28.8.14

Il Calendario del Gruppo E


Ecco il calendario del Girone E di Champions League.

17 settembre: Bayern v City

30 settembre: City v AS Roma

21 ottobre: CSKA Mosca v City

05 novembre: City v CSKA Mosca

25 novembre: City v Bayern

10 dicembre: AS Roma v City


Déjà vu



Gruppo E

Bayern Monaco (GER)
Man City (ENG)
CSKA Moskva (RUS)
Roma (ITA)

C'è la Roma! Tutti all'Olimpico! A presto per i commenti...




Si riparte!



Fiato sospeso quest'oggi per l'appuntamento con i sorteggio di Champions League! Si apriranno infatti al Grimaldi Forum di Montecarlo alle ore 18.00 in punto le urne contenti i nomi delle 32 squadre che si contenderanno la regina dei trofei per club. Le 22 formazioni ammesse direttamente e le 10 che invece hanno dovuto conquistarsi il posto ai Playoff (APOEL Nicosia, Zenit San Pietroburgo, Porto, Maribor, Bate Borisov, Malmo, Athletic Bilbao, Arsenal, Bayer Leverkusen e Ludogorets) saranno divise come sempre in 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Nello stesso girone non potrenno esserci due squadre della stessa nazione, quindi nessun rischio di incontrare Arsenal, Chelsea, Liverpool o Manchester United (anche se non mi tornano i conti: possibile che l'Inghilterra quest'anno abbia 5 squadre in Champions League?)

Vi ricordo che l’edizione 2014-2015 prenderà il via il 16 settembre per concludersi con la finale del 6 giugno all'Olympiastadion di Berlino. Il Manchester City quest'anno è in seconda fascia: oltre alle solite note del primo gruppo quindi, tipo Real, Barcellona o Bayern, dovremo guardarci dalle squadre più pericolose della terza fascia, fra le quali preferirei evitare l'Athletic di Bilbao che ieri ha demolito il Napoli. Avversari decisamente meno preoccupanti quelli che fanno parte del quarto gruppo, invece, fatta eccezione per Roma e Monaco, che sarebbe meglio non avere nel girone.

Di seguito le squadre divise per fasce:




Buon sorteggio a tutti e in bocca al lupo Citizens, ci sentiamo per i commenti!










26.8.14

Gli spietati



Bastano 180 minuti di Premier League per chiarire, a chi avesse avuto ancora qualche dubbio, chi sono i campioni d'Inghilterra e quale sarà la squadra da rincorrere quest'anno. Dopo l'esordio pulito di Newcastle ci attendeva la delicatissima sfida in casa con i Reds di Brendan Rodgers. Sfida vinta, Liverpool affondato sotto i colpi magistrali di uno Jovetic ritrovato e di un Kun Aguero (s.s.l.) a cui bastano 25 secondi ed un pallone (uno) per chiudere definitivamente il match.

Messa così potrebbe sembrare tutto semplice, ma non è stata una passeggiata: il Liverpool è sceso in campo all'Etihad motivato e rabbioso. Ha corso e pressato a tutto campo, ha impedito ai nostri funanboli di creare gioco e creato scompiglio nella nostra difesa con le incursioni impressionanti di uno Sterling apparso subito in serata di grazia. A parte i primi 6 o 7 minuti nel primo tempo di fatto siamo ridotti all'angolo e messi in difficoltà dai ritmi infernali dei nostri avversari, che tuttavia non riescono a concretizzare. Pesa molto in questo senso l'assenza di un campione come Suarez, anche perchè se Sterling sembra un incrocio tra Messi e Bolt, Sturridge dal canto suo fatica a trovare la zampata vincente.

Sono tutti più o meno pronti a bere il the quando arriva la svolta: in uno dei rari tentativi di manovra offensiva dei nostri, Alberto Moreno si addormenta su un pallone in area e Jo-Jo ringrazia di cuore. City in vantaggio subito prima dell'intervallo e Liverpool costretto ad inseguire nonostante la grande mole di gioco creato.

Nella ripresa i Reds provano a ripetersi ma ora il City è avanti, le gambe sono meno molli e l'inerzia della gara è a nostro favore. Nonostante gli sforzi dei nostri avversari siamo di nuovo noi ad insaccare, e l'azione del secondo gol è davvero qualcosa da lustrarsi gli occhi: Jovetic, spalle alla porta, riceve da Silva in verticate, lancia di tacco Nasri sulla fascia, si gira e va a prendersi il passaggio di ritorno del francese che puntuale arriva in mezzo all'area. Doppietta per il montenegrino ritrovato e addio Liverpool.

E' vero, mancano ancora 35 minuti, ma sta per entrare il Kun...

Segnale importantissimo quello lanciato dal Manchester City agli avversari, perchè il risultato è arrivato contro una grande squadra che ha giocato una grande gare. Noi siamo riusciti a tenere duro ed abbiamo approfittato con cinismo dell'unica occasione vera del primo tempo. Le grandi squadre fanno anche questo. Il resto lo fanno le dighe difensive a centrocampo e il mostruoso tasso tecnico dei soliti noti, lì davanti.




I singoli:

Iniziamo con una piacevole scoperta: a quanto pare ci sarà da lottare per un posto a fianco di Yaya, quest'anno, perchè se Fernadinho lo scorso anno aveva avuto bisogno di qualche settimana per carburare, a Fernando sono bastate due partite per convincerci che si tratta di un grande acquisto. Uomo ovunque, ringhia, pressa, corre, protegge la difesa pur soffrendo come tutti. 

Yaya Tourè: preferisce le incursioni in attacco all'interdizione di cui avremmo bisogno nel primo tempo. Discreta prestazione ma ci aspettiamo molto di più da lui.

Jovetic: speriamo che quello di ieri sera sia il giocatore che abbiamo acquistato un anno fa. perchè se è così  ci sarà da divertirsi!

Clichy: ho letto delle critiche sul francese ma i fatti sono che ieri sera è quello che ha sofferto meno. Di certo Glen Johnson non lo ha impegnato molto, ma di fatto la fascia sinistra viene presidiata con attenzione.

Kompany: qualche entrata azzardata (vedi il dribbling secco con cui Sturridge lo fa fuori in piena area) ma nel complesso se la difesa tiene è soprattutto merito suo.

Demichelis: non avevo nemmeno finito di dire che non era solo lui a faticare in difesa che decide di regalare al Liverpool il gol della speranza e a noi qualche emozione aggiuntiva nel finale di partita. L'intervento con cui regala a Sturridge la palla da servire a Lambert si commenta da solo. Non per fare polemica, ma forse potevamo tenerci Lescott.







25.8.14

BPL 2 City 3-1 Liverpool



Manchester City: Hart; Zabaleta, Kompany, DeMichelis, Clicy; Tourè, Fernando; Jovetic (80' Fernandino), Nasri, Silva (65' Navas); Dzeko (68'Aguero)
Liverpool: Mignolet; Johnson, Skrtel, Lovren, Moreno; Henderson, Gerrars, Allen (65' Can); Sterling (79'Lambert) , Strruidge, Coutinho (60'Markovic)
Reti: Jovetic 41, 55, Aguero 69, Zabaleta (ar) 83
Ammoniti: Yaya Tourè, Can
Arbitro: Michael Oliver
Stadio: Etihad
Spettatori: 45,471




The Champions versus The Reds



  City v Liverpool
Data: 25/08/2014
Ora italiana: 21.00
Stadio: Etihad
Arbitro: Michael Oliver

Dopo la bella e convincente vittoria di domenica contro il Newcastle la Premier riparte da dove sostanzialmente era terminata lo scorso anno. Nel ragalarci un inizio di stagione decisamente in salita, infatti, l'urna ha pensato bene di piazzare già alla seconda giornata lo scontro diretto tra le compagini che si sono contese la vittoria finale fino all'ultima giornata della passata edizione.

E' un "Monday night" di lusso quello che ci apprestiamo a gustare stasera, ragazzi!

Il Liverpool ha vinto all'esordio in casa contro il Southampton e sta per ufficializzare l'acquisto di una nostra vecchia conoscenza: Mario Balotelli. Il Re del parcheggio in doppia fila però non scenderà in campo stasera, e dovrà accomodarsi in tribuna. I legali dei due club infatti stanno perfezionando gli ultimi dettagli prima della firma e dell'ufficialità, che potrebbe arrivare già domattina. Nel frattempo Brendan Rodgers dovrà fare a meno di diverse pedine come Agger, Flanagan, Assaidi e il nuovo acquisto Lallana. Potrà in compenso schierare di nuovo Fabio Borini, al rientro da un infortunio. 

Pellegrini invece ha praticamente l'intera rosa a disposizione, fatta eccezione per Negredo, ancora lontano dal rientro. Non sono ancora al 100% i nuovi acquisti Mangala e Sagnà, ma potrebbe tornare in campo dal primo minuto El Kun s.s.l. Aguero, apparso piuttosto motivato dopo l'ingresso con gol della scorsa settimana. 

Dalle indecisioni sulle probabili formazioni ipotizzate dalle varie testate giornalistiche sembra ci sia il dubbio in casa City se schierare i soliti tre trequartisti "puri" a supporto della punta, o se metterne solo due e avanzare Yaya Touré, in modo da avere maggiore copertura come nei minuti finali contro il Newcastle. Vedremo, nel frattempo proviamo ad azzardare una formazione plausibile:

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Demichelis, Kompany, Clichy; Fernandinho, Fernando; Nasri, Yaya Touré, Silva; Aguero.
Liverpool (4-2-3-1): Mignolet; Manquillo, Skrtel, Lovren, Johnson; Gerrard, Emre Can; Henderson, Coutinho, Sterling; Sturridge.

Di certo sappiamo che non mancherà lo spettacolo: le due squadre infatti hanno moduli e uomini da 100 gol a stagione, difficile ipotizzare qualche sbadiglio stasera. Non ci sarà più Dracula Suarez, questo è vero, ma almeno i nostri potranno indossare le maniche corte...







18.8.14

NUFC 0-2 MCFC: Post partita


La vittoria di Newcastle riporta il City in testa alla classifica di Premier League, almeno prima del monday night che vedrà coinvolto il Chelsea. Se naturalmente la posizione di classifica non conta niente, la prestazione ed il risultato di ieri sono un ottimo viatico per l'inizio della stagione. 

Non è mai facile vincere nel catino del nord - anche se a noi riesce spesso - ed occorre avere le idee chiare per portarsi a casa i tre punti dal St. James' Park. I ragazzi ieri hanno giocato una partita molto diversa dalla pessima esibizione londinese di una settimana prima. 

David Silva.

Fresco di rinnovo di contratto, Merlino ha giocato ieri una partita notevole, siglando il primo goal della stagione e conducendo la squadra al primo bingo dell'anno. La sua presenza nel cuore del nostro centrocampo trasforma il rendimento di chi gli sta vicino. Ho sempre pensato che gli mancasse solo il goal per essere un calciatore veramente completo e spero che quella di ieri sia la prima di una lunga serie.

Edin Dzeko.

Come ha sottineato il manager, Edin non è più soltanto un centravanti ma un vero e proprio uomo squadra, capace di lavorare molto per il collettivo, correndo e pressando ovunque. Il colpo di tacco con il quale ha smarcato Merlino in occasione del goal è poesia pura. Secondo il mio parere è stato il migliore dei nostri e mi viene da ridere quando - da anni - leggo che le squadre italiane stanno per prenderlo "perchè al City non è contento". Infatti: in settimana rinnoverà anche lui il contratto.

Fernando.

L'omonimo di Fernandinho ha giocato alla grande ieri: il suo soprannome è ben meritato. Si è piazzato accanto ad uno spento Toure, ha corso per due, recuperato un'infinità di palloni, salvato prodigiosamente sul tiro di Perez e creato collegamenti continui tra la difesa e l'attacco. Quando la squadra ha cominciato ad avvertire la stanchezza, allungandosi, lui ha sofferto particolarmente ma rimanendo sempre al centro della contesa. Ottimo debutto.

El Kun Sempre sia Lodato.

Il Nostro Eroe Nazionale ha appena firmato il rinnovo di contratto e ieri ha segnato un goal fantastico in appena 10 minuti di gioco. Possiamo domandarci se il Kun è all'altezza di una squadra che vuole vincere? Il reale punto di domanda riguarda la sua salute: speriamo che tutti i problemi muscolari passato siano alle sue spalle. Se il Kun torna ai livelli di inizio 2013/14 ci divertiremo un bel po'. PS. Jovetic: guarda e impara…almeno un po' se ti riesce. 

La difesa.

I due centrali non giocavano insieme dall'11 maggio ma fino a quando ha retto bene il filtro non hanno praticamente mai sofferto. Allentata la diga e cresciuta la generale stanchezza del gruppo, la coppia è andata in difficoltà mettendo toppe con l'esperienza e - bisogna dirlo - un po' di fortuna. Hart non ha praticamente dovuto compiere interventi anche se un goal dei magpies non sarebbe stato certo uno scandalo. Gael Clichy e Aleksandar Kolarov sono stati i migliori in campo per almeno un'ora. 

La filosofia.

La scorsa stagione abbiamo tutti temuto - in autunno - di aver preso una specie di Zeman come manager. Personalmente non sopporto sentir dire da un allenatore: "Dobbiamo sempre andare al massimo perchè non sappiamo gestire e controllare i tempi di gioco". Non credo che MP l'abbia mai detto ma saluto con grande soddisfazione la trasformazione filosofica della squadra: grande capacità di attaccare, infinita attitudine a creare gioco e palle goal ma anche intelligenza nel capire quando il ritmo deve scendere, quando rallentare, quando è necessario inserire un centrocampista in più. Le prime partite del City targato Pellegrini sono molto differenti dalle ultime del 2013/14: ieri ne abbiamo avuta conferma.

Il mercato.

Sul fronte mercato, oltre alle rassicuranti parole di Manuel su Dzeko ("Non abbiamo ancora concluso al 100% ma è praticamente fatta per il suo rinnovo") registriamo dalle parole dello stesso manager il via libera per quattro giocatori: Matija Nastasic, Scott Sinclair, Micah Richards e John Guidetti partiranno da Manchester se arriveranno le giuste offerte.

"Matija ha bisogno di giocare. Abbiamo già giocatori importanti al centro della difesa come Kompany, Demichelis, Mangala e Boyata e quindi vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà. Lui è un giocatore importante ed ha offerte: la cosa migliore per lui è andare a giocare. Abbiamo fino alla fine di agosto per vedere che genere di offerte ci arriveranno sul tavolo.

Stesso discorso vale per Micah Richards. Non vuole restare perchè vuole giocare di più. Avevamo proposto un rinnovo ma l'ha rifiutato. 

Abbiamo in tutto tre o quattro giocatori in esubero  - anche Scott Sinclair e John Guidetti - e a me non piace lavorare con troppi calciatori. Credo che 22 in rosa sia un numero adeguato e abbiamo ragazzi di grande qualità".

Nessuno può considerare Boyata meglio di Nastasic ma è anche chiaro che, dato il FFP, data la limitazione alla rosa, l'obbligo di avere un certo numero di "home grown" ed il fatto che Nastasic abbia molto più mercato di Boyata, è inevitabile far uscire il serbo.

Il mercato del post titolo 2012 si è rivelato un totale disastro. A me Nastasic piaceva il primo anno ma poi è scomparso. Io sono convinto che Pellegrini non sia nemmeno troppo convinto del suo stato di salute dopo tutto ciò che è successo la scorsa stagione.




17.8.14

BPL 1 - Newcastle Utd 0-2 City


Newcastle Utd: Krul, Janmaat, Williamson, Coloccini, Dummett, Anita (Obertan 62), Colback, Sissoko, Cabella, Gouffran (Aarons 72), Riviere (Perez 84).
City: Hart, Clichy, Kompany, Demichelis, Kolarov, Fernando, Toure, Nasri (Milner 77), Silva, Jovetic (Fernandinho 72), Dzeko (Aguero 82).
Reti: Silva 39, Aguero 92.
Arbitro: M Atkinson
Stadio: St. James' Park
Spettatori: 50816

I Campioni d'Inghilterra hanno vinto questo pomeriggio a Newcastle (2-0) grazie alle reti di David Silva al 39' e Sergio Aguero al 92'. I ragazzi di Manuel Pellegrini hanno disputato un'ottima partita fino alla prima ora di gioco e poi sono calati in modo abbastanza evidente dal punto di vista fisico, soffrendo parecchio davanti ad un Newcastle desideroso di sovvertire il pronostico. Joe Hart non ha di fatto dovuto compiere alcuna parata rilevante ma i magpies hanno avuto eccome occasioni per pareggiare, senza mai inquadrare lo specchio della porta. Da registrare il primo "goal" stagionale del neo acquisto Fernando: il suo salvataggio su tiro di Perez vale una rete. I migliori sono stati a mio avviso Edin Dzeko, Fernando e Silva. Complimenti a Clichy e Kolarov. Grandi ragazzi, avanti così!


16.8.14

The Magpies versus The Champions


Newcastle Utd v City
Data: 17/08/2014
Ora italiana: 17.00
Stadio: St. James' Park
Arbitro: M Atkinson

Dopo una settimana proficua con i rinnovi di Vincent Kompany e Sergio Aguero, la corretta e redditizia cessione di Javi Garcia (in bocca al lupo, Campione!) ed un sabato piacevole con la vittoria dei fratelli gallesi al Teatrino dei Comici ora presieduto dall'Olandesino Volante, i Campioni di Inghilterra debuttano domani pomeriggio al St. James' Park di Newcastle.

I magpies furono i primi avversari anche la scorsa stagione ma fummo noi ad avere il piacere di riceverli: finì con una dichiarazione di intenti piuttosto chiara (4-0 con bolli di David Silva, Kun, Toure e Nasri) da parte della nostra squadra.

Domani sarà tutt'altra storia. A casa loro si soffre sempre e giova ricordare non solo la tesissima gara anteprima del titolo del maggio 2012 ma anche la vittoriosa uscita dello scorso anno quando vincemmo sì (2-0) ma tornammo a casa con Nasri completamente zoppo. Il simpatico Pardew diede del "fottuto vecchio coglione" a Manuel e non si può certo dire che i baldi giovani del nord accolsero la truppa azzurra con molta gentilezza, in campo e sugli spalti.

In teoria a Pardew domani dovrebbero mancare tantissimi giocatori: Santon, Cisse, Ryan Taylor sono indisponibili, così come De Jong e Tiote; anche Gouffran non sembra essere candidato all'XI iniziale.

Noi ci presentiamo a Newcastle con il solo Negredo indisponibile per infortunio ma con una significativa serie di giocatori appena tornati dal riposo post Brasile 2014. 
Pellegrini non si è sbilanciato troppo sulla formazione.

"Aguero è sempre importantissimo per noi ma ha bisogno di due o tre settimane per potersi allenare. Vedremo domenica. Sono mesi che non gioca allenandosi normalmente. Mangala ha bisogno di lavorare insieme agli altri giocatori: non sarà il suo weekend. Non tutti i reduci dal Mondiale saranno pronti ma molti di loro potranno giocare. La prima gara è sempre difficile e a Newcastle ancora di più. C'è sempre un grande entusiasmo là"

Io credo che la nostra formazione iniziale si avvicinerà molto a questa:


Speriamo di cominciare con il piede giusto anche perchè il calendario non è esattamente comodo nel primo mese e mezzo. La nostra stagione sarà determinata dalle motivazioni del gruppo: avremo modo di commentare il mercato a fine agosto ma abbiamo una rosa decisamente pronta per lottare per vincere.
Dipende molto dalla voglia che i nostri giocatori metteranno in campo. Aspettiamo e vediamo. 


12.8.14

David Silva 2019


Nel frattempo David Silva ha firmato un prolungamento di contratto: il nostro Merlino resterà a Manchester fino al 2019. Eccolo, il mago canario:

"Sin dal mio arrivo quattro anni fa mi sono sentito come a casa. Dentro e fuori dal campo mi sento incredibilmente felice e realizzato professionalmente e personalmente così perchè non restare e continuare a vincere trofei con questa meravigliosa squadra?

Negli ultimi quattro anni abbiamo raggiunto molti traguardi insieme, affermando il City come forza dominante in Inghilterra ed ora, quando mi guardo attorno nello spogliatoio, non vedo ragioni per non diventare una delle squadre più forti del mondo.

E' una decisione coerente aver rinnovato il contratto per trascorrere gli anni migliori della mia carriera al City, un club con tifosi incredibili che hanno sempre creduto in me".



Welcome Eliaquim Mangala


Il City ha completato la propria campagna trasferimenti presentando il nuovo difensore centrale Eliaquim Mangala; il giocatore sbarca all'Etihad Stadium in cambio di un assegno di £32 milioni. A meno di clamorosi ed improbabili colpi di scena, il club ha definito la propria rosa in entrata. Non possiamo affatto escludere cessioni come quella imminente di Javi Garcia o quelle probabili di Scott Sinclair e Micah Richards. 

So che molti di noi erano contrari a questo acquisto. Io non posso pronunciarmi perchè di fatto non lo conosco. Qualche mese fa parlando con amici dicevo: "io non spenderei così tanto per un difensore così giovane che deve ancora dimostrare tutto…se sbagli hai buttato un mare di soldi dalla finestra". Mi sono sentito rispondere: "se indovini l'investimento hai la difesa a posto per 10 anni". 
Credo che entrambe le posizioni abbiano un fondamento; Pellegrini lo voleva già a gennaio e quindi sono certo che punti molto su di lui. Speriamo che abbia ragione!
Aspettate che ora torno a godermi i commenti filosofici dei fenomeni che chiedevano a che punto fosse la trattativa per Mangala solo qualche giorno fa…eccolo il punto.



11.8.14

Community Shield 2014: Arsenal 3-0 City


Un disastro: l'Arsenal ha stravinto ieri pomeriggio il Community Shield 2014 segnando tre reti e sfiorandone altre. Il dominio dei gunners è stato netto ed imbarazzante. La squadra del Sacerdotino Gallo ha corso il doppio della nostra, mostrando una condizione atletica abbondantemente superiore e motivazioni enormi. 

Non ci si può appellare alle assenze (mancavano giocatori anche all'Arsenal) né al fatto che i gunners dovranno giocare i preliminari di Champions: tra una sola settimana comincia la Premier League e noi abbiamo un calendario piuttosto difficile nel primo mese. Mi sarei aspettato ben altro piglio e altra concentrazione da parte dei nostri giocatori. 

Il problema non è essere preoccupati: sappiamo tutti che la nostra rosa è notevole e che quando saranno tutti in condizione potremo essere altamente competitivi. Il modo con il quale abbiamo consegnato la Coppa ai gunners però è inaccettabile, almeno secondo il mio parere.

Inutile parlare delle prestazioni dei singoli e della preparazione complessiva alla gara da parte del manager e dello staff tecnico.  Non capisco la necessità di farsi umiliare in questo modo. La partita contava relativamente? E allora? Tanto valeva mandare i giocatori dell'Academy? Non direi proprio.

Cerchiamo ora di concludere la trattativa per un forte difensore (Boyata non è un giocatore da Premier League e Nastasic chissà se è adatto a certi livelli) e di preparare decorosamente la difficile trasferta del St. James'Park.

Arsenal: Szczesny, Debuchy, Koscielny (Monreal 46), Chambers, Gibbs, Arteta, Wilshere (Flamini 68), Ramsey (Campbell 85), Alexis (Oxlade Chamberlain 46), Cazorla (Rosicky 70), Sanogo (Giroud 46).
City: Caballero, Clichy, Boyata, Nastasic, Kolarov (Richards 76), Fernando, Toure (Milner 60), Navas (Sinclair 85), Jovetic, Nasri (Silva 46), Dzeko (Zuculini 60).
Reti: Cazorla 21, Ramsey 42, Giroud 60.
Arbitro: M. Oliver
Stadio: Wembley Stadium




9.8.14

Wembley: Arsenal v City


Domani pomeriggio, ore 16 italiane, i Campioni di Inghilterra sfidano l'Arsenal nel Community Shield 2014. La vigilia è stata caratterizzata dal solito sproloquio demenziale del Sacerdotino Gallo, molto preso nel commentare gli arrivi di Frank Lampard e Bakary Sagna alla corte di Manuel Pellegrini.

Eccolo, il manager campione:

"Credo che ogni manager dovrebbe preoccuparsi dei problemi della propria squadra, non pensare alle altre. Noi abbiamo molte limitazioni riguardo ai soldi che possiamo spendere e Lampard era un giocatore libero. Non abbiamo speso nulla per portarlo in prestito da New York. Sinceramente non capisco neppure la reazione dei tifosi del Chelsea: è il club che non ha più voluto il giocatore, non il contrario".

Passando alle cose serie e quindi allontanandoci da Wenger, registriamo che la partita di domani vedrà un City molto rimaneggiato: Lampard, Sagna, Kompany, Aguero, Zabaleta, Demichelis, Fernandinho e Negredo resteranno, per motivi diversi, a guardare.

Possiamo immaginare: Caballero, Clichy, Boyata, Nastasic, Kolarov, Fernando, Toure, Navas, Nasri, Silva, Dzeko. Vediamo un po'…

Buona partita a tutti, un abbraccio.




4.8.14

Rodwell al Sunderland


UPDATE 05.08.14: ora è ufficiale: Jack Rodwell è un giocatore del Sunderland.

Il Guardian riporta che Jack Rodwell è a Sunderland per le visite mediche e per la definizione dei termini del contratto. Il City ed i Black Cats hanno raggiunto un accordo per il trasferimento del centrocampista per una cifra superiore ai £10 milioni. Ammesso che Rodwell non si sia presentato in barella, speriamo che passi le visite: non è detto…

E' un'operazione molto buona perchè ci consente di vendere un calciatore praticamente inutile (costato circa £12m), rientrare quasi interamente della spesa e migliorare il rapporto "entrate-uscite" di questa sessione di mercato.

Nel frattempo ben sei giocatori reduci da Brasile 2014 stanno raggiungendo la squadra: il Capitano, Bakary Sagna, Fernandinho ed i tre argentini Kun Sempre sia Lodato, Leone Zabaleta e Demichelis hanno terminato le vacanze e saranno a disposizione in vista del Community Shield di domenica pomeriggio.

Eliaquim Mangala potrebbe aggregarsi al gruppo: il ventitrenne francese sta per sbarcare a Manchester dopo che il club ha raggiunto un accordo con il Porto per una cifra intorno ai £32 milioni.


Frankie goes to Manchester


Mentre stiamo tutti aspettando l'ufficializzazione dell'acquisto di Eliaquim Mangala, le pagine dei giornali di questi giorni ci raccontano del probabile - anzi, quasi sicuro - arrivo di Frank Lampard in prestito dal New York City FC. 

Come molti sapranno, il nostro board si è impegnato negli ultimi mesi nell'acquisizione di cosiddette franchigie in USA (appunto, NYCFC) ed Australia (Melbourne City) con il proposito di ampliare il giro d'affari del nostro club ed espandere gli interessi della proprietà nei vari continenti.

La squadra di New York ha acquistato Frankie Lampard ma non partendo la stagione statunitense prima di gennaio ha deciso di mandare l'ex giocatore del Chelsea e della Nazionale proprio a Manchester, agli ordini di Manuel Pellegrini. In teoria, il  miglior cannoniere della storia dei blues di SW6 arriva a Manchester solo per allenarsi ma in pratica il nostro manager ha già dichiarato che Lampard farà parte della rosa e sarà a disposizione per le scelte.

Poteva mancare il commento del nostro migliore amico gallo? Figuratevi voi. Arsenio! Proprio lui! L'uomo che si lamenta perchè Mourinho si occupa troppo dell'Arsenal trova in realtà sempre il tempo di occuparsi del City. Eccolo, per l'ennesima volta, sventagliare il proprio talento dialettico:


"E' molto sorprendente l'arrivo di Lampard. Sembra che tutti questi "City" in giro per il mondo servano a "nutrire" il Manchester City. Ho letto che vogliono comprare 5 club in tutto. Non conosco bene le regole ma loro hanno acquistato una franchigia per 100 milioni di dollari per giocare nella lega americana. Siccome in USA ora non giocano, prendono i giocatori e poi li piazzano negli altri club del gruppo per farli giocare. E' un aggiramento delle regole del Fair Play? Non lo so, so solo che noi amiamo spendere i nostri soldi per il nostro club, non c'è un surplus da spendere in altri club".

Caro Cicciolino Gallo, noi ce l'abbiamo, il surplus. Caro Sacerdotino Gallo, non lo perdi proprio il vizio di occuparti di noi. Non ti è bastato inventare le vergognose regole del FFP insieme ai tuoi compagni di merende per bloccare il nostro viaggio verso la gloria (ipocrita, dici di non conoscerle nemmeno, queste regole…). 
Non ti è bastato spendere già più di noi in questa stagione per dare un freno alla tua dentiera. 
Non ti basta aver vinto la FA Cup.
Devi per forza guardare in casa d'altri. 

Quanta distanza di classe tra noi e questi rosiconi capitolini in salsa alsaziana. Tra qualche tempo verrano fuori pure i frutti degli investimenti nel nostro settore giovanile ed allora dirai che non è corretto far giocare i minorenni perchè è contro l'etica del lavoro e i Diritti dell'Uomo. Guarda dove mettiamo i nostri soldi…



Datti pace, Sacerdotino: non ci fermerete mai, siamo inarrestabili. Fattene una ragione…

PS. Propongo l'acquisto da parte del Melbourne City di Micah Richards, Jack Rodwell, Karim Rekik, Dedryck Boyata, Scott Sinclair e John Guidetti per 500 milioni di sterline complessivi. Decisamente un buon affare per i canguri australiani…no…?