamo a pensare al Barca, oggi abbiamo giocato benissimo sia dal punto difensivo che dal punto di vista offensivo. Noi non abbiamo avuto problemi di tattica in campionato e non è un capolavoro tattico quello di oggi".


Il Capitano: "Volevamo vendicarci oggi e siamo partiti molto carichi e determinati sin dall'inizio, aggredendoli e creando varie occasioni. In campionato avevamo giocato male ed avevamo concesso loro molte occasioni, oggi è successo il contrario perchè noi ci siamo adattati al loro gioco, che non è cambiato. Siamo contenti perchè è stata una chiara vittoria contro una grande squadra e perchè noi amiamo questa competizione". Anche noi, Capitano, anche noi.




Il redivivo Piccolo Principe di Marsiglia è uomo fedele al suo Capitano: "La nostra partita è stata fortemente guidata da un enorme desiderio di rivalsa: volevamo dimostrare ai nostri avversari di che pasta siamo fatti. Oggi abbiamo giocato alla grande e ci siamo dati l'opportunità di andare avanti in FA Cup". Meravigliosa l'azione del suo goal e delizioso il triangolo con Merlino.

Il City ha condotto dall'inizio alla fine, mostrando un grande equilibrio e concedendo praticamente nulla al decantato Chelsea del Super Stratega. Si parla di molto di tattica, di "mind games" e di pressione: la realtà è che ieri i nostri ragazzi hanno disputato una grande gara mentre i giocatori del Chelsea si sono mostrati meno smaglianti del recente passato. La nostra difesa, con la vecchia coppia centrale, si è compattata ed i loro attaccanti non hanno mai tirato in porta. Kompany è stato monumentale. La prestazione di Lescott ci fa ben sperare per il prossimo futuro: spendo volentieri due parole su Joleon perchè si è sempre allenato bene, ha sempre dimostrato professionalità, non ha mai rilasciato dichiarazioni al vetriolo e ieri ha giocato una grande partita. Ieri anche Clichy è sembrato in ottima forma.

Mi è parso di notare una disposizione sempre offensiva ma più equlibrata ieri perchè la squadra non ha concesso quasi mai nemmeno le famose ripartenze letali dei blues di Londra. Eden Hazard, grande talento, non pervenuto. Il centrocampo con Javi Garcia è sembrato più compatto rispetto alla gara di Premier, Yaya ha potuto giostrare qualche metro più avanti, pressando e ripartendo come nei giorni migliori.


Stevan Jovetic ha disputato una grande partita, aprendo le marcature e mostrandosi sempre vivo ed al centro dell'azione offensiva. Speriamo che stia bene di qui alla fine della stagione: potrebbe davvero essere un "nuovo" acquisto di grande qualità.

Non dovevamo deprimerci dopo la sconfitta in Premier, non dobbiamo esaltarci per questa vittoria. Queste squadre sono più o meno sullo stesso livello e lotteranno fino alla fine per aggiudicarsi il titolo. Ci siamo presi una rivincita importante perchè abbiamo dimostrato a noi stessi che la sconfitta in campionato è stata un brutto episodio ma non ha certo ridimensionato certo il valore della nostra squadra. Andiamo avanti in FA Cup, andiamo avanti finchè possiamo e non fermiamoci davanti a niente: detto tra noi, vorrei tornare a Wembley per vincere quel meraviglioso trofeo lasciato amaramente a maggio scorso…la strada è lunga e molto difficile ma con questa squadra non possiamo/dobbiamo porci limiti.

A dopo per il sorteggio.

PS. Il Pappagallo ha concesso l'onore ai vincitori sottolineando però il goal in fuorigioco di Nasri e lamentandosi per il rinvio per pioggia della partita City-Sunderland. Così lo voglio. 
PSII. Il goal di Lescott era regolare.
PSIII. Sarebbe stato meglio farla giocare quella partita, ha ragione il Pappagallo. Chi se ne stra-fotte dell'incolumità di giocatori e tifosi. E' sicuramente stato un complotto del Cielo ai danni della sua "povera" squadra…di sicuro è stato il Cielo. E' evidente che stia dalla parte del City, con quei colori lì…




FAC5 City 2-0 Chelsea


City: Pantilimon, Zabaleta, Kompany, Lescott, Clichy, Garcia, Yaya Toure, Silva (Navas 69), Jovetic (Nasri 61), Milner, Dzeko (Negredo 80).
Chelsea: Cech, Ivanovic, Luiz, Cahill, Azpilicueta, Mikel, Matic, Ramires (Torres 60), Willian (Oscar 61), Hazard, Eto'o (Salah 46)
Reti: Jovetic 16, Nasri 68
Arbitro: P Dowd
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47.013

Il City ha battuto nettamente il Chelsea (2-0) nel quinto turno di FA Cup grazie alle reti di Stevan Jovetic al 16' (ottima la prova di Jojo) e del rientrante Piccolo Principe di Marsiglia, al secolo Samir Nasri a venti minuti circa dalla fine. Abbiamo dominato dall'inizio alla fine contro un Chelsea che, al di là delle chiacchiere e della stupida pretattica della vigilia, è salito a Manchester con la squadra tipo, Cahill compreso. I ragazzi hanno giocato una partita fantastica senza concedere nemmeno un tiro in porta degno di nota alla squadra avversaria. Peccato per il goal annullato a Joleon Lescott sul finire della partita. Domani ci sarà il sorteggio dei quarti di finale. Grazie ragazzi, grazie Manuel per questa gioia. Sperare in un'eliminazione in FA Cup nemmeno per sogno, contro il Chelsea del pappagallo ancora meno.



14.2.14

FA Cup Fifth Round: Chelsea preview

Qualcuno tra loro entrerà senza pagare...

City v Chelsea
Data: 15.2.2014
Ora italiana: 18.15
Stadio: The Etihad
Arbitro: P Dowd

Eccoci di nuovo ad affrontare il Chelsea, a pochi giorni dall'incontro di Premier: domani sera il City riceve la squadra londinese nel quinto turno della Coppa d'Inghilterra. E' sempre molto affascinante questa competizione e l'attesa in questo caso è superiore perché l'avversario non è un avversario normale. Manuel Pellegrini ha confermato il suo aplomb da vero signore nel non seguire l'allenatore avversario nella sua prolungata incontinenza verbale, tranne che per puntualizzare che il City non è esattamente l'unico club che può permettersi di spendere in sede di campagna acquisti; sarà forse per questo che oggi l'agente generale portoghese della Jaguar ha di fatto offeso Arsene Wenger definendolo praticamente un fallito…mi chiedo quando qualcuno arriverà con la museruola o con un pass di sola andata per l'ospedale psichiatrico. Vabbè.

Sentiamo Manuel nel pre-partita:

"Credo che sarà una partita molto simile a quella di campionato perchè noi abbiamo uno stile di gioco che non abbiamo intenzione di cambiare a seconda dell'avversario. Sappiamo della bravura di molti giocatori del Chelsea ed il loro modo di giocare. Pensando alla partita di Premier sappiamo che dobbiamo migliorare e non essere così tanto sbilanciati nelle ripartenze avversarie. Date le prossime due partite contro Chelsea e Barcelona è stato un bene fermarci mercoledì ma ciò porterà un sovraccarico di partite infrasettimanali di qui alla fine della stagione…avevamo già spostato il derby di Old Trafford perchè quel weekend andremo a Wembley per la finale di League Cup. Se passiamo il turno contro il Chelsea dovremo posticipare anche la partita contro l'Aston Villa"

Il Match Official Programme di domani

Sul fronte della rosa domani potremo nuovamente avere a disposizione Samir Nasri e Javi Garcia. Sono molto felice per il marsigliese perchè tutti avevamo temuto il peggio dopo il tentato omicidio di Newcastle. Il Piccolo Principe di Marsiglia ha già punito il Chelsea nella sua carriera, magari porta bene. Sergio Sempre Sia Lodato e Fernandinho non saranno invece disponibili così come Matija Nastasic. Il manager non ha sciolto il dubbio sulla scelta per il portiere tra Pantilimon (solitamente portiere di coppa) e Joe Hart.

Sul fronte avversario Gary Cahill non sarà della partita e ciò costringerà il Chelsea a cambiare qualcosa in difesa, anche perché pure John Terry dovrebbe mancare e pare che al centro della difesa andrà Ivanovic, con Azpilicueta a destra e Cole a sinistra. La loro stella sarà naturalmente il mostruoso Eden Hazard, non a caso voluto da Mancio due estati fa e finito ahinoi allo Stamford Bridge: il funambolo belga è stato protagonista nella meritata vittoria dei blues di SW6 ad Etihad qualche giorno fa.

Nei Secoli dei Secoli

Colgo l'occasione per festeggiare un nostro Amatissimo ed Eterno Idolo nel giorno del suo 63° compleanno: Mr. Kevin Keegan. King Kevin guidò il City sabato 16 ottobre 2004 contro il Chelsea dell'allora neo manager Josè Mourinho, infliggendogli la prima sconfitta "inglese" grazie ad un rigore di Nicolas Anelka. Godo al pensiero della formazione schierata quel giorno da KKK: David James in porta, difesa formata da Danny Mills, Richard Dunne, Sylvain Distin e Ben Thatcher, centrocampo con Shaun Wright Phillips, Paul Bosvelt, Antoine Sibierski e Sun Jihai (sostituito poi da Mc Manaman), Jon Macken ed appunto Anelka in attacco. Incredibilmente non risultano lamentele, appelli e contro-appelli del portoghese sul rigore, illazioni sulla virilità dell'arbitro o del quarto uomo…anche perchè Paulo Ferreira, autore del fallo, venne miracolosamente dispensato dalla sacrosanta espulsione...Happy Birthday King Kevin che Dio t'abbia in gloria. Un abbraccio, ovunque tu sia. 






12.2.14

Partita rinviata


La partita di stasera contro il Sunderland è stata rinviata per forte maltempo nell'area di Manchester. La decisione è stata presa dal Safety Officer e della Greater Manchester Police perchè la sicurezza delle persone, dentro e fuori l'impianto, non può essere garantita in queste condizioni. Entrambi i club hanno accettato e condiviso la decisione. Al momento non si conosce la data del recupero. Per quanto riguarda la nostra Prediction sono naturalmente accettati i pronostici scritti nel post precedente ed eventualmente anche nuovi pronostici postati nel giorno del recupero. Io stesso ho appreso la notizia mentre mi accingevo a postare il mio punteggio per stasera. Peccato perchè potevamo riguadagnare la testa della classifica ma meglio così perchè magari riusciremo a recuperare qualche infortunato e a far riposare i ragazzi. A presto per gli aggiornamenti.


The Citizens versus The Black Cats


Manchester City v Sunderland
Data: 12.2.2014
Ora italiana: 20.45
Stadio: The Etihad
Arbitro: Lee Probert

Stasera il City riceve il Sunderland nell'antipasto della finale di League Cup che si terrà a Wembley nel primo weekend di marzo. In realtà la partita è molto più importante di un semplice match di attesa: i nostri ragazzi devono vincere, guadagnare tre punti per la corsa al vertice e mettere fine ad una mini crisi che ci ha visti restare a secco nelle ultime due gare disputate. 

Il match contro la squadra biancorossa apre una super settimana per i blues: sabato attendiamo con piacere (…) il pagliaccio portoghese ed il suo squadrone per il quinto turno di FA Cup e martedì prossimo il FC Barcelona per l'andata degli ottavi di finale di Champions League, traguardo mai raggiunto dal nostro club. Manuel ha giustamente sottolineato sì l'importanza di queste tre partite ma ha evitato di caricare ancora di più di tensione l'ambiente specificando che nulla sarà decisivo; il manager cileno sa in realtà molto bene quanto possano essere importanti le vittorie o le sconfitte in momenti come questi, anche per ragioni meramente psicologiche. E poi qualcosa di decisivo (potenzialmente) c'è: le due partite contro Chelsea e Barca.

Nelle ultime stagioni il Sunderland si è rivelato un avversario piuttosto ostico per noi visto che lo abbiamo battuto soltanto una volta negli ultimi cinque incontri, rimediando due sconfitte a casa loro (orrenda quella dell'ultimo novembre). I Black Cats sono in un buon momento di forma, avendo vinto sei delle ultime 8 gare tenendo conto di tutte le competizioni; nel weekend scorso hanno perso ad Hull anche a causa dell'espulsione di Wes Brown. Il nostro amato Adam Johnson è in grande spolvero con 6 reti e 2 assist nelle ultime 5 partite: sarà un avversario duro per noi anche perchè credo che vorrà dimostrare il suo valore ad Etihad. E' sempre benvenuto per ciò che mi riguarda, un Campione d'Inghilterra

Personalmente amo pazzamente i tifosi di questa squadra, memore eternamente del loro comportamento quel famoso 13 maggio 2012 (potete tutti rivivere simpaticamente il boato in questo post). La reazione dello stadio al gol del Kun contro il QPR è qualcosa di indimenticabile e io porterò sempre rispetto e riconoscenza a questa gente. Comunque vada domani, comunque vada a Wembley.

Manuel Pellegrini nella conferenza stampa di ieri ha ammesso le difficoltà con i vari infortunati precisando che Samir Nasri e Javi Garcia lavoreranno in settimana per poter avere una chance sabato in FA Cup, Matija Nastasic potrebbe tornare in gruppo presto (niente di preoccupante, dice il manager) mentre Fernandinho e Sergio Sempre sia Lodato Aguero potrebbero essere disponibili in una settimana (difficilmente contro il Barca, penso io).

Avanti ragazzi, la vostra gente è con voi. 

Attendiamo i pronostici di Prediction League, mi raccomando!!!!


10.2.14

Aggiornamenti su Yaya


Yaya Toure non sarà squalificato: questo è il verdetto della giuria della Football Association chiamata a deliberare sull'episodio di sabato pomeriggio a Carrow Road. I componenti della giuria non hanno trovato unanimità nel ritenere "violenta" la condotta del nostro giocatore. Yaya avrebbe saltato le partite di Premier contro Sunderland e Stoke più la partita di FA Cup contro il Chelsea.

A proposito di Chelsea, il pagliaccio portoghese continua ad occuparsi di noi praticamente tutti i giorni. Oggi, dopo aver invocato la squalifica di Toure ("in difesa del football"!) ha straparlato della politica del City che punta a vincere oggi ma non nei prossimi dieci anni. Ricordo con nostalgia i momenti in cui questo funambolo del teatro comico dava del "guardone" ad Arsene Wenger perchè il manager francese si occupava più del Chelsea che della sua squadra. Visto come cambiano i tempi…

Più seriamente invece prendiamo atto con gioia e fiducia delle buone condizioni del Kun Sempre Sia Lodato, di Samir Nasri e di Fernandinho: oggi il sito ufficiale ha postato le foto dell'allenamento della squadra e tutti i nostri infortunati di lusso sono stati immortalati sulla via della guarigione. 




Direi una buona giornata, quella di oggi…


9.2.14

Guardiamo avanti


E' stata una gara difficile quella di Carrow Road e la squadra non è riuscita più di tanto ad impensierire il portiere avversario. Gli ultimi otto giorni non sono stati positivi per noi: dopo il trionfo vero e proprio di White Hart Lane, siamo stati battuti da un Chelsea capace di rimontarci ben cinque punti in un amen, senza riprendere il cammino ieri. Non eravamo già campioni prima, mi rifiuto di considerare tutto finito oggi. Il campionato va a fasi, a strappi ed è necessario non perdere né calma né fiducia. 

Manuel ieri pomeriggio è stato costretto ad impostare una formazione con Yaya molto "basso", in ruolo tipicamente difensivo con James Milner in una posizione classica da centrocampista centrale. Con il pallone d'oro africano schierato davanti alla difesa e poco propenso alla salita, la manovra ne ha risentito. Clichy ha lasciato riposare Kolarov (almeno fino ad un certo punto del match) ma non si è dimostrato in forma. Negredo e Dzeko sono chiaramente bloccati da problemi vari (alla spalla per Alvarone, alla caviglia per Edin) e lo stesso Pellegrini non ne ha fatto mistero in sala stampa. Mi è piaciuto Jesus Navas, un po' meno Merlino.

Tutta la squadra ha giocato a ritmi ridotti e sfido chiunque a sostenere che le assenze di Fernandinho, Nasri ed Aguero non siano determinanti in questo scorcio di stagione. Non credo affatto che i ragazzi abbiano risentito psicologicamente della sconfitta contro il Chelsea e sono convinto che sia stato un momento di appannamento dopo tre mesi stellari. Magari con il Kun in campo avremmo sfruttato una delle poche occasioni create ed oggi saremmo primi insieme ai capitolini. Il momento di appannamento deve finire presto perché ci troviamo sì a due punti dalla vetta ma con due squadre davanti. Magari oggi tutti si affretteranno a tagliar fuori l'Arsenal dopo la rumba di ieri ad Anfield mentre io credo che i gunners arriveranno in fondo, così come i Reds di Brendan Rodgers. Mercoledì dobbiamo battere il Sunderland, banale da dire.

Abbiamo recuperato Stevan Jovetic: il montenegrino ieri ha giocato una signora partita, sempre nel vivo del gioco, volenteroso, dinamico, un po' frenetico ma presente in campo. Ci vorrà del tempo ma - facendo scongiuri - possiamo dire di aver finalmente a disposizione il giocatore che volevamo.

Prova TV per Yaya?

Altre brutte notizie sul fronte delle assenze potrebbero arrivare dalla Football Association: è probabile purtroppo che Yaya possa essere squalificato per tre giornate per il calcio rifilato all'olandese del Norwich Ricky Wolfswinkle. L'azione non è stata vista dall'arbitro ma è stata colta da tutte le telecamere presenti allo stadio. Onestamente, la squalifica non sarebbe fuori luogo, anzi: Yaya ha colpito chiaramente con un calcetto l'avversario, in modo non violento ma totalmente gratuito. Che dire, speriamo di no ma non sorprendiamoci se l'ivoriano verrà squalificato. 



Prediction League 22a giornata


Ciao ragazzi, sembra un errore ma in realtà è una rettifica. Qui trovate la classifica della Prediction League aggiornata alla 22a del nostro torneo che corrisponde alla giornata numero 25 della Premier League (abbiamo cominciato a postare i pronostici dalla quarta giornata di campionato).
Nessuno di noi aveva pronosticato uno 0-0 e dunque si può dire che sia stata una giornata interlocutoria.
A presto!





8.2.14

EPL 25 Norwich 0-0 City


Norwich: Ruddy, Yobo, Olsson, Martin, Bassong, Tettley, Pilkington (Whittaker 93), Fer, Johnson, Redmond, Hooper (Van Wolfswinkle 68).
City: Hart, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy, Milner, Yaya Toure, Jesus Navas, David Silva, Jovetic (Dzeko 61), Negredo (Kolarov 77)
Stadio: Carrow Road
Arbitro: Jonathan Moss
Spettatori: 26.832

Il City ha pareggiato a Carrow Road (0-0) e non ha approfittato della sconfitta (1-5) dell'Arsenal ad Anfield (a proposito, rettifico quanto scritto in settimana: la corsa al titolo è a quattro, il Liverpool c'è eccome). Partita frustrante, ritmo lento, pochissime occasioni significative (Negredo sulla traversa nel primo tempo), lungo possesso palla nella ripresa, tante "possibili" occasioni ma mai nessuna reale chance di segnare. Alla fine il Norwich ha avuto un paio di occasioni nitide per beffarci e meno male che la palla non è entrata. Mercoledì siamo di nuovo in campo, all''Etihad contro il Sunderland, nel trailer della finale di Coppa di Lega. Piccolo passaggio a vuoto in campionato: in due gare, zero reti segnate, 5 punti persi sul Chelsea, ora primo in graduatoria. 



The Canaries versus The Citizens

Norwich City v Manchester City
Data: 8.2.2014
Ora italiana: 16
Stadio: Carrow Road
di Cioccio
A Norwich per vincere e per dimenticare. Quella di Norwich è diventata una tappa importante del cammino del City in Premier League. Dobbiamo dimostrare che la sconfitta casalinga col Chelsea appartiene al passato. Dobbiamo dimostrare di essere una grande squadra perchè i grandi non sono quelli che non cadono mai, sono quelli che si rialzano sempre. Manuel ha un compito importante questa settimana, soprattutto dal punto di vista psicologico. Speriamo faccia ancora una volta un buon lavoro. I Canaries sono in quindicesima posizione ma va fatta molta attenzione: si comincia ad entrare nella fase calda della stagione, quando le squadre in lotta per non retrocedere sono pericolose da affrontare.
L'infermeria. Fuori il Kun, che speriamo di recuperare per la gara di ritorno col Barcellona. Manca anche Fernandinho, atteso in campo per la doppia sfida di Champions. A guardare la partita dalla tribuna anche Nasri, che ha ripreso a correre ma che non scenderà in campo prima di un paio di settimane. In forse gli acciaccati Milner e Demichelis.
La storia. Nelle ultime 6 trasferte a Noerwich 5 volte abbiamo espugnato Carrow Road. In campionato i Citizens hanno vinto  28 volte contro i Canaries, mentre le sconfitte riportate sull'almanacco sono solo 8 e i pareggi 19. Gli Sky Blues hanno segnato in campionato 107 reti agli Yellow subenndone solo 57. Anche il bilancio in trasferta ci sorride: 9 vittorie, 5 sconfitte e 13 pareggi, con 40 reti segnate e 34 subite. In coppa le 2 squadre si sono incontrate 8 volte; 6 volte ha vinto il City, una il Norwich, 2 sono stati i pareggi, con 28 goal segnati e 8 subiti dai Citizens
Sotto con i pronostici della Prediction League!

7.2.14

Replay


Manuel Pellegrini è stato nominato a gennaio, per la seconda volta consecutiva, Manager of the Month. E' la prima volta che accade ad un nostro manager. O meglio, era accaduto anche a Stuart Pearce ma in due stagioni diverse (Aprile 2005, Agosto 2005). Che sia di buon auspicio per il futuro prossimo…i nostri complimenti!